cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

rifiuti

Il forte vento ha spinto il fumo verso il centro abitato. Arpa: valori Pm10 alle stelle Servizio di Alessandra Lezzi

Le operazioni risultano particolarmente complesse a causa del forte vento che alimenta il rogo I valori raccolti sul momento di pm10 (limite orario) sono molto alti. Lo fa sapere l’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente, intervenuta nella Tmm, l’azienda in cui da 5 ore è in corso un grosso incendio. L’Arpa in accordo con il Comune di Brindisi, a scopo cautelativo, ha fatto emettere un’ordinanza nei quartieri limitrofi per la chiusura di finestre e divieto stazionamento al di fuori delle abitazioni. Nel frattempo, si stanno facendo evacuare anche le aziende vicine. L’incendio è divampato questa mattina intorno alle ore 9 in via Newton, nella zona industriale di Brindisi. Le fiamme hanno coinvolto un’enorme quantità di balle di rifiuti, sprigionando una densa colonna di fumo nero, visibile anche dal centro città. Per facilitare le attività di spegnimento, i soccorritori stanno utilizzando macchinari speciali, tra cui i cosiddetti “ragni meccanici”, impiegati per spostare i cumuli di rifiuti e creare varchi per raggiungere i focolai.

A due anni dalla bonifica, il canale artificiale di Barletta è nuovamente invaso dall’immondizia Servizio di Giovanni Di Benedetto

Si tratta di circa 1.200 tonnellate di rifiuti È stata scoperta dalla Guardia di Finanza una discarica abusiva, con circa 1.200 tonnellate di rifiuti, in una villa sul lungomare a sud di Bari. Si tratta di rifiuti pericolosi e non, con un elevato rischio di incendio. La villa è stata posta sotto sequestro e il proprietario dell’immobile è stato denunciato.

L’area è sotto sequestro dal 2020 per la presenza di amianto. Eppure è frequentata da bagnanti e amanti del trekking Servizio di Annamaria Rosato

Sul fondale una vera discarica di rifiuti Servizio di Guglielmina Logroscino: interviste a Roberto Di Biaso, Asd Educazione sportiva italiana; Giuseppe Palmisano Condivisione Italia;

Il servizio sarà effettuato nei quartieri tre Carrare-Solito e Montegranaro-Salinella Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Stefania Fornaro, assessore all’Ambiente del Comune di Taranto

Erano stati abbandonati in modo illecito cumuli di rifiuti La Guardia di Finanza di Maglie ha sequestrato una discarica abusiva a Cutrofiano: un terreno di circa 1.300 metri quadrati, di proprietà di una società operante nel settore edile, sul quale erano stati abbandonati in modo illecito diversi cumuli di rifiuti: detriti provenienti da attività di demolizione, legname, rottami metallici, contenitori in plastica, materassi, tappeti e mobilio in disuso. Rifiuti che erano in contatto diretto con il suolo non impermeabilizzato, in violazione delle norme ambientali. L’area è stata immediatamente posta sotto sequestro e la persona che utilizzava il terreno è stata denunciata. Inoltre, la società proprietaria del terreno è stata segnalata per la possibile responsabilità amministrativa degli enti, in relazione alla gestione illecita dei rifiuti.

Smaltimento illecito di rifiuti, sequestrata a Corato una società del valore di circa 800mila euro. La Guardia di finanza e i Carabinieri forestali hanno apposto i sigilli ad un’azienda che opera nel settore della gestione dei rifiuti solidi urbani. Il sequestro è scattato per la presenza di numerose criticità relative allo stoccaggio carta e cartone. L’amministratore della società è indagato per smaltimento illecito. All’azienda vengono contestate violazioni in materia di responsabilità amministrativa degli enti e di sicurezza sul lavoro per la totale assenza di misure idonee a prevenire illeciti ambientali, nonché il rischio d’incendi.

Denuncia di un’associazione ambientalista: migliaia di visitatori inorriditi Servizio di Annamaria Rosato

I Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli hanno dato esecuzione a numerose ordinanze cautelari e reali Diversi imprenditori sono stati arrestati tra Puglia e Campania per traffico illecito di rifiuti. Sono oltre sei mila le tonnellate di rifiuti anche pericolosi provenienti dalla Campania abbandonati nelle campagne del foggiano e della provincia di Barletta, Andria e Trani da un’organizzazione criminale. Con questa accusa i Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli hanno dato esecuzione a numerose ordinanze cautelari e reali. Ulteriori dettagli nel corso della mattinata. 

I controlli proseguiranno nei prossimi giorni in tutti i quartieri della città Sono terminate a notte fonda le operazioni di pulizia straordinaria condotta dalla Polizia Locale di Bari con Amiu Puglia nel Municipio 1. Dalle 19 di ieri 15 pattuglie hanno lavorato per rimuovere ingombranti e ogni tipo di rifiuto abbandonato per strada. Sanzionate due persone che scaricavano, dai furgoni, rifiuti provenienti dai cantieri edili beccati e multati cittadini che utilizzavano i cassonetti dell’indifferenziata nonostante il servizio di raccolta porta a porta. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni in tutti i quartieri di Bari.  “Amiu Puglia è impegnata da tempo nel contrasto all’abbandono selvaggio degli ingombranti – e più in generale dei rifiuti – su tutto il territorio cittadino, dalle zone centrali alle aree periferiche” ha dichiarato la presidente Amiu Puglia Antonella Lomoro, “Grazie alle azioni sinergiche condotte con l’Amministrazione comunale e, in particolare, con la Polizia locale, come quella della scorsa notte, stiamo riuscendo a risalire ai responsabili di questi atti illeciti. Non ci fermeremo, andremo avanti senza risparmiare il nostro impegno ed è bene che chi compie atti del genere, offensivi del decoro della città, sappia che verrà individuato e sanzionato”.

Si tratta del Basifiocco, sfocia nel golfo di Manfredonia Servizio di Pietro Loffredo;

Nelle ultime settimane i volontari hanno ritrovato cumuli di plastica e altro materiale dannoso per l’ambiente e i cittadini Un patrimonio naturale e paesaggistico di inestimabile valore deturpato da plastica e altri rifiuti. La denuncia arriva dalle sezioni locali di Legambiente Polignano e Legambiente Monopoli che esprimono grande preoccupazione per il grave episodio verificatosi presso l’area di Torre Incina. Nelle ultime settimane sono stati ritrovati dai volontari materiali di costruzione, elettrodomestici e altri scarti che rappresentano un serio pericolo non solo per l’ambiente marino e terrestre, ma anche per la salute dei cittadini. Torre Incina ospita numerose specie animali e vegetali protette che rischiano di essere irrimediabilmente danneggiate dall’incuria e dall’inciviltà, oltre a essere simbolo del turismo sostenibile.

A due settimane dall’ultima ordinanza del sindaco di Grottaglie contro l’abbandono dei rifiuti, multe e richiami della Polizia locale Di Alessandra Martellotti Intervista a Franca Corbascio, Comandante Polizia Locale Grottaglie

Sanzioni tra i 100 e i 200 euro per chi verrà sorpreso a conferire la domenica o a infrangere il regolamento comunale di conferimento, previsto anche l’arresto per i “turisti” dei rifiuti Servizio di Fabrizio Sereno

Sul lungomare, a ridosso della spiaggia “Lido Taranto”, una struttura sommersa di rifiuti e alloggio per i senza tetto servizio di Annamaria Rosato

A fare la scoperta i carabinieri della forestale che hanno sequestrato la cava all’interno della quale sono stati ritrovati rifiuti d’ogni genere, alcuni anche speciali e pericolosi Oltre 8 mila metri cubi di rifiuti tombati in una cava in disuso. A fare la scoperta i carabinieri della forestale che hanno sequestrato la cava nelle campagne di Altamura. All’interno sono stati trovati rifiuti d’ogni genere anche speciali e pericolosi. Scattato il sequestro per 7 autocarri utilizzati per il trasporto illecito del materiale, calcolati più di 400 viaggi in meno di un anno. Si tratta per lo più di materiale di scarto, proveniente da demolizioni edilizie. Nove persone risultano indagate. Quattro le società coinvolte. L’area sequestrata è di circa 9 ettari ed è di particolare pregio dal punto di vista ambientale.

Si estendeva su una superficie di 750 mq. Il proprietario del terreno è stato denunciato I carabinieri hanno sequestrato alla periferia di Soleto una discarica abusiva di rifiuti speciali. Su una superficie di 750 mq, recintata con un muro in tufo, erano stati stoccati mobili, infissi, batterie per auto, materiale ferroso, bombole di gas e pneumatici. Il proprietario del terreno è stato denunciato.

Savelletri: operazione di pulizia del mare

Sul fondale una vera discarica di rifiuti Servizio di Guglielmina Logroscino: interviste a Roberto Di Biaso, Asd Educazione sportiva italiana; Giuseppe Palmisano Condivisione Italia;

Soleto, sequestrata una discarica abusiva

Si estendeva su una superficie di 750 mq. Il proprietario del terreno è stato denunciato I carabinieri hanno sequestrato alla periferia di Soleto una discarica

deliziosa
gilca-srl-giugno