
Sava: pizzaiolo eroe salva donna da soffocamento praticando la manovra di Heimlich | Il video
La situazione era critica ma grazie al pronto intervento del titolare la signora in pochi secondi ha ripreso a respirare Ha rischiato di soffocare mentre
La situazione era critica ma grazie al pronto intervento del titolare la signora in pochi secondi ha ripreso a respirare. Ha rischiato di soffocare mentre mangiava una pizza in un locale di Sava. Una donna è stata salvata grazie all’intervento del titolare che ha praticato la manovra di Heimlich. È successo la sera del primo maggio. La signora stava cenando con due amiche ad un tavolo quando un boccone le è andato di traverso. Immediatamente la donna si è alzata cercando aiuto. La situazione era critica. Il titolare della pizzeria si è avvicinato e ha eseguito una serie di manovre di primo soccorso per fare espellere il cibo dalla cavità orale. Dopo pochi secondi la donna ha ripreso a respirare. Lo spiacevole episodio si è concluso con un lungo abbraccio tra la cliente e l’uomo che l’ha salvata. Qui il video del salvataggio e del commovente abbraccio tra il pizzaiolo e la donna salvata Lo spiacevole episodio si è concluso con un lungo abbraccio tra la cliente e l’uomo che l’ha salvata.
L’elicottero ha raggiunto il gruppo nonostante condizioni meteorologiche non ottimali, recuperando sia il ferito sia gli altri componenti della cordata. Nel primo pomeriggio il Soccorso Alpino e Speleologico Basilicata è intervenuto sul massiccio del Pollino per soccorrere una cordata di tre alpinisti originari di Taranto. L’allarme è scattato quando la centrale operativa 118 Basilicata ha ricevuto la richiesta di soccorso per un incidente. Uno degli alpinisti è stato colpito da un sasso, riportando una lesione cutanea al capo nonostante indossasse il casco. Un compagno della cordata ha inoltre segnalato un possibile trauma cervicale, richiedendo immediatamente assistenza sanitaria. In attesa dei soccorsi, i tre alpinisti hanno continuato lentamente la discesa verso il punto più vicino per mettersi in sicurezza. Sul posto è stata subito inviata una squadra di terra, che si è mossa con sci e attrezzatura idonea per tratti innevati, mentre l’elicottero del servizio sanitario regionale con base a Potenza è decollato poco dopo. La squadra di terra ha raggiunto Colle Impiso, proseguendo con gli sci verso Piano Gaudolino, in territorio di Rotonda, per fornire supporto alle operazioni. L’elicottero ha raggiunto il gruppo nonostante condizioni meteorologiche non ottimali, recuperando sia il ferito sia gli altri componenti della cordata, insieme ai tecnici del Soccorso Alpino. Il ferito è stato trasportato all’ospedale di Potenza.
Un passeggero di nazionalità greca, colto da improvviso malore a bordo della motonave Venezia diretta a Igoumenitsa, è stato soccorso questa notte da personale della guardia costiera a circa 30 miglia dal porto di Vieste. Attivata prontamente la procedura emergenziale, che ha disposto l’immediata evacuazione medica via mare del passeggero. Nel porto ad attendere l’uomo c’era l’ambulanza del 118 che dopo aver stabilizzato il paziente, lo ha trasportato nel punto di primo intervento di Vieste per le cure del caso..
Quando l’hanno tirato su era infreddolito per essere rimasto a lungo nell’acqua ma stava abbastanza bene . Un cane da caccia salvato dai Vigili del fuoco dopo essere caduto in un pozzo profondo sei metri. È accaduto lunedì mattina sulla litoranea brindisina. L’allarme è stato dati dai proprietari del cane che avevano perso le sue tracce già da ieri. Quando sono tornati nella zona in cui lo avevano avvistato l’ultima volta, hanno scorto l’animale nel pozzo che conteneva un metro e mezzo d’acqua. Per metterlo in salvo è stato necessario l’intervento del nucleo Speleo Alpino Fluviale. Un vigile si è calato nel pozzo, ha recuperato il cane e lo ha riportato in superficie.L’animale era infreddolito a causa della lunga permanenza in acqua ma sta abbastanza bene ed è tornato dai suoi proprietari
Mamma e figlio erano senza telefoni cellulari, quindi non avrebbero potuto chiedere aiuto. Fondamentale l’intervento del primo cittadino. Si stava dirigendo in auto nel vicino Comune di San Paolo di Civitate per assistere a una partita di calcio quando ha notato una donna in ipotermia, riversa sull’asfalto, mentre suo figlio era in evidente stato diagitazione. Si è fermato a prestare i primi soccorsi, allertando il 118. Protagonista del salvataggio, avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 4 gennaio, è Michele Leombruno, sindaco di Serracapriola, nel Foggiano. “Ero diretto in auto al campo sportivo di San Paolo dove si doveva disputare l’incontro di calcio con la squadra del mio paese e stavo percorrendo la provinciale 144 in solitaria quando mi imbatto nella donna di circa 60 anni e in suo figlio di una trentina di anni. Pioveva a dirotto, c’era tanta nebbia e le temperature erano davvero proibitive. Oltre al fatto che a quell’ora le 14.45 la strada è completamente deserta. Mi fermo, scendo dall’auto e mi rendo subito conto che la donna è in un grave stato di ipotermia. Aveva le labbra violacee, le mani congelate e non riusciva a parlare”. “Chiamo subito il 118, mi dicono che l’ambulanza di Serracapriola è impegnata in un soccorso a San Severo – ricorda il sindaco -. Prendo un asciugamano che trovo in auto e cerco di riscaldarla, e mentre sto per caricarla in auto al telefono con il 118, vedo l’ambulanza sopraggiungere e il personale sanitarioprende in consegna la donna e il figlio. Mi sono accertato delle sue condizioni di salute, è fuori pericolo”. Mamma e figlio, a quanto si apprende, erano senza telefoni cellulari, quindi non avrebbero potuto chiedere aiuto. “Da anni hanno fatto questa scelta di vita – sottolinea il primo cittadino -. Entrambi si alzano la mattina e percorrono decine di chilometri a piedi tra le strade di campagna a raccogliere verdura. Cosa che hanno fatto anche ieri. Nonostante le condizioni fossero del tutto proibitive”.
Gli escursionisti avevano smarrito il sentiero tra i monti dell’Orsomarso: puntuali i soccorsi delle autorità competenti Due escursionisti pugliesi sono stati soccorsi dopo essersi smarriti durante una gita sul Monte Caramolo, a 1.827 metri di altitudine, nei pressi del comune di Saracena, in provincia di Cosenza. I due avevano perso l’orientamento tra i monti dell’Orsomarso, ai margini del Parco del Pollino, e hanno lanciato l’allarme alla stazione locale dei Vigili del Fuoco. Immediato l’intervento del Soccorso Alpino, che li ha raggiunti e messi in salvo in una zona particolarmente impervia. Alle operazioni hanno partecipato anche la polizia municipale e i Carabinieri di Saracena.
L’episodio è avvenuto nella acque del Gargano, tra Peschici e Vieste Una giornata tranquilla si sarebbe potuta trasformare in tragedia. Andrea Stramaccioni, ex allenatore dell’Inter, ha salvato la vita di due ragazze di Bolzano di 17 e 19 anni, che stavano per annegare. L’allenatore era sotto l’ombrellone nella baia di Sfinale, tra Peschici e Vieste, quando si è accorto, dopo la segnalazione di un bagnino, della situazione di estremo pericolo in cui si trovavano le due giovani. Stramaccioni è intervenuto subito con lo stesso bagnino mettendole in salvo non senza difficoltà. L’attuale commentatore televisivo è stato premiato simbolicamente dalla guardia costiera con una maglia rossa.
Hanno rischiato di schiantarsi contro gli scogli a causa delle onde. Alcuni hanno riportato delle escoriazioni Giornata da bollino rosso per le avverse condizioni meteo che hanno sferzato i litorali del Salento con mare mosso e forti correnti. A Santa Maria di Leuca, 11 ragazzi in vacanza in Salento, a bordo di un gommone, hanno rischiato di schiantarsi contro gli scogli a causa delle onde. Sono stati salvati da un mezzo della Capitaneria di Porto di Gallipoli. Alcuni di loro hanno riportato delle escoriazioni. Decinegli interventi di soccorso effettuati su tutto il litorale.
Arrivano quasi tutti dal Sudan, diversi i minori. Erano stati soccorsi lo scorso 24 agosto nel Mediterraneo Humanity One con 67 migranti attesa lunedì mattina, intorno alle 9, nel porto di Brindisi. Arrivano quasi tutti dal Sudan, ci sono diversi minori. Lo affermano fonti della ONG tedesca “Sos Humanity”. I migranti erano stati soccorsi lo scorso 24 agosto nel Mediterraneo: si trovavano a bordo di un gommone privo delle minime dotazioni di sicurezza e “sovraccarico di persone”, trovate “senza giubbotti di salvataggio e senza cibo né acqua”. Il porto di Brindisi si trova a circa 900 chilometri dal luogo del salvataggio.
Il primo salvataggio ha riguardato un ragazzo di 18 anni trascinato dalle forti correnti, poi una giovane coppia di Copertino Domenica mattina movimentata sulla spiaggia libera accanto allo stabilimento balneare Orange and Sun a Porto Cesareo, dove il mare agitato ha creato non pochi problemi. Nel giro di un’ora, i bagnini dello stabilimento sono intervenuti per salvare tre persone in difficoltà. Il primo salvataggio ha riguardato un ragazzo di 18 anni, originario di Ascoli Satriano, in provincia di Foggia. Il giovane si era allontanato circa 200 metri dalla riva e, a causa delle forti correnti, non riusciva più a tornare indietro. Circa mezz’ora dopo, una giovane coppia di Copertino si è trovata nella stessa situazione. Anche loro erano stati trascinati al largo e non riuscivano a rientrare. Provvidenziale l’intervento dei bagnini, che sono riusciti a riportarli a riva in sicurezza.
Erano rimasti bloccati, portati al sicuro dai Vigili del Fuoco Quattro escursionisti, rimasti bloccati su una via ferrata, sono stati soccorsi a Pietrapertosa, in provincia di Potenza, dal personale dei Vigili Del Fuoco e dal reparto volo di Bari. Una volta individuati su una parete rocciosa, sono stati raggiunti da una squadra Speleo Alpino Fluviale. Dall’elicottero si sono calati i soccorritori, che hanno portato i ragazzi al sicuro.
Uno dei soccorritori ha persino rischiato di annegare nelle operazioni di salvataggio dovendo fare ricorso una volta ultimate alle cure dei sanitari Il provvidenziale intervento di tre bagnini ha evitato che il bagno di due fratelli in vacanza in Salento si trasformasse in tragedia. È accaduto questa mattina in un tratto di spiaggia libera di Porto Cesareo. I due, lui di Assisi lei di Udine, nonostante le avverse condizioni avevano deciso di farsi ugualmente un bagno. La forte corrente in pochi minuti li ha però portati al largo non riuscendo a tornare. La scena non è sfuggita alle postazioni di salvataggio del vicino lido Orange Sun. Tre bagnini si sono subito gettati in mare per soccorrerli. Uno dei soccorritori ha persino rischiato di annegare nelle operazioni di salvataggio dovendo fare ricorso una volta ultimate alle cure dei sanitari.
Il bagnante era rimasto intrappolato su uno scoglio Si è tuffato a Polignano, vicino grotta Ardito, incurante delle condizioni avverse del mare, e non riusciva più a risalire. A quel punto si è aggrappato ad uno scoglio e ha chiesto aiuto. Sul posto è intervenuta una motovedetta della Guardia Costiera di Monopoli. Le operazioni di salvataggio non sono state semplici. Quando erano alla giusta distanza, hanno lanciato un salvagente. L’uomo è riuscito a raggiungerlo, ci si è aggrappato e poi è stato recuperato e portato in salvo.
Il padre, disperato, era rimasto fuori ed ha chiamato il 112 Momenti di paura, in mattinata, per un turista francese di 38 anni residente im Svizzera e in vacanza a Santa Maria al Bagno, nel Salento . A causa di un improvviso colpo di vento, si è chiusa la porta d’ingresso dell’appartamento che ha preso in affitto per le vacanze. Lui è rimasto all’esterno, all’interno dell’abitazione, invece, il figlio di un anno è rimasto da solo nella camera da letto. Il 38enne, disperato, ha chiamato il 112 chiedendo aiuto . I due carabinieri intervenuti hanno forzato una finestra basculante del bagno riuscendo così ad entrare nell’abitazione. L’intervento, durato circa mezz’ora, ha consentito di soccorrere il bambino, trovato in lacrime, ma in buone condizioni di salute. Il minore è stato quindi riaffidato al padre, che ha espresso gratitudine agli uomini dell’Arma.
Provvidenziale l’intervento di una motovedetta della Guardia Costiera Lieto fine per un turista di 49 anni originario di Torino in vacanza in Salento. Questa mattina era impegnato in una battuta di pesca subacquea in apnea sul litorale di Corsano quando è stato perso di vista dai suoi compagni. Dopo circa un’ora dall’ultimo avvistamento, non essendo rientrato a riva, è stato lanciato l’allarme alla Guardia Costiera. Immediatamente è stato disposto l’intervento di una motovedettaproveniente da Santa Maria di Leuca, che ha avviato le operazioni di ricerca lungo il trattodi costa interessato. Dopo due ore, a circa 2 chilometri a sud dal punto in cui il sub era stato visto per l’ultima volta, l’equipaggio della motovedetta ha localizzato e intercettato il sub. Dopo le operazioni di identificazione e le prime verifiche sullo stato di salute, l’uomo è risultato in buone condizioni fisiche e non ha necessitato di assistenza sanitaria. Successivamente, è stato accompagnato a riva in sicurezza.
Il tempestivo intervento del personale in servizio nei lidi ha evitato gravi conseguenze per i malcapitati Un sabato di paura e coraggio sul litorale del consorzio Rosa Marina, dove una violenta mareggiata ha messo in pericolo decine di bagnanti e costretto il personale di salvataggio a una serie di interventi straordinari. Sono state ben 14 le persone tratte in salvo nel corso della giornata del 21 giugno 2025, grazie all’azione tempestiva e coraggiosa dei bagnini in servizio sui lidi Rodos, Lambertiana e Capanno. Il momento più drammatico si è verificato nelle prime ore del pomeriggio, nei pressi del boschetto adiacente alla spiaggia libera, dove un uomo anziano è stato trascinato dalla risacca verso gli scogli, rischiando di annegare. Il primo a lanciarsi in mare per soccorrerlo è stato Antonio Zollo, bagnino in servizio presso la spiaggia libera. Le onde, però, troppo forti e imprevedibili, hanno complicato l’operazione, mettendo a rischio la vita di entrambi. A supporto di Zollo sono intervenuti Andrea Nardelli e Giuseppe Leone, bagnini del lido Rodos, che si sono tuffati senza esitazione nelle acque in tempesta. L’azione congiunta ha permesso di trarre in salvo l’anziano, ma lo sforzo fisico è stato estremo: i tre bagnini, una volta a riva, sono crollati per lo sfinimento e sono stati assistiti da medici presenti sulla spiaggia. Dopo alcuni minuti di recupero, sono tornati operativi, rispondendo a nuove richieste di soccorso che si sono susseguite per il resto della giornata. In totale, il personale di salvataggio ha effettuato nove interventi in poche ore, riuscendo a evitare il peggio per numerosi bagnanti sorpresi dalla forza del mare. Di fronte alla situazione critica, è stato attivato un pattugliamento straordinario con il coinvolgimento di tutti gli operatori disponibili, compresi gli attrezzisti, per presidiare i tratti di costa più pericolosi e impedire nuovi accessi in acqua. La Capitaneria di Porto è stata prontamente informata degli eventi e ha monitorato la situazione, mentre i responsabili dei lidi hanno invitato la cittadinanza e i turisti al massimo rispetto delle indicazioni di sicurezza, soprattutto in presenza di condizioni meteo-marine avverse.
Dopo aver ricevuto assistenza a bordo, è stato trasportato al porto di Vieste Con l’arrivo del bel tempo aumenta la presenza di turisti e sportivi lungo le coste pugliesi, portando a un rafforzamento dei controlli in mare da parte della Guardia di Finanza. A largo di Torre di Porticello, nei pressi di Vieste, i militari hanno soccorso un turista tedesco in difficoltà mentre faceva windsurf. L’uomo, esausto e incapace di risalire sulla tavola, è stato individuato con il radar e tratto in salvo. Dopo aver ricevuto assistenza a bordo, è stato trasportato al porto di Vieste. Le sue condizioni di salute sono risultate buone.
Ha riportato fratture ma non è in pericolo di vita Salvataggio dei Vigili del fuoco, a Monopoli, dove un uomo di 73 anni era caduto in una cisterna d’acqua a cielo aperto, ma in quel momento vuota. Per cause ancora da accertare, l’anziano è precipitato per almeno 5 metri, provocandosi alcune fratture. Sul posto sono giunte squadre del Nucleo Saf (speleo-alpino-fluviale). L’uomo è stato adagiato su una barella, riportato in superficie e poi affidato alle cure dei sanitari del 118. Non sarebbe in pericolo di vita.
Sono dovute intervenire due squadre di soccorritori per raggiungerlo, metterlo in sicurezza e consegnarlo all’ambulanza del 118 Un escursionista di Bari, in difficoltà a causa di una caduta, è stato ritrovato e soccorso sul versante lucano del monte Pollino a circa 1800 metri di altitudine. Le operazioni di salvataggio del 27enne sono state estremamente complesse e hanno coinvolto tre squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico composte da tecnici delle stazioni locali. Due squadre lucane, provenienti dalle stazioni di Pollino Lucano, Alpi e Sellata e una squadra calabrese della stazione Pollino. La missione di soccorso ha avuto inizio sabato sera, con condizioni climatiche avverse e un terreno innevato che ha reso il recupero particolarmente impegnativo. L’escursionista è stato raggiunto la scorsa notte da una prima squadra che ha immediatamente provveduto a riscaldarlo, evitando il peggioramento delle sue condizioni di salute. Il trasporto dell’escursionista è stato effettuato utilizzando una speciale progettata per scivolare sulla neve che ha consentito di trasferirlo in sicurezza fino a Colle Impiso. L’operazione si è conclusa alle 5:30 con la consegna dell’uomo all’ambulanza del 118 di Mormanno, nel Cosentino, per le cure necessarie.
Paura a Porto Cesareo nel tratto di spiaggia libera sulla litoranea per Sant’Isidoro Salva una bambina di due anni che rischiava di annegare ma poi accusa un malore. E’ successo a Porto Cesareo, nel tratto di spiaggia libera che costeggia la litoranea per Sant’Isidoro. Quando l’uomo ha visto la piccola in difficolta’, si e’ gettato in mare e l’ha tratta in salvo. Una volta a riva, pero’, si e’ sentito male. Soccorsi da un’ambulanza del 118, sono stati condotti a scopo precauzionale, in ospedale, a Copertino. Entrambi sono stati dimessi.

La situazione era critica ma grazie al pronto intervento del titolare la signora in pochi secondi ha ripreso a respirare Ha rischiato di soffocare mentre

CRONACA L’elicottero ha raggiunto il gruppo nonostante condizioni meteorologiche non ottimali, recuperando sia il ferito sia gli altri componenti della cordata Nel primo pomeriggio il

Un passeggero di nazionalità greca, colto da improvviso malore a bordo della motonave Venezia diretta a Igoumenitsa, è stato soccorso questa notte da personale della

animali Quando l’hanno tirato su era infreddolito per essere rimasto a lungo nell’acqua ma stava abbastanza bene Un cane da caccia salvato dai Vigili del

Mamma e figlio erano senza telefoni cellulari, quindi non avrebbero potuto chiedere aiuto. Fondamentale l’intervento del primo cittadino Si stava dirigendo in auto nel vicino

Gli escursionisti avevano smarrito il sentiero tra i monti dell’Orsomarso: puntuali i soccorsi delle autorità competenti Due escursionisti pugliesi sono stati soccorsi dopo essersi smarriti

L’episodio è avvenuto nella acque del Gargano, tra Peschici e Vieste Una giornata tranquilla si sarebbe potuta trasformare in tragedia. Andrea Stramaccioni, ex allenatore dell’Inter,

Hanno rischiato di schiantarsi contro gli scogli a causa delle onde. Alcuni hanno riportato delle escoriazioni Giornata da bollino rosso per le avverse condizioni meteo

Arrivano quasi tutti dal Sudan, diversi i minori. Erano stati soccorsi lo scorso 24 agosto nel Mediterraneo Humanity One con 67 migranti attesa lunedì mattina,

Il primo salvataggio ha riguardato un ragazzo di 18 anni trascinato dalle forti correnti, poi una giovane coppia di Copertino Domenica mattina movimentata sulla spiaggia

Erano rimasti bloccati, portati al sicuro dai Vigili del Fuoco Quattro escursionisti, rimasti bloccati su una via ferrata, sono stati soccorsi a Pietrapertosa, in provincia

Uno dei soccorritori ha persino rischiato di annegare nelle operazioni di salvataggio dovendo fare ricorso una volta ultimate alle cure dei sanitari Il provvidenziale intervento

Il bagnante era rimasto intrappolato su uno scoglio Si è tuffato a Polignano, vicino grotta Ardito, incurante delle condizioni avverse del mare, e non riusciva

Il padre, disperato, era rimasto fuori ed ha chiamato il 112 Momenti di paura, in mattinata, per un turista francese di 38 anni residente im

Provvidenziale l’intervento di una motovedetta della Guardia Costiera Lieto fine per un turista di 49 anni originario di Torino in vacanza in Salento. Questa mattina

Il tempestivo intervento del personale in servizio nei lidi ha evitato gravi conseguenze per i malcapitati Un sabato di paura e coraggio sul litorale del

Dopo aver ricevuto assistenza a bordo, è stato trasportato al porto di Vieste Con l’arrivo del bel tempo aumenta la presenza di turisti e sportivi

Ha riportato fratture ma non è in pericolo di vita Salvataggio dei Vigili del fuoco, a Monopoli, dove un uomo di 73 anni era caduto

Sono dovute intervenire due squadre di soccorritori per raggiungerlo, metterlo in sicurezza e consegnarlo all’ambulanza del 118 Un escursionista di Bari, in difficoltà a causa

Paura a Porto Cesareo nel tratto di spiaggia libera sulla litoranea per Sant’Isidoro Salva una bambina di due anni che rischiava di annegare ma poi
