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Regolare il decorso post-operatorio per entrambi i pazienti. Primi due interventi di chirurgia robotica per l’asportazione di tumori del retto all’Unità Operativa di Chirurgia Generale dell’Ospedale Madonna delle Grazie. Entrambe le operazioni sono state portate a termine con successo e senza complicazioni. Regolare il decorso post-operatorio per entrambi i pazienti per i quali si è intervenuti con chirurgia robotica che consente di operare attraverso piccole incisioni di uno o due centimetri, sfruttando una visione tridimensionale e strumenti ad alta precisione che permettono di intervenire con maggiore accuratezza anche in aree anatomiche complesse come la regione pelvica. Tra i vantaggi per i pazienti figurano minore dolore post-operatorio, riduzione dei tempi di degenza, minor rischio di infezioni e un recupero più rapido. Il reparto di Chirurgia Generale continuerà ora a puntare sullo sviluppo della chirurgia robotica colo-rettale, estendendone progressivamente l’applicazione anche ad altri ambiti della patologia addominale.

Lo denuncia la Fp Cgil che ribadisce la necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate per gli operatori dei servizi sociali. A Matera una assistente sociale del Comune è stata aggredita da un utente negli uffici dei servizi territoriali. La donna ha riportato contusioni, non gravi, e ha dovuto sottoporsi ad accertamenti medici. A denunciarlo la Fp Cgil Matera, che in una nota esprime ferma condanna per il grave episodio e ribadisce “la necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate per tutti gli operatori dei servizi sociali, troppo spesso esposti a situazioni di rischio senza strumenti e tutele sufficienti. Determinante è stato il tempestivo intervento della Polizia Locale che ha consentito di riportare la situazione sotto controllo e avviare le verifiche del caso.

Sono state realizzate da un opificio di Conversano le nuove vetrate istoriate della Chiesa di San Giacomo di Matera. Non solo un arricchimento artistico, ma un invito alla contemplazione e alla memoria viva del Vangelo. E’ quanto rappresentano le nuove vetrate istoriate della Chiesa di San Giacomo di Matera. Un importante intervento che coniuga arte sacra, architettura contemporanea e profonda ispirazione religiosa. Un evento di grande valore simbolico e culturale per la comunità parrocchiale e per tutta la città. Intervista a S.E. cardinale Enrico Feroci, già direttore Caritas Roma, Milena Ferrandina, storica dell’Arte, Don Marco di Lucca, parroco chiesa San Giacomo Matera e Rocco Persia, opificio delle vetrate artistiche

“Sempre più giovani e anziani in fuga dal Mezzogiorno”. E’ quanto emerge dal rapporto Svimez presentato a Matera. Il Mezzogiorno continua a perdere giovani competenze qualificate, con una mobilità sempre più anticipata già al momento dell’iscrizione all’Università, che riduce strutturalmente le possibilità di rientro. Basti pensare che nei due decenni, quasi 350mila laureati under 35 hanno lasciato il Mezzogiorno in direzione del Centro-nord – più donne che uomini – per una perdita secca (al netto dei rientri) di 270mila unità. Sono i principali dati del Report della Svimez “Un Paese, due emigrazioni”, presentato a Matera, nell’aula consiliare della Provincia, alla presenza tra gli altri della ricercatrice della Svimez, Serenella Caravella. Accanto a questa dinamica si afferma un fenomeno in rapida crescita: la mobilità “sommersa” degli anziani, i “nonni con la valigia”, che conservano la residenza al Sud ma raggiungono figli e nipoti emigrati al Centro-Nord. Sono quasi raddoppiati, passando da 96mila a oltre 184mila unità. Una emigrazione sommersa che riflette due dinamiche intrecciate: da un lato, il ricongiungimento familiare con figli e nipoti emigrati al Centro-Nord, anche a supporto dei carichi di cura familiari; dall’altro, la crescente difficoltà di ricevere servizi di cura adeguati nel Mezzogiorno, caratterizzati da carenze nei servizi sanitari e assistenziali.

La giornalista Rossella Montemurro racconta in un libro, la storia di Giovanni Martinelli, per tutti Nonno Nanà, il clown che ogni giorno varca la soglia dell’ospedale per generare sorrisi con una chitarra variopinta tra le mani, un simpatico naso rosso e un trolley pieno di giochi divertenti. Testimonianze, ricordi di lacrime e abbracci, senza dimenticare i momenti felici: c’è tutto questo ne “ La Grazia di un sorriso”, il nuovo lavoro letterario della giornalista materana Rossella Montemurro. Un testo, edito da Edigrafema, che racconta di un incontro inedito; quello tra il clown Nonno Nanà e Francesco Romito. Il primo è Giovanni Martinelli, brigadiere capo delle Fiamme Gialle in pensione. Intervista a Giovanni Martinelli, clown, Francesco Romito, direttore della struttura complessa di Anestesia e rianimazione Asm e Rossella Montemurro, giornalista e scrittrice

Grande festa per gli arbitri di calcio. La sezione materana degli arbitri di calcio in festa per i primi 75 anni di attività. Interviste a Rocco Iavovino, presidente sezione Arbitri di calcio Matera; Emanuele Nicoletti, figlio Francesco Nicoletti; Michele Affinito, vicepresidente nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri

Le due ragazze, all’epoca dei fatti minorenni, furono vittime di abusi dopo una festa in villa a Marconia di Pisticci. Nove anni di reclusione per Alessandro Zuccaro e Michele Masiello, otto anni e due mesi per Alberto Gargano e Giuseppe Lopatriello. È la sentenza emessa dal Collegio penale del Tribunale di Matera, per le violenze di gruppo ai danni di due turiste inglesi all’epoca minorenni durante una festa in una villa a Marconia di Pisticci, nella notte del 7 settembre 2020. Secondo l’accusa, accolta dal Tribunale, i quattro avrebbero condotto le due ragazze in una zona buia fuori dalla villa e le avrebbero costrette a subire violenze. I giovani, all’epoca tra i 19 e i 23 anni, erano stati arrestati quattro giorni dopo, anche grazie alle immagini di videosorveglianza. Assolti perché il fatto non sussiste Egidio Andriulli, Michele Leoni e Rocco Lionetti. Soddisfazione è stata espressa dal legale delle vittime che ha annunciato la richiesta di impugnare le assoluzioni. Intanto l’8 maggio si tornerà in aula davanti alla Corte d’Appello di Salerno per il nuovo giudizio sull’ottavo imputato, Michele Falotico, dopo l’annullamento con rinvio disposto dalla Cassazione.

Nella città dei Sassi tre giorni di incontri istituzionali tra Matera e Tetouan. Si è conclusa nei giorni scorsi la visita istituzionale nella città dei Sassi della delegazione ufficiale di Tetouan, la città marocchina che condivide con Matera il titolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Nei tre giorni di permanenza in città, la delegazione ha incontrato le principali istituzioni locali. Prima tappa nel Palazzo Municipale e nella sede della Fondazione Matera Basilicata 2019. Poi un incontro dei delegati con gli operatori turistici della città per iniziativa dell’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata. Un’ occasione di confronto diretto sulle potenzialità turistiche delle due città. La delegazione ha poi incontrato la giunta e i consiglieri comunali nel Palazzo Municipale. Il programma ha incluso visite ai principali luoghi della città e ai principali siti culturali, all’Istituto Centrale per il Restauro, ai Musei Nazionali, consentendo ai delegati di Tetouan di conoscere direttamente il patrimonio storico, artistico e paesaggistico di Matera. Intervista a Antonio Nicoletti, sindaco di Matera e Rita Orlando, presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019

Coinvolti due veicoli. Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite in un incidente avvenuto in mattinata sulla strada statale 7, in prossimità di Miglionico, in provincia di Matera. L’incidente, le cui cause sono in corso di accertamento, ha coinvolto due veicoli. La circolazione è stata deviata in entrambe le direzioni in corrispondenza dello svincolo per la “Diga di San Giuliano”. Sul posto carabinieri e operatori del 118.

Secondo i magistrati il meccanismo si sarebbe basato su una rete di soggetti operanti con ruoli diversi ma convergenti. Undici persone sono finite agli arresti domiciliari per favoreggiamento dell’ingresso illecito di cittadini extracomunitari nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Matera, condotta dalla Guardia di Finanza. Secondo i magistrati il meccanismo si sarebbe basato su una rete di soggetti operanti con ruoli diversi maconvergenti. Alcuni si sarebbero occupati di reperire cittadini stranieri interessati a entrare nel territorio nazionale; altri avrebbero raccolto i relativi nominativi e passaporti; altri ancora avrebbero curato la predisposizione delle pratiche e della documentazione da allegare alle istanze; altri, infine, avrebbero messo a disposizione imprese reali ma ignare, ovvero società compiacenti, inattive o costituite appositamente, da utilizzare come apparenti datori di lavoro.

Sembrano confermate le riprese nella provincia materana, tra Craco e Pisticci, e anche in Puglia, tra Gravina in Puglia, Ginosa, Laterza e Altamura. Doccia fredda per Matera. Salta, almeno per ora, il ritorno di Mel Gibson nella città dei Sassi per le riprese di The Resurrection of the Christ, il sequel del film che nel 2004 aveva riportato Matera al centro del cinema internazionale. Una decisione che sorprende, anche perché Gibson era stato in città già a maggio dello scorso anno per un primo sopralluogo, ed era tornato anche a settembre. Due visite che avevano fatto pensare a un ritorno ormai definito. E invece la giornata di lavorazione prevista il 20 aprile nel Parco della Murgia Materana è stata annullata. Una scelta che, al momento, non ha ancora spiegazioni ufficiali. Ma il progetto non lascia il territorio. Sembrano infatti confermate le riprese nella provincia materana, tra Craco e Pisticci, e anche in Puglia, tra Gravina in Puglia, Ginosa, Laterza e Altamura. A frenare le letture più allarmistiche è anche la posizione della presidente di Lucana Film Commission, che invita alla prudenza: il lavoro sul film prosegue e Matera, in questa fase, non sarebbe affatto esclusa in via definitiva.Insomma, più che una rinuncia totale, potrebbe essere solo un cambio di programma. Ma dopo due sopralluoghi e mesi di attesa, per Matera resta comunque un’amara sorpresa.

Operatori commerciali contro l’aumento della tassa di soggiorno. No all’innalzamento dell’imposta di soggiorno. È la posizione assunta a Matera da numerose associazioni di categoria che contestano le recenti dichiarazioni del sindaco Antonio Nicoletti, evidenziando la propria preoccupazione per il rischio che una misura di questo tipo spinga la Città dei Sassi verso un turismo giornaliero. Attualmente la tassa è di 2 euro al giorno per strutture fino a 3 stelle, e di 4 euro per quelle di 4 e 5 stelle. Intervista a Guido Galante, associazione B&B Matera, Leo Montemurro, presidente della CNA e Gregorio Padula, Consorzio albergatori di Matera

. Dal 13 al 16 maggio 2026, alle ore 21, l’Auditorium Comunale R. Gervasio ospita “Arpiamoci e partite”, lo spettacolo che unisce musica, comicità e tradizione lucana. Protagonisti sul palco Dino Paradiso e l’arpista Daniela Ippolito, per quattro serate all’insegna dell’ironia e dell’identità culturale. Lo spettacolo nasce come un vero e proprio racconto teatrale-musicale, capace di ribaltare un luogo comune: quello che vede la Basilicata e il Sud come un limite per chi vuole emergere. Attraverso aneddoti storici, sketch e momenti musicali, Paradiso e Ippolito riportano alla luce la storia dei viggianesi, musicisti che con la loro arpa hanno viaggiato e lavorato nelle grandi capitali europee, dimostrando come il territorio possa essere invece un trampolino di lancio per il talento. Non mancano momenti sorprendenti e narrativi, come quello dedicato alla cosiddetta “madre delle rivelazioni”, che svela l’ispirazione dietro la storia di Remì, collegata proprio ai bambini viggianesi che seguivano i genitori nelle loro esperienze artistiche. Uno spettacolo che alterna risate, racconto e musica dal vivo, con l’obiettivo di valorizzare la cultura lucana in chiave contemporanea, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza dinamica e partecipativa. I biglietti sono disponibili online sulla piattaforma Vivaticket: https://www.vivaticket.com/…/dino-paradiso…/298373

I ladri hanno agito a Nova Siri, Policoro e a Scanzano Jonico dove sono state prese di mira due attività. La notte scorsa furti sono stati compiuti in cinque farmacie del materano. I ladri hanno agito a Nova Siri, e poi a Policoro e a Scanzano Jonico dove sono state prese di mira due attività in ciascun comune. I colpi sono stati messi a segno con le stesse modalità. I ladri hanno portato via farmaci e i soldi presenti in cassa. Carabinieri e Polizia, intervenuti sul posto, hanno avviato indagini per risalire ai responsabili. Sulla vicenda è intervenuto Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della Regione Basilicata, per il quale “colpire una farmacia significa incidere su un punto di riferimento essenziale per le comunità locali, soprattutto in aree dove la presenza di servizi sanitari diffusi è un elemento strategico.

In Basilicata dopo diverse stagioni di siccità e a poche settimane dall’estate, lo sversamento dalla diga di San Giuliano fa insorgere gli agricoltori. La Puglia chiede di avviare l’iter per l’innalzamento della quota di invaso. E’ stata sversata in mare l’acqua accumulata in eccesso nella diga di San Giuliano, nel materano. Il surplus di risorsa rischiava di compromettere la tenuta statica dell’invaso e così, come da disposizioni dell’ufficio centrale dighe, i tecnici sono stati costretti ad aprire le paratoie. Un paradosso in tempi di crisi idrica e con l’estate praticamente alle porte. Uno spreco che ha fatto infuriare gli agricoltori di Puglia e Basilicata i cui campi sono irrigati dall’acqua raccolta nell’invaso materano. Svuotare la struttura, che attualmente contiene 53 milioni di metri cubi d’acqua, in tempi in cui si combatte costantemente con il rischio siccità è davvero un paradosso. Intervista a Donato Di Stefano, responsabile Cia risorsa idrica Regioni Sud Italia

I titolari della pasticceria: “Chiediamo scusa”. Sta suscitando non poche polemiche, soprattutto sui social, la foto di una torta di compleanno segnata da una svastica centrale inscritta in un cerchio bianco su sfondo rosso, con il simbolo delle SS e rigorosamente nera: “Auguri Antonio – 19”, pubblicata dai titolari di una pasticceria a Matera sul proprio profilo Instagram. In poco tempo gli screenshot hanno cominciato a girare all’impazzata anche su WhatsApp tanto che i titolari dell’attività commerciale hanno rimosso la foto e la storia per evitare ulteriori eventuali polemiche. “È stato un post fatto con leggerezza e velocità, senza il giusto approfondimento. Chiaramente – hanno spiegato i titolari della pasticceria – prendiamo le distanze dal contenuto e chiediamo scusa per la pubblicazione di un post che non condividiamo nei contenuti. Abbiamo ingenuamente pensato alla parte artistica della torta, senza ragionare sul messaggio che si celava dietro. Il cliente voleva semplicemente fare uno scherzo al figlio, ma noi non sapevamo cosa fosse. Chiediamo scusa”.

L conducente di una delle due vetture è morto sul colpo mentre gli occupanti dell’altra auto hanno dovuto attendere l’arrivo dei Vigili Del Fuoco per essere estratti dalle vetture. E’ di un morto e due feriti il bilancio di un incidente avvenuto in tarda mattinata sul tratto della strada statale 7, all’altezza di Matera. A scontrarsi per cause ancora da accertare due auto. Il conducente di una delle due vetture, un 75enne originario di Miglionico, è morto sul colpo. Gli occupanti dell’altra auto, un uomo di 65 anni residente a Matera e una donna di 59 anni di Altamura, hanno dovuto attendere l’arrivo dei Vigili Del Fuoco per essere estratti dall’auto. Sono stati trasportati all’ospedale di Matera dagli operatori del 118. Il tratto di strada interessato è rimasto chiuso a lungo. Sul posto polizia e carabinieri.

Alla Borsa Mediterranea del Turismo l’offerta lucana tra Maratea, Matera e Vulture con educational tour per buyer internazionali. La Basilicata partecipa alla XXIX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo (BMT) in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli con una delegazione composta da 11 operatori turistici e 8 istituzioni territoriali, tra Comuni e altri enti locali. L’Apt Basilicata presidia uno spazio espositivo di 80 metri quadrati nel Padiglione 5, con un concept già presentato alla Bit di Milano e al padiglione italiano di Expo Osaka 2025: raccontare la regione come “terra madre”, una destinazione dal forte valore ambientale e umano, ideale per un turismo fuori dai circuiti di massa. Campania e Puglia mercati strategici “La BMT di Napoli rappresenta per noi un appuntamento molto importante – spiega la direttrice generale dell’Apt Basilicata, Margherita Sarli – perché Campania e Puglia sono i principali mercati di prossimità per il turismo lucano”. La Campania rappresenta anche una porta di accesso alla regione grazie ai collegamenti aerei, non solo attraverso l’aeroporto di Napoli, ma anche quello di Pontecagnano, di cui la Regione Basilicata è azionista. Maratea, Ionio e i grandi eventi del 2026 L’offerta turistica presentata alla BMT punta su diversi asset. In primo piano i due mari della Basilicata: il Tirreno con Maratea, naturale prosecuzione della Costiera Amalfitana e del Golfo di Policastro, e lo Ionio con le sue località balneari. Tra i grandi appuntamenti del 2026 figurano Matera Capitale mediterranea della cultura e del dialogo, con inaugurazione il 20 marzo, e il Vulture, riconosciuto Città del vino grazie alla produzione dell’Aglianico. Borghi lucani e nuove attrazioni Grande attenzione anche ai borghi della Basilicata, in particolare Castelmezzano, simbolo delle Dolomiti Lucane. Il paese ha registrato un aumento significativo di presenze turistiche dalla Campania dopo l’inaugurazione della Slittovia, nuova attrazione del territorio. Educational tour per buyer internazionali La partecipazione alla BMT non si limiterà alla fiera. Dal 13 al 16 marzo l’Apt Basilicata organizzerà un educational tour dedicato a 10 buyer internazionali presenti alla manifestazione. Il programma prevede visite nel Metapontino, a Matera e nella Collina Materana, con sopralluoghi nelle strutture ricettive della costa jonica e della città dei Sassi. I buyer arrivano da Francia, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Stati Uniti e Svezia, mercati strategici per rafforzare la presenza della Basilicata nel settore del turismo esperienziale e di qualità.

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