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Finale amaro per il Martina . Il Barletta continua la propria corsa nella Poule Scudetto di Serie D e conquista l’accesso alla Final Four della competizione. I biancorossi escono indenni dal difficile campo della Scafatese, strappando un prezioso pareggio per 1-1 al termine di una gara intensa e combattuta. Dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa, la squadra pugliese ha trovato la rete del pareggio con Guadalupi, autore del gol che ha regalato ai suoi la qualificazione. In semifinale sarà sfida ai liguri del Vado.In campo non sono mancati momenti di tensione e nervosismo, con animi spesso accesi nel corso dei novanta minuti. Sugli spalti, però, il clima è stato segnato soprattutto dalla commozione. Entrambe le tifoserie hanno infatti voluto ricordare uno storico ultras del Barletta, scomparso poche ore prima del fischio d’inizio: un omaggio sentito che ha unito le due piazze in una serata dal forte valore emotivo.Se il Barletta può sorridere, non altrettanto può fare il Martina, che vede interrompersi il sogno playoff del Girone H di Serie D in finale. Al “Tursi” la Paganese si impone di misura grazie alla rete decisiva di El Haddadi, che firma lo 0-1 e consegna ai campani l’ultimo atto.Per i ragazzi di mister Laterza resta l’amarezza di una sconfitta pesante, ma anche la consapevolezza di aver disputato una stagione straordinaria ricca di emozioni.

Gioia incontenibile al triplice fischio . Il Barletta conquista a Foggia la promozione in Serie C, battendo l’Heraclea per 3-1 con una doppietta del brasiliano Da Silva e un gol del giovane Dicuonzo. Il presidente Marco Arturo Romano non trattiene l’emozione: “Sembra una favola del libro dei sogni”Il Barletta torna in Serie C dopo oltre dieci anni. I biancorossi di mister Paci superano l’Heraclea 1-3 allo “Zaccheria” di Foggia e, complice la sconfitta del Martina sul campo del Fasano, conquistano matematicamente la promozione tra i professionisti. Al triplice fischio esplode la festa: lacrime, abbracci e grande emozione per un traguardo costruito con due promozioni consecutive dopo la retrocessione in Eccellenza.La gara si sblocca al 23’: Da Silva porta avanti i suoi con una conclusione dalla distanza imprendibile per Tucci. Il brasiliano si ripete poco dopo con una prodezza al volo che vale il raddoppio e gli applausi del pubblico.Nella ripresa l’Heraclea accorcia le distanze con Musy, riaprendo momentaneamente il match. Nel finale, però, arriva il sigillo definitivo: il classe 2006 Dicuonzo, barlettano, firma il 3-1 che vale la promozione.A fine partita, grande commozione per il presidente Marco Arturo Romano, protagonista di una pagina storica per il club biancorosso.

Pareggia con l’UC Bisceglie e conquista, con tre giornate d’anticipo, la promozione al termine di un campionato straordinario. Il Brindisi pareggia 1-1 al “Ventura” contro l’UC Bisceglie e conquista, con tre giornate d’anticipo, la promozione in Serie D al termine di un campionato straordinario: 36 partite senza mai conoscere la sconfitta.Al “Ventura” sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 28’, grazie alla rete di Zinetti, al termine di un primo tempo ben giocato e caratterizzato anche da alcune decisioni arbitrali contestate dal pubblico locale.Nella ripresa il Brindisi cambia passo e aumenta la pressione. Il Bisceglie prova a chiudere la gara cercando il raddoppio, ma nel finale arriva la svolta: all’86’ Bernaola firma il gol dell’1-1 che vale la matematica promozione in Serie D.Al triplice fischio può esplodere la festa biancazzurra per un traguardo meritato al termine di una stagione da incorniciare. Foto: Mino Elmo – Brindisi FC

I gialloverdi vincono il campionato di Eccellenza con tre giornate di anticipo. Il Melfi torna ufficialmente nel campionato di calcio di Serie D. Dopo dieci lunghi anni, il club lucano, con tre giornate di anticipo rispetto alla naturale conclusione del torneo regionale di Eccellenza, ha centrato l’agognato obiettivo: lasciare la categoria regionale e tornare a competere nel campionato di massima serie dilettantistica, categoria che aveva lasciato nella stagione 2016/2017 dopo la retrocessione dalla Lega Pro e la successiva mancata iscrizione. Decisivo il pareggio casalingo, 0-0, contro la Vultur Rionero, un risultato che ha sancito aritmeticamente la promozione dei gialloverdi. Interviste a Giovanni Bongermino, attaccate del Melfi; Corrado Del Giudice, presidente del Melfi

Respinto il ricorso presentato dai campani . Il giudice sportivo ha respinto il ricorso dell’Afragolese e convalidato il 2 – 0 in favore del Barletta.  La gara, valida per il Girone H dei Dilettanti, si è giocata il 22 febbraio scorso al Puttilli. I campani hanno adito le vie legali per la rissa scoppiata nell’intervallo. Torrassa dell’Afragolese sarebbe stato aggredito da Malcore del Barletta, facendo ricorso alle cure mediche e rimediando cinque giorni di prognosi. Per il giudice sportivo, l’indisponibilità di un calciatore non altera il regolare svolgimento del match. In classifica, il Barletta è primo con 51 punti, pari merito con il Martina.

Congelato il 2 – 0 all’Afragolese . E’ arrivata la stangata del giudice sportivo su quanto accaduto domenica nell’intervallo della partita Barletta – Afragolese, valida per il Girone H dei Dilettanti. Il risultato, 2 – 0 per i padroni di casa, non è stato convalidato, in attesa di altre indagini. Inflitte cinque giornate di squalifica a Malcore, calciatore del Barletta, accusato di aver picchiato nel tunnel un avversario, Augustin Torassa, capitano della formazione campana, accompagnato in ospedale per accertamenti.

È quanto disposto dalla prefetta di Barletta-Andria-Trani, Flavia Anania. Domenica prossima, 22 febbraio, nello stadio degli Ulivi di Andria, dove si disputerà la partita di calcio traFidelis Andria e Città di Fasano, non ci saranno i tifosi del Brindisino. È quanto disposto dalla prefetta diBarletta-Andria-Trani, Flavia Anania, per “prevenire possibili turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica”. L’obiettivo è scongiurare situazioni di rischio per l’incolumità dei cittadini e assicurare il regolare svolgimento del match.

Domenica scorsa ha inveito pesantemente contro l’arbitro all’esibizione del cartellino rosso . Stangata del giudice sportivo per l’allenatore della Virtus Francavilla, Roberto Taurino. Il clamoroso gesto di domenica scorsa, nell’immediato post gara contro il Barletta, costa ben 12 turni di squalifica al tecnico della formazione biancazzurra, impegnata nel girone “H” di Serie D. A fine partita Taurino si era diretto con fare minaccioso verso il direttore di gara, il signor Gabriele Sciolti della sezione di Lecce, protestando per alcuni episodi avvenuti nel corso dei 90 minuti. L’arbitro aveva estratto il cartellino rosso e Taurino, per tutta risposta, ha dato un colpo al braccio dell’arbitro, scaraventando per terra il cartellino e andando via dal campo continuando ad inveire con frasi irriguardose. Roberto Taurino potrà tornare in panchina solo a metà aprile.

Lancio di pietre e bottiglie al termine della partita di serie D disputata il 19 ottobre scorso. Dopo i disordini avvenuti lo scorso 19 ottobre in occasione del derby di calcio di serie D tra Fasano e Fidelis Andria, il questore di Brindisi, Aurelio Montaruli, ha emesso 13 daspo per altrettanti tifosi. Solo grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine fu possibile scongiurare il peggio. Al termine della gara, durante le operazioni di deflusso, alcuni supporter della Fidelis Andria lanciarono pietre e bottiglie verso la gradinata occupata dai sostenitori della squadra locale; questo scatenò la reazione dei tifosi fasanesi che, a loro volta, lanciarono oggetti verso i mezzi degli ospiti già pronti a ripartire. Successivamente, alcune decine di andriesi scesero dalle auto per scagliare grosse pietre e per tentare di forzare la cancellata di accesso alla tribuna al fine di entrare in contatto con i fasanesi. L’attività svolta dai carabinieri della compagnia di Fasano e dalla Digos della questura della BAT è stata possibile grazie all’analisi delle riprese video effettuate nel corso della partita.

Al centro dell’inchiesta, anche alcune valutazioni sospette, come quella di Luigi Liguori, ex Bari in Serie D. Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli e della Filmauro, società che controlla anche il Bari Calcio, è stato rinviato a giudizio per falso in bilancio. L’accusa riguarda presunte plusvalenze fittizie nei trasferimenti di Manolas e Osimhen tra il 2019 e il 2021. Al centro dell’inchiesta, alcune valutazioni sospette, come quella di Luigi Liguori, ex Bari in Serie D, stimato 4 milioni di euro. Le operazioni coinvolgono le società Roma e Lille. Il rinvio a giudizio è stato disposto dal Gup. Il processo farà luce sulla vicenda.

Il neo presidente della squadra che milita in serie D presenta il suo programma Servizio di Giovanni Di Benedetto

Per la piccola società del piccolo paese del Subappennino Dauno si tratta della terza promozione consecutiva Grande festa a Candela per la storica promozione in serie D. La matricola dei Monti Dauni ha vinto il campionato di Eccellenza campana con la vittoria ieri per 3 a 1 nell’ultima giornata con il Santa Maria la carità dopo un lungo testa a testa con la Battipagliese. Per la piccola società del piccolo paese del Subappennino Dauno si tratta della terza promozione consecutiva. Un miracolo calcistico nel segno di un figlio d’arte: il presidente è Gennaro Casillo, figlio di Pasquale che fece grande il Foggia con Zemanlandia. Alla festa sugli spalti si è unito anche il sindaco Nicola Gatta che l’ha definita la vittoria di un intero territorio.

Pietro Lamorte è disposto a traghettare la società nelle mani di una nuova compagine Pronto a rilevare le quote di maggioranza dell’ex presidente. Una figura tecnica quella di Pietro Lamorte, ex amministratore della Fidelis Andria, squadra che milita nel campionato di calcio di serie D, disposto a traghettare la società nelle mani di una nuova compagine. Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Pietro Lamorte, ex amministratore Fidelis Andria

Nelle prossime 48-72 ore, ha affermato la sindaca Bruno in una improvvisata conferenza stampa, sarà formalizzato il passaggio di consegne Giuseppe Di Benedetto molla la Fidelis Andria. La decisione, nell’aria da qualche giorno, la ufficializza la sindaca Giovanna Bruno al termine di un incontro in municipio con l’ormai ex presidente della Fidelis. Di Benedetto gestirà la squadra sino al termine del campionato garantendo il pagamento degli stipendi e quindi l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D. Nelle prossime 48-72 ore, ha affermato la Bruno in una improvvisata conferenza stampa, sarà formalizzato il passaggio di consegne. Evidentemente esiste già un potenziale nuovo proprietario di cui però non è stato reso noto il nome. Di Benedetto dal canto suo ha detto di aver deciso di lasciare la Fidelis dopo le contestazioni a suo dire ingiustificate delle ultime settimane. 

Le condotte illecite sono state registrate nelle partite contro la Fidelis Andria e l’Asd Sambiase Sono stati emessi 3 daspo ad altrettanti tifosi brindisini per condotte illecite durante gli incontri casalinghi della squadra di casa nel campionato di serie D contro la Fidelis Andria e, in Coppa Italia, contro l’A.S.D. Sambiase, del 12 gennaio 2025 e il 25 agosto dello scorso anno. Nel primo caso, è stato emesso il divieto di accesso alle manifestazioni sportive per un anno nei confrontidi un tifoso del Brindisi che, durante la partita di campionato, si è reso autore di oltraggio a pubblico ufficiale. Gli altri due tifosi, invece, sono destinatari del daspo di un anno per il lancio di fumogeni in campo, durante la partita di Coppa Italia.

Basta vincere solo una partita per salire dall’Eccellenza alla serie D Rinviata la festa promozione in serie D per il Barletta, battuto in casa ieri dal Bisceglie per 1-0 con una rete di Aguilera a dieci minuti dal termine. I tifosi hanno però festeggiato lo stesso. Il Barletta ha 19 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, l’Acquaviva, e ci sono ancora sei gare da disputare. Basta vincere solo un’altra partita per salire dall’Eccellenza alla serie D. Prossimo turno in trasferta a Mola di Bari contro la Polimnia.

Il 27 febbraio l’organo di controllo dovrebbe esprimere un parere sulla validità dei pagamenti delle mensilità di settembre e ottobre In attesa delle decisioni della commissione di vigilanza sulle società di calcio, la Covisoc, stasera alle 20,30 il Taranto scenderà in campo a Picerno per un’altra prevedibile sconfitta considerato che in campo va una squadra composta da giovani. Ma ormai tutti guardano al 27 febbraio quando l’organo di controllo dovrebbe esprimere un parere sulla validità dei pagamenti effettuati dalla società ionica relativi alle spettanze delle mensilità di settembre e ottobre e ai contributi del trimestre successivo. Pare che Massimo Giove abbia utilizzato crediti di imposta. La Covisoc dovrà accertare la regolarità e l’aderenza alle norme federali. Se ci fossero delle anomalie il Taranto si vedrà escluso dal campionato e dovrà ripartire dall’Eccellenza.

Basterà battere il Bisceglie nel recupero di giovedì prossimo al “Puttilli”  Servizio Giovanni Di Benedetto

Niente vittoria in casa contro la Nocerina, risultato che delude i tifosi: 0-2

La squadra ionica continua a lottare contro i pagamenti in ritardo, con l’obiettivo di evitare il fallimento e ripartire dalla Serie D Il Taranto continua a collezionare punti di penalizzazione per il mancato o ritardato pagamento di stipendi e contributi. Oggi la Federcalcio ha inflitto altri nove punti di penalizzazione, portando il totale a 19 dall’inizio del campionato e a 23 negli ultimi 12 mesi. Un record difficilmente battibile, se non dallo stesso Taranto. In classifica, la squadra ionica scende a -6, distaccata di 12 punti dalla zona play-out. Tuttavia, l’obiettivo principale non è la salvezza, ormai praticamente impossibile, ma evitare il fallimento, conservare il titolo sportivo e poter ripartire dalla Serie D il prossimo anno. Nel frattempo, il campionato è clamorosamente falsato, poiché alcune squadre hanno incontrato il Taranto quando schierava la formazione titolare, mentre altre, e lo faranno fino a maggio, si troveranno di fronte una squadra composta principalmente da giocatori della Juniores.

Il Brindisi promosso in Serie D

Calcio Pareggia con l’UC Bisceglie e conquista, con tre giornate d’anticipo, la promozione al termine di un campionato straordinario Il Brindisi pareggia 1-1 al “Ventura”

Squalifica di 12 giornate per Taurino

Domenica scorsa ha inveito pesantemente contro l’arbitro all’esibizione del cartellino rosso Stangata del giudice sportivo per l’allenatore della Virtus Francavilla, Roberto Taurino. Il clamoroso gesto

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