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Ieri, alla conferenza di servizi regionale, i primi cittadini hanno espresso il parere contrario all’impianto ad ossicombustione per rifiuti che la Newo vuol realizzare nella zona industriale di Modugno Servizio di Francesco Iato

Ad agosto prevista la fine degli interventi Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Demetrio Martino, commissario straordinario per le bonifiche

La foto-denuncia del sindaco di Bari, Antonio Decaro. La Polizia Locale è già al lavoro per individuare i responsabili Tavoli, sedie, poltrone, cuscini, piatti e rifiuti di ogni genere accatastati e abbandonati vicino al mare. La foto-denuncia pubblicata su Facebook, dal sindaco di Bari, Antonio Decaro parla da sè. L’immagine ritrae il tratto di costa tra Torre a Mare e Mola di Bari, trasformato in una vera e propria discarica a cielo aperto a due passi dal mare.“A giudicare dalla foto c’è chi ha pensato bene di fare le pulizie di primavera a spese di tutti. Credete sia giusto trattare la città come un grande cassonetto?”, ha esordito il primo cittadino su Facebook per poi ricordare a tutti le modalità di conferimento dei rifiuti.Decaro ha poi fatto sapere come la Polizia Locale sia già al lavoro per individuare i responsabili.

Segnalata la pericolosità della presenza e del rischio da dispersione di simili rifiuti Numerosi sacchi, contenenti scarti di amianto, sono stati abbandonati lungo la strada provinciale Taranto-Martina Franca, all’altezza del quartiere Paolo VI. A scendere in campo, segnalando la pericolosità della presenza e del rischio di dispersione di simili rifiuti, è stato il segretario del Comitato Circoscrizionale di Quartiere-Taranto, Nicola Raffo che ha interpellato Arpa e Polizia Locale. “Invito l’agenzia regionale per la protezione ambientale – ha esordito – a porre in essere, nell’ambito delle sue competenze, ogni provvedimento necessario all’incolumità e alla sicurezza di cittadini. Il pericolo per gli abitanti della zona è alto e tangibile”.

La Tari aumenta, la città è sempre più sporca e la raccolta dei rifiuti non funziona. La denuncia del gruppo consiliare di Fdi Servizio di Annamaria Rosato Intervista a: Giampaolo Vietri, Fratelli d’Italia

Scaricavano materiale di risulta in un appezzamento di terreno Scaricavano rifiuti abusivamente in un’area privata in agro di Maruggio, nel tarantino. Tre persone sono state denunciate dai carabinieri, presunte responsabili di realizzazione di opere edilizie senza autorizzazioni, raccolta trasporto, recupero e smaltimento di rifiuti. Durante un controllo, i militari hanno individuato un autocarro, a bordo del quale c’era una persona che stava scaricando materiale di risulta in un appezzamento di terreno. Radici, terra e tufo riversati tra accumuli di macerie e materiale di risulta, provenienti da lavori in fase di realizzazione di un piazzale attiguo, senza le autorizzazioni previste.

Rifiuti di ogni genere abbandonati nell’area verde alla periferia di Bari. La denuncia, su Facebook, del presidente del consiglio comunale Da riserva naturale a discarica a cielo aperto. Rifiuti di ogni genere abbandonati tra il verde: è in questo modo che si presenta il parco di Lama Balice, alla periferia di Bari. La denuncia è del presidente del consiglio comunale, Michelangelo Cavone, che con una foto pubblicata su Facebook ha mostrato il “desolante quadro” di inciviltà.Nello stesso post, Cavone ha annunciato le prossime mosse in campo: “Ho chiesto un tavolo tecnico con gli uffici competenti del Comune e della Città Metropolitana. Abbiamo bisogno di un piano straordinario per contrastare un fenomeno ormai incontrollato”.

Riparte il progetto della società pubblica per gestire i rifiuti ed abbassare le tariffe, ma bisogna fare presto Servizio di Francesco Iato Intervista a Fiorenza Pascazio, presidente Ager Puglia

Mentre la Regione trattava il prezzo coi gestori delle discariche, il Tar di Milano ha bloccato tutto. E ora il mercato è libero

Ma per il momento, la decisione non riguarda la Puglia e le altre regioni Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Giorgio Cislaghi, comitato civico ‘La Società Civile’

Una delle spiagge pubbliche più belle Servizio Annamaria Rosato

Dal 14 febbraio il servizio sarà implementato. Si potrà prenotare la raccolta anche degli elettrodomestici Servizio di Donatella Azzone Riprese di Orazio Corbacio Montaggio di Cosimo Caragiulo Intervista a Paolo Pate, Presidente Amiu Puglia

Il rogo è contingentato e la situazione sotto controllo ma non sia sa quante ore occorreranno ancora per il completo spegnimento  Non è stato ancora del tutto spento l’incendio divampato sabato mattina nel piazzale esterno della ditta “Recuperi Pugliesi” che si occupa di stoccaggio rifiuti a Modugno. Il sindaco Nicola Bonasia ha spiegato che la  situazione è sotto controllo ma che al momento non si può sapere quanto tempo ci vorrà per spegnere del tutto il rogo. L’Agenzia regionale per l’ambiente sta effettuando rilievi su eventuali rischi ambientali. A Modugno è ancora valida l’ordinanza di tenere chiuse le finestre in caso di fumi persistenti e maleodoranti, stesse indicazioni dettate in via precauzionale anche dal comune di Bari.

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