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Fu arrestato con l’accusa di aver aggiustato processi e fatto favori in cambio di benefici e rapporti sessuali . La sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura ha radiato Emiliano Arnesano, già sospeso e condannato in via definitiva per corruzione in atti giudiziari.Arnesano, ex pm di Lecce, era già stato sospeso dal Csm nel 2019. Fu arrestato con l’accusa di aver aggiustato processi e fatto favori in cambio di benefici e rapporti sessuali 

Chiesto anche 2 anni e 8 mesi per l’imprenditore Giuseppe Rucci, anche lui accusato di corruzione . La procura di Bari ha chiesto una condanna a 4 anni e 4 mesi di reclusione per la ex funzionaria Asl Concetta Sciannimanico, accusata di associazione per delinquere e corruzione corruzione nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti alla Asl Bari. Il pm Savina Toscani ha chiesto anche 2 anni e 8 mesi di reclusione per l’imprenditore Giuseppe Rucci, anche lui accusato di corruzione. Nel novembre 2024 furono emesse 10 misure di custodia cautelare. L’udienza davanti al gup Isabella Valenzi proseguirà il prossimo 9 dicembre.

Un agguato mortale potato a termine in due minuti scarsi. E la ricostruzione che hanno offerto il procuratore aggiunto Ciro Angelillis ed il sostituto Matteo Soave durante la requisitoria del processo per l’omicidio di Mauro Di Giacomo

I legali della famiglia francese stanno valutando se opporsi alla richiesta della Pm Servizio di Antonio Procacci

La pm pur riconoscendo errori e criticità nell’inchiesta, ha ritenuto impossibile accertare con certezza la causa della morte e sostenere l’ipotesi dell’omicidio Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, Tea Verderosa, ha disposto l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte di Ivan Ciullo, il dj salentino di 34 anni trovato impiccato a un ulivo il 22 giugno 2015 nelle campagne di Acquarica del Capo. È la quarta archiviazione in un’indagine lunga e travagliata, segnata da numerosi passaggi di consegne tra magistrati e da lacune investigative mai colmate del tutto. La richiesta di archiviazione era stata avanzata dalla pm Donatina Buffelli, che pur riconoscendo errori e criticità nell’inchiesta, ha ritenuto impossibile accertare con certezza la causa della morte e sostenere quindi in giudizio l’ipotesi dell’omicidio. Una posizione che non convince i genitori di Ivan, decisi a non arrendersi: hanno annunciato ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Sono accusati di truffa aggravata ai danni dell’ente pubblico Udienza del processo per l’inchiesta sui rimborsi al comune di Taranto. Il pm ha richiesto condanne per due anni al consigliere Piero Bitetti, all’ex Floriana De Gennaro e ad un terzo imputato. Chesti 2 anni e 8 mesi per la consigliera Carmen Casula, l’ex Emidio Albani e i loro rispettivi datori di lavoro. Tutti sono accusati di truffa aggravata ai danni dell’ente pubblico. Tra il 2017 ed il 2019 avrebbero, in alcuni casi, simulato del tutto l’esistenza di un contratto di lavoro dipendente e, in altri, modificato artatamente, in senso migliorativo, l’inquadramento contrattuale per ottenere rimborsi del tutto indebiti o maggiorati. Contestazioni che tutti gli imputati hanno respinto. Nel marzo 2021 furono sequestrati loro beni per un valore di 255mila euro.

Il caso delle magistrate salentine minacciate di morte e finite sotto scorta. Da un interrogatorio di qualche mese fa emerge un particolare inquietante: un indagato voleva uccidere in carcere una pm e tutto parte da una notizia del TgNorba Servizio di Antonio Procacci Montaggio di Pasquale D’attoma

La dura requisitoria del pm Maralfa Per le presunte torture commesse nei confronti di un detenuto psichiatrico nel carcere di Bari, ad aprile 2022, la procura ha richiesto 11 condanne. La piu’ pesante, 8 anni di reclusione per gli agenti di polizia penitenziaria Giacomo Delia e Raffaele Finestrone, che rispondono del reato di tortura. Tra gli agenti coinvolti nel pestaggio anche il sovrintendente Domenico Coppi, già condannato a tre anni e sei mesi nel processo con rito abbreviato. La requisitoria del pm Maralfa e’ durata circa due ore e mezzo: il detenuto aveva appiccato un incendio – ha ricostruito – cosa che aveva costretto ad evacuare l’intero piano. Il pm ha evidenziato pero’ le condotte, ritenute gravi e crudeli, nei suoi confronti da parte degli imputati.

Chiesti 6 anni per ex procuratore Taranto Servizio di Alessandro Boccia;

Un pugno in volto ha causato l’esplosione del bulbo oculare Perse un occhio e riportò fratture alla colonna vertebrale come conseguenza di una aggressione avvenuta ad aprile dello scorso anno nel parco Rossani a Bari. Il pm ha chiesto, durante l’ultima udienza, sette anni di reclusione per un 20enne. La vittima dell’aggressione a sfondo razzista è un 24enne senegalese che, secondo l’impianto d’accusa, fosse stato solo colpevole di provenire da un paese diverso e di avere la pelle di un altro colore”. Secondo le ricostruzioni, quella sera la vittima stava uscendo dal parco Rossani con alcuni amici, l’aggressore stava entrando con la sua fidanzata. I due si sarebbero incrociati e sfiorati nei pressi della porta d’ingresso del parco: questo sarebbe bastato al 20enne per dare inizio prima all’aggressione verbale e in seguito a quella fisica, terminata con l’esplosione del bulbo oculare con un pugno in pieno volto.

Al giudice avrebbe dichiarato di aver volutamente risparmiato la moglie ‘per farla vivere nel dolore’

Riparte così il nuovo corso d’indagine per far luce sulle cause della morte del dj salentino suicida per la Procura, ucciso invece per la famiglia Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Sarà un nuovo pm a decidere se andare avanti o chiedere l’archiviazione, l’ennesima, per il caso del dj salentino morto suicida per la Procura, strangolato per la famiglia Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo

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