
Casillo e De Vitto: Foggia riparte da loro e con loro
I due azionisti di maggioranza pronti a risollevarsi La Retrocessione in D del Foggia, la prima sul campo, è una pagina triste per tutto il

I due azionisti di maggioranza pronti a risollevarsi . La Retrocessione in D del Foggia, la prima sul campo, è una pagina triste per tutto il calcio meridionale. Il Sud da anni è fuori dai giochi. L’epilogo dello Zaccheria è solo l’ennesima conferma. I due soci di maggioranza, Casillo e De Vitto, hanno ammesso pubblicamente i propri errori, dettati soprattutto dall’inesperienza. L’esonero di Barilari, ad esempio, è stato un clamoroso autogol. Perché cambiare in corsa o stravolgere gli assetti in inverno, è sempre controproducente. Le squadre si costruiscono in estate. E il Foggia ha creato i presupposti della retrocessione proprio durante il ritiro estivo: mercato confusionario, ruoli non ben definiti e promesse mai mantenute. Ci avrebbe sorpreso un finale diverso. Resta la fiducia in Casillo e De Vitto: il loro amore nei confronti di Foggia e del Foggia può solo portare benefici, a patto che scindano cuore e mente. La 38esima giornata del Girone C ha regalato anche una bella immagine del calcio: l’applauso riservato dai tifosi dell’Altamura ai calciatori, nonostante la sconfitta nel derby contro il Casarano. I playoff sono sfuggiti per poco, ma resta la soddisfazione di aver affrontato un campionato valorizzando i giovani.Da applausi anche il rendimento di Casarano, ottavo, e Potenza, detentore della Coppa Italia di C. Agli spareggi accedono anche Monopoli e Cerignola. Per loro, il voto è leggermente superiore alla sufficienza: ci si aspettava di più. Sei politico al Picerno, che ha portato a casa la salvezza dopo una lunga permanenza nella parte bassa della classifica.
Nell’ultimo turno della regular season, entrambe le lucane hanno pareggiato in casa. Si è conclusa la regular season della serie C di calcio: nel girone C il Picerno ha terminato il suo campionato al 15/o posto su 20, con 40 punti, conquistando la salvezza. Decima posizione per il Potenza, a quota 49. Ma la squadra del capoluogo lucano, grazie alla vittoria della Coppa Italia di categoria, comincerà i play off non dalla fase dei gironi (come succede a chi arriva al decimo posto) bensì dalprimo turno nazionale, il 10 e il 13 maggio (con la gara di ritorno a Potenza) contro un avversario che sarà stabilito dal sorteggio il 7 maggio. Nell’ultimo turno della regular season, entrambe le lucane hanno pareggiato in casa: il Potenza 2-2 (gol per i rossoblù di Erradi e Maisto) contro il Monopoli, il Picerno 0-0 contro il Sorrento.
L’Altamura fallisce la qualificazione playoff . Il Foggia torna in D sette anni dopo il fallimento: correva l’anno 2019. Una domenica triste per tutta la città e la parte sana del tifo rossonero. Facciano ammenda, invece, i tifosi che hanno invaso il terreno di gioco a Monopoli. Perché è anche colpa loro. Lo Zaccheria si presenta vuoto in una delle giornate più importanti del recente passato. Arriva la Salernitana e i campani nel primo tempo prendono il largo: vantaggio al sesto di De Boer e raddoppio al 37esimo di Ferrari. Inutile la rete rossonera di Rizzo, perché nella ripresa gli ospiti ristabiliscono le distanze con Quirini. Cala il sipario su una stagione tormentata. L’arrivo di Casillo, insomma, ha solo prolungato l’agonia. Crolla anche l’Altamura, che perde in casa contro il Casarano e fallisce l’aggancio ai playoff. Agli spareggi promozione accedono i salentini: l’ottavo posto è indice di una stagione memorabile. Nel post season anche Cerignola – 2 – 2 a Benevento -, Potenza e Monopoli, che pareggiano 2 – 2 nel derby apulo lucano. Il Picerno saluta il proprio pubblico ospitando il Sorrento. Il match termina senza reti ma al triplice fischio è festa per una salvezza lontana e improbabile per buona parte del campionato.
I rossoneri a rischio retrocessione . E’ l’ultimo atto della 38esima giornata del Girone C della Serie C. Ed è la giornata dei verdetti. Alcuni potrebbero essere definitivi. Ci riferiamo al Foggia. Il match interno contro la Salernitana si giocherà a porte chiuse dopo i fattacci di Monopoli. I dauni non sono più padroni del proprio destino, per via del distacco di nove punti dal Giugliano. Al momento i playout non si giocano. Per evitare la retrocessione in D, quindi, i Satanelli devono centrare un risultato positivo, almeno un pareggio, e sperare in un incastro favorevole a Caserta, dove sarà di scena il Giugliano. Anche l’Altamura è in bilico ma per ragioni diverse. I murgiani inseguono i playoff; hanno un punto di vantaggio sull’Atalanta U23. Se resteranno davanti, staccheranno il pass per il post season. Intanto, le sfide sono impegnative per entrambe: Altamura – Casarano, con i salentini già certi di un piazzamento tra le prime dieci, e Atalanta U23 – Catania. Il calendario propone anche Potenza – Monopoli e Benevento Cerignola. Sono le classiche partite di fine stagione. Per Monopoli e Cerignola vale lo stesso discorso del Casarano: qualificazione playoff già acquisita. Il Potenza, invece, ha vinto la Coppa Italia ed è qualificato per la fase nazionale degli spareggi promozione.
Le due pugliesi protagoniste di una stagione memorabile . In una stagione che ha visto il dominio campano, in particolare del Benevento, ci sono due pugliesi che meritano la palma d’oro: Casarano e Altamura. Al Casarano va riconosciuta la qualità della programmazione societaria. Nonostante il budget sostanzioso, i Salentini non si sono fatti incantare dalle sirene dei grandi nomi. L’organigramma, a partire dalle posizioni dirigenziali, è rimasto intatto. E mister Di Bari ha lavorato in un ambiente tranquillo, avvertendo costantemente la fiducia di pubblico e società. I risultati sono stati straordinari e sono andati ben oltre la salvezza, obiettivo spesso paragonabile ad uno scudetto per una neo promossa, assente da quasi 30 anni dal calcio professionistico. Organizzazione e ambiente tranquillo, dove si lavora senza grosse pressioni, sono anche peculiarità dell’Altamura. In estate, la scelta di richiamare Mangia in panchina ha creato qualche perplessità. E invece l’ex c.t della nazionale U21 ha dimostrato di poter dire ancora la sua e di avere una particolare predisposizione per i giovani, caratteristica sempre più rara in Italia. Mangia ha restituito al calcio un talento puro come Millico. La casualità regala agli appassionati questo derby di Puglia, ovvero Altamura Casarano, proprio nell’ultimo turno della regular season. Gara fondamentale soprattutto per i murgiani che vincendo si qualificherebbero per i playoff. Il giusto epilogo di un’annata da ricordare.
Il sindaco di Barletta aveva auspicato la retrocessione in C del Bari. Qualche giorno per metabolizzare, poi la risposta in grande stile. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, replica a Cosimo Cannito, sindaco di Barletta. Durante i festeggiamenti per il ritorno in C del Barletta, Cannito ha rilasciato dichiarazioni di gusto discutibile, auspicando la retrocessione del Bari in C e prevedendo derby epici, in ricordo di tempi lontani e forse irripetibile. “Caro Mino – scrive Leccese – ho ascoltato con sincero stupore le tue dichiarazioni in occasione dei festeggiamenti per il ritorno del Barletta in Serie C. Se da un lato ho compreso l’entusiasmo per un traguardo sportivo atteso da una piazza appassionata come quella del Barletta, alla quale faccio i miei complimenti per il risultato raggiunto, dall’altro non ho potuto non rilevare come le Tue parole sul futuro del Bari Calcio siano suonate non solo inopportune”.
Calciatori barricati negli spogliatoi per paura . E’ lecito dissentire ed esprimere il proprio malcontento, ma la violenza non è mai tollerabile per nessuna ragione. Ha dell’incredibile quanto accaduto ieri sera al Veneziani. Nell’ultimo minuto di recupero, con il Monopoli in vantaggio per 1 – 0, un gruppo di sostenitori del Foggia ha invaso il terreno di gioco a caccia dei calciatori rossoneri. Alcuni, comprensibilmente impauriti, sono fuggiti negli spogliatoi, mentre altri si sono nascosti dietro i cartelloni pubblicitari. Tempestivo l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno arrestato due ultra’ dauni. La gara è ripresa dopo 10 minuti di sospensione. Il risultato è rimasto invariato: 1 – 0 per i biancoverdi. Decisiva la rete di Fall al 54esimo. Le conseguenze saranno pesanti: il Foggia rischia una lunga squalifica di campo, oltre ad un prolungato divieto di trasferta per i propri sostenitori, alcuni dei quali recidivi. Dal punto di vista sportivo, la retrocessione in D è l’ipotesi più probabile. Il distacco dal Giugliano, 9 punti, attualmente esclude i playout. Sugli altri campi: nonostante la sconfitta per 2 – 1 a Salerno, il Picerno è salvo. Terminano in parità, 1 – 1, Cerignola Altamura e Catania Potenza. Mentre il Casarano perde in casa per 2 – 1 contro il Crotone.
Manca pochissimo per l’aritmetica certezza . Con la vittoria in rimonta sul Cosenza, il Picerno sale a 39 punti e vede vicinissima la salvezza. La squadra di De Luca ha invertito la rotta facendo il bis di successi: una settimana fa sul campo del Catania, ieri contro i calabresi. Ha superato due rivali lanciate verso i playoff, ma prive di obiettivi imminenti. E’ probabile quindi che fossero già concentrate sul post season. Una chiave di lettura che non toglie vivacità alle prestazioni rossoblù. Anche nel posticipo della 36esima giornata, il Picerno ha avuto la forza di ribaltare un match compromesso dal vantaggio ospite di Florenzi, chiudendo con un ampio 3 – 1. A 180 minuti dal termine, manca solo la certezza della matematica. Ma è difficile che il Picerno si faccia risucchiare nella palude della bassa classifica, nonostante la prossima trasferta conduca a Salerno, su un campo ostico. La sensazione è che la squadra abbia ritrovato fiducia dopo la netta rivoluzione della scorsa estate e l’inizio balbettante.
Fondamentali le ultime tre giornate di campionato . I verdetti ancora incerti riguardano la corsa salvezza. E sarà fondamentale la 36esima giornata del Girone C. Il Foggia deve battere il Siracusa se vuole continuare a sperare. Gli otto punti dal Giugliano quartultimo rappresentano il distacco massimo per i playout. I satanelli devono inoltre sperare in un passo falso dei campani ad Altamura. In tal modo, avrebbero grosse chance di accedere agli spareggi. La missione salvezza sembra ormai una formalità per il Picerno, che ospita il Cosenza sabato alle 14.30. Lo dicono i 13 punti di vantaggio sul Trapani penultimo, sempre più condannato alla retrocessione. Monopoli e Cerignola giocano per migliorare il loro piazzamento playoff. Sono settimi a quota 52, tre in meno del Cosenza che li precede. In tal senso, assumono rilevo le sfide di Bergamo, contro l’Atalanta U 23 per il Monopoli, e di Caserta per il Cerignola. Il Casarano non ha più nulla da chiedere all’attuale stagione. La trasferta di Latina è la classica sfida di fine stagione da affrontare con la massima spensieratezza prima di concentrarsi sul post season. Il turno si chiude domenica sera alle 20.30 con Potenza Sorrento.
A tre giornate dal termine massima attenzione alla lotta salvezza . Si concentrano sulla parte bassa della classifica le attenzioni del finale di stagione. A tre turni dal termine della regular season, è particolarmente delicata la situazione del Foggia. Il regolamento prevede che si disputino i play out nel caso in cui la distanza tra terz’ultima e quart’ultima non sia superiore a otto punti. Dopo la sconfitta di Cosenza, la classifica vede il Giugliano quart’ultimo con 34 punti, otto in più del Foggia. Sarà determinante la prossima tappa, quando i dauni ospiteranno il Siracusa, fanalino di coda, mentre il Giugliano farà visita all’Altamura, in lotta per i playoff. Un match da non fallire se si vogliono coltivare speranze. Ben diversa è la situazione del Picerno dopo il successo di Catania. I lucani sono quintultimi 36 punti. In teoria potrebbero disputare lo spareggio salvezza con il Trapani, avversario ostico, ma relegato al penultimo posto con 23 punti per via di una serie infinita di penalizzazioni. Se il campionato finisse oggi, il Picerno sarebbe salvo: ci siamo quasi. Ben oltre le migliori previsioni il campionato del Casarano, che aggiudicandosi il derby apulo lucano col Potenza ha tagliato il traguardo dei 50 punti: un miracolo per una neo promossa, ormai proiettata verso il post season. Gran parte del merito è di mister Di Bari, corteggiato da mesi anche da club di B. In linea con le previsioni il rendimento generale di Monopoli e Cerignola. Per loro, la qualificazione playoff equivale ad un sei politico.
Il Foggia perde a Cosenza ma resta terz’ultimo . Ancora un duro sfogo del presidente Casillo. Lo scontro con la federazione e i vertici arbitrali si concentra su una decisione del direttore di gara a Cosenza. E’ il 90esimo quando i rossoneri realizzano la rete del probabile pari, ma l’arbitro annulla per un fallo sul portiere. Dalle immagini, è comprensibile la rabbia del numero uno rossonero: il fallo non c’è. Ma si sta diffondendo un messaggio sbagliato: le responsabilità non sono della politica del calcio. Non ci sono poteri occulti che remano contro. Il Foggia rischia la retrocessione in D per altre scelte discutibili. Ed è lì che si nascondono le ragioni del terz’ultimo posto in classifica. A Catania arriva la prima vittoria del De Luca bis sulla panchina del Picerno: 2 – 1. Ma la salvezza è sempre in bilico. Onore al Casarano, che si aggiudica il derby apulo lucano col Potenza, 2 – 1, ed è sempre più proiettato verso i playoff. Solo una battuta d’arresto per l’Altamura a Sorrento: 2 – 0. Ma i murgiani sono ancora in corsa per il post season: sarebbe un traguardo storico. Decisamente sotto tono le prestazioni di Cerignola e Monopoli. Nei rispettivi pareggi casalinghi, 1 – 1 con Latina e Trapani, c’è la pigrizia di fine stagione. Nel mentre, è stato emesso il primo verdetto inappellabile: il Benevento dopo 3 anni torna in B. Bandiere al vento all’Arechi di Salerno, contro i cugini amaranto, nonché rivali storici.
Potenza ancora in festa per la conquista della Coppa Italia . Il traguardo è ormai visibile a occhio nudo. La Serie C si avvicina alla fine della regular season. Squadre in campo anche nel prolungato week end di Pasqua per la 35esima giornata. Sempre traballante la posizione del Foggia, impegnato sabato a Crotone, ore 14.30. I satanelli, dopo la vittoria sul Trapani, in settimana hanno guadagnato una posizione, portandosi al terz’ultimo posto per via dell’ennesima penalizzazione inflitta agli amaranto. Ma la strada per la salvezza resta in salita. In contemporanea, il Monopoli ospita il Trapani al Veneziani, in una sfida che potrebbe blindare l’accesso playoff dei biancoverdi. Ricco il programma del lunedì dell’angelo. Alle 12.30, l’Altamura, ormai salva e con un piede nei playoff, fa visita al Sorrento. Fischio d’inizio alle 14.30, invece, per Cerignola – Latina, Casarano – Potenza e Catania Picerno. Il Potenza scenderà in campo dopo la trionfale trasferta di Latina, in cui ha vinto il primo trofeo della storia, la Coppa Italia di C, che garantisce inoltre un posto alle fasi nazionali dei playoff. Certamente più delicata la trasferta dei cugini del Picerno in terra etnea: in palio c’è una consistente fetta di salvezza diretta. Per il Cerignola, infine, vale lo stesso discorso del Monopoli: un successo per l’accesso al post season.
Le speranze si sono rinvigorite al 60esimo, quando Parigi ha sbloccato il match. Rossoblù qualificati alla fase nazionale playoff. E’ una serata storica: il Potenza vince per la prima volta la Coppa Italia di C. Il trofeo arriva a Latina, nonostante il risultato: 1 – 0 per i nerazzurri. Ma i rossoblù difendono a denti stretti il 3 – 1 dell’andata e coronano un sogno. Al Latina il merito di averci provato sino alla fine. Le speranze si sono rinvigorite al 60esimo, quando Parigi ha sbloccato il match. Nella restante mezz’ora, l’assedio laziale non produce l’esito sperato. Con la vittoria della Coppa Italia di C il Potenza accede di diritto alla fase nazionale playoff.
La 34esima giornata del Girone C tra le più spettacolari del torneo . La 34esima giornata del Girone C della Serie regala emozioni e gesti atletici talmente notevoli da confondere le idee sull’attuale stato del calcio italiano. Da Altamura a Crotone, passando per Potenza, sono diversi gli eurogol realizzati. Nel 3 – 1 rifilato dai calabresi al Cerignola è da vedere e rivedere il tiro a giro di Energie, imparabile per Iliev. E’ perfetto per tempismo e senso della posizione l’1 – 0 di Grandolfo in Casarano Giugliano. L’attaccante scatta sul filo del fuorigioco, sfrutta un lancio millimetrico dalla lunga distanza e beffa l’estremo difensore avversario in acrobazia. Potenza – Salernitana, terminata 5 – 2, è l’esaltazione della tecnica abbinata alla coordinazione. Tascone, su cross dalla sinistra, dimostra di non avere preferenze tra i due piedi: stop di destro, pallonetto all’avversario, ancora col destro, e tiro di sinistro: sublime. Ma restiamo al Viviani, dove Schimmenti, ispirandosi a Ibrahimovic, con un colpo a metà tra il calcio e le arti marziali firma il 2 – 2. Tra tutti però, il gol esteticamente più bello è di Millico, attaccante dell’Altamura cresciuto nel vivaio del Toro. Uno di quelli che meriterebbe altri palcoscenici se fosse più continuo. Per preparazione, delicatezza e furbizia sportiva, il pallonetto dal vertice sinistro dell’area di rigore lascia tutti senza parole.
Ad Altamura gran gol di Millico . Il gol da cineteca di Millico merita la copertina della 34esima giornata del Girone C della Serie C. La valenza è duplice: consente all’Altamura di inseguire il sogno playoff a 4 giornate dal termine, e aiuta il Foggia nella corsa salvezza. Un’altra masterclass di Devis Mangia, che ha cambiato il destino di un attaccante arrivato sul palcoscenico del grande calcio da predestinato, e declassato in tutta fretta dagli osservatori perché discontinuo. E’ stato un turno positivo anche per il Foggia, che ritrova la vittoria dopo 11 turni: dieci sconfitte e un pareggio. Per il bene dei dauni, è giusto parlare chiaro e ribadire che la strada verso la salvezza è ancora in salita. Dovrebbero recuperare otto punti su dodici disponibili sino alla fine della regular season. Un richiamo che serve per mantenere il contatto con la realtà e restare concentrati. In ottica salvezza, la teoria dei piccoli passi dà scarsi benefici al Picerno. Il pari nel derby apulo lucano serve a poco. La classifica resta deficitaria. Salendo verso le posizioni che contano, Monopoli e Cerignola occupano in condivisione la settima posizione: il massimo cui possono aspirare.Bene il Casarano, mentre sogna un grande trofeo il Potenza. Mercoledì si gioca il ritorno della finale di Coppa Italia di C a Latina. E i rossoblù ripartono dal 3 – 1 dell’andata. Il morale è alto. Lo si è visto nel 5 – 2 rifilato sabato alla Salernitana.
Il Girone meridionale della C sempre meno competitivo . Sono ormai superati i tempi in cui il Girone C era il più competitivo della categoria. Prescindendo dal blasone di piazze come Benevento, Catania, Salerno o Foggia, per citarne alcune, sono i numeri a confermare la tesi. La capolista del raggruppamento meridionale, ovvero il Benevento, a cinque giornate dal termine, ha 76 punti. Di fatto è già in Serie B, ma non ha il sigillo della matematica. Al contrario di quanto accaduto nel Girone A, dove il Vicenza con 81 punti è sbarcato di diritto tra i cadetti, già da qualche settimana. Non regge nemmeno la tesi dell’alto numero di pretendenti alla partenza. Perché tra le partecipanti, in giro per l’Italia ci sono piazze come Brescia Ascoli, Arezzo, Terni o Perugia, tutte con un passato prestigioso alle spalle. Il calcio meridionale vive una crisi senza precedenti. Se Foggia ha poche chance restare tra i professionisti, e Taranto è costretta a ripartire dall’Eccellenza, la conseguenza non può essere che l’impoverimento dell’intero movimento. E non è una consolazione nemmeno il maggior numero di reti realizzate. Il Benevento ne ha totalizzate 69, 15 in più dell’Arezzo capolista del Girone B, e 10 in più del Vicenza. Un dato che, se ben analizzato, è tutt’altro che rassicurante: non sempre partite con gol a grappoli equivalgono a uno spettacolo di qualità.
Cala il sipario sulla 33esima giornata del Girone C . La quinta sconfitta stagionale del Benevento, leader indiscusso del Girone C, ha zero effetti sul torneo. La squadra di Floro Flores è ormai prossima alla promozione diretta e per i festeggiamenti è solo questione di settimane. Al contrario, impatta in modo decisivo sul destino del Monopoli, che con il 2 – 1 di ieri resta all’inseguimento del Cerignola. Le due formazioni si contendono la palma del miglior piazzamento tra Puglia e Basilicata. Dalla posizione d’accesso ai playoff dipenderà il percorso successivo e la conseguente possibilità di farsi strada nel post season, quando è la condizione fisica a fare la differenza. Il pari del Casarano a Catania, sul campo della perenne seconda, rinvigorisce l’autostima. Chi avrebbe mai pronosticato 44 punti in classifica e la possibilità concreta di giocarsi i playoff. Il Casarano, giova ricordarlo, è una neo promossa e sta ponendo le basi per correre stabilmente ai vertici, come vogliono storia e tradizione del club. Immeritata la sconfitta dell’Altamura a Salerno. E’ la classica gara determinata da un episodio sfavorevole. Ma i murgiani meritano solo complimenti per serietà e impegno. Spesso lo spirito competitivo si disperde in primavera, specie se l’obiettivo è raggiunto. L’Altamura, invece, combatte come se fosse in corsa per la salvezza, restituendo dignità e serietà al terzo campionato più importante d’Italia.
Ilucani battono 3 – 1 il Latina. Ritorno il 1 aprile . Il Potenza c’è. Domina l’andata della finale di Coppa Italia di C e batte il Latina per 3 – 1. Al Viviani, i padroni di casa partono con il piede sull’acceleratore e tra il quinto e il trentaduesimo accumulano un buon vantaggio: reti di Murano e Schimmenti. Il tris arriva su calcio di rigore trasformato in gol da Felipe al 49esimo. Gli ospiti accorciano. Bravo Sylla a sfruttare l’unica occasione laziale. Il Latina ha ancora la possibilità di ribaltarla al ritorno, mercoledì 1 aprile. Ma con questo Potenza sarà dura.
Bene il Cerignola, secondo nella speciale classifica . C’è chi ha cambiato decisamente marcia, migliorando un ruolino già buono, e chi è in fase di recessione. Confrontando le classifiche di andata e ritorno del Girone C emerge chiara e netta la leadership del Benevento: dal giro di boa ad oggi ha accumulato 35 punti in 13 giornate, per un totale di 11 vittorie, 2 pareggi e zero sconfitte. Il Foggia, invece, si posizione agli antipodi, con il misero bottino di 4 punti nel girone di ritorno, frutto di 1 vittoria, 1 pareggio e 11 sconfitte, dieci delle quali consecutive. Per fortuna, nel calcio di Capitanata c’è chi compensa i disastri dei “Satanelli”. E’ il Cerignola, secondo per rendimento con appena tre sconfitte nel girone di ritorno e 24 punti in cassaforte. Restano nella scia delle big, seppur in un campionato a parte, Monopoli e Altamura, con 20 punti a testa. Devis Mangia si sta riscattando dopo un lungo esilio ai margini del calcio professionistico. Meglio dell’andata anche il Picerno, che con i 18 punti conquistati spera ancora nella salvezza diretta, bypassando i playout. Maluccio Potenza, 16 punti, e Casarano, 15 punti nel girone di ritorno. Ci sono, però, motivazioni a parziale discolpa. Il Potenza è concentrato sulla finale di Coppa Italia di C; il Casarano sente di aver già raggiunto la salvezza e procede con passo irregolare.
La partita è in programma lunedì. Chiusura del settore ospiti e divieto di vendita dei biglietti per i residenti in provincia di Lecce. Lo ha deciso il prefetto di Catania in vista della partita Catania-Casarano di serie C. Il match è in programma lunedì prossimo, 23 marzo, alle 20.30 allo stadio Angelo Massimino. La gara è valida per la 33esima giornata-

I due azionisti di maggioranza pronti a risollevarsi La Retrocessione in D del Foggia, la prima sul campo, è una pagina triste per tutto il

Nell’ultimo turno della regular season, entrambe le lucane hanno pareggiato in casa Si è conclusa la regular season della serie C di calcio: nel girone

L’Altamura fallisce la qualificazione playoff Il Foggia torna in D sette anni dopo il fallimento: correva l’anno 2019. Una domenica triste per tutta la città

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Il Foggia perde a Cosenza ma resta terz’ultimo Ancora un duro sfogo del presidente Casillo. Lo scontro con la federazione e i vertici arbitrali si

Potenza ancora in festa per la conquista della Coppa Italia Il traguardo è ormai visibile a occhio nudo. La Serie C si avvicina alla fine

Le speranze si sono rinvigorite al 60esimo, quando Parigi ha sbloccato il match. Rossoblù qualificati alla fase nazionale playoff E’ una serata storica: il Potenza

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Cala il sipario sulla 33esima giornata del Girone C La quinta sconfitta stagionale del Benevento, leader indiscusso del Girone C, ha zero effetti sul torneo.

Ilucani battono 3 – 1 il Latina. Ritorno il 1 aprile Il Potenza c’è. Domina l’andata della finale di Coppa Italia di C e batte

Bene il Cerignola, secondo nella speciale classifica C’è chi ha cambiato decisamente marcia, migliorando un ruolino già buono, e chi è in fase di recessione.

La partita è in programma lunedì Chiusura del settore ospiti e divieto di vendita dei biglietti per i residenti in provincia di Lecce. Lo ha
