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L’incidente è accaduto vicino San Giovanni Rotondo, lungo la provinciale 45 bis È di un morto e due feriti il bilancio dell’incidente stradale avvenuto questa mattina nei pressi di San Giovanni Rotondo, lungo la strada provinciale 45 Bis. Per cause da accertare, tre auto si sono scontrate.Per un uomo di circa 40 anni non c’è stato nulla da fare. I due feriti – dopo essere stati estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco – sono stati trasportati in ospedale dall’elisoccorso. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Vincenzo Villa era originario di Francavilla Fontana E’ un operaio 52enne, impiegato in un’azienda dell’alluminio, l’ultimo nome ad aggiungersi alla infinta lista delle vittime sul lavoro. Vincenzo Villa, originario di Francavilla Fontana (Brindisi) e residente a Porto Mantovano, è morto folgorato a Trevenzuolo, nel veronese, raggiunto da una scarica elettrica ad alto voltaggio, che non gli ha dato scampo. Stava operando su un carroponte per spostare dei materiali quando, secondo una prima ricostruzione, sarebbe entrato in contatto con una parte del macchinario in tensione, restando folgorato. Villa è stato scagliato a terra, sotto al macchinario, mentre la folgore ha fatto divampare un incendio che ha avvolto la vittima. In quel momento, tuttavia, l’operaioera probabilmente già morto. Quando nella fabbrica, la Anodall Extrusion, sono arrivati i sanitari del Suem 118 per i soccorsi l’uomo era deceduto. Sotto shock i colleghi di Villa, quando hanno appreso dellatragedia, mentre è subito montata la rabbia tra i sindacati, che per domattina hanno annunciato un’assemblea davanti ai cancelli della Anodall. Anche perchè, non sarebbe il primo incidente diquesto tipo nell’azienda veronese. Che ha deciso di sospendere l’attività per tre giorni.

L’incidente stradale è avvenuto sulla strada provinciale che collega Ceglie Messapica e Martina Franca Tragico incidente stradale nel Brindisino. Nello scontro frontale tra due vetture ha perso la vita Christian Caramia,  34 anni, di Martina Franca. É accaduto sulla provinciale tra Ceglie Messapica e Martina Franca. La vittima è deceduta poco dopo il ricovero in ospedale. Ferito in condizioni gravi anche il conducente dell’altra vettura.

L’uomo, un 49enne originario della Toscana, sarebbe deceduto per cause naturali Un operaio 49enne, originario della Toscana, è stato trovato senza vita in un B&B di via delle Bombarde. Da quattro giorni non rispondeva al telefono, destando preoccupazione tra conoscenti e familiari. La polizia, intervenuta sul posto, ha fatto irruzione nella stanza, accertando il decesso per cause naturali. Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire la dinamica della morte.

L’esame chiarirà se Francisco Tedone è deceduto a causa di un malore oppure per un trauma successivo a una caduta da un trabattello Servizio di Giovanni Di Benedetto

L’uomo era impegnato in lavori di ristrutturazione dalla giornata di sabato. Indagano i carabinieri Un imbianchino di 62 anni, Francesco Tedone, è stato trovato senza vita all’interno di un appartamento in ristrutturazione a Corato, in via Gigli, nel residence “La Fiera”. A quanto pare l’uomo si trovava nell’abitazione da sabato perché impegnato nella tinteggiatura delle pareti. La casa era disabitata e non sono ancora noti i proprietari. Sono stati i familiari a dare l’allarme preoccupati dal suo mancato rientro. La procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti. Non si esclude che l’uomo possa essere deceduto per un malore. Indagano i carabinieri, sul posto è intervenuto anche lo Spesal.

A perdere la vita un 37enne che non si era fermato ad un posto di blocco

Nato a Massafra, è stato il primo rettore dell’Università della Basilicata e accademico dei Lincei A 93 anni, di cui 70 di sacerdozio, è morto mons. Cosimo Damiano Fonseca. Nato a Massafra, ha speso la sua vita per la sua vocazione, segnata da opere importanti. Esperto di storia medievale, di civiltà rupestre del mezzogiorno, è stato il primo rettore dell’Università della Basilicata e accademico dei Lincei. È stato testimone diretto delle trasformazioni sociali, economiche e politiche italiane, a partire dalle contestazioni giovanili del Sessantotto a oggi, lasciando un’eredità inestimabile al mondo della cultura,  religioso e non, del nostro Paese. Il sacerdote è morto questa mattina nella sua casa.

Due sono più gravi, fra loro una bimba. Indagano i carabinieri Un morto, dieci feriti e tre auto coinvolte. E’ il bilancio definitivo del tragico incidente avvenuto nella serata di ieri, all’altezza di Zapponeta, lungo la provinciale 141 Manfredonia – Margherita di Savoia. La vittima è il 19enne Angelo Spina, meccanico di Margherita di Savoia. Era il passeggero di una Seat Leon, su cui viaggiavano in quattro. La macchina era guidata da un amico, ricoverato in ospedale a Barlettacon 30 giorni di prognosi. Con loro anche una terza persona, trasportata a Barletta, e un altro amico, ferito ed elitrasportato in ospedale a Foggia, in prognosi riservata. Le altre due autovetture coinvolte trasportavano tre bambini. Una bimba di sei anni è ricoverata in rianimazione a Foggia. I feriti sono stati trasportati in vari ospedali della provincia di Foggia. Da prime indiscrezioni sembra che un sorpasso potrebbe aver causato la tragedia. Il traffico è rimasto bloccato per diverse ore, alcuni automobilisti in transito al momento dell’impatto sono rimasti sotto choc. A dare l’allarme sono stati proprio alcuni di loro, che hanno permesso alla macchina dei soccorsi di attivarsi tempestivamente. 

Vincenzo Ceci si trovava per lavoro a Raron, una località del Cantone Vallese Si chiamava Vincenzo Ceci ed era originario di Molfetta, l’uomo di 29 anni deceduto venerdì scorso a causa di un’esplosione in un garage a Raron, una località del Cantone Vallese, in Svizzera, dove si trovava per lavoro. Nell’incidente è rimasto gravemente ferito un 59enne belga, trasportato d’urgenza all’ospedale di Losanna. La comunità di Molfetta è in lutto per la perdita improvvisa del giovane concittadino, che era molto conosciuto in città per il suo carattere mite e cordiale. Le autorità svizzere stanno indagando per chiarire le cause dell’accaduto. Non si esclude che possa essere disposto l’esame autoptico sul corpo del 29enne.

La vittima aveva 58 anni, tratti in salvo altri due membri dell’equipaggio Tragedia al largo di Lesina: il peschereccio Normandy, appartenente ad un armatore di Termoli, è affondato. Il comandante Giovanni Dell’Olio, 58 anni, di Bisceglie, ha perso la vita. L’imbarcazione avrebbe iniziato ad imbarcare acqua a causa di un’avaria al motore. Improvvisamente si è capovolta, colando a picco. Sembra che la vittima sia rimasta intrappolata nella timoniera. Altri due uomini dell’equipaggio sono stati tratti in salvo dalla Capitaneria di Porto di Termoli. 

Il climatizzatore rilasciava aria fredda anziché calda. Emergono le prime indiscrezioni dalla consulenza depositata in Procura Servizio di Linda Cappello

L’uomo presentava una ferita alla testa, ma secondo i primi accertamenti potrebbe essere caduto per un malore  Il cadavere di un uomo di 55 anni è stato trovato in un viale del cimitero di Bari, nei pressi dell’ingresso di via Tommaso Fiore. L’uomo presentava una ferita alla testa, ma secondo i primi accertamenti potrebbe aver avuto un malore e potrebbe essere morto a causa della caduta. Sul corpo non ci sarebbero altri segni di violenza. Sul posto la polizia, allertata dal 118, con una volante e la scientifica. Il cadavere è stato portato nell’istituto di Medicina Legale del Policlinico.

La vittima è il conducente del mezzo pesante. L’incidente, intorno alle 14, nei pressi di Brindisi di Montagna Un incidente mortale si è verificato lungo la strada statale 407 “Basentana” in territorio di Brindisi Montagna, a pochi chilometri dal capoluogo di regione, intorno alle 14. Un camion che trasportava finocchi si è ribaltato dopo aver urtato il guardrail, invadendo la corsia in direzione Metaponto . L’autista è deceduto. Sul posto, con i carabinieri, i sanitari del 118 intervenuti con un elicottero, oltre ai vigili del fuoco. La circolazione è deviata su percorsi alternativi.

I consulenti dovranno indicare se il piccolo soffrisse di patologie pregresse Proseguiranno domani pomeriggio gli accertamenti autoptici sugli organi interni del piccolo trovato senza vita il 2 gennaio scorso nella culla termica della chiesa San Giovanni Battista di Bari. Il medico legale Biagio Solarino analizzerà cuore e cervello del bambino, per far emergere ulteriori elementi utili a stabilire con esattezza la causa del decesso, che in base alla prima autopsia sarebbero state causate da un’ipotermia. I consulenti dovranno anche indicare se il piccolo soffrisse di patologie pregresse: al momento del ritrovamento pare che il bimbo si presentasse gravemente sottopeso, circa 2 chili e 800 grammi nonostante avesse qualche settimana di vita, e disidratato.

Un laboratorio di Pavia verificherà natura dei liquidi contenuti nella culla termica Verrà affidato domani, ad un laboratorio di analisi di Pavia, l’incarico per l’esame del liquido rinvenuto nel tappetino della culla termica della parrocchia di Bari dove, il 2 gennaio scorso, è stato trovato il cadavere di un bambino di poche settimane. L’esame è finalizzato ad accertare se si sia trattato di una perdita post mortem oppure di urina, circostanza questa che potrebbe fornire ulteriore conferma del fatto che il piccolo fosse ancora vivo quando è stato lasciato. Intanto proseguono gli accertamenti dei consulenti nominati dalla procura sul funzionamento dell’impianto: la perizia dovrebbe essere depositata all’inizio di febbraio.

La Corte d’Assise di Bari ha dichiarato l’estinzione del procedimento E’ morto il 28 dicembre scorso l’88enne di Monopoli Vincenzo Formica, a processo con l’accusa di omicidio volontario per aver aver investito e ucciso la figlia Mariangela la sera del 2 giugno 2023. Per questo la Corte d’Assise di Bari ha dichiarato l’estinzione del procedimento per morte del reo. L’udienza era stata fissata per l’esame dei consulenti di parte, chiamati ad accertare la capacità di intendere e di volere dell’uomo al momento del fatto. Una capacità, è poi emerso dall’elaborato, fortemente attenuata. In ogni caso l’anziano era stato giudicato non capace di stare in giudizio. L’omicidio avvenne al termine di una aspra lite fra Formica e figlia per ragioni riguardanti l’assistenza della moglie malata di Alzheimer.

Un tecnico di 52 anni è morto dopo essersi sentito male mentre stava effettuando un sopralluogo in un palazzo in costruzione al quartiere San Paolo Un professionista di 52 anni, è morto stamattina su un cantiere, al quartiere San Paolo di Bari, a causa di un malore. Il tecnico era al nono piano di una palazzina in costruzione in zona aeroporto, per fare un sopralluogo per l’impianto fotovoltaico, quando pare si sia sentito male. E’ stato trovato morto in un appartamento da alcuni operai. Sul posto la polizia e i sanitari del 118, che hanno constatato un probabile infarto. Ma sarà l’autopsia disposta dalla Procura, ad accertare la causa della morte.

Si tratta dell’operaio che manovrava la gru dalla quale è caduto il carico che ha schiacciato Petre Zaim, al suo primo giorno di lavoro C’è un indagato nell’ambito dell’ inchiesta avviata dalla procura di Bari l’incidente sul lavoro avvenuto martedì scorso nel cantiere per i lavori della nuova centrale termica del Policlinico di Bari. La vittima , il 58enne di nazionalità rumena Petre Zaim, è rimasto schiacciato dal carico di una gru. Il pm di turno Larissa Catella ha iscritto sul registro degli indagati l’operaio che manovrava il mezzo, il quale però era alla dipendenze di una ditta diversa da quella della vittima. Domani il professor Francesco Introna effettuerà l’autopsia.

Si è verificato presso Ceglie Messapica Un 28enne è morto nel pomeriggio di oggi in un incidente stradale avvenuto sulla provinciale 28, tra Francavilla Fontana e Ostuni, all’altezza di Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi. La vittima si chiamava Domenico Piccoli, di San Michele Salentino: era alla guida di un’auto di cui avrebbe perso il controllo uscendo di strada per poi finire contro un albero. L’uomo è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Ostuni e le forze dell’ordine.

Frontale tra due vetture, muore 34enne

L’incidente stradale è avvenuto sulla strada provinciale che collega Ceglie Messapica e Martina Franca Tragico incidente stradale nel Brindisino. Nello scontro frontale tra due vetture

Lecce: operaio trovato morto in un B&B

L’uomo, un 49enne originario della Toscana, sarebbe deceduto per cause naturali Un operaio 49enne, originario della Toscana, è stato trovato senza vita in un B&B

Bari, malore fatale sul cantiere

Un tecnico di 52 anni è morto dopo essersi sentito male mentre stava effettuando un sopralluogo in un palazzo in costruzione al quartiere San Paolo

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