
Matera, l’anno della Capitale Mediterranea della Cultura
Presentato a Roma il ricco programma La periferia si fa centro, le aree interne si affacciano sul mare e l’immerso emerge in tutto il suo

Presentato a Roma il ricco programma. La periferia si fa centro, le aree interne si affacciano sul mare e l’immerso emerge in tutto il suo splendore. È il capovolgimento geografico che anima “Terre Immerse”, l’articolato programma pensato per vivere, all’insegna dell’arte e della cooperazione tra Europa e Africa, l’anno di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo. Presentato al ministero della Cultura, il ricco cartellone del 2026 toccherà quattro punti cardine: il tempo, lo spazio, la società e il movimento. Interviste a Rita Orlando, Dir. gen. Fondazione Matera Basilicata 2019; Antonio Nicoletti, Sindaco di Matera; Vito Bardi, Presidente Regione Basilicata Riprese di Massimo D’OlimpioMontaggio di Leo Tribuzio
Confermata l’efficacia dell’iniziativa nel potenziare l’offerta sanitaria e nel ridurre i tempi di attesa. Proseguono con risultati confortanti le aperture straordinarie domenicali all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Nella giornata di ieri, domenica 22 febbraio, sono state complessivamente erogate 49 prestazioni tra visite specialistiche ed esami diagnostici, confermando l’efficacia dell’iniziativa nel potenziare l’offerta sanitaria e nel ridurre i tempi di attesa. In particolare, l’attività ha riguardato l’area cardiologica, con 16 visite effettuate, cui si aggiungono 7 interventi di Biopsia. Sul fronte diagnostico, sono state eseguite 15 risonanze magnetiche nucleari, mentre l’Endoscopia digestiva ha fatto registrare 11 esami complessivi.
Dopo oltre vent’anni da The Passion of the Christ, Mel Gibson torna a Matera con un progetto cinematografico ambizioso. Le riprese, concentrate nella suggestiva Murgia Materana, vedranno Mariela Garriga e Riccardo Scamarcio nei ruoli di Maria Maddalena e Ponzio Pilato. Il 20 aprile, la città dei Sassi tornerà sotto i riflettori internazionali grazie alle riprese di The Resurrection of the Christ, il nuovo atteso progetto cinematografico del regista premio Oscar Mel Gibson, che ritorna a Matera dopo il successo planetario di The Passion of the Christ, uscito oltre vent’anni fa. Tra i principali protagonisti ci saranno Mariela Garriga, attrice cubano-statunitense, e l’attore italiano Riccardo Scamarcio, originario di Andria, che interpreteranno rispettivamente Maria Maddalena e Ponzio Pilato. La produzione, curata da Tea Time Film S.r.l. per conto della Panorama Films Srl, ha già effettuato le prime riprese della seconda unità il 18 e 19 febbraio, immersa nei paesaggi mozzafiato della Murgia Materana, un set naturale che aggiunge autenticità e suggestione alle scene senza bisogno di scenografie invasive. Secondo quanto indicato nella delibera della giunta comunale, le riprese successive, previste ad aprile, interesseranno esclusivamente le aree murgiane, con location selezionate come il Belvedere di Murgia Timone e altre zone panoramiche individuate durante la fase preparatoria. L’obiettivo è mantenere la naturalità del paesaggio, valorizzando le caratteristiche uniche del territorio materano senza alterarne l’aspetto originario. Il film, della durata stimata di circa 150 minuti, racconterà le ore successive alla crocifissione di Cristo fino alla Resurrezione, offrendo una prospettiva nuova su uno dei momenti più significativi della storia cristiana. La produzione punta a una distribuzione internazionale nelle sale cinematografiche in occasione della Pasqua 2027, offrendo così un appuntamento cinematografico che unisce spiritualità, drammaticità e fascino paesaggistico. Per gli appassionati di cinema e per la città di Matera, il ritorno di Mel Gibson rappresenta non solo un evento culturale di rilievo, ma anche un’opportunità di visibilità globale, consolidando ancora una volta il ruolo della città lucana come set naturale d’eccellenza per produzioni cinematografiche di respiro internazionale. La combinazione tra interpreti di fama mondiale, regia premiata e scenari unici promette di rendere The Resurrection of the Christ un progetto memorabile, capace di richiamare l’attenzione di critica e pubblico internazionale.
La città guarda con ottimismo all’anno di Capitale Mediterranea della cultura e del dialogo. Matera si conferma meta ambita anche per il weekend di San Valentino, con un forte afflusso di visitatori, soprattutto stranieri, favorito dai voli dell’aeroporto di Bari. Michele Martulli, delegato del sindacato provinciale operatori turistici di Confcommercio, parla di una stagione già decollata, mentre Leo Montemurro, presidente di Cna Matera, sottolinea il tutto esaurito nelle strutture turistiche e invita a lavorare sulla destagionalizzazione. Ristoranti e locali registrano il pienone e la città guarda con ottimismo all’anno di Capitale Mediterranea della cultura e del dialogo, che partirà il 20 marzo.
Sarebbero stati attivati poi, a insaputa delle persone truffate, contratti di finanziamento online mediante l’uso fraudolento di firme digitali e codici OTP. Due persone a Matera sono state sottoposte agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, nell’ambito di un’indagine su una presunta truffa aggravata ai danni di soggetti vulnerabili e di società di credito al consumo. Avrebbero utilizzato la vendita porta a porta di prodotti elettromedicali per acquisire documenti e dati personali delle vittime, attivando poi, a loro insaputa, contratti di finanziamento online mediante l’uso fraudolento di firme digitali e codici OTP. In particolare dalle indagini della Polizia, coordinate dalla locale Procura, è emerso che le somme erogate sarebbero state accreditate su conti riconducibili alle attività commerciali collegate agli indagati.
L’installazione in via Duomo. Il forte vento che ha interessato Matera nelle ultime ore ha danneggiato una delle opere dell’artista Andrea Roggi, installata in via Duomo, nel centro storico della città dei Sassi. L’opera faceva parte del percorso espositivo realizzato dall’associazione culturale Parco della Creatività, in collaborazione con la Galleria Opera Arte e Arti, allestito nel centro cittadino, dove l’artista toscano ha portato le sue sculture in bronzo ispirate al rapporto tra uomo e natura. Secondo le prime informazioni, non si registrano feriti. Sul posto si attende l’intervento dei tecnici per la messa in sicurezza dell’area e per verificare eventuali danni all’opera.
Il programma degli eventi si concentra su sostenibilità, antiche tecniche rigenerative dai muri a secco alla gestione dell’acqua, arti performative e narrazioni transfrontaliere. Matera è stata ufficialmente designata capitale mediterranea della cultura e del dialogo 2026, insieme a Tétouan in Marocco. Dopo il successo del 2019, la città dei sassi consolida il suo ruolo internazionale, promuovendo pace, cooperazione interculturale e inclusione sociale attraverso un programma ricco di eventi e scambi tra le due sponde del mediterraneo. L’iniziativa, promossa dall’Unione per il mediterraneo e dalla Fondazione Anna Lindh, punta a valorizzare il dialogo e il patrimonio condiviso. Si parte il 20 marzo 2026, in coincidenza con la giornata mondiale della felicità. Il programma degli eventi si concentra su sostenibilità, antiche tecniche rigenerative dai muri a secco alla gestione dell’acqua, arti performative e narrazioni transfrontaliere, con il progetto “Terre immerse” che connette cultura costiera e interna.
“The Resurrection of the Christ” sarà ripreso nel Parco della Murgia Materana. Si svolgeranno tra febbraio ed aprile le riprese del film “The Resurrection of the Christ”, progetto cinematografico che segna il ritorno del regista Mel Gibson e si svolgeranno esclusivamente nel Parco della Murgia Materana. È quanto emerso nel corso della conferenza di servizi nel corso della quale sono stati approfonditi gli aspetti organizzativi, logistici e autorizzativi legati alla produzione, che vedrà Matera assumere un ruolo centrale nell’ambito del progetto artistico. Una scelta fortemente voluta dallo stesso regista e sceneggiatore statunitense, che ha espresso in più occasioni il desiderio che il film si sviluppasse proprio a Matera, riconoscendone il valore simbolico, storico e paesaggistico unico al mondo. Durante il periodo di lavorazione, tra produzione e staff tecnico-artistico, saranno presenti in città circa 500 persone.
La lettera è stata recapitata alla locale stazione dei carabinieri durante le festività natalizie. “Grazie per avermi fatto sentire al sicuro e umanamente protetta”. Lo ha scritto una donna della provincia di Matera, vittima di atti persecutori, ai carabinieri che la hanno assistita dopo la denuncia. Dopo aver trovato il coraggio di raccontare soprusi e violenze subite, la donna ha voluto ringraziare le forze dell’ordine mettendo nero su bianco i suoi pensieri. La lettera è stata recapitata alla locale stazione dei carabinieri durante le festività natalizie. “Grazie per tutti i sorrisisi che mi avete strappato mentre ero in lacrime con i nervi scoperti”, ha scritto ancora. Dopo la denuncia i carabinieri la hanno contattata più volte nel tempo per assicurarsi che stesse bene.
Pisticci e Matera guidano la classifica dei comuni più richiesti, mentre la regione si conferma irresistibile per chi cerca uno stile di vita italiano vero. Nel 2025 la Basilicata continua a farsi notare nel mercato immobiliare internazionale e lo fa con numeri che raccontano una storia sempre più chiara: le richieste dall’estero crescono del +10,25% rispetto al 2024, dopo il già significativo +13,2% dell’anno precedente. Un segnale evidente di come la regione stia diventando una scelta consapevole per chi guarda all’Italia non solo come meta turistica, ma come luogo in cui vivere davvero, lontano dal turismo di massa e vicino a paesaggi autentici, ritmi lenti e prezzi accessibili. A catalizzare l’attenzione sono soprattutto la provincia di Matera e comuni simbolo come Pisticci e Matera città, sempre più centrali nelle preferenze degli acquirenti internazionali. Quella del 2025 non è una sorpresa, ma la naturale evoluzione di un percorso che si consolida nel tempo. L’analisi di Gate-away.com, portale immobiliare dedicato agli acquirenti esteri, mostra come negli ultimi due anni la Basilicata abbia intercettato una domanda internazionale sempre più orientata verso territori meno affollati, capaci di offrire uno stile di vita autentico, un forte legame con il territorio e un mercato immobiliare ancora competitivo. Matera si conferma il fulcro di questo interesse, concentrando il 79,81% delle richieste, in crescita del +16,36% rispetto al 2024. La provincia di Potenza, pur registrando una flessione (-8,7%), continua a mantenere una quota significativa della domanda, soprattutto nelle aree costiere e interne dal forte valore paesaggistico. Tra i comuni più desiderati emerge con forza Pisticci, che da sola raccoglie il 59,94% delle richieste, con una crescita del +26,35% rispetto all’anno precedente. Un risultato che riflette perfettamente il nuovo immaginario lucano: borghi storici, campagna, mare a pochi chilometri e prezzi ancora accessibili. Matera segue con il 10,58% delle richieste, ma con una crescita particolarmente marcata (+57,14%), a conferma di un fascino che va oltre il turismo e si traduce sempre più spesso in scelte di vita o di investimento. Accanto a queste, realtà come Trecchina, Maratea, Gallicchio e San Giorgio Lucano intercettano una domanda più selettiva, attenta alla natura e alla qualità della vita. Anche la mappa delle nazionalità racconta un interesse in evoluzione. Gli Stati Uniti restano il primo mercato con il 28,53% delle richieste, confermando un legame ormai consolidato con la regione. Ma il 2025 segna una maggiore diversificazione: il Regno Unito raggiunge il 13,14%, con una crescita sorprendente del +86,36%, seguito da Germania (11,22%) e Italia (9,94%, richieste inviate da cittadini stranieri presenti nel Paese), in aumento del +55%. Anche Francia e Belgio mostrano segnali di rafforzamento, contribuendo a rendere la domanda più distribuita e matura rispetto al passato. Le tipologie di immobili ricercate parlano chiaro: la Basilicata è scelta da chi sogna spazio, privacy e contatto con il territorio. Le case di campagna rappresentano il 44,87% delle richieste, seguite dalle ville con il 21,79% e dagli appartamenti con l’8,65%. Non sorprende che oltre il 68% delle richieste riguardi immobili già ristrutturati, segno di una clientela internazionale che privilegia soluzioni pronte da vivere, pensate per una residenza stabile o per lunghi periodi di permanenza. Dal punto di vista dei prezzi, il valore medio degli immobili richiesti nel 2025 si attesta sui 367.824 euro, sostanzialmente stabile rispetto al 2024 (+1,09%). La distribuzione delle fasce di prezzo conferma uno dei principali punti di forza della regione: il 46,15% delle richieste si concentra tra i 100 e i 250 mila euro, mentre il 29,81% riguarda immobili sotto i 100 mila euro. Solo una quota residuale (5,45%) supera il milione di euro, rendendo la Basilicata una delle regioni italiane più accessibili per gli acquirenti esteri. «La Basilicata rappresenta in modo emblematico il cambiamento in atto nella domanda immobiliare internazionale», commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com. «Gli acquirenti stranieri sono sempre più attratti da territori autentici, lontani dal turismo di massa, dove è possibile vivere un’esperienza italiana vera, fatta di relazioni, paesaggio e tradizioni.» «Il successo di comuni come Pisticci e la crescita costante di Matera dimostrano come la regione sia riuscita a trasformare il proprio valore culturale e territoriale in un’opportunità concreta anche sul piano immobiliare. Prezzi accessibili e qualità della vita elevata rendono la Basilicata particolarmente competitiva per chi guarda all’Italia come luogo in cui vivere o investire nel medio-lungo periodo.» Un interesse che, come confermano i dati del 2025, non appare affatto passeggero, ma destinato a crescere e consolidarsi negli anni a venire.
Sette anni fa Capitale europea della Cultura, ora si rivolge al Mediterraneo. Matera protagonista come centro di cultura e dialogo nel bacino mediterraneo. Nella città dei Sassi si accendono i riflettori sull’anno che la vede rappresentare – insieme a Tetouan (Marocco) – la Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, riconoscimento istituito dall’Unione per il Mediterraneo (UfM) e curato dalla Fondazione Anna Lindh. A tracciare le linee guida di questo nuovo percorso è la neo direttrice della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Rita Orlando, in carica dal primo gennaio, che guarda al 2026 come a un passaggio strategico per il futuro della comunità locale.«Questo percorso – spiega Orlando – si avvia in un anno fondamentale per la Fondazione Matera Basilicata 2019, che torna a essere protagonista di un progetto di rilevanza internazionale come Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, riportando la città al centro dell’agenda governativa nazionale». Accanto al valore simbolico del riconoscimento, il programma punta anche alla continuità dei progetti già avviati e al rafforzamento del sistema culturale regionale. «Proseguiremo – aggiunge – nello sviluppo e nella gestione di Fantastico Medioevo, attuazione di una politica triennale strategica della Regione Basilicata, oltre alle attività di formazione dedicate al potenziamento delle competenze della scena culturale e creativa locale». Il nuovo titolo si inserisce in un percorso di lungo periodo che ha segnato per Matera un profondo cambio di passo, ormai patrimonio condiviso della comunità. Un cammino che riporta all’esperienza di Capitale Europea della Cultura 2019, quando – esattamente sette anni fa – la città dei Sassi avviava una delle sue stagioni culturali più significative, completando il riscatto da “vergogna nazionale”. «Il 19 gennaio di sette anni fa – ricorda Orlando – tutta la Basilicata viveva l’emozione della cerimonia inaugurale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Un’esperienza che, riletta oggi con uno sguardo critico, ha segnato una svolta fondamentale, senza la quale opportunità come la Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo sarebbero arrivate con maggiore difficoltà. Ripartiamo dall’eredità di quel percorso per aprire nuove prospettive di crescita del territorio attraverso la cultura».
Secondo Condé Nast Traveler, la città dei Sassi conquista la scena internazionale grazie al suo patrimonio unico e alla crescita del turismo. Matera conquista ancora una volta la scena internazionale. La città di Matera è stata inserita tra le sette meraviglie del mondo 2026 secondo Condé Nast Traveler, uno dei magazine più autorevoli e influenti a livello globale nel settore del turismo internazionale e dei viaggi. Un riconoscimento di grande prestigio che conferma il fascino senza tempo della città dei Sassi e la sua capacità di attrarre l’attenzione di viaggiatori da tutto il mondo. La scelta della celebre rivista premia un patrimonio unico al mondo, frutto di una storia millenaria che affonda le sue radici nella preistoria e che si è stratificata nei secoli fino a dare vita a un paesaggio urbano irripetibile. I Sassi di Matera, dichiarati Patrimonio dell’Umanità UNESCO, rappresentano il simbolo più noto di una città che ha saputo trasformare una condizione di marginalità in un modello di rinascita culturale e turistica, diventando negli anni una delle mete più iconiche del turismo italiano. Negli ultimi anni Matera turismo è sinonimo di crescita costante. La città ha registrato un aumento significativo di arrivi e presenze turistiche, con una forte incidenza di turisti stranieri. Oggi Matera non è più una meta di passaggio, ma una destinazione turistica completa, scelta per soggiorni più lunghi grazie a un’offerta che unisce cultura, paesaggio, enogastronomia ed esperienze immersive. Accanto ai percorsi nei Sassi e alle chiese rupestri, si sono sviluppate nuove iniziative culturali, eventi e proposte innovative capaci di attrarre un pubblico sempre più ampio. Un ruolo sempre più rilevante è svolto dal turismo delle radici, che vede Matera e la Basilicata come mete privilegiate per i discendenti degli emigrati italiani, in particolare da Stati Uniti, Canada e Sud America. A questo si aggiunge l’impatto mediatico del cinema a Matera, con produzioni cinematografiche e televisive internazionali che hanno contribuito a rafforzare l’immagine della città a livello globale. Parallelamente, l’offerta ricettiva a Matera si è evoluta puntando su qualità dell’accoglienza, autenticità e sostenibilità turistica, con alberghi diffusi e strutture scavate nella roccia. Secondo Condé Nast Traveler, Matera rappresenta un esempio virtuoso di equilibrio tra tutela del patrimonio storico e innovazione turistica. Una città capace di interpretare il turismo come leva di sviluppo culturale ed economico, senza rinunciare alla propria identità. Un percorso già riconosciuto con il titolo di Capitale Europea della Cultura 2019, che oggi trova una nuova e importante consacrazione internazionale. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Matera Antonio Nicoletti, che ha sottolineato come questo riconoscimento non sia soltanto un motivo di orgoglio per la comunità locale, ma anche una responsabilità. Essere al centro dell’attenzione mondiale significa continuare a investire in valorizzazione del territorio, gestione dei flussi turistici e qualità della vita dei cittadini, con uno sguardo attento al futuro. Il riconoscimento ottenuto da Condé Nast Traveler rafforza il ruolo di Matera nel turismo mondiale e ne consolida l’immagine come simbolo di un Mezzogiorno che cresce e si afferma nel panorama internazionale. Una vetrina straordinaria che può tradursi in nuove opportunità di sviluppo, a patto di continuare a puntare su un turismo sostenibile, consapevole e di qualità, capace di rispettare l’anima profonda della città dei Sassi.
“Non possiamo permettere che un’arteria storica così vitale resti esclusa dal sito Unesco proprio mentre Matera si prepara a un nuovo, importante protagonismo internazionale nel 2026“, afferma il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Domenico Bennardi, che ha depositato un’interrogazione consiliare per sollecitare l’Amministrazione comunale sul tema del riconoscimento Unesco per il tratto materano e murgiano della Via Appia.”Il tracciato della Via Appia – Regina viarum è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale nel luglio 2024″, ha aggiunto l’ex sindaco, “ma con l’esclusione del Tratto 015, che interessa direttamente Matera e diversi comuni della Murgia pugliese. Mentre altri territori laziali inizialmente esclusi hanno già ottenuto il reintegro Unesco nel luglio 2025 attraverso la procedura di modifica minore dei perimetri, come assicurato dal Ministero della Cultura, per il tratto materano e murgiano si registra invece ancora un preoccupante stallo. A causa del periodo di commissariamento non si è potuto incidere e sollecitare politicamente, ma ora l’obiettivo deve essere comune e condiviso anche con i territori limitrofi“.Secondo Bennardi, dato il recente stanziamento di circa 5 milioni di euro da parte del Ministero della Cultura per le celebrazioni di Matera Capitale Mediterranea della Cultura 2026 e in virtù di questo proficuo rapporto di collaborazione con il Governo nazionale, è fondamentale che l’Amministrazione comunale non perda di vista il dossier della Via Appia.”Chiedo al sindaco Nicoletti di riferire sullo stato delle interlocuzioni con il Ministero della Cultura“, ha concluso Bennardi, “e di farsi promotore di una rete istituzionale con i comuni di Altamura, Santeramo in Colle, Laterza e Castellaneta. Se il Lazio ha già ottenuto il reintegro, significa che la strada è percorribile: serve però un’azione amministrativa costante e determinata per non lasciare Matera e la Puglia fuori da questo prestigioso riconoscimento Unesco“.
L’uomo è stato ritrovato morto nella sua casa di campagna. E’ il terzo caso. Un sottufficiale dei carabinieri di 49 anni (del quale omettiamo le generalità) è stato trovato senza vita nella sua casa di campagna, nella provincia di Matera. Le indagini preliminari confermano che si è trattato di un suicidio. Questo tragico evento si inserisce in una serie di episodi simili che hanno colpito l’Arma negli ultimi mesi, tra cui il suicidio di un altro sottufficiale, avvenuto a dicembre sempre in Basilicata, e un altro caso, quello di una donna sottufficiale verificatosi in estate a Siena. “L’anno per me inizia nel modo più doloroso – è il messaggio affidato ai social di Vincenzo Incampo, dirigente del Sindacato Carabinieri – Lo conoscevo e come sindacalista avevo seguito una sua vicenda burocratica che gli stava causando forti malumori. Ho scritto più volte agli organi competenti e lui stesso aveva intrapreso i percorsi gerarchici previsti. Nonostante tutto questo, non siamo riusciti a risolvere quella situazione. Ed è così che mi porterò dentro un peso enorme”.
Ok dalla Regione all’acquisto del Robot Hugo Ras. Lo annuncia il direttore generale della Asm, Maurizio Friolo. La Giunta regionale della Basilicata ha dato il via libera all’Azienda sanitaria locale di Matera (Asm) per l’acquisto del Robot Hugo Ras (Robotic assisted surgery), “una delle ultime innovazioni tecnologiche nell’ambito della chirurgia”. Lo annuncia il direttore generale della stessa Asm, Maurizio Friolo. Nella nota è specificato che Hugo “è sistema per la chirurgia laparoscopica, tra i più avanzati attualmente disponibili al mondo, acquistato dall’Asm per l’ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Grazie alla lungimiranza della Giunta regionale e dell’assessore alla Salute, Cosimo Latronico, l’ospedale di Matera – sottolinea Friolo – segna un nuovo traguardo nell’innovazione tecnologica e si apre alla chirurgia robotica, aumentando la precisione degli interventi e riducendo sia i tempi di degenza che di attesa”. L’utilizzo del robot Hugo “comporta diversi benefici non solo per i chirurghi, ma soprattutto per i pazienti: minori danni ai tessuti circostanti l’area operata, riduzione del dolore, riduzione della perdita di sangue, ferite più piccole anche per gli interventi più complessi e periodo di degenza assolutamente ridotto con dimissioni più rapide del paziente”. “È una svolta storica – continua il dg dell’Asm – poiché proietta la sanità lucana verso l’avanguardia. La chirurgia robotica è ormai imprescindibile non solo dal punto di vista dell’innovazione medica ma anche per i suoi vantaggi gestionali con riduzione dei costi e aumento della velocità, dell’efficacia e della versatilità. In più accresce l’attrattività dell’ospedale di Matera non solo per i pazienti ma anche per i chirurghi i quali non possono prescindere dal conoscere la robotica. In quest’ottica l’ospedale di Matera si candida a diventare polo di eccellenza per lo sviluppo e la formazione tecnologica dei professionisti di chirurgia robotica e per le strutture sanitarie che nei prossimi mesi introdurranno queste tecniche in sala operatoria”. Nello stesso comunicato, Latronico mette in evidenza che “l’introduzione del sistema robotico Hugo presso l’ospedale Madonna delle Grazie di Matera rappresenta un investimento strategico per la sanità lucana e un passo concreto nel percorso di modernizzazione delle nostre strutture ospedaliere, fortemente voluto dall’amministrazione regionale guidata dal presidente Vito Bardi. La Regione Basilicata continua a puntare sull’innovazione tecnologica come leva fondamentale per migliorare la qualità delle cure, ridurre la mobilità sanitaria e garantire ai cittadini prestazioni sempre più sicure, efficaci e accessibili. Dotare l’Asm di una piattaforma di chirurgia robotica significa rafforzare l’offerta sanitaria territoriale, valorizzare le competenze professionali e rendere il sistema sanitario regionale più attrattivo e competitivo, in coerenza con gli obiettivi del Pnrr e della programmazione regionale in materia di salute e servizi alla persona”, conclude l’assessore lucano.
Tanti i disagi soprattutto per gli automobilisti. Fiumi d’acqua hanno reso praticamente impercorribili sia la strada statale che la provinciale tra i due centri lucani. Una pioggia torrenziale ha interessato nel primo pomeriggio la zona tra Matera e Metaponto. Tanti i disagi soprattutto per gli automobilisti. Fiumi d’acqua hanno reso praticamente impercorribili sia la strada statale che la provinciale tra i due centri lucani.Intanto è allerta gialla per il maltempo nelle prossime ore anche sulla Puglia. Temporali e acquazzoni interesseranno tutta la regione almeno fino domani mattina (24 dicembre). I fenomeni risulteranno più intensi sulla Puglia meridionale.
E a Capodanno arriva Coez. Matera si prepara a chiudere l’anno con fede, musica e partecipazione. Concerti, feste e il grande evento di Capodanno con Coez. Nel frattempo il presepe vivente nei sassi con tutta la sua magia. Intervista ad Antonio Nicoletti, sindaco di Matera Montaggio di Maria Cristina Quintale
L’intervento prevede la riqualificazione dell’intera zona verde, la realizzazione di un campo da calcetto, di due campi da padel, di un’area attrezzata per il calisthenics e di due nuovi parcheggi. Al via la questa mattina a Matera la demolizione del ponte pedonale di Serra Rifusa, una struttura che da anni rappresentava una questione irrisolta e di attesa per la città. Il ponte, infatti, era stato gravemente danneggiato nel 2012, quando un camion, durante una manovra, aveva urtato la struttura portante compromettendo la stabilità dell’impalcatura. Da allora, tra piccoli interventi di messa in sicurezza e impossibilità di recuperare le somme spese dal Comune, a causa della tardiva azione assicurativa avviata all’epoca, il caso era rimasto sospeso. La svolta è arrivata con l’avvio dei lavori del Parco di Serra Rifusa, un progetto per un importo di 1,4 milioni di euro che sta ridisegnando completamente l’area. E la demolizione del ponte, partita oggi, rappresenta un passaggio atteso e un atto concreto che mette fine a una vicenda iniziata più di dieci anni fa e che comportava anche rischi di sicurezza per le persone. L’intervento prevede la riqualificazione dell’intera zona verde, la realizzazione di un campo da calcetto, di due campi da padel, di un’area attrezzata per il calisthenics e di due nuovi parcheggi. A questo si aggiunge la ristrutturazione di 560 metri quadrati di edifici, destinati a diventare uffici, reception, bar, servizi igienici e spogliatoi a supporto degli impianti sportivi.
Il giovane militare, originario di Laterza, si sarebbe tolto la vita . Un maresciallo dei carabinieri di 31 anni, originario di Laterza, è morto questa mattina (29 novembre) nella caserma di Tursi (Mt) dove prestava servizio. Secondo quanto si è appreso, l’uomo si sarebbe tolto la vita con un colpo di pistola. Sono in corso indagini dei militari del Comando provinciale di Matera.
Una conferenza stampa ha ripercorso la straordinaria scoperta . Approfittare della riapertura del museo Ridola di Matera- attualmente in ristrutturazione- per tornare a raccontare ,questa volta senza inesattezze, la storia del fossile della Balena Giuliana, ritrovato sulle sponde del lago materano di San Giuliano. È questa la richiesta di Gianfranco Lionetti, ex dipendente della Soprintendenza Archeologica di Basilicata ,che per primo scoprì il fossile. I resti della balenottera del Pleistocene furono rinvenutI da Lionetti, specializzato in Osteologia comparata e appassionato di Geologia, nel 2000, e non dall’agricoltore Vincenzo Ventricelli nel 2006, come in molti ancora erroneamente pensano. Inesattezze che, chiede lo scopritore sarà bene correggere proprio in occasione della riapertura del museo- che dedica uno spazio espositivo al fossile- riscrivendo i pannelli informativi e aggiornando i contenuti audio, video e web disponibili per i visitatori. Dalla direzione dei Musei di Matera subito è partita la rassicurazione alla volta di Lionetti: i nuovi pannelli espositivi, riportanti le informazioni più complete ed esaustive sono stati già progettati e presto saranno posizionati nelle sale museali.

Presentato a Roma il ricco programma La periferia si fa centro, le aree interne si affacciano sul mare e l’immerso emerge in tutto il suo

SANITÀ Confermata l’efficacia dell’iniziativa nel potenziare l’offerta sanitaria e nel ridurre i tempi di attesa Proseguono con risultati confortanti le aperture straordinarie domenicali all’Ospedale Madonna

Mel Gibson torna a Matera con The Resurrection of the Christ. Mariela Garriga e Riccardo Scamarcio saranno protagonisti nelle riprese ambientate nella suggestiva Murgia Materana.

TURISMO La città guarda con ottimismo all’anno di Capitale Mediterranea della cultura e del dialogo Matera si conferma meta ambita anche per il weekend di

CRONACA Sarebbero stati attivati poi, a insaputa delle persone truffate, contratti di finanziamento online mediante l’uso fraudolento di firme digitali e codici OTP Due persone

MALTEMPO L’installazione in via Duomo Il forte vento che ha interessato Matera nelle ultime ore ha danneggiato una delle opere dell’artista Andrea Roggi, installata in

IL RICONOSCIMENTO Il programma degli eventi si concentra su sostenibilità, antiche tecniche rigenerative dai muri a secco alla gestione dell’acqua, arti performative e narrazioni transfrontaliere

CINEMA “The Resurrection of the Christ” sarà ripreso nel Parco della Murgia Materana Si svolgeranno tra febbraio ed aprile le riprese del film “The Resurrection

CRONACA La lettera è stata recapitata alla locale stazione dei carabinieri durante le festività natalizie “Grazie per avermi fatto sentire al sicuro e umanamente protetta”.

MONITOR Pisticci e Matera guidano la classifica dei comuni più richiesti, mentre la regione si conferma irresistibile per chi cerca uno stile di vita italiano

I programmi Sette anni fa Capitale europea della Cultura, ora si rivolge al Mediterraneo Matera protagonista come centro di cultura e dialogo nel bacino mediterraneo.

Secondo Condé Nast Traveler, la città dei Sassi conquista la scena internazionale grazie al suo patrimonio unico e alla crescita del turismo Matera conquista ancora

L’INTERVENTO “Non possiamo permettere che un’arteria storica così vitale resti esclusa dal sito Unesco proprio mentre Matera si prepara a un nuovo, importante protagonismo internazionale

L’uomo è stato ritrovato morto nella sua casa di campagna. E’ il terzo caso Un sottufficiale dei carabinieri di 49 anni (del quale omettiamo le

Sanità Ok dalla Regione all’acquisto del Robot Hugo Ras. Lo annuncia il direttore generale della Asm, Maurizio Friolo La Giunta regionale della Basilicata ha dato

Tanti i disagi soprattutto per gli automobilisti. Fiumi d’acqua hanno reso praticamente impercorribili sia la strada statale che la provinciale tra i due centri lucani

E a Capodanno arriva Coez Matera si prepara a chiudere l’anno con fede, musica e partecipazione. Concerti, feste e il grande evento di Capodanno con

LA RIQUALIFICAZIONE L’intervento prevede la riqualificazione dell’intera zona verde, la realizzazione di un campo da calcetto, di due campi da padel, di un’area attrezzata per

Il giovane militare, originario di Laterza, si sarebbe tolto la vita Un maresciallo dei carabinieri di 31 anni, originario di Laterza, è morto questa mattina

Una conferenza stampa ha ripercorso la straordinaria scoperta Approfittare della riapertura del museo Ridola di Matera- attualmente in ristrutturazione- per tornare a raccontare ,questa volta
