
Bari: senza fissa dimora morto per strada, forse stroncato dal caldo. Marius aveva 41 anni
Il corpo è stato trasportato nel dipartimento di Medicina legale del Policlinico di Bari Il corpo senza vita di un 41enne senza fissa dimora è
Il corpo è stato trasportato nel dipartimento di Medicina legale del Policlinico di Bari. Il corpo senza vita di un 41enne senza fissa dimora è stato ritrovato nei pressi di un supermercato del quartiere Japigia, in via Carabellese. Si chiamava Marius e spesso si rifugiava sotto una pensilina, confortato dall’affetto del quartiere. Lo conoscevano tutti. Il decesso sarebbe stato causato da un malore legato alle temperature torride di questi giorni. Inutili i soccorsi degli operatori del 118. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato e della Scientifica per gli accertamenti. “Abbiamo provato a convincerlo nel farsi aiutare, ma purtroppo senza successo – ha detto l’assessore comunale al Welfare, Michelangelo Cavone -. Era seguito costantemente dal Pronto intervento sociale e dai volontari e dalle volontarie di Incontra, gli angeli della nostra città. Marius soffriva, come soffrono in tanti, e al dolore della vita aveva risposto lasciandosi andare”.
Il figlio di 10 anni è ricoverato al Vito Fazzi di Lecce in gravissime condizioni. Un drammatico incidente stradale si è consumato nella serata a San Foca, lungo la strada provinciale 145 che conduce all’ingresso ovest della marina di Melendugno, sul versante adriatico del Salento. Il bilancio è pesantissimo: un uomo ha perso la vita e il figlio di 10 anni si trova ora ricoverato in gravissime condizioni. Si tratta di Cosimo Damiano Poleti, 36 anni, di Lizzanello. Padre e figlio viaggiavano in sella ad uno scooter che, per cause da accertare, è finito contro l’auto di una famiglia di turisti originari della Polonia. A bordo due coniugi e i loro due figli, rimasti solo lievemente feriti. L’allarme è scattato immediatamente, richiedendo l’intervento urgente del personale sanitario del 118 e delle forze dell’ordine. La scena apparsa ai primi soccorritori è stata sin da subito drammatica. Il bambino di 10 anni, dopo aver ricevuto le prime cure sul posto, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove è stato ricoverato in codice rosso a causa delle gravi ferite riportate. Per il padre, purtroppo, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano e i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso sul colpo. I rilievi e la gestione della viabilità sono stati affidati ai Carabinieri, che dovranno ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro e accertare le responsabilità del caso.
Ennesimo incidente ssulle strade pugliesi. É di un morto e quattro feriti gravi il bilancio di quello avvenuto avvenuto nei pressi dell’Eni di Taranto. Una Ford e una Lancia si sono scontrate per cause ancora in fase di accertamento. A perdere la vita Cosimo Panarelli, 44 anni, che viaggiava a bordo della Lancia con la moglie e tre figli minori, un maschio e due femmine, che hanno riportato diverse fratture. Nell’altra auto un uomo trasferito al San Pio di Castellaneta. Sul posto il personale del 118, gli agenti della polizia di stato e della polizia locale.
A nulla sono serviti i soccorsi del 118. Un uomo di 50 anni è morto questa mattina in un incidente stradale a Bisceglie. La vittima era in sella alla sua moto che si sarebbe scontrata frontalmente con un’auto. L’impatto, avvenuto in via Carrara Enziteto, è stato fatale, a nulla sono serviti i soccorsi del 118. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale che stanno vagliando la posizione del conducente dell’auto coinvolta nello schianto.
Le circostanze del decesso non sono al momento note e sono in corso gli accertamenti . Il corpo senza vita di Paolo Argentieri, 74 anni, scomparso da Ostuni lo scorso 19 maggio, è stato ritrovato nei pressi di un bosco, a circa 900 metri dal Centro di Coordinamento Ricerche dei Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni di ricerca, assieme a Protezione Civile, volontari e forze dell’ordine.Il ritrovamento è stato effettuato dagli speleologi intervenuti sul posto. Le circostanze del decesso non sono al momento note e sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti. L’uomo era affetto da Alzheimer.
. È morto dopo quattro anni e mezzo di agonia il 37enne Fabio Visconti, originario di Orta Nova, vittima di un pestaggio nella vicina Stornara il 2 ottobre del 2021.L’uomo non si era mai era risvegliato dal coma ed è deceduto ieri.Visconti fu picchiato con suo fratello gemello – che riportò ferite più lievi – nei pressi di un bar, dopo un breve litigio per futili motivi. Ad aggredirli furono due giovani di Stornara, condannati rispettivamente a 6 anni e 8 mesi per lesioni gravissime (ossia colui che sferrò il pugno) e a due anni l’altro imputato.
Michele Visconti, 72 anni, è deceduto nel Policlinico di Bari dov’era ricoverato . Non ce l’ha fatta Michele Visconti, il 72enne rimasto gravemente ferito nell’incendio divampato il 14 gennaio scorso a Ruvo di Puglia. L’uomo è deceduto oggi nel Policlinico di Bari dov’era ricoverato con ustioni in varie parti del corpo.L’incendio era scaturito, probabilmente, da una fuga di gas nell’appartamento a piano terra che si trova in via Bellini, non lontano dalla stazione ferroviaria.Molto probabilmente una fuga di gas la causa dell’incendio che ha interessato un appartamento al piano terra di via Bellini, a Ruvo di Puglia, non lontano dalla stazione ferroviaria.
I familiari hanno chiamato il 118 ma quando è arrivata l’ambulanza per il piccolo non c’era già nulla da fare. Tragedia questa mattina in una scuola di Lecce. Un bambino di soli 11 anni è morto dopo essersi sentito male mentre era a lezione nell’Istituto Comprensivo Tempesta-Galateo, dove frequentava la prima media. Gli insegnanti hanno allertato i genitori che sono andati a prenderlo. Una volta a casa però la situazione è peggiorata. I familiari hanno chiamato il 118 ma quando è arrivata l’ambulanza per il piccolo non c’era già nulla da fare. I primi sintomi sono comparsi durante l’orario di lezione; i genitori, avvisati immediatamente, lo hanno riportato nella loro casa nel quartiere Santa Rosa, ma le condizioni del piccolo, di origini senegalesi, sono precipitate in pochi istanti. Sembra però che da giorni avesse la tosse, forte e insistente. Ora potrebbe essere disposta l’autopsia per fare piena luce sulle cause naturali di questa morte bianca.Il dolore travalica le mura scolastiche e colpisce duramente la comunità senegalese e quella artistica leccese. Il padre della piccola vittima è infatti un noto cantante, membro dello storico gruppo Ghetto Eden, voce simbolo dell’integrazione e della cultura musicale cittadina.
Lo scatto ritraeva l’uomo con la mascherina sul mento mentre sollevava il cadavere, tenendolo in piedi. È stato condannato ad otto mesi di reclusione (pena sospesa) il 57enne finito a processo per aver scattato una foto con uno scheletro durante le operazioni di estumulazione del cimitero di Uggiano La Chiesa. I fatti risalgono a giugno del 2025. Il processo si è svolto con rito abbreviato.La foto era stata pubblicata sui social e ritraeva l’uomo con la mascherina sul mento mentre sollevava il cadavere, tenendolo in piedi.La vicenda era stata denunciata dal sindaco Stefano Andrea De Paolo. Ancora da chiarire come lo scatto col morto sia diventato virale
. Il cadavere di un uomo è stato ritrovato nei pressi di viale Virgilio, a Taranto. Si tratta del corpo di un giovane di origini marocchine, di circa 40 anni, senza fissa dimora. Trovava riparo nella piccola via che porta a un deposito di rifiuti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, assieme al medico legale, Marcello Chironi. Nessuna evidenza particolare sul corpo. La prima ipotesi è quella di un malore, sopraggiunto presumibilmente un paio di giorni fa. Non sono stati trovati documenti di identità, ma alcuni cittadini della zona avrebbero riconosciuto il giovane che da un po’ di tempo viveva accampato nel sottopasso.
Il figlio allarmato per il mancato rientro del padre è andato a cercarlo e lo ha trovato esanime. Tragedia a Miggiano. Donato Bitonti, 88 anni, è stato trovato morto nel tardo pomeriggio in una zona di campagna dove si era recato per raccogliere della legna. Il figlio allarmato per il mancato rientro del padre è andato a cercarlo e lo ha trovato esanime riverso sotto l’auto di proprietà alla quale era agganciato un rimorchio. Sul posto sono arrivati i carabinieri. Da accertare se si sia trattato di un incidente o come più probabile di un malore.
Con lui c’era la figlia che è riuscita a mettersi in salvo ed è ricoverata in ospedale a Brindisi . Tragedia a Tuturano, nel brindisino. Un uomo anziano e disabile di 88 anni è morto tra le fiamme e le macerie della sua abitazione che si trova in strada poderale Santa Lucia, a pochi passi dal Parco Colemi. L’allarme è scattato intorno alle 14. Un incendio, le cui cause sono ancora al vaglio degli inquirenti, ha devastato l’abitazione con una rapidità spaventosa. Il calore estremo ha compromesso la struttura, causando il crollo parziale del solaio: pesanti blocchi di cemento si sono staccati dal soffitto, travolgendo l’anziano che non ha avuto scampo. In casa, al momento del rogo, c’era anche la figlia 57enne della vittima. È stata lei a chiamare i soccorsi ma ogni tentativo di trarre in salvo il padre è stato purtroppo vano. La donna, rimasta ferita, è stata trasportata in ospedale dal personale sanitario del 118. Sul posto oltre alle squadre locali dei vigili del fuoco sono intervenuti gli uomini dell’Usar da Bari, gli specialisti della ricerca e soccorso tra le macerie, per mettere in sicurezza l’edificio ed effettuare i rilievi sui resti del solaio. Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri della stazione di Tuturano. Restano da accertare la dinamica esatta del decesso e l’origine della scintilla che ha trasformato l’abitazione in una trappola mortale. Una tragedia che lascia l’intera comunità nel silenzio e nel cordoglio.
. Era originario di Brindisi Pietro Zantonini, il vigilante 55enne morto la notte dell’8 gennaio a Cortina d’Ampezzo, mentre lavorava in un cantiere dei giochi di Milano-Cortina.Svolgeva servizio di vigilanza nel cantiere dello stadio del ghiaccio, usciva ogni due ore dal gabbiotto per la ricognizione. Quella sera ha avuto un malore e nonostante i tempestivi soccorsi, è deceduto. La moglie ha presentato denuncia e la Procura di Belluno ha disposto l’autopsia. Secondo quanto quanto dichiarato dalla donna, il marito si lamentava di condizioni climatiche particolarmente rigide manifestando preoccupazioni e lamentele in merito alle condizioni di lavoro, ai turni notturni prolungati e alla mancanza di adeguate tutele. Pietro Zantonini si era trasferito in Veneto a settembre del 2025 e lavorava con contratto a termine che sarebbe scaduto a fine gennaio.
Era dipendente Atm, l’azienda di trasporti di Milano e da un anno e mezzo viveva a Pozzuolo Martesana. Emanuele Visconti, 28 anni, originario di Scorrano, è morto ieri sera a causa di un grave incidente stradale avvenuto a Pozzuolo Martesana, in provincia di Milano. Si era trasferito al nord da circa un anno per lavoro. Il ragazzo è stato investito mentre attraversava una strada provinciale, vicino al cimitero di Bellinzago Lombardo. Emanuele è stato travolto da una Mazda 2 guidata da una donna di 53 anni. Nell’impatto è stato sbalzato per diversi metri. È morto poco dopo il ricovero in ospedale. Emanuele Visconti era un dipendente di Atm, l’azienda di trasporti milanese. Faceva il controllore della sosta.
Era alla guida della sua vettura sulla strada che collega Otranto alla località Alimini quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un muretto a secco. Tragico incidente stradale in Salento. Vittima Angelo Maggio, 59 anni, residente ad Ortelle. Era alla guida della sua vettura sulla strada che collega Otranto alla località Alimini quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un muretto a secco.L’uomo è morto sul colpo. Angelo Maggio rientrava a casa dopo aver finito di lavorare come cuoco in un ristorante di Melendugno.
L’incidente è avvenuto a circa un chilometro dal centro abitato, sulla strada per Massafra. Giovanni Batista, ciclista di 58 anni è morto a seguito di un incidente stradale, nella periferia di Martina Franca. L’uomo è deceduto nell’ospedale di Taranto, dove era stato trasportato in condizioni già gravi. Stando alle prime ricostruzioni, il ciclista, uscito con un gruppo di amici sportivi, si è scontrato con un’auto che giungeva dalla parte opposta ed è sbalzato per diversi metri. L’incidente è avvenuto intorno alle 16 in zona Montetullio, sulla ex strada statale 581 che collega Martina Franca a Massafra. L’uomo, originario della Toscana, era residente a Crispiano.
. Lutto nel mondo sportivo. Il presidente del comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo Davide Tizzano, 57 anni, è morto. Napoletano, era presidente della Federcanottaggio e nella sua brillante carriera sportiva aveva vinto due medaglie d’oro olimpiche. La notizia è stata diffusa proprio mentre a Taranto stava terminando la cerimonia per il passaggio della fiamma, con l’accensione del braciere olimpico.
La Vigilia di Natale, aveva ricevuto il suo regalo, una scatola con un dolce e un pensiero, insieme al cambio delle coperte e una pulizia veloce della sua nicchia, in corso Italia, all’angolo di via Quintino Sella. È lui Pietro, il clochard di 66 anni, morto il giorno di Natale. I volontari dell’associazione Incontra lo hanno trovato senza vita in piazza Cesare Battisti verso mezzogiorno. Era nato in Moldavia, ma aveva vissuto gran parte della sua vita in Romania, come raccontava a Gaia, volontaria dell’associazione Incontra, che lo conosceva da diversi anni. È lei a parlarci della la sua storia. Pietro era un saldatore, raccontava che a Budapest aveva collaborato alla costruzione di un ponte famoso e aveva lasciato anche un simbolo, un segno riconoscibile perché ci teneva molto a quel lavoro. Gaia spiega che era davvero bello andare da lui perché era un grande chiacchierone, era una persona di cultura, sapeva di tutto e gli piaceva leggere. Il suo autore preferito era Hemingway ma ultimamente aveva letto “Il piccolo principe”. Il ricordo di Pietro qui
Solo due giorni fa è deceduto un un giovane allievo ufficiale della Marina Militare sulla Roccaforzata San Giorgio Ionico. Tragico incidente stradale a Taranto. Nello scontro tra uno scooter e un suv ha perso la vita Davide Adamo, 40 anni. Era in sella alla moto che, per cause da accertare, è finita contro il fuoristrada. Lo schianto è avvenuto in via Capodoglio, zona San Vito. Sul posto è intervenuta la polizia locale. Stando alle prime ricostruzioni l’incidente sarebbe stato causato da un sorpasso azzardato. Sono in corso gli accertamenti. Viale Ionio è momentaneamente chiusa al traffico. Solo due giorni fa è morto, sempre con la moto, un giovane allievo ufficiale della Marina Militare sulla Roccaforzata San Giorgio Jonico.
Sono accusati di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario. La Procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta sul decesso di un neonato avvenuto il 23 novembre scorso all’ospedale Perrino. Sono stati iscritti nel registro degli indagati tre medici e due ostetriche, accusati di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario. Venerdì sarà eseguita l’autopsia dal medico legale Roberto Vaglio per chiarire le cause del decesso. La madre, una donna di 30 anni, era quasi al nono mese di gravidanza e si trovava già in travaglio quella notte. Durante la fase di monitoraggio, i primi tracciati non avevano evidenziato anomalie, ma poco prima del parto l’ultimo tracciato ha registrato la scomparsa completa del battito cardiaco del feto. Il neonato è stato poi fatto nascere, risultando però già senza vita. L’indagine della Procura è scaturita dall’esposto presentato dall’avvocata Antonella Palmisano che assiste i genitori.

Il corpo è stato trasportato nel dipartimento di Medicina legale del Policlinico di Bari Il corpo senza vita di un 41enne senza fissa dimora è

Il figlio di 10 anni è ricoverato al Vito Fazzi di Lecce in gravissime condizioni Un drammatico incidente stradale si è consumato nella serata a

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Il cadavere di un uomo è stato ritrovato nei pressi di viale Virgilio, a Taranto. Si tratta del corpo di un giovane di origini marocchine,

Il figlio allarmato per il mancato rientro del padre è andato a cercarlo e lo ha trovato esanime Tragedia a Miggiano. Donato Bitonti, 88 anni,

Con lui c’era la figlia che è riuscita a mettersi in salvo ed è ricoverata in ospedale a Brindisi Tragedia a Tuturano, nel brindisino. Un

incidenti sul lavoro Era originario di Brindisi Pietro Zantonini, il vigilante 55enne morto la notte dell’8 gennaio a Cortina d’Ampezzo, mentre lavorava in un cantiere

Era dipendente Atm, l’azienda di trasporti di Milano e da un anno e mezzo viveva a Pozzuolo Martesana Emanuele Visconti, 28 anni, originario di Scorrano,

Era alla guida della sua vettura sulla strada che collega Otranto alla località Alimini quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo

L’incidente è avvenuto a circa un chilometro dal centro abitato, sulla strada per Massafra Giovanni Batista, ciclista di 58 anni è morto a seguito di

Lutto nel mondo sportivo. Il presidente del comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo Davide Tizzano, 57 anni, è morto. Napoletano, era presidente della Federcanottaggio e nella

Era un saldatore Moldavo ma aveva vissuto in Romania. Amava leggere, il suo scrittore preferito era Hemingway e spesso chiedeva i suoi libri La Vigilia

Solo due giorni fa è deceduto un un giovane allievo ufficiale della Marina Militare sulla Roccaforzata San Giorgio Ionico Tragico incidente stradale a Taranto. Nello

Sono accusati di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario La Procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta sul decesso