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rogo

. Martedì sera di paura a Corato per l’incendio che ha interessato una palazzina che si trova in via Sant’Elia. Le fiamme hanno praticamente distrutto l’ultimo piano, non c’erano persone nell’abitazione quindi al momento non risultano feriti. Sul posto sono intervenute diverse unità di vigili del fuoco per spegnare le fiamme e mettere in sicurezza la palazzina. Si tratta ora di accertare le cause del rogo e fare una stima dei danni subiti dallo stabile.

Nelle prossime ore saranno celebrati i funerali. Sono morti in seguito al rogo Rocco Lotito e Antonetta Costantini, i coniugi di Adelfia rimasti vittime dell’esplosione di una bombola di gas sabato scorso all’interno della loro abitazione di via Oberdan. L’autopsia è stata effettuata oggi (4 febbraio) dal professor Francesco Introna.L’incendio ha causato anche il crollo parziale dell’immobile. Al piano terra c’era anche la macchina. Le indagini per accertare con esattezza la causa dell’esplosione sono affidate al pubblico ministero Vito Valerio. I funerali saranno celebrati nelle prossime ore.

Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno contenuto e spento le fiamme, evitando che si estendessero in tutto l’appartamento. Incendio in appartamento a Taranto, questa mattina, intorno alle 8.30. Probabilmente a causa di un corto circuito è andata in fiamme la cucina di un’abitazione in via D’Alò Alfieri. Nel tentativo di spegnere il rogo, uno degli occupanti ha riportato alcune ustioni ed è stato soccorso e trasportato in ospedale. Le sue condizioni non sono gravi. Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno contenuto e spento le fiamme, evitando che si estendessero in tutto l’appartamento.

Vigili del fuoco al lavoro ieri sera e questa notte Un incendio si è sviluppato la notte scorsa all’interno della cucina di un’abitazione a Tuturano, frazione di Brindisi, in via Camillo Sivori, probabilmente originato dal frigorifero. Una squadra di vigili del fuoco di Brindisi è intervenuta per le operazioni di spegnimento, messa in sicurezza e bonifica dell’area interessata. All’arrivo sul posto la famiglia era già in sicurezza: l’uomo aveva prontamente staccato la corrente elettrica e rimosso l’elettrodomestico coinvolto. Non si registrano feriti. A Salve, in Contrada Fani, un incendio ha coinvolto due abitazioni private. L’allarme è scattato intorno alle 21.20. Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Tricase, Ugento e Gallipoli. I pompieri hanno lavorato per domare le fiamme, già estese su entrambe le case, e per mettere in sicurezza l’intera area, evitando che l’incendio si propagasse ad altre strutture vicine. Presenti anche i Carabinieri per gli accertamenti del caso. Non si registrano feriti.

Le fiamme spinte dal vento avevano raggiunto alcune strutture ricettive Vigili del fuoco e uomini della protezione civile hanno lavorato diverse ore per spegnere l’incendio divampato questa mattina a Santa Cesarea Terme, nel Salento. A causa del forte vento le fiamme si erano propagate sino ad avvicinarsi ad alcune strutture ricettive nella zona del Belvedere. Non si registrano fortunatamente danni e nessuno è rimasto ferito. Le operazioni da terra e i numerosi lanci d’acqua effettuati da due Canadair arrivati da Lamezia Terme, hanno impedito che il fronte del fuoco bruciasse la pineta, anche se le fiamme ne hanno comunque danneggiato una piccola parte. La provinciale 358, la litoranea per Otranto, è rimasta chiusa al transito a lungo. Subito dopo sono state eseguite le operazioni di bonifica.

Da chiarire le responsabilità, i tipi di materiali bruciati e gli impatti sull’area. Sono scattati i sigilli In fase di accertamento le origini del rogo che il 13 agosto pomeriggio ha interessato un’area di proprietà dell ex Ilva. Sono intervenute con immediatezza tre squadre dei Vigili del fuoco, di cui una del presidio di Acciaierie d’Italia. Hanno spento le fiamme, poi sono scattati i sigilli della procura che ha aperto un fascicolo di indagine. Nell’area sono stati trovati diversi cumuli di rifiuti soprattutto di tipo edilizio. Servizio di Alessandra Martellotti

Le fiamme hanno causato danni alla sala ristorazione. Indagano i carabinieri Notte di fuoco a Supersano in Salento dove un incendio di natura dolosa è divampato nella pizzeria “La Cungreca”, in via Frascaro. Le fiamme hanno causato danni alla sala ristorazione, propagatosi anche alle strutture di complemento esterne del locale di proprietà di una coppia di coniugi del posto, lui 51 anni, lei di 45. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento e per la messa in sicurezza dell’area, evitando il coinvolgimento di persone residenti nelle vicinanze e ulteriori danni. Poco prima in via Francesco Vanino un altro rogo aveva coinvolto le due auto della coppia parcheggiate davanti casa, una BMW 6.20 e una una Toyota Yaris e provocando danni strutturali alle facciate di edifici prospicienti. Indagano i carabinieri. 

Dopo il rogo in appartamento, le famiglie sfollate chiedono il potenziamento dei mezzi dei pompieri

Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco, sono intervenuti anche carabinieri e vigilantes Misterioso episodio nella notte a Conversano, nel barese. Verso le 2.30 ha preso fuoco un’auto, una Citroen C3, parcheggiata in viale degli Eroi. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco, sono intervenuti anche carabinieri e vigilantes. Le cause del rogo sono in corso di accertamento.

Revocati i domiciliari per i tifosi del Foggia , accusati del rogo allo stadio Iacovone. Tornano dunque in libertà, ma con l’obbligo di presentarsi in questura prima e dopo le partite Di Alessandra Martellotti

Emanuela Chirilli era andata a Napoli per partecipare ad una festa tra amici, si indaga per omicidio colposo

Le operazioni di spegnimento proseguono da oltre 48 ore Non è stato ancora del tutto spento l’incendio di rifiuti speciali e non scoppiato venerdì all’interno del deposito dell’azienda Tmm demolizioni, nella zona industriale di Brindisi. La densa colonna di fumo nero che si sprigiona dal rogo è ancora visibile dalla superstrada per Lecce. In serata si è appreso che il sindaco Marchionna – dopo un sopralluogo – sta predisponendo un’ordinanza che impone l’uso di mascherine fp2 per il personale delle aziende della zona industriale. Stessa disposizione per le popolazioni di tre quartieri, Perrino, San paolo e San Pietro e per la zona portuale. S’invita inoltre la popolazione a tenere chiuse le finestre e a non utilizzare i condizionatori d’aria. Sul rogo e sui valori di pm10 superiori alla soglia di legge indaga la procura di Brindisi.

Dai domiciliari in carcere Pasquale Tomai Pitinca, il 67enne di Pulsano accusato di incendio doloso e di morte come conseguenza di altro reato, in riferimento all’incendio del 30 luglio scorso a marina di Pulsano, in cui ha perso la vita l’85nne Rita Fasanella, dopo le ustioni gravi riportate a causa del rogo. Per il gip Rita Romano sussiste “il pericolo di reiterazione di reati della stessa specie di quello per cui si procede, pericolo desumibile dalle modalità dei fatti, posti in essere dall’indagato in modo del tutto sconsiderato, senza la minima preoccupazione per le devastanti conseguenze della sua condotta”. La giudice ha interrogato ieri il 67enne e ha convalidato il fermo. L’uomo ha confessato di aver appiccato l’incendio al terreno incolto di proprietà comunale, antistante la propria casa di campagna, per fare pulizia delle sterpaglie.Ma poi ha ne ha perso il controllo. Il suo difensore, l’avv. Franz Pesare, ha preannunciato ricorso al tribunale del Riesame.

Una sessantina gli sfollati, alcuni sono stati accolti in B&B e abitazioni di privati Servizio di Alessandra Martellotti intervista a Fernando Magnazzo, presidente Protezione civile di Pulsano

Tanta paura tra i residenti. Il rogo quasi certamente di natura dolosa Un grosso e spaventoso incendio e’ in corso tra San Vito e Lama. Il rogo, quasi certamente di natura dolosa, e’ divampato tra via Vizzarro e viale Jonio. Tanta paura per i residenti della zona. Le fiamme, a causa del forte vento di maestrale, sono arrivate a lambire le ville, alcune di esse sono state fatte evacuare per sicurezza. Sul posto vigili del fuoco e diversi mezzi per cercare di spegnere l incendio. L area in questione è di notevole importanza paesaggistica e naturalistica

Il forte vento di libeccio ha alimentato un incendio, nel pomeriggio, nei boschi tra Peschici e Vieste. Il rogo è divampato nei pressi di uno stabilimento balenare e di un hotel, entrambi chiusi in questo periodo dell’anno. Le fiamme hanno percorso un’area di cinque ettari. L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco dei distaccamenti di Vico del Gargano e San Giovanni Rotondo. Per le operazioni di bonifica, è intervenuto un canadair, che ha effettuato alcuni lanci d’acqua.

Il bambino è ricoverato al Policlinico di Bari, gli altri familiari sono rimasti intossicati

Tre auto sono state incendiate la scorsa notte a Trinitapoli, nel Nord Barese. Erano parcheggiate sulla stessa strada, nel centro cittadino, quando sono state avvolte dalle fiamme. Al momento nessuna ipotesi investigativa viene esclusa. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri. Al vaglio degli inquirenti le immagini di videosorveglianza apposte nella zona.

L’episodio nei pressi di un palazzo di via Adua Ancora auto in fiamme nel Salento. È’ accaduto nella notte a Presicce- Acquarica, in via Adua, dove in uno spazio aperto attiguo ad un’abitazione erano parcheggiate quattro auto e uno scooter . Le fiamme hanno completamente distrutto i mezzi, danneggiando anche i muri dell’edificio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e i Carabinieri . La pista maggiormente battuta dagli inquirenti è quella del dolo.

Danni alle vetture in sosta. Incendio partito forse da sterpaglie Tre auto distrutte, due danneggiate. E’ il bilancio dell’incendio verificatosi a Squinzano nel primo pomeriggio nel piazzale Nicola Pagano antistante la stazione ferroviaria. Le fiamme sarebbero partite da alcune sterpaglie aggredendo un albero di alto fusto, i cui rami roventi sono caduti sulle auto. Fortunatamente, nessun ferito. L’intervento dei vigili del fuoco ha impedito un pericolosissimo effetto domino ed ha scongiurato che il fuoco coinvolgesse gli altri mezzi parcheggiati nel piazzale. Si tratta di un’area di sosta utilizzata in gran parte da pendolari. Le indagini sono affidate ai Carabinieri . Il traffico veicolare è rimasto a lungo interdetto nella zona.

Squinzano: rami in fiamme cadono su auto

Danni alle vetture in sosta. Incendio partito forse da sterpaglie Tre auto distrutte, due danneggiate. E’ il bilancio dell’incendio verificatosi a Squinzano nel primo pomeriggio

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