
Domenica a Santeramo in Colle c’è “Murgia in corsa”, gara podistica su strada
A Santeramo in Colle è tutto pronto per la terza edizione di “Murgia di Corsa”, in programma domenica 10 maggio. La gara podistica su strada
. A Santeramo in Colle è tutto pronto per la terza edizione di “Murgia di Corsa”, in programma domenica 10 maggio. La gara podistica su strada di 10 chilometri, è la sesta tappa del Campionato Regionale 𝗖𝗼𝗿𝗿𝗶𝗽𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮 nonché uno degli appuntamenti più attesi del calendario sportivo pugliese. L’evento è organizzato dall’A.S.D. 𝑴𝒖𝒓𝒈𝒊𝒂 𝑴𝒂𝒓𝒂𝒕𝒉𝒐𝒏 𝑺𝒂𝒏𝒕𝒆𝒓𝒂𝒎𝒐 con il patrocinio del Comune di Santeramo in Colle e della Regione Puglia, a testimonianza dell’importanza della manifestazione per il territorio. La Murgia di Corsa è un evento sempre più centrale nel panorama podistico regionale, capace di coniugare sport, promozione del territorio e partecipazione cittadina. La gara, aperta agli atleti Fidal, si snoderà lungo un percorso cittadino di 10 chilometri, offrendo ai partecipanti l’opportunità di correre tra le strade del centro storico e gli scorci caratteristici dell’alta murgia barese. Grazie all’inserimento nel circuito 𝗖𝗼𝗿𝗿𝗶𝗽𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮, è prevista la presenza di numerosi runner provenienti da tutta la regione, pronti a contendersi punti preziosi per la classifica generale. Si parte alle 9 da via Iacoviello, vicino la villa comunale. Il percorso si svilupperà attraversando il centro storico cittadino per poi dirigersi verso Pineta Galietti, prima di fare ritorno e concludersi nuovamente in via Iacoviello.
E’ avvenuto il 5 maggio del 2026. I quattro ladri arrivano a bordo di un’Audi, abiti scuri, volto coperto. In tre minuti netti, quindi con tutta calma, . È sera a Santeramo in Colle ma non è tardi. Mancano cinque minuti 22 quando in corso Roma, in pieno centro cittadino, le telecamere di videosorveglianza filmano l’ennesimo furto d’auto. Qui il video del furto E’ avvenuto il 5 maggio del 2026. I quattro ladri arrivano a bordo di un’Audi, abiti scuri, volto coperto. In tre minuti netti, quindi con tutta calma, riescono a rubare l’auto grigia parcheggiata, una Mercedes GLC del valore di circa 65mila euro. L’agganciano con un cavo e la trascinano via. Immagini che purtroppo sono diventate fin troppo diffuse per un fenomeno, quello dei furti d’auto, sempre in costante crescita.
Dopo il corteo per le vie della città, il comizio sul lavoro dignitoso. Santeramo è un simbolo delle celebrazioni per il lavoro di questo primo maggio. Lo hanno sottolineato i sindacati, che nella città Murgiana, fulcro delle proteste di queste ultime ore dei lavoratori della Natuzzi, hanno voluto organizzare l’annuale manifestazione provinciale. Riprese Orazio Corbacio Interviste a Gigia Bucci, Segretaria generale Cgil Puglia; Domenico Ficco, Segretario generale Cgil Bari
La mobilitazione spiegano i sindacati continuerà finché il piano dell’azienda non verrà ritirato. Sono tornati a scioperare i lavoratori della Natuzzi, che questa mattina hanno manifestato in corteo, bloccando la provinciale 41, tra Puglia e Basilicata, l’arteria che collega Puglia e Basilicata e unisce i siti di Jesce 2 e Jesce 1. La mobilitazione spiegano i sindacati continuerà finché il piano dell’azienda non verrà ritirato. La sensazione è che si navighi a vista e che la società non sia in grado di garantire il lavoro dopo la fine dell’anno mentre gli incentivi previsti sono rateizzati e quindi, spiegano i sindacati saranno in pochi ad aderire.
Proteste anche per l’innalzamento della cassa integrazione all’80 per cento. Vogliamo lavorare, dicono. Maggiori incentivi all’esodo e riportare in Italia la produzione avviata in Romania. Sono queste le principali richieste dei dipendenti Natuzzi, che hanno incrociato le braccia in segno di protesta contro le decisioni aziendali, prima fra tutt’e quella di aumentare la cassa integrazione dal 54 all’80 per cento per i quasi 1800 dipendenti. Una decisione unilaterale, presa senza il coinvolgimento dei sindacati. Intervista a Anna Rita Acito, lavoratrice e Fabio Bello, lavoratore ed Rsu
L’azienda ha motivato la necessità di incrementare la quota di cassa integrazione straordinaria con le difficoltà di mercato legate alla situazione geopolitica e alla sfiducia generalizzata dei consumatori. Si prevede un lunedì di forti tensioni all’esterno delle fabbriche a marchio Natuzzi, dopo la presentazione del nuovo piano industriale che prevede un incremento dal 45% all’80% delle ore di cassa integrazione. La misura riguarderà i 1755 dipendenti del gruppo, così distribuiti: 673 a Santeramo, 417 ad Sltamura, 391 a Laterza e 272 a Matera. La richiesta presentata da Natuzzi al ministero del Lavoro e del Made in Italy riporta la data del 20 aprile, giorno in cui sono previste assemblee, proteste e presidi fuori dai cancelli dei quattro stabilimenti. L’azienda ha motivato la necessità di incrementare la quota di cassa integrazione straordinaria con le difficoltà di mercato legate alla situazione geopolitica e alla sfiducia generalizzata dei consumatori, elementi che nei primi quattro mesi dell’anno avrebbero provocato un calo delle vendite che si attesta intorno al 16%. Sulla vicenda è intervenuto l’assessore pugliese allo Sviluppo economico, Eugenio Di Sciascio, il quale, d’intesa con la regione Basilicata, ha convocato un tavolo di crisi del distretto del mobile imbottito. “Tiapriamo il dialogo, non ci rassegniamo alla rottura delle trattative, non arrendiamoci”, questo l’appello lanciato da Di Sciascio ad azienda e sindacati.
Festeggiamenti per il patrono di barbieri, parrucchieri ed estetisti. A Santeramo, le feste pasquali proseguono anche il martedì, con la “Fest di Varvir”, una scampagnata dedicata ai festeggiamenti del Patrono di barbieri, parrucchieri ed estetisti. Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo
Lo comunica in una nota la Fillea Cgil Puglia definendo il piano “lacrime e sangue” perché “è assente qualunque forma di investimento per il futuro”. Natale amaro per l’industria del mobile imbottito. Nell’incontro che si è svolto al ministro delle Imprese e del made in Italy l’azienda Natuzzi spa, rappresentata dall’amministratore unico Pasquale Natuzzi, ha annunciato 479 esuberi insieme alla presentazione del piano industriale 2026-2028 che prevede anche la chiusura di due siti produttivi. Lo notizia è stata diffusa dalla Fillea Cgil Puglia definendo il piano “lacrime e sangue” perché “è assente qualunque forma di investimento per il futuro”. Per il segretario generale pugliese della categoria Ignazio Savino, bisogna difendere l’occupazione.La richiesta all’azienda è di ritirare “le scelte presentate finora” con la diffida “fino alla riconvocazione del tavolo ministeriale, prevista il 25 febbraio, dal compiere alcuna azione unilaterale come spostamenti di macchinari, trasferimenti di attività o decisioni irreversibili”. “Nel frattempo – prosegue il sindacalista – grazie al sostegno dimostrato anche in questa sede dalla Regione Puglia e su sollecitazione del ministero, il 9 gennaio ci rivedremo presso l’ente regionale, per il primo incontro tra azienda e organizzazioni sindacali per entrare nel merito delle questioni tecniche modificando un piano a oggi per noi inaccettabile”. Il sindacato si dice infine disponibile a “rivedere il piano per renderlo sostenibile per lavoratori e territorio. Qualora ciò non dovesse essere garantito, siamo pronti a mettere in campo tutte le forme di mobilitazione e di lotta necessarie”.
È stata condannata a sette anni di reclusione la donna straniera accusata di maltrattamenti in famiglia ai danni del marito, morto suicida a Santeramo il 10 aprile 2024 lanciandosi dal balcone di casa dei genitori. La sentenza è stata emessa al termine del processo con rito abbreviato dal gup Vittorio Rinaldi, che ha escluso l’aggravante della morte come conseguenza dei maltrattamenti. Disposta inoltre una provvisionale immediatamente esecutiva di 30mila euro a testa per ciascuno dei genitori, e 40mila per figlia minorenne, rappresentata in giudizio dall’avvocato Giuseppe Massari, oltre al risarcimento del danno da liquidarsi in separata sede. Pare che la donna avesse accettato malvolentieri di vivere nel piccolo centro del Barese, mentre avrebbe preferito tornare nel suo paese d’origine. Quando era fuori dall’Italia con la figlia, avrebbe minacciato il marito che non sarebbe più tornata a casa: “se non mi mandi i soldi non vedrai più tua figlia le dirò che sei morto …. la vedrai solo con il consolato o con la polizia … mi dovrai dare il tuo stipendio e la casa”. Nel capo di imputazione i magistrati parlano di minacce, vessazioni e continue richieste di denaro, al punto che il 3 aprile, pochi giorni prima del suicidio, l’uomo si sarebbe trasferito dai genitori
Ancora incertezza per i lavoratori della Natuzzi Spa che vedranno prolungata la cassa integrazione fino al 31 dicembre 2025. Il provvedimento riguarda circa 1.800 dipendenti e coinvolgerà in modo uniforme tutti i siti italiani del gruppo. A darne notizia è il sindacato Cobas Lavoro Privato, al termine dell’incontro di oggi al Ministero del Lavoro con le parti sociali. Ma oltre alla crisi produttiva, ora preoccupa anche la tenuta finanziaria dell’azienda con i ritardi nei pagamenti degli stipendi che sono sempre più frequenti. La retribuzione di ottobre, inizialmente prevista per il 31 del mese, sarà versata in due tranche, il 10 e il 20 novembre.
Era stato sindaco, poi parlamentare con Forza Italia E’ morto all’età di 86 anni l’ex senatore, già sindaco di Santeramo in Colle (Bari), Giuseppe Nocco. Dopo l’esperienza di primo cittadino nella seconda metà degli anni 80, Nocco era stato eletto in ForzaItalia al Senato nella legislatura 2001-2006. “Esprimo, a nome personale e di tutta Forza Italia Puglia, il profondo cordoglio per la scomparsa del senatore Giuseppe Nocco, che – si legge in una nota del coordinatore FI per la Puglia, Mauro D’Attis – tanto ha dato al centrodestra nella nostra Regione”.
L’omicidio del 71enne Luigi Labarile nel 2023 Il 49enne Francesco Bradascio è stato condannato dalla Corte d’Assise di Bari a 24 anni di reclusione perl’omicidio dell’assicuratore 71enne Luigi Labarile, commesso a Santeramo in Colle (Bari) il 22 settembre del 2023. Bradascio è difeso dall’avvocata Serena Baldassarre. Secondo quanto ricostruito dalle indagini coordinate dalla pm Carla Spagnuolo, Bradascio entrò nell’agenzia assicurativa di Labarile e chiese di usare il bagno. Al rifiuto del titolare, ex consigliere comunale di Santeramo, Bradascio lo avrebbe aggredito “per futili motivi” per poi colpirlo “ripetutamente”. Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Bari, furono i colpi ricevuti a causare la morte di Labarile. L’accusa, inizialmente, era di omicidio preterintenzionale – dalle prime ricostruzioni sembrava che Labarile fosse morto dopo essere caduto e aver battuto la testa – ma poi è stata riqualificata in omicidio volontario aggravato. Nel processoerano costituite parte civile la moglie e le due figlie di Labarile assistite dall’avvocato Giovanni Moramarco. Sono state riconosciute provvisionali di 50mila euro per la moglie e di30mila per ogni figlia.
Il pm ritiene Francesco Bradascio capace di intendere e volere al momento del delitto
L’uomo morto suicida nell’aprile 2024 La procura di Bari ha chiesto 4 anni di reclusione per la 30enne straniera accusata di maltrattamenti in famiglia ai danni del marito, morto suicida a Santeramo lanciandosi dal balcone della casa dei genitori nell’aprile 2024. Secondo l’accusa, la donna non voleva vivere a Santeramo ed avrebbe voluto tornare nel suo paese d’origine. “Se non mi mandi i soldi non vedrai più tua figlia – gli avrebbe detto – le dirò che sei morto, la vedrai solo attraverso il consolato”. La sentenza è fissata per il prossimo 15 ottobre.
Serata movimentata a Santeramo in Colle. Prima il danneggiamento di un’auto, poi schiaffi e pugni ai militari Sabato sera movimentato a Santeramo in Colle. I carabinieri hanno arrestato un 46enne e un 25enne, entrambi di origine albanese, per danneggiamento, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Tutto ha avuto inizio in corso Tripoli, dove uno dei due esagitati ha bloccato la circolazione e danneggiato i vetri diun’auto parcheggiata davanti a un bar. Sul posto i militari hanno trovato l’uomo in evidente stato di alterazione per aver alzato un po’ troppo il gomito. Dopo un primo tentativo di calmare la situazione, uno dei militari è stato colpito alvolto con un pugno, rendendo necessario l’uso dello spray urticante e degli strumenti di difesa. Poco dopo, è giunto il secondo uomo che si è scagliato contro i carabinieri sferrando pugni e schiaffi. Solo con l’arrivo di rinforzi i due sono stati bloccati e condotti in caserma. Entrambi sono stati posti ai domiciliari.
Il corteo è partito da piazza della pietà, per poi snodarsi lungo il corso principale addobbato dalle luminarie ed approdare nei pressi della stazione, per un percorso lungo in tutto quattro chilometri Come ogni anno in concomitanza con la festa della Repubblica a Santeramo in Colle si festeggia anche il santo patrono, Sant’Erasmo di Formia, vescovo e martire che secondo la tradizione avrebbe fondato la piccola cittadina pugliese. Riprese Cosimo Caragiulo Servizio di Linda Cappello
Il volume, dal titolo “La Matematica dell’Amore” ed edito da Laterza, è stato presentato nel Palazzo Marchesale a Santeramo dall’infanzia vissuta a Santeramo in Colle, con gli usi e costumi del passato, alla partenza per la Svizzera, tra le incognite e le amarezze di una terra lontana e sconosciuta. Ma il romanzo autobiografico dell’imprenditore Giovanni Desantis racconta la splendida storia d’amore con la moglie Haidi, scomparsa 28 anni fa a causa di un incidente stradale. Il volume, dal titolo La Matematica dell’Amore ed edito da Laterza, è stato presentato nel Palazzo Marchesale, in occasione del 25esimo anniversario del gemellaggio fra la cittadina pugliese e il il comune di Bulach. Qui infatti esiste un circolo chiamato “Amici di Santeramo” che contribuisce a mantenere vivi i legami tra le due comunità. Montaggio e riprese Orazio Corbacio Servizio di Linda Cappello
Rischia la vita per un like: l’incubo di un giovane scampato dall’orrore a Santeramo in Colle
La vittima, un assicuratore ed ex consigliere comunale, cadde a terra sbattendo la testa dopo essere stato picchiato Servizio di Linda cappello montaggio di Luigi Aloisio
Il corpo, riverso all’interno di un’auto, presentava ferite compatibili con colpi di arma da sparo. Giallo nelle campagne tra Cassano delle Murge e Santeramo in Colle. I carabinieri, giunti sul posto, su segnalazione di alcuni passanti, hanno rinvenuto il corpo senza vita di un 43enne del Marocco, residente a Santeramo, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti. Il corpo, riverso all’interno di un’auto, presentava ferite compatibili con colpi di arma da sparo. Oltre al pubblico ministero e al medico legale, è intervenuta anche la Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari per i rilievi del caso. Le indagini per ricostruire la dinamica esatta dell’omicidio sono in corso.

A Santeramo in Colle è tutto pronto per la terza edizione di “Murgia di Corsa”, in programma domenica 10 maggio. La gara podistica su strada

E’ avvenuto il 5 maggio del 2026. I quattro ladri arrivano a bordo di un’Audi, abiti scuri, volto coperto. In tre minuti netti, quindi con

Dopo il corteo per le vie della città, il comizio sul lavoro dignitoso Santeramo è un simbolo delle celebrazioni per il lavoro di questo primo

lavoro La mobilitazione spiegano i sindacati continuerà finché il piano dell’azienda non verrà ritirato Sono tornati a scioperare i lavoratori della Natuzzi, che questa mattina

Proteste anche per l’innalzamento della cassa integrazione all’80 per cento. Vogliamo lavorare, dicono Maggiori incentivi all’esodo e riportare in Italia la produzione avviata in Romania.

L’azienda ha motivato la necessità di incrementare la quota di cassa integrazione straordinaria con le difficoltà di mercato legate alla situazione geopolitica e alla sfiducia

Festeggiamenti per il patrono di barbieri, parrucchieri ed estetisti A Santeramo, le feste pasquali proseguono anche il martedì, con la “Fest di Varvir”, una scampagnata

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Nel capo di imputazione i magistrati parlano di minacce, vessazioni e continue richieste di denaro, al punto che il 3 aprile, pochi giorni prima del
Ancora incertezza per i lavoratori della Natuzzi Spa che vedranno prolungata la cassa integrazione fino al 31 dicembre 2025. Il provvedimento riguarda circa 1.800 dipendenti

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L’uomo morto suicida nell’aprile 2024 La procura di Bari ha chiesto 4 anni di reclusione per la 30enne straniera accusata di maltrattamenti in famiglia ai

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