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A Barletta la definiscono una infrastruttura di rilevanza strategica per il territorio, spiegando che il prolungamento dei moli foranei del porto rafforzerà la funzionalità, la sicurezza e la competitività dell’opera, con una attenzione particolare alla sostenibilità ambientale e alla innovazione. Il dragaggio è stato completato, ora l’apertura del nuovo cantiere cantiere. Intervista a Francesco Mastro, pres. autorità sistema portuale Adriatico meridionale, sen. Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente, sen. Dario Damiani

Le indagini riguardano presunte agevolazioni illecite nell’introduzione di merci nel territorio nazionale in cambio di beni o altre utilità. La Procura della Repubblica di Brindisi ha disposto perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di sei persone, tra cui cinque funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio presso il porto di Brindisi, indagate, a vario titolo, per reati contro la Pubblica Amministrazione, in particolare per ipotesi di corruzione.I provvedimenti rientrano in un’indagine di polizia giudiziaria condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Brindisi, con la collaborazione dell’ADM, e riguardano presunte agevolazioni illecite nell’introduzione di merci nel territorio nazionale in cambio di beni o altre utilità. Le investigazioni avrebbero consentito di ricostruire diversi episodi di corruzione, avvenuti soprattutto l’anno scorso, che avrebbero coinvolto i funzionari indagati e un ulteriore soggetto esterno all’Amministrazione. Le perquisizioni sono finalizzate all’acquisizione di ulteriori elementi utili alla prosecuzione delle indagini.

La vittima fu presa a calci e colpita con un coltello. Le misure sono state seguite all’alba dai Carabinieri, su ordinanza del gip Rita Alessandra Romano. Sono accusati di tentato omicidio in concorso tre giovani tarantini: Claudio Sambito, 33 anni; Gaetano Sambito, 20 anni e Mattia Giannetti di 18, arrestati all’alba dai Carabinieri, su ordinanza del gip Rita Alessandra Romano. Sarebbero gli autori dell’accoltellamento di un 40enne, il 20 dicembre scorso, nella zona del porto mercantile di Taranto. La vittima, stava passeggiando con la sua compagna, quando è stata affiancata da due giovani a bordo di uno scooter, che hanno prima insultato e poi colpito con calci e pugni l’uomo, per poi allontanarsi. Il 40enne ha cercato rifugio dietro alcune auto, ma i due sono tornati, questa volta accompagnati da una terza persona e armati di un coltello. Lo hanno ferito in pieno volto e al torace, lesionandogli un polmone, con l’intenzione, per gli inquirenti, di uccidere. Il 40enne è stato soccorso e traportato in ospedale, operato d’urgenza. I tre arresti fanno seguito a un’altra misura del 22 dicembre scorso, ai danni di Giuseppe Sambito. 

Tra le priorità del presidente, potenziare le infrastrutture del porto, accelerando le opere già avviate e quelle in programmazione, per finanziamenti complessivi di 400 milioni di euro. Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune Intervista: Francesco Mastro – Presidente Autorità di Sistema Portuale

Diverse imbarcazioni hanno subito seri danneggiamenti Il maltempo dei giorni scorsi ha provocato danni ingenti nel porto di Gallipoli, dove il vento a 80 nodi, ovvero oltre 140 chilometri all’ora, ha provocato onde alte fino a 4 metri. Il mare mosso e il vento, insieme, hanno provocato la rottura di alcune cime di ormeggio nei porti Fontanelle e Porto Gaio. Otto barche, lunghe fino ad 8 metri, sono completamente affondate a causa dell’acqua imbarcata, altre hanno subito seri danneggiamenti. Si parla di danni per migliaia di euro.

Vetri infranti, telecamere divelte. Acquisite tracce di sangue Vandali in azione nella notte al porto di Villanova, marina di Ostuni, all’interno della nave che sta eseguendo i lavori di dragaggio. Pesante il bilancio del raid: vetri infranti, telecamere di bordo divelte, hard disk contenente le registrazioni distrutto e gettato via. La scientifica ha individuato anche tracce di sangue, che potrebbero appartenere ad uno dei responsabili. Oltre alla draga, danneggiato anche un piccolo escavatore. L’assessore ai Lavori Pubblici del comune di Ostuni, Angelo Brescia, nel condannare pubblicamente il gesto, ha sottolineato che i lavori,  fondamentali per l’economia ed il futuro del porto, ripartiranno subito dopo i rilievi.

Da marzo scorso è in navigazione per collegare le cinque sponde del Mediterraneo Intervista: Mons. Giuseppe Satriano arcivescovo di Bari-Bitontodon Antonio Lattanzio, delegato dell’Arcidiocesi per il MediterraneoVito Leccese, sindaco di Bari Servizio Guglielmina Logroscino

Albania, Grecia e Croazia le mete più gettonate Servizio di Roberta Campanella; Riprese e Montaggio di Cosimo Caragiulo

Rientrata la situazione di emergenza per la società Rimorchiatori Napoletani Dopo una lunga crisi per il porto dei traffici commerciali, arriva una buona notizia: è stata concessa la proroga biennale del servizio affidato in concessione da novembre 2008 alla società Rimorchiatori Napoletani. Si stipula così un accordo tra istituzioni e società concessionaria, assicurando sicurezza alle condizioni lavorative: la conclusione di una serie di tensioni lunghe otto mesi.

Arrivano quasi tutti dal Sudan, diversi i minori. Erano stati soccorsi lo scorso 24 agosto nel Mediterraneo Humanity One con 67 migranti attesa lunedì mattina, intorno alle 9, nel porto di Brindisi. Arrivano quasi tutti dal Sudan, ci sono diversi minori. Lo affermano fonti della ONG tedesca “Sos Humanity”. I migranti erano stati soccorsi lo scorso 24 agosto nel Mediterraneo: si trovavano a bordo di un gommone privo delle minime dotazioni di sicurezza e “sovraccarico di persone”, trovate “senza giubbotti di salvataggio e senza cibo né acqua”. Il porto di Brindisi si trova a circa 900 chilometri dal luogo del salvataggio.

Inchiesta della DDA: sequestrate migliaia di tonnellate di materiale ferroso Servizio di Linda Cappello

Grazie al fondale basso l’uomo, sbalordito, è uscito dalla vettura mentre i curiosi filmavano l’incidente E’ diventato virale il video di un pizzaiolo finito in mare a bordo di un auto. E’ successo l’altra sera, nel porto Gallipoli. Grazie al fondale basso l’uomo, sbalordito, è uscito dalla vettura mentre i curiosi filmavano l’incidente. L’episodio ha attirato diversi turisti presenti in città. Fortunatamente il malcapitato non ha riportato nessuna ferita. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la zona.

Lo scalo pugliese capofila nel progetto Be-Twin Servizio di Alessandra Martellotti; interviste a Raffaella Ladiana, Segr. gen. Autorità Sistema portuale Mar Ionio; Gianfranco Gadaleta, Coordinatore Segretariato programma Grecia-Italia;

Sfondata la porta d’ingresso e danneggiati gli arredi interni Atti vandalici a Taranto, ai danni della Kyma Mobilità. La notte tra sabato e domenica qualcuno si è introdotto nei locali del capolinea, al Terminal Porto Mercantile, sfondando la porta d’ingresso e danneggiando gli interni. Sono stati distrutti anche i distributori automatici. L’accaduto è stato denunciato dal sindacato Sinai che ha espresso preoccupazione per l’ennesimo episodio che mette in luce l’inadeguatezza delle attuali misure di sicurezza.

L’autorità di sistema ha concluso l’iter per il rilascio della concessione Concessa per 9 anni alla societa’ Vestas Blade Italia srl la piattaforma logistica del porto di Taranto. Oggi l’autorita’di sistema portuale del mar Ionio ha concluso l’iter istruttorio di rilascio della concessione demaniale, segnando un passo decisivo nel percorso di sviluppo strategico e sostenibile del porto di Taranto. L’utilizzo della piattaforma logistica e’ importante per la Vestas per la nuova linea di produzione delle pale eoliche, lunghe oltre 115 metri. L’azienda potra’ gestire in modo efficiente la logistica di questi componenti, integrando il trasporto marittimo con quello ferroviario e le attivita’ di assemblaggio. Il porto cosi’ avra’ un ruolo strategico come hub intermodale al servizio delle energie rinnovabili. La concessione prevede inoltre investimenti importanti e l’impegno da parte della Vestas di attingere risorse umane dall’agenzia portuale. Il decreto che si attende dal ministero dell’ambiente rafforzera’ ulteriormente il ruolo del porto nell’ambito della logistica integrata, accrescendo l’interesse di investitori interessati per i progetti legati all’eolico offshore.

Il comandante della nave turca mente sulla gestione dei rifiuti prodotti a bordo e la Capitaneria di Porto lo sanziona Il comandante di una nave mercantile battente bandiera Turca, giunta nel porto di Taranto, mente alla Guardia Costiera, fornendo dichiarazioni false rispetto alla capacità di stoccaggio dei rifiuti a bordo, rimediando così una pesante sanzione. Gli uomini della Capitaneria hanno controllato l’imbarcazione, riscontrando che le dichiarazioni fornite dal comandante prima dell’ingresso in rada, non corrispondessero al vero. La corretta gestione dei rifiuti prodotti a bordo, rappresenta uno dei requisiti di maggior importanza derivanti dall’applicazione della MARPOL, la Convenzione internazionale per la prevenzione dell’inquinamento causato dalle navi. Dall’inizio dell’anno sono state ispezionate 74 unità navali e sono contestate sanzioni per un importi superiori a 20.000 euro.

La nave più bella del mondo ha attraccato nel porto. In programma quattro giorni di eventi e visite guidate Servizio di Stefania Congedo riprese e montaggio di Donato Colazzo Intervista a Cap. di Vascello Giuseppe lai, comandante Amerigo Vespucci

In un convegno il punto sul futuro del capoluogo ionico individuato come polo strategico per lo sviluppo dell’eolico offshore Annamaria Rosato

Arrivate in porto due navi con il materiale destinato al parco che sorgerà tra Mesagne e Brindisi Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio Francesco Afrune

La Vespucci a Brindisi

La nave più bella del mondo ha attraccato nel porto. In programma quattro giorni di eventi e visite guidate Servizio di Stefania Congedo riprese e

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