
Viggiano: operaio 67enne muore schiacciato da un carico di terra
L’uomo era sceso dal mezzo per controllare un problema quando, per cause da chiarire, il carico lo ha travolto Incidente mortale sul lavoro a Viggiano,

L’uomo era sceso dal mezzo per controllare un problema quando, per cause da chiarire, il carico lo ha travolto. Incidente mortale sul lavoro a Viggiano, nel Potentino: un operaio di 67 anni è morto schiacciato dalla terra che avrebbe dovuto scaricare dal camion. L’uomo era sceso dal mezzo per controllare un problema quando, per cause da chiarire, il carico lo ha travolto.Immediato l’intervento degli operatori sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare la morte dell’uomo. Sul posto anche i Vigili del fuoco, i Carabinieri della Compagnia di Viggiano che stanno conducendo accertamenti sull’incidente insieme con il personale della Medicina del Lavoro dell’Azienda sanitaria di Potenza. La Procura della Repubblica ha disposto l’autopsia
Il sacerdote, coinvolto in un incidente ad agosto scorso, era ricoverato al Policlinico di Bari, per via delle ustioni profonde riportate agli arti e alla schiena. Non ce l’ha fatta don Antonio Meliante, 51 anni, parroco di Pantano di Pignola (Pz), coinvolto in un incidente stradale avvenuto lo scorso 26 agosto a pochi chilometri da Brienza. Il sacerdote era ricoverato al Policlinico di Bari, per via delle ustioni profonde riportate agli arti e alla schiena. Purtroppo, nonostante i numerosi interventi chirurgici e le lunghe cure, oggi il suo cuore ha ceduto.
Lorenzo De Tommaso, 25 anni, era originario di Pulsano ed è stato trovato senza vita dalla coinquilina. Era originario di Pulsano (Ta), Lorenzo De Tommaso, il giovane studente trovato morto in un appartamento di Roma, nella zona di piazza Bologna. Aveva 25 anni e studiava Matematica e Fisica a La Sapienza. A trovare il corpo, in bagno, la coinquilina, che ha lanciato subito l’allarme. La prima ipotesi sarebbe quella della morte naturale. La notizia ha sconvolto l’intera comunità. Il sindaco di Pulsano Pietro D’Alfonso si fa portavoce della famiglia, che chiede riservatezza e silenzio, smentendo anche le notizie circa il mistero del cellulare che sarebbe stato consegnato successivamente da un amico. Poi ricorda: “Un ragazzo perbene, uno studente fuorisede. Tutta la comunità pulsanese è rammaricata” . Il rientro della salma è previsto nelle prossime ore. Mercoledì i funerali, alle 15.30 nella chiesa Madre
L’incidente era avvenuto il 3 novembre scorso sul lungomare. Di Marzo, appassionato di vela, era molto conosciuto in città anche per il ruolo di direttore sportivo del Barion. Non ce l’ha fatta Filippo Di Marzo, il 70enne investito il 3 novembre scorso a Bari, sul lungomare, mentre attraversava sulle strisce pedonali. È deceduto al Policlinico di Bari, dov’era ricoverato. L’uomo che lo ha investito, un 50enne che si era fermato dopo l’impatto, è indagato. Gli era stato sequestrato il telefono cellulare. Di Marzo, appassionato di vela, era molto conosciuto in città anche per il ruolo di direttore sportivo del Barion.
La madre era al nono mese di gestazione ma durante uno dei monitoraggi effettuati dal personale sanitario, il battito del feto sarebbe improvvisamente scomparso. Un neonato è morto all’ospedale “Perrino” di Brindisi durante il travaglio. La madre era al nono mese di gestazione ma durante uno dei monitoraggi effettuati dal personale sanitario, il battito del feto sarebbe improvvisamente scomparso. Immediatamente è scattato l’allarme in reparto. I familiari, sconvolti per l’accaduto, hanno deciso di presentare un esposto in Procura chiedendo accertamenti approfonditi. Probabilmente sarà disposta l’autopsia, ritenuta indispensabile per capire cosa abbia provocato la morte poco prima del parto e chiarire eventuali responsabilità.
. La tragedia si è consumata tra Calimera e Torre Dell’Orso. A dare l’allarme il padre del bambino che aveva denunciato la scomparsa di entrambi ai carabinieri Un bambino di 8 anni Elia Perrone è stato trovato morto in casa a Calimera, in provincia di Lecce. Si tratterebbe del figlio di Najoua Minniti, la donna il cui cadavere era stato scoperto in mare nel pomeriggio a Torre dell’Orso a circa 20 chilometri da Calimera. La 35enne viveva insieme al figlio nell’appartamento in via Montinari. Ed è in quella casa che è stato trovato il corpo del bambino, era in camera da letto. Sembra che il decesso sia riconducibile a un’azione violenta. È stato il padre, ex marito della donna, a presentare denuncia ai carabinieri dopo che la donna non aveva accompagnato il figlio scuola. Sul posto si è recato anche il sindaco di Calimera, Gianluca Tommasi, che poco fa ha scritto un messaggio su fb: “Care concittadine e cari concittadini, le ultime ore hanno profondamente sconvolto la nostra comunità. La tragedia che ci ha colpiti — il ritrovamento in mare del corpo di una nostra concittadina e, poco dopo, quello del figlio nella loro abitazione — rappresenta un dolore immenso e difficile da comprendere. In questo momento così duro, desidero esprimere, a nome mio e dell’intera Amministrazione, la più sincera vicinanza alla famiglia e a tutti coloro che conoscevano e volevano bene queste due vite spezzate. Un pensiero particolare va ai bambini e ai ragazzi del nostro paese, che più di tutti rischiano di essere colpiti dalla paura e dalla confusione. La scuola è già attiva per offrire ascolto, sostegno e un ambiente sereno in cui elaborare quanto accaduto con delicatezza e professionalità”. Le indagini dei carabinieri si concentrano sulle dinamiche familiari. I genitori di Elia si erano separati un anno fa. Ultimamente la madre non stava bene e sembra avesse palesato l’intenzione di compiere un gesto estremo. Il tribunale aveva concesso l’affido condiviso, il padre poteva vederlo senza problemi, sia in settimana che nei week end.
L’incidente è avvenuto sulla statale 172 tra Putignano e Alberobello (foto da “Vivilastrada”) Incidente mortale domenica sera sulla statale 172 tra Putignano e Alberobello. Nel violento impatto tra due auto ha perso la vita un uomo di 59 anni, di Putignano. Altre quattro persone sono state ricoverate in gravi condizioni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, ambulanze del 118 e polizia stradale. La strada è stata chiusa temporaneamente al traffico.
L’incidente avvenuto a Palombaio, la vittima aveva 79 anni Una donna di 79 anni, Anna Terrameo, è morta ieri sera (sabato 8 novembre ndr) dopo essere stata investita da un’auto. È accaduto intorno alle 20 a Palombaio, frazione di Bitonto, in provincia di Bari, su corso Vittorio Emanuele. La donna stava attraversando la strada per andare a far visita al figlio quando è stata travolta da un’auto e sbalzata ad una 20ina di metri. L’investimento purtroppo è stato fatale. ol giovane conducente alla guida non si è fermato a prestare soccorso ed è fuggito. In serata si è poi presentato al comando della polizia locale, cui sono affidate le indagini, ammettendo di essere il responsabile dell’incidente. Ha 37 anni, è di Mariotto, ha detto che stava rientrando a casa dopo il lavoro e di non aver visto la donna mentre attraversava la strada.
Era stato sindaco, poi parlamentare con Forza Italia E’ morto all’età di 86 anni l’ex senatore, già sindaco di Santeramo in Colle (Bari), Giuseppe Nocco. Dopo l’esperienza di primo cittadino nella seconda metà degli anni 80, Nocco era stato eletto in ForzaItalia al Senato nella legislatura 2001-2006. “Esprimo, a nome personale e di tutta Forza Italia Puglia, il profondo cordoglio per la scomparsa del senatore Giuseppe Nocco, che – si legge in una nota del coordinatore FI per la Puglia, Mauro D’Attis – tanto ha dato al centrodestra nella nostra Regione”.
La moglie, 53 anni, è ricoverata in ospedale ad Avelino Marito e moglie di Altamura sono stati coinvolti in un drammatico incidente stradale avvenuto ieri in autostrada A16, vicino Grottaminarda. Erano in viaggio per partecipare ad una festa di compleanno in famiglia quando, per cause da accertare, l’auto è uscita fuori strada finendo contro il guard rail. Alessandro Scozzo, 62 anni, è morto sul colpo. La moglie, 53 anni, è ricoverata in ospedale ad Avelino. Ha riportato traumi e fratture, i medici si sono riservati la prognosi.
Figura centrale nella nascita e nello sviluppo dell’Ateneo È morto all’età di 82 anni Antonio Muscio, primo rettore dell’ateneo di Foggia. Ne dà notizia inuna nota l’università. “Figura centrale nella nascita e nello sviluppo dell’Università di Foggia, Antonio Muscio – dicono dall’ateneo – è stato il primo a credere con forza nella possibilità di istituire un’Università al servizio del territorio della Capitanata, immaginandola come motore di crescita culturale, sociale ed economica. Nel suo ruolo di primo Rettore (1999-2008) ha guidato l’Ateneo con passione e tenacia in una fase delicata e decisiva, contribuendo alla costruzione dell’identità dell’istituzione e valorizzando la formazione, la ricerca, il legame con il territorio e, soprattutto, le persone”. “A nomedell’intera Università di Foggia, esprimo il più sentito cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia e ai suoi cari”, dichiara il rettore Lorenzo Lo Muzio.
Si chiamava Axel Czezorre, aveva 47 anni, era nato a Berlino ma da tempo aveva scelto le strade di Mesagne per vivere. Il senzatetto è stato trovato senza vita oggi in un casolare abbandonato in via Latiano, dove aveva trovato rifugio. È stato un cittadino incaricato di portargli del cibo per conto di una famiglia che si occupava di lui a fare la triste scoperta. Più volte i servizi sociali del comune e i volontari della Caritas avevano cercato di offrirgli un aiuto concreto e un riparo ma lui aveva scelto di restare ai margini. La morte è avvenuta per cause naturali.
“Che non muoia qualcun altro su quella strada” dicono a Capurso. Via Casamassima, dove anni fa morì un uomo travolto da un’auto, continua ad essere percorsa a tutta velocità, dicono i residenti della zona Servizio di Maurizio Spaccavento
Fabio Antonio Scardino era a torso nudo, aveva litigato con alcuni commercianti Un uomo di 35 anni è morto per strada a Lecce, in via San Lazzaro, in pieno centro. Era a torso nudo, si chiamava Fabio Antonio Scardino, di Martano. Secondo la ricostruzione l’uomo era in forte stato d’agitazione, ed aveva anche avuto momenti di tensione con alcuni commercianti della zona, che hanno chiamato la Polizia. Al momento dell’arrivo di una pattuglia avrebbe avuto un malore, morendo praticamente all’istante, mentre veniva ammanettato. Dalla Questura la precisazione che non era stato utilizzato alcun dispositivo immobilizzante. L’uomo era da poco uscito da un palazzo, in compagnia di una persona che ora è ricercata dagli investigatori. L’intera vicenda è comunque in corso di ricostruzione.
L’incidente nelle campagne di Troia. L’anziano era fuori dalla vettura quando il mezzo si è mosso in retromarcia Tragico incidente nelle campagne di Troia, nel Foggiano. Un uomo di circa 80 anni è morto dopo essere rimasto schiacciato tra la sua auto e un albero. L’anziano era fuori dalla vettura nel fondo agricolo di famiglia, quando il mezzo si è mosso in retromarcia, forse per la pendenza del terreno o per il malfunzionamento del freno a mano. A quel punto, l’uomo avrebbe tentato di raggiungere lo sportello, nel tentativo di bloccare il veicolo, ma è rimasto schiacciato tra l’auto e un albero. A lanciare l’allarme sono stati i suoi familiari, preoccupati dal mancato rientro a casa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli operatori del 118.
Il 58enne era alla guida della sua Kawasaki, che è finita per incastrarsi sotto una Renault che lo precedeva Ferragosto di sangue sulle strade del Salento. A Veglie, nello scontro tra una moto di grossa cilindrata e una vettura, è morto un uomo di 58 anni. L’incidente è avvenuto sulla strada che va a Porto Cesareo. La vittima era alla guida della sua Kawasaki quando, per cause in corso di accertamento, la moto è finita per incastrarsi sotto una Renault che lo precedeva. Ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano.
Violento l’impatto. Il dramma si è consumato lungo la statale 274 Tragico incidente stradale in Salento prima di mezzogiorno lungo la statale 274, nel tratto compreso tra gli svincoli di Racale e Felline. Dennis Antonio Picci, 23 anni, originario di Racale, ha perso la vita in seguito a un violento impatto. I soccorsi, giunti rapidamente sul posto, non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita. Le cause esatte dello schianto sono ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine. Matteo Bottazzo
Tra le realtà artigianali pugliesi più prestigiose, famosa per aver illuminato piazze in Francia, Spagna, Belgio e Irlanda Una tragedia, quella della morte del 46enne Giovanni Faniuolo, che scuote la storica azienda pugliese leader, nel mondo, nel settore delle luminarie artistiche. La Faniuolo, ditta di Putignano, è tra le realtà artigianali più antiche e prestigiose di Puglia, oggi alla quarta generazione. Fu fondata nel 1875 dal bisnonno omonimo, ma già prima, con il padre, l’arte dell’illuminazione era viva: si realizzavano rudimentali lumini multicolori ad olio per creare scenografie davanti alle storiche chiese del territorio. Servizio di Eulalia Lozupone
La vittima si chiamava Giovanni Faniuolo, gestiva l’azienda con i tre fratelli. Annullati i festeggiamenti in onore di San Rocco
L’incidente è avvenuto tra Locorotondo e Alberobello. La vittima è di Martina Franca. Ferito ma non in pericolo di vita l’automobilista (foto credit ass. Vivilastrada) Tragico incidente stradale sulla Ss 172 tra Locorotondo e Alberobello. La moto su cui viaggiava un 38enne di Martina Franca si è schiantata contro una vettura. Il motociclista, Andrea Ramando Loscialpo, è morto sul colpo. Era sposato e padre di due bambini. Sul posto è giunta anche la moglie. Il magistrato ha già autorizzato la rimozione della salma. Ferito l’automobilista, un ragazzo di Locorotondo. È ricoverato ma non è in pericolo di vita. Sull’accaduto indagano i carabinieri

L’uomo era sceso dal mezzo per controllare un problema quando, per cause da chiarire, il carico lo ha travolto Incidente mortale sul lavoro a Viggiano,

Il sacerdote, coinvolto in un incidente ad agosto scorso, era ricoverato al Policlinico di Bari, per via delle ustioni profonde riportate agli arti e alla

Lorenzo De Tommaso, 25 anni, era originario di Pulsano ed è stato trovato senza vita dalla coinquilina Era originario di Pulsano (Ta), Lorenzo De Tommaso,

L’incidente era avvenuto il 3 novembre scorso sul lungomare. Di Marzo, appassionato di vela, era molto conosciuto in città anche per il ruolo di direttore

La denuncia La madre era al nono mese di gestazione ma durante uno dei monitoraggi effettuati dal personale sanitario, il battito del feto sarebbe improvvisamente

La tragedia si è consumata tra Calimera e Torre Dell’Orso. A dare l’allarme il padre del bambino che aveva denunciato la scomparsa di entrambi ai

L’incidente è avvenuto sulla statale 172 tra Putignano e Alberobello (foto da “Vivilastrada”) Incidente mortale domenica sera sulla statale 172 tra Putignano e Alberobello. Nel violento

L’incidente avvenuto a Palombaio, la vittima aveva 79 anni Una donna di 79 anni, Anna Terrameo, è morta ieri sera (sabato 8 novembre ndr) dopo

Era stato sindaco, poi parlamentare con Forza Italia E’ morto all’età di 86 anni l’ex senatore, già sindaco di Santeramo in Colle (Bari), Giuseppe Nocco. Dopo

La moglie, 53 anni, è ricoverata in ospedale ad Avelino Marito e moglie di Altamura sono stati coinvolti in un drammatico incidente stradale avvenuto ieri

Figura centrale nella nascita e nello sviluppo dell’Ateneo È morto all’età di 82 anni Antonio Muscio, primo rettore dell’ateneo di Foggia. Ne dà notizia inuna

Si chiamava Axel Czezorre, aveva 47 anni, era nato a Berlino ma da tempo aveva scelto le strade di Mesagne per vivere. Il senzatetto è
“Che non muoia qualcun altro su quella strada” dicono a Capurso. Via Casamassima, dove anni fa morì un uomo travolto da un’auto, continua ad essere
Fabio Antonio Scardino era a torso nudo, aveva litigato con alcuni commercianti Un uomo di 35 anni è morto per strada a Lecce, in via

L’incidente nelle campagne di Troia. L’anziano era fuori dalla vettura quando il mezzo si è mosso in retromarcia Tragico incidente nelle campagne di Troia, nel

Il 58enne era alla guida della sua Kawasaki, che è finita per incastrarsi sotto una Renault che lo precedeva Ferragosto di sangue sulle strade del

Violento l’impatto. Il dramma si è consumato lungo la statale 274 Tragico incidente stradale in Salento prima di mezzogiorno lungo la statale 274, nel tratto

Tra le realtà artigianali pugliesi più prestigiose, famosa per aver illuminato piazze in Francia, Spagna, Belgio e Irlanda Una tragedia, quella della morte del 46enne

La vittima si chiamava Giovanni Faniuolo, gestiva l’azienda con i tre fratelli. Annullati i festeggiamenti in onore di San Rocco

L’incidente è avvenuto tra Locorotondo e Alberobello. La vittima è di Martina Franca. Ferito ma non in pericolo di vita l’automobilista (foto credit ass. Vivilastrada)