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Il presidente biancorosso interviene sul mercato e sul calo abbonamenti. Caserta conferma l’assetto visto a Venezia, dubbio Partipilo

L’esterno offensivo, barese di nascita, si presenta in conferenza: “Mi servono minuti nelle gambe, ma voglio aiutare la squadra con impegno e qualità”

È iniziato con una sconfitta il campionato dei biancorossi, che a Venezia hanno perso 2-1 È iniziato con una sconfitta il campionato del Bari. I biancorossi di mister Fabio Caserta hanno perso all’esordio 2-1, a Venezia. Padroni di casa subito in vantaggio al 9′ con un gol di Bjarkason. Il Bari ha saputo reagire e al 26′ ha raggiunto il pareggio con una rete di Dorval ben costruita. Alla fine del primo tempo, però, il Venezia è tornato in vantaggio grazie ad un ‘eurogol’ di Duncan che, dalla distanza, ha lasciato partire un tiro forte e imparabile che si è infilato all’incrocio dei pali.Nella ripresa il Bari ha giocato molto bene, sfiorando il pari in più di una occasione – come il destro a giro di Pagano finito sulla traversa – ma il risultato non è cambiato fino al triplice fischio.

Il tecnico elogia i tifosi e conferma il 4-3-3. Giocatori in campo a partire dalle 19

Il centrocampista belga aveva abbandonato il ritiro domenica 27 luglio quando fu raggiunto allora di pranzo dalla morte di suo figlioletto di appena 14 mesi C’era tutta la squadra con l’allenatore e i dirigenti ad accogliere all’aeroporto in tarda serata Matthias Verreth e la sua famiglia. Il centrocampista belga aveva abbandonato il ritiro domenica 27 luglio quando fu raggiunto allora di pranzo dalla morte di suo figlioletto di appena 14 mesi. La squadra interruppe il ritiro di Roccaraso in segno di solidarietà. Verreth, visibilmente commosso, era accompagnato dalla moglie e dall’altra figlioletta. Con il lavoro cercherà di superare il momento più drammatico della sua vita. Il Bari gli aveva concesso tutto il tempo che voleva per rientrare in sede, Matthias dopo 11 giorni ha deciso evidentemente di cercare di riprendere la vita normale.

Tra dieci giorni il Bari deve scendere in campo a San Siro per affrontare il Milan nel primo turno di Coppa Italia e si ritrova ancora con ruoli chiave scoperti Il Bari è sicuramente fra le società di calcio meno comunicative del panorama mondiale. Pensate che dal 25 giugno, quindi un mese e mezzo, lo staff tecnico e cioè direttore sportivi e allenatore non hanno più tenuto conferenze stampa. A Roccaraso Fabio Caserta si concesse alla tv partner della società, ma agli altri organi di stampa non è stato ancora concesso di porgli qualche domanda. Eppure ce ne sarebbero tante da fare all’allenatore del Bari che crediamo non possa essere assolutamente contento di come stanno procedendo le cose in merito alla costruzione della squadra. La società, poi, di fronte ad una situazione bizzarra e strana come quella del flop del trasferimento di Dorval in Russia, non pensa neanche lontanamente a fare chiarezza e spiegare come stanno le cose. E così nel frattempo ciascuno dà la sua versione di comodo e i tifosi non sanno a chi credere. Intanto tra dieci giorni il Bari deve scendere in campo a San Siro per affrontare il Milan nel primo turno di Coppa Italia e si ritrova ancora con ruoli chiave scoperti. Il rientro di Dorval non deve farci pensare che possa essere la soluzione definitiva, che poi sarebbe la migliore, per coprire la fascia sinistra. Difficilmente il franco algerino resterà a Bari sia perché è l’unico calciatore che con la cessione del suo carrellino può consentire di fare cassa, sia perché a gennaio è stato sul punto di essere trasferito a Napoli e sicuramente non può accontentarsi dell’ingaggio che ha percepito a Bari fino a giugno. Ma servono nuove energie a centrocampo e anche in attacco soprattutto anche se sembra che nelle ultime ore qualcosa di serio si stia facendo per riportare in Puglia Anthony Partipilo. Servizio di Michele Salomone

Due squadre retrocesse dalla Serie A nelle prime due giornate di campionato, tre trasferte nelle prime cinque Due squadre retrocesse dalla Serie A nelle prime due giornate di campionato, tre trasferte nelle prime cinque. Inizio non facile per il Bari che esordirà a Venezia, ospiterà il Monza, quindi due trasferte consecutive a Modena e Palermo e poi la Sampdoria allo stadio San Nicola. Nel turno natalizio, quest’anno il 27 dicembre, il Bari ospiterà l’Avellino. Il calendario è asimmetrico cioè l’ordine della gare di andata non coincide con quelle di ritorno. E così il Bari la seconda parte del campionato la inizierà a Castellammare di Stabia mentre l’epilogo, a maggio, in Calabria a Catanzaro a casa dell’ex direttore sportivo Ciro Polito. A proposito: il centravanti Getkiaer avrà subito la possibilità di sfidare i suoi vecchi compagni di squadra, il 23 agosto a Venezia. 

Cresce il malcontento verso la gestione De Laurentiis: alcuni storici partner locali pronti a prendere le distanze dal club biancorosso

Accanto a lui il direttore sportivo Giuseppe Magalini che ha chiarito alcuni aspetti della passata stagione La presentazione di Fabio Caserta è stata anche l’occasione per chiarire con il direttore sportivo Giuseppe Magalini alcuni aspetti della passata stagione. Gli è stato chiesto se, dopo il fallimento tecnico con la mancata qualificazione ai play-off, avendo sempre condiviso ogni decisione con l’allenatore (come da lui sempre sostenuto), non abbia avvertito la sensibilità di dimettersi. Ha risposto che dopo essersi confrontato con la proprietà ed aver ricevuto una nuova fiducia ha deciso di andare avanti insieme a Valerio Di Cesare. Fabio Caserta ha mostrato il volto del combattente così com’era in campo, auspicando di riportare entusiasmo nell’ambiente e privilegiando i fatti alle parole. Servizio di Michele Salomone

Non ci sono anticipazioni, rumors, su quello che dirà. Si spera si sia reso conto del conflitto ormai in atto con l’intera città che non gli crede più e che lo ha letteralmente abbandonato dopo averlo accolto come il salvatore della patria C’è chi spera, pochi, che Luigi De Laurentiis faccia finalmente chiarezza sul futuro della società annunciando novità sostanziali. C’è chi pensa che sarà la solita conferenza stampa in cui il numero uno del club eluderà gran parte delle domande, c’è addirittura chi vorrebbe (e sono davvero in tanti basta entrare nel web), che i giornalisti per protesta non partecipassero alla conferenza stampa. Quest’ultimo è il pensiero dei sostenitori più esasperati dalla situazione in cui si trova il Bari e che si sentono ostaggio della società che a causa della multiproprietà non può essere promossa in Serie A per il conflitto che si creerebbe. Luigi De Laurentiis torna a parlare dopo sette mesi, mentre il silenzio del club dura da 43 giorni e cioè dalla sera di Bolzano.  Servizio di Michele Salomone

L’amministratore unico non si confronta con la stampa da ormai 7 mesi  Lunedì e mercoledì, il Bari ha fissato due appuntamenti con la stampa. Il primo con l’amministratore unico Luigi De Laurentiis, il secondo per la presentazione del nuovo tecnico Fabio Caserta. Probabilmente si è deciso di procedere con due step, per evitare che la presentazione del tecnico potesse passare in secondo piano, per le prevedibili domande dei giornalisti alla proprietà. Servizio di Michele Salomone

Se non andasse in porto la trattativa con De Rossi il prescelto dovrebbe essere Eusebio Di Francesco Servizio di Michele Salomone

0-0 contro il Sudtirol. Il Bari chiude al nono posto Il Bari chiude al nono posto a quattro punti dalla zona play off in uno dei campionati più mediocri della storia della Serie B. Luigi De Laurentiis li aveva promessi, erano l’obiettivo dichiarato di inizio stagione, Giuseppe Magalini li aveva confermati nella conferenza stampa di qualche settimana fa. In italiano si tratta di fallimento tecnico di cui però ad ascoltare le interviste del post partita tutti si sentono responsabili nella stessa maniera. Una sorta di “tutti colpevoli nessuno colpevole”.  Servizio di Michele Salomone

I biancorossi devono vincere stasera a Bolzano e il Cesena deve perdere a Modena Si gioca oggi l’ultima giornata di Serie B. Per il Bari l’aggancio ai play off è ancora possibile. Si devono verificare però due condizioni: i biancorossi devono vincere stasera a Bolzano col Sudtirol e il Cesena deve perdere a Modena. Ieri niente conferenza stampa pre partita per Moreno Longo che, scontata la squalifica, potrà tornare in panchina. L’allenatore tace dal post partita di Cosenza e sarebbe interessante sapere cosa pensa delle sue responsabilità e di quelle della società. Per la trasferta in Alto Adige sono tutti disponibili compreso Bellomo che ha raggiunto i compagni di squadra. Top secret modulo e formazione. Fischio d’inizio alle 20,30.

Decisiva la il gol di Bonfanti al nono minuto del primo tempo Il Bari batte il Pisa per 1-0 nel 37esimo turno di serie B. Decisiva una rete di Bonfanti al nono minuto del primo tempo, che consente alla squadra pugliese di restare all’ottavo posto con 47 punti, assieme al Cesena. Ma in virtù di una migliore differenza reti il Bari al momento è in zona playoff. Questo risultato non preclude comunque al Pisa la promozione in serie A, vista la sconfitta dello Spezia. Restano due partite alla fine del campionato: venerdì sera il Bari sarà a casa del Cittadella, mentre martedì 13 maggio si recupera il 34esimo turno col Bari ospite del Sudtirol. 

Si percepisce subito che c’è una squadra, quasi condannata alla C che vuole onorare l’impegno e il Bari irritante per la sufficienza con cui sta in campo Pensavamo che il Bari avesse toccato il fondo con le sconfitte di Castellammare di Stabia o col Modena. Ci sbagliavamo perché a Cosenza i biancorossi ci sono superati, uscendo battuti per una rete a zero, risultato bugiardo perché poteva assumere dimensioni diverse. Servizio di Michele Salomone

Oggi, per la morte di Papa Francesco, si è fermato tutto lo sport in Italia, su indicazione del Coni Per la morte di Papa Franceso, oggi si è fermato tutto lo sport in Italia, su indicazione del Coni. Rinviate anche le 4 gare di serie A in programma (che saranno recuperate mercoledì 23 aprile alle 18.30) e tutte quelle di serie B, inclusa ovviamente la sfida tra Sudtirol e Bari. La 34esima giornata si recupererà martedì 13 maggio. In seguito a questa scelta, le date dei playoff e dei playout verranno riprogrammate nei prossimi giorni.

Seicento tifosi seguiranno la squadra in trasferta

I biancorossi si riaccreditano al banco dei play-off Nella serata più difficile il Bari si riaccredita al tavolo dei play off battendo nettamente e meritatamente il Palermo. Serata difficile perché gli ultras decidono di restare fuori per 20 minuti. È la protesta contro la famiglia De Laurentiis per la politica adottata e invitata con cori e un lungo striscione a vendere. Nel silenzio tombale dopo sei minuti Maggiore porta in vantaggio il Bari su assist di Favasuli. Gli ultras esultano dall’esterno ma prima che entrino Pojanpalo, complice una disattenzione difensiva, riporta la partita in equilibrio. Il Bari schierato con il 3-5-1-1 da il meglio di se nella ripresa. Sull’asse Falletti-Lasagna il Bari costruisce l’azione più bella e clamorosa per ripassare in vantaggio. Lasagna calcia sul portiere in uscita disperata l’assist perfetto dell’uruguaiano e la sua sostituzione viene accompagnata da fischi sonori forse ingenerosi rispetto alla prestazione complessiva. Longo da fondo alle sostituzioni. Entrano Bellomo,.Favilli, Bonfanti e Oliveri. Col 3-5-2 il Bari stringe gli avversari nella loro metà campo. Manca una mangiata di minuti alla fine, ci si abitua all’idea del 18esimo pareggio. E invece Bellomo batte l’ultimo corner su cui si avventa Simic che segna un gol pesantissimo. Pace fatta fra squadra e tifosi dopo le tensioni di Carrara e Catanzaro. Ma resta la frattura insanabile con la società. Si riprende il lunedì di Pasqua alle 12,30 sul campo del Sudtirol sperando di restituire la pariglia dell’andata.

Longo sprona la squadra: “Serve una super prestazione”

Serie B: il Bari ko a Venezia

È iniziato con una sconfitta il campionato dei biancorossi, che a Venezia hanno perso 2-1 È iniziato con una sconfitta il campionato del Bari. I

Sponsor in fuga dal Bari calcio

Cresce il malcontento verso la gestione De Laurentiis: alcuni storici partner locali pronti a prendere le distanze dal club biancorosso

Bari – Pisa: 1 – 0

Decisiva la il gol di Bonfanti al nono minuto del primo tempo Il Bari batte il Pisa per 1-0 nel 37esimo turno di serie B.

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