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L’intervento, questa mattina, nelle campagne di Foggia E’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per liberare un cagnolino rimasto intrappolato nell’intercapedine di due immobili situati in via Trinitapoli, nelle campagne di Foggia. Giunti sul posto dopo la segnalazione di alcuni cittadini, i vigili del fuoco hanno praticato due fori sulle pareti con un martello demolitore. Poi hanno aperto un varco piu’ grande riuscendo a recuperare il cane.

Momenti di paura sulla superstrada Brindisi-Lecce Tragedia sfiorata, ieri, verso mezzogiorno lungo la superstrada Brindisi – Lecce, poco dopo l’uscita di Brindisi. Una donna leccese di 58 anni, con problemi di tipo psichico, si è incamminata lungo la strada per poi rimanere aggrappata al new jersey, mentre le auto ed i tir le sfrecciavano a pochissima distanza.A dare l’allarme il gestore della vicina stazione di servizio della Ip che ha allertato la sala operativa della Questura. Sul posto sono intervenuti due agenti della Polizia ferroviaria di Brindisi, che si trovavano già nelle vicinanze e che hanno raggiunto la zona con un mezzo e, nella massima sicurezza, sono riusciti a raggiungere la donna, a farla entrare in auto ed a riportarla sana e salva al marito che era a Brindisi. La coppia aveva raggiunto il capoluogo adriatico da Lecce in auto che, però, era in avaria.Avevano fatto colazione in un bar di Corso Garibaldi e subito dopo avrebbero dovuto poi raggiungere la stazione ferroviaria per prendere un treno e rientrare a Lecce. Un attimo di distrazione da parte dell’uomo e, quando si è voltato, non ha più visto la moglie. La donna, nel frattempo, si era avviata a piedi dalla parte opposta della stazione: ha imboccato via Del Mare, si è avviata verso via provinciale per Lecce ed ha proseguito verso la statale Brindisi – Lecce.

Sarà la prima città del Sud a sperimentare il nuovo sistema di salvataggio nelle zone inaccessibili dai mezzi convenzionali Servizio di Francesco Iato Riprese di Orazio Corbacio Intervista a Giovanni Angione, pres. Avs Molfetta

L’ottantenne è stato condotto in codice rosso all’ospedale San Paolo di Bari E’ stato recuperato ancora in vita dalla Capitaneria di Porto di Bari, un uomo di 80 anni che questa mattina è caduto in mare dalla sua barca da diporto mentre stava pescando. L’uomo, molto probabilmente un socio del circolo Barion di Bari, era uscito in barca e l’incidente sarebbe avvenuto intorno alle 11 nel tratto di mare tra il porto vecchio e il porto nuovo. A segnalare alla Capitaneria la presenza dell’uomo in mare uno yacht. L’uomo è stato portato con codice rosso all’ospedale San Paolo. Attualmente è vigile.

La caduta le ha procurato alcune fratture. Una volta stabilizzata, la donna è stata così messa in sicurezza e affidata ai sanitari del 118 Brutta avventura per fortuna a lieto fine per una turista olandese di 68 anni in vacanza con un amica in Salento. La donna stava facendo una passeggiata lungo un tratto di costa a Santa Cesarea Terme, località Torre Minervino quando a causa di un malore si è accasciata precipitando in un tratto impervio a strapiombo sul mare. È’ stata l’amica che era con lei ad allertare i soccorsi dopo aver risalito a fatica la scogliera. Sul posto è così giunto da Bari un elicottero dei Vigili del Fuoco che ha soccorso la malcapitata impossibilitata a muoversi per alcune fratture riportate. Le immagini fornite dal comando provinciale testimoniano le operazioni dove sono stati impegnati una dozzina di caschi rossi .Una volta stabilizzata, la donna è stata così messa in sicurezza e affidata ai sanitari del 118.

Il ragazzo, un ventenne proveniente dalla Repubblica Ceca, era arrivato in spiaggia con degli amici quando, forse per un malore, non è riuscito a tornare a riva Si è tuffato in mare per salvare un giovane turista che stava affogando sulla spiaggia di San Vito. Autore del salvataggio è stato Gianluca Jacobini, ex vicedirettore della Banca Popolare di Bari. Il ragazzo, un ventenne proveniente dalla Repubblica Ceca, era arrivato in spiaggia con degli amici quando, forse per un malore, non è riuscito a tornare a riva. L’intervento dell’ex funzionario della Bpb è stato tempestivo e ha permesso agli operatori del 118 di trasportare il 20enne al Policlinico dove è tutt’ora ricoverato.

E’ successo a Polignano, sulla spiaggia di San Vito. L’ex vicedirettore della Banca Popolare di Bari si è tuffato e ha riportato a riva il ragazzo della Repubblica Ceca, riportato alcune ferite Si è sfiorata la tragedia, oggi, nelle acque antistanti la spiaggia di San Vito, a Polignano a Mare. Un ragazzo di 20 anni della Repubblica Ceca ha avuto un malore mentre nuotava e stava rischiando di annegare. Annaspava tra le onde. E’ stato salvato da Gianluca Jacobini, ex vicedirettore della Banca Popolare di Bari, che abita in zona, appena si è accorto di quel ragazzo in difficoltà, nonostante le onde alte e violente, non ha esitato a tuffarsi e a salvare il malcapitato, non senza conseguenze, perché per riportare il ragazzo a riva è finito contro gli scogli, provocandosi graffi e altre ferite al corpo, fortunatamente non gravi. Jacobini è riuscito però nel salvataggio e ha riportato il ragazzo sulla spiaggia. I presenti hanno chiesto l’intervento del 118 che ha portato sia il 20enne che Jacobini in ospedale, a Monopoli, per alcuni accertamenti.

Secondo quanto riferito dalla stessa Ong, oltre il 60% delle persone salvate, sono minori non accompagnati Approderà nel porto di Brindisi, nelle prossime ore, il vascello di Medici senza frontiere Geo Barents. A bordo, in attesa di verifiche mediche, 168 migranti salvati in acque libiche. Secondo quanto riferito dalla stessa Ong, oltre il 60% delle persone salvate, sono minori non accompagnati

La giovane ricercatrice è scivolata mentre era a circa 130 metri di profondità, subendo un grave trauma a una gamba Una squadra del Centro Nazionale Alpino e Speleologico di Puglia ha preso parte attiva alle operazioni di soccorso di una speleologa che si è infortunata nella Grotta del Falco, in agro del comune di Corleto Monforte, in provincia di Salerno. La giovane ricercatrice è scivolata mentre era a circa 130 metri di profondità, subendo un grave trauma ad un arto inferiore. La donna -soccorsa dalla squadra specializzata di speleologi di Puglia- è stata poi trasportata in eliambulanza nell’ospedale di Salerno. Le sue condizioni di salute non destano preoccupazione

Piccolo ricoverato in prognosi riservata al pediatrico di Bari E’ ricoverato in prognosi riservata all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari il bimbo di diciotto mesi che ieri ha rischiato di annegare in una piscina, all’interno della villetta di Monopoli dove soggiornava una famiglia di Noicattaro, inclusi gli ospiti arrivati per il Ferragosto. Secondo le testimonianze raccolte dalla polizia, nessuno ha assistito al fatto, si cerca ancora di ricostruire l’accaduto. Il piccolo era in gravi condizioni quando è stato soccorso, ma non è in pericolo di vita. I sanitari devono ancora stimare se ci siano danni neurologici conseguenti alla mancanza di ossigeno, che non sa quanto sia durata. In contrada Losciale nessuno delle persone presenti n villa ha detto di sapere dell’accaduto.

Le operazioni di soccorso sono state completate con successo, contestualmente alla messa in sicurezza dello stabile Nella tarda mattinata del 15 agosto i Vigili del Fuoco sono intervenuti per sedare un incendio divampato in via De Liso ad Andria. A destare preoccupazione è stata la presenza di un cane che si trovava sul balcone dell’appartamento interessato dalle fiamme. Le operazioni di soccorso sono state completate con successo, contestualmente alla messa in sicurezza dello stabile. Non sono state registrate persone rimaste

Lo hanno trovato le Guardie zoofile, abbandonato, legato a questo traliccio della corrente elettrica, ina campagna alla periferia di Nardò, senza acqua né cibo Intervista a: Tony Russo, com. Guardie zoofile; Pierpaolo Giuri, consigliere comunale Nardò Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Michele De Vitti

I due bagnini sono stati multati dalla Capitaneria di Porto per la loro mancanza: a quanto pare era distratti dai cellulari Una multa di duemila euro a testa per due bagnini di un lido di Margherita di Savoia per non aver soccorso una giovane bagnante in difficoltà. La ragazza fortunatamente sta bene perché il proprietario del lido accanto si tuffato a salvarla. I due bagnini sono stati multati dalla Capitaneria di Porto per la loro mancanza: a quanto pare era distratti dai cellulari.

Una motovedetta è poi intervenuta disincagliando la barca a vela e permettendo ai due occupanti di proseguire La Guardia Costiera di Gallipoli ha soccorso nella notte tra il 18 e il 19 luglio, un veliero di dieci metri che si era incagliato in una delle secche nei pressi di Ugento. I soccorsi sono stati possibili grazie alla segnalazione di un cittadino che aveva notato i fari della barca ferma. Una motovedetta è poi intervenuta disincagliando la barca a vela e permettendo ai due occupanti di proseguire

Sul posto è intervenuto anche il 118 per soccorrere la mamma del bambino che nel frattempo ha accusato un malore in spiaggia Un bambino di 8 anni è stato tratto in salvo questa mattina dai bagnini della Lifeguard, impegnati a Margherita di Savoia nel servizio di salvamento lungo il tratto di costa attrezzato per la balneazione. Il piccolo si era avventurato da solo in mare ma arrivato a un punto in cui l’acqua era per lui troppo alta, ha iniziato a dimenarsi per cercare di restare a galla. Il bagnino dalla riva ha notato il piccolo in difficoltà ed è subito intervenuto con l’ausilio di un Bay Watch, anche detto Rescue Can, cioè una tavoletta con due maniglie che permette alla persona in mare di agganciarsi per essere poi portata sulla terra ferma. Sul posto è intervenuto anche il 118 per soccorrere la mamma del bambino che nel frattempo ha accusato un malore in spiaggia.

Tra i naufragi salvati anche 90 minori non accompagnati Durante un’operazione di soccorso avvenuta in zona Sar maltese, la nave Open Arms ha salvato una barca in legno con 110 persone a bordo. Successivamente è stata individuata un’altra imbarcazione con 14 persone provenienti dalla Tunisia. Su indicazione delle autorità italiane, sono state soccorse altre 4 imbarcazioni con un totale di 175 persone a bordo. Attualmente, a bordo della Open Arms si trovano 299 persone, tra cui donne in stato di gravidanza e 90 minori non accompagnati. Le principali nazionalità sono Sudan, Eritrea, Egitto, Etiopia, Siria, Tunisia, Guinea, Costa d’Avorio, Senegal, Nigeria, Burkina Faso e Mali. La nave si sta dirigendo verso il porto di Brindisi, dove si prevede che arriverà domenica 9 luglio.

Provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco. In salvo i 5 componenti del nucleo familiare Attimi di paura quelli vissuti nel pomeriggio a Ferrandina, nella zona compresa fra la zona Macchia e la zona industriale, da una famiglia, composta da 5 persone, originaria di Cisternino . L’auto su cui viaggiava, a causa del maltempo, è rimasta bloccata e per quasi metà immersa nell’acqua. Immediato l’intervento di una squadra dei Vigili del fuoco che ha tratto in salvo i 5 malcapitati che, seppur spaventati e provati dall’incidente, non hanno riportato ferite.

Una coppia di 19enni ha provato a salvare Leo, un meticcio di tre anni, ma la corrente li ha portati al largo Interviste a: Rebecca e Cristian, proprietari cane; Franz Greco, agente di polizia; Cosimo Liegi, agente di polizia; Maurizio Galeazzi, dirigente Volanti. Servizio di Grazia Rongo Riprese di Roberto Cofano Montaggio di Luca Carone

Sono stati tratti in salvo nelle ultime ore vicino alle coste siciliane Bari è stato indicato come porto di sbarco per la nave Geo Barents di Medici senza frontiere che ha da poco concluso una operazione di salvataggio davanti alle coste siciliane. Sono state salvate 599 persone che viaggiavano su un peschereccio, in condizioni precarie. L’operazione di soccorso è stata coordinata dalle autorità italiane, che hanno poi indicato il capoluogo pugliese come luogo di sbarco.

L’arrivo previsto tra due giorni E’ Brindisi il porto assegnato a far sbarcare i 26 migranti salvati nella giornata di ieri a largo della Libia dalla Geo Barents, la Nave di Ricerca e soccorso di Medici Senza Frontiere. Da quanto si apprende, ci vorranno circa due giorni di navigazione per raggiungere il porto 

Molfetta, in arrivo la bici-soccorso

Sarà la prima città del Sud a sperimentare il nuovo sistema di salvataggio nelle zone inaccessibili dai mezzi convenzionali Servizio di Francesco Iato Riprese di

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