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A Matera è partito il conto alla rovescia per la Festa della Bruna 2026. Presentato il programma della 637ª edizione. Matera dà ufficialmente il via alla 637ª edizione della Festa della Bruna, in onore di Maria Santissima della Bruna, patrona della città. Al Cineteatro Guerrieri la cerimonia di apertura ha svelato il programma di un mese di appuntamenti tra fede, tradizione, cultura e innovazione che accompagneranno la città fino al 2 luglio, giorno della sua festa più attesa. Un’edizione speciale nell’anno in cui la città è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, con un’attenzione particolare ai temi della solidarietà, dell’accoglienza e della vicinanza agli ultimi. Intervista a Monsignor Benoni Ambăruş, Arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico, Bruno CaiellaPresidente Associazione Maria Santissima della Bruna, Antonio Nicoletti, Sindaco di Matera e Francesca Cascione, costruttrice Carro della Bruna 2026 Servizio di Guido Tortorelli

Occupazione in crescita, maggiore attenzione alla qualità del lavoro e una nuova consapevolezza del valore delle competenze acquisite. È la fotografia dei laureati italiani scattata dal Rapporto AlmaLaurea 2026, presentato oggi nella sede materana dell’Università degli Studi della Basilicata. Se da un lato aumentano i tassi di occupazione, dall’altro restano divari territoriali e disallineamenti tra formazione universitaria e lavoro svolto. Temi al centro del confronto che ha riunito università, istituzioni e mondo produttivo. Intervista a Marina Timoteo, Direttrice di AlmaLaurea; Università di Bologna, Ignazio M. Mancini, Rettore Università degli Studi della Basilicata, Vito Bardi, Presidente della Regione Basilicata Servizio di Guido Tortorelli

La vertenza rischia di lasciare a casa, nei prossimi mesi, 350 lavoratori. Fino a fine luglio, quando le parti torneranno ad incontrarsi, resta la mobilitazione di sindacati e lavoratori. Il tavolo convocato al Mimit sulla vertenza della CallMat di Matera, infatti non ha portato ad una soluzione della vertenza che rischia di lasciare a casa, nei prossimi mesi 350 lavoratori. A provocare la crisi, la drastica riduzione delle commesse da parte di Tim. Riprese e montaggio di Massimo D’Olimpio Interviste: Pino Giornato, Segretario Ugl Basilicata; Fabrizio Morroni, Fistel Cisl; Daniele Carchidi, Slc Cgil; Pierpaolo Mischi, Uil FPC.

Lavoratori, sindacalisti e rappresentanti delle istituzioni sono intervenuti in Consiglio comunale per chiedere al ministero di far leva su Tim affinché mantenga i volumi di attività del call center Callmat. Per risolvere la vertenza Callmat serve un intervento urgente del governo. Ad auspicarlo i consiglieri comunali di Matera, al termine dell’ultima riunione dell’assise quando, all’unanimità, hanno espresso la necessità di un confronto diretto tra governo nazionale e Tim per chiedere all’azienda di telecomunicazioni di mantenere verso il call center materano quei volumi di traffico necessari a garantire i posti di lavoro per i 350 dipendenti. Sarà il sindaco Antonio Nicoletti a frasi portavoce dell’istanza durante la riunione in programma a Roma, al Mimit, il prossimo 10 giugno. Un ultimo disperato tentativo prima che arrivi la temuta scadenza del 30 giugno. Per quella data è prevista infatti la cessazione dei contratti di solidarietà in essere. Non solo. Stando ai sindacati, presenti all’ultima riunione del consiglio comunale materano, non sarebbe neppure da escludere, dopo una progressiva riduzione dei volumi di traffico, l’ipotesi di una chiusura del sito. A puntare su un intervento del governo anche la Regione Basilicata che, dal canto suo, ha provveduto a emanare un apposito avviso pubblico per la ricollocazione dei 350 lavoratori destinato alle aziende pronte a nuovi investimenti. Una situazione che si trascina da ormai quasi due anni lasciando gli impiegati Callmat col fiato sospeso e col dubbio di poter essere presto sostituiti dall’intelligenza artificiale nello svolgimento delle proprie mansioni.

Una decisione che permetterà di preservare una tradizione particolarmente sentita dai cittadini e dai numerosi visitatori che ogni anno partecipano ai festeggiamenti del 2 luglio. Le luminarie previste per le celebrazioni della Festa della Bruna saranno regolarmente installate in piazza Vittorio Veneto, a seguito del ripensamento del proprietario di un immobile rispetto alla precedente posizione che ne aveva impedito l’installazione. È quanto fanno sapere il Comune di Matera e l’associazione Maria Santissima della Bruna. Una decisione che permetterà di preservare una tradizione particolarmente sentita dai cittadini e dai numerosi visitatori che ogni anno partecipano ai festeggiamenti del 2 luglio.

. Dopo oltre trent’anni di musica, comicità e parodie entrate nell’immaginario collettivo del Sud Italia, gli Oesais annunciano il loro addio alle scene. Il duo formato da Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, nei panni degli irresistibili fratelli molfettesi ispirati agli Oasis, tornerà sul palco per un ultimo tour estivo dal titolo “Ciao Ciao Tour 2026 – L’ultima estate degli Oesais”. Saranno quattro gli appuntamenti speciali tra Puglia e Basilicata che permetteranno al pubblico di salutare per l’ultima volta uno dei fenomeni più amati della comicità musicale italiana. Il tour farà tappa il 25 luglio a Matera alla Cava del Sole, il 28 luglio a Taranto alla Rotonda del Lungomare, il 2 agosto a Barletta nel Fossato del Castello e il 5 agosto a Melpignano in Piazza Avantaggiato. Nati negli anni Novanta da un’intuizione di Gennaro Nunziante, gli Oesais hanno saputo trasformare la celebre band britannica in una versione tutta pugliese, conquistando il pubblico con ironia, dialetto e una forte identità territoriale. Un successo che nel 2025 ha vissuto una nuova stagione grazie alla reunion che ha registrato numeri straordinari: quattro sold out alla Fiera del Levante di Bari, il tutto esaurito all’Alcatraz di Milano e due serate evento al Palaflorio. Negli ultimi mesi il duo ha arricchito il proprio repertorio con nuovi brani diventati rapidamente virali tra i fan, confermando un affetto mai venuto meno nel corso degli anni. Ora arriva però il momento dei saluti, con quattro concerti che si annunciano come una grande festa collettiva tra musica, risate e nostalgia. Tra gli ospiti già annunciati figurano anche Piero Scamarcio e lo storico Scippatore di emozioni, che presenteranno un brano inedito dedicato proprio agli Oesais. Il tour è promosso da Bass Culture in collaborazione con Radio Norba, radio ufficiale dell’evento. Le date del tour 25 luglio 2026 – Matera, Cava del Sole 28 luglio 2026 – Taranto, Rotonda del Lungomare 2 agosto 2026 – Barletta, Fossato del Castello 5 agosto 2026 – Melpignano, Piazza Avantaggiato Biglietti Tutte le informazioni e i link per l’acquisto sono disponibili all’indirizzo: https://bit.ly/oesais2026

Il giovane è stato stato posto ai domiciliari. La Guardia di finanza a Matera ha arrestato un ventenne del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito di una perquisizione sequestrati 52 grammi di cocaina suddivisa in 95 dosi, un coltello utilizzato per il taglio di altro stupefacente e 905 euro in contanti, ritenutoprovento del reato di spaccio. Il giovane è stato stato posto ai domiciliari.

A promuoverlo, Copagri in collaborazione con il CNEL e con il supporto della Provincia. Presenti esponenti del mondo istituzionale, economico e agricolo chiamati a delineare prospettive, strumenti e politiche per rafforzare la competitività delle aree interne e valorizzarne le potenzialità. Un’occasione per riaffermare la necessità di politiche integrate che sostengano le comunità rurali, favoriscano nuove opportunità occupazionali e incoraggino il ritorno alla terra come scelta di vita e di futuro. Intervista a Tommaso Battista, presidente nazionale di Copagri, Carmine Cicala, assessore regionale Agricoltura, Nicola Minichino, presidente di Copagri Basilicata

Al Santuario diocesano di Fonti di Tricarico, si terrà un convegno tra archeologia, storia e tradizioni popolari. Meta di pellegrini che nelle domeniche di maggio vi arrivano da ogni parte della Basilicata, il santuario dedicato alla Vergine Maria fonte di Grazie di Tricarico, nel materano, è da tempo oggetto di studi e ricerche trasversali, per via delle numerose tradizioni popolari, soprattutto canore, collegate alla devozione mariana e all’economia silvo-pastorale del luogo. Un luogo che ancor oggi è interessato da importanti tratturi della transumanza di greggi e mandrie dirette verso i pascoli dell’Abruzzo. A fare una summa dei lavori che hanno avuto per oggetto il luogo di culto, ci hanno provato gli antropologi, gli storici e gli archeologi riuniti in convegno nel santuario diocesano. Un momento di confronto sul sacro luogo, sulla sua storia e il rapporto con la tradizione popolare voluto dalla Diocesi di Tricarico e inserito all’interno del programma di iniziative organizzate per il mese di maggio, in collaborazione con la cooperativa “Fontivision”. Intervista a Giusi Lavanga, dottoranda in archeologia all’Università della Basilicata

Cordoglio. Mondo della politica in lutto a Matera: è morto la scorsa notte, Antonio Elettrico, 62 anni, consigliere comunale. Era stato eletto nella lista civica “Io sud”, alle scorse amministrative, a sostegno del sindaco Nicoletti.  Funzionario dell’agenzia entrate, il consigliere era alla prima esperienza politica. Dal comune lo descrivono come una persona solare, generosa e sempre propositiva, un uomo dai grandi valori umani.

A Matera è stato già dichiarato lo stato di agitazione mentre a Potenza, dopo una prima giornata di sciopero indetta lo scorso 8 maggio, è stato dichiarato un secondo sciopero per il 12 giugno. È paradossale ed estremamente preoccupante la situazione relativa al nuovo affidamento del servizio di trasporto urbano nelle città di Potenza e Matera. A ridosso dalla conclusione dell’iter amministrativo, non vi è ancora alcuna certezza né sui tempi effettivi dell’affidamento né, soprattutto, sulla piena salvaguardia occupazionale dei lavoratori coinvolti. A lanciare l’allarme i sindacati regionali di categoria nel corso di una conferenza stampa a Potenza. Interviste a Luigi Ditella, segretario generale della Filt Cgil Basilicata; Gerardo Ligrani, segretario generale Uil Trasporti Basilicata; Sebastiano Colucci, segretario generale Fit Cisl Basilicata

Il sindaco conferma l’intenzione, già condivisa con alcune associazioni, di prevedere, per tutto l’anno 2026, la riduzione del 100% della Tari per le attività commerciali ubicate nella zona. Dopo i disagi segnalati da residenti e titolari delle attività commerciali in merito a quanto si sta vivendo a Matera, nelle zone adiacenti al cantiere di piazza della Visitazione, il sindaco Antonio Nicoletti interviene confermando l’intenzione, già condivisa con alcune associazioni, di prevedere, per tutto l’anno 2026, la riduzione del 100% della Tari per le attività commerciali ubicate in via Don Minzoni, piazza Matteotti e via Matteotti fino all’intersezione con via Cappelluti. La misura, già condivisa con la maggioranza e che verrà proposta anche agli altri gruppi consiliari, potrà diventare operativa a seguito dell’approvazione, da parte del Consiglio comunale, della delibera relativa al PEF del servizio di nettezza urbana e della successiva approvazione delle tariffe TARI 2026, che avverrà entro il mese di luglio. Alla luce delle problematiche e dei disagi emersi in questi mesi a causa del cantiere presente in piazza della Visitazione, che stanno interessando cittadini e attività commerciali dell’area coinvolta, Nicoletti, nelle scorse settimane, ha incontrato una delegazione di cittadini e commercianti, ascoltando anche alcune associazioni di categoria e assumendo l’impegno di individuare misure concrete di sostegno.

A Matera una giornata di riflessione per diaconi e aspiranti diaconi. Nelle celebrazioni liturgiche vestono la stola “di traverso”, oppure la dalmatica. Proclamano il Vangelo, spesso pronunciano l’omelia e sempre distribuiscono l’Eucaristia, anche se non possono consacrarla. Al di fuori delle celebrazioni, invece, si occupano di carità, visitano i malati e supportano le attività pastorali. Alcuni hanno un impiego professionale, molti hanno famiglia. Sono i diaconi, uomini che hanno ricevuto il primo grado del sacramento dell’ordine. Quelli della Basilicata si sono dati appuntamento a Matera per un convegno regionale. Intervista a Terenzio Cucaro, diacono, don Gerardo Cerbasi, delegato Basilicata per la formazione dei Diaconi permanenti e Enzo Petrolino, presidente della comunità del diaconato in Italia

Dall’abbraccio della gente ai videomessaggi di Sangiorgi e Alba Parietti e l’intervista eslusiva ad Al Bano. La Città dei Sassi celebra il mezzo secolo dell’emittente.. Il viaggio itinerante per celebrare i 50 anni di Telenorba questa settimana approda a Matera. Dopo il grande successo di Brindisi, l’emittente del Mediterraneo sceglie la Città dei Sassi per continuare il suo racconto del territorio, incontrando la gente nei luoghi simbolo della città. Un viaggio nelle piazze: da San Pietro Caveoso a Piazza Pio X Il tour materano è iniziato ieri nella suggestiva cornice di Piazza San Pietro Caveoso, dove i giornalisti del TGNorba hanno raccolto le voci, i ricordi e le emozioni di numerosi cittadini e turisti. Oggi il viaggio prosegue: le telecamere si spostano in Piazza Pio X per accendere i riflettori su uno dei quartieri più vivi e attivi di Matera. Lo studio mobile di Telenorba, continua a essere il punto di riferimento per chiunque voglia: Lasciare un messaggio: Condividere ricordi legati a mezzo secolo di trasmissioni. Segnalare criticità: Dare voce alle speranze e ai problemi del territorio. Interagire: Incontrare gli inviati e diventare parte integrante del racconto quotidiano. Identità e Sostenibilità: Sapori lucani e tutela del Parco Matera non è solo storia, ma anche eccellenza enogastronomica e natura. Tra i vicoli dei Sassi, il Pane di Matera, i peperoni cruschi e la lucanica si confermano i protagonisti più ricercati dai turisti, creando un legame indissolubile con la tradizione. Ma la bellezza di Matera è anche fragile e preziosa. L’inviato Saverio Lorusso ha approfondito il tema della conservazione del patrimonio, citando gli importanti lavori di restauro e adeguamento antisismico presso la Chiesa di San Pietro Caveoso. Sul fronte ambientale, Giovanni Mianulli (Presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana) ha sottolineato la necessità di un turismo consapevole che valorizzi l’ambiente senza intaccarne l’integrità, promuovendo una fruizione lenta e rispettosa della Murgia. Ad arricchire il racconto di questo storico traguardo arrivano anche gli speciali auguri dai personaggi famosi: nel video celebrativo, icone come Giuliano Sangiorgi, Alba Parietti e lo storico amico Al Bano dedicano messaggi di stima e affetto a Telenorba per i suoi primi 50 anni. Il gran finale: Venerdì sera in Piazza Vittorio Veneto Il culmine dei festeggiamenti è previsto per venerdì sera in Piazza Vittorio Veneto. Sarà una serata evento speciale di “Telenorba 50” che vedrà la partecipazione di ospiti d’eccezione. Condotto da Antonio Procacci, l’appuntamento sarà un’occasione unica per approfondire il presente della città e rivivere l’evoluzione storica del territorio lucano attraverso le immagini e i racconti che Telenorba ha documentato negli ultimi cinque decenni. La serata si concluderà con la visione sul futuro della comunità offerta dal direttore Domenico Castellaneta. Vi aspettiamo in piazza per scrivere insieme una nuova pagina di questa storia lunga 50 anni.

Venerdì sera poi appuntamento in piazza Vittorio Veneto con Telenorba 50 con ospiti d’eccezione . Questa settimana il viaggio di Telenorba in città per festeggiare i 50 anni dell’emittente approda a Matera. Ieri in piazza San Pietro caveoso abbiamo incontrato cittadini e turisti. Oggi saremo in piazza Pio per per raccontare uno dei quartieri più attivi della città. Vi ricordiamo che potete raggiungerci per lasciare i vostri messaggi e le vostre segnalazioni. Venerdì sera poi appuntamento in piazza Vittorio Veneto con Telenorba 50 con ospiti d’eccezione per approfondire il presente della città dei sassi e rivivere la storia del territorio attraverso il racconto di Telenorba.

Da oggi dirette e approfondimenti, venerdì la serata in piazza. Continua il nostro viaggio nelle province pugliesi e lucane. Dopo l’ottimo debutto di Brindisi, la carovana di Telenorba50 si sposta a Matera. Da oggi, 11 maggio, non perderti collegamenti e dirette ogni giorno con i protagonisti del territorio e i cittadini, tracciando l’evoluzione storica della provincia attraverso testimonianze dirette e approfondimenti esclusivi. Venerdì l’evento conclusivo con la serata in piazza.

Visitabile fino al prossimo novembre. Arriva a Matera nel complesso rupestre di Madonna delle virtù e San Nicola dei Greci ‘Love difference- Mar Mediterraneo‘ l’opera più emblematica del maestro Michelangelo Pistoletto tra i maggiori protagonisti dell’arte contemporanea.

Inaugurato sulla collinetta di Serra Rifusa a Matera un bosco in memoria di Betty Williams Premio Nobel per la Pace e dei rifugiati scomparsi nel Mediterraneo. Sono 3.600 le piante ospitate nel bosco in memoria di Betty Williams Premio Nobel per la Pace e dei rifugiati scomparsi nel Mediterraneo inaugurato sulla collinetta di Serra Rifusa a Matera. L’iniziativa mette in pratica quanto previsto dal protocollo di intesa tra il Comune, la società Arbolia e la Fondazione Città della Pace per i Bambini Basilicata avvenuta il 29 giugno del 2021. Dopo un lungo iter amministrativo e tecnico, già a fine 2025 è stata completata la piantagione del bosco donato alla Città dei Sassi che assorbirà circa 340.000 kg di CO2 nei prossimi 20 anni, costituendo un patrimonio verde rilevante a disposizione dei cittadini. Un nuovo polmone verde che commemora Betty Williams, fondatrice della Città della Pace legatissima a Matera a 50 anni dal conferimento del premio Nobel per la Pace, segno concreto di come l’accoglienza per chi arriva da lontano possa diventare un’occasione di crescita per la comunità che accoglie. Il bosco che cresce ricorderà in modo vitale e positivo anche le persone scomparse cercando di raggiungere l’Europa; infatti ogni anno, secondo i dati dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni purtroppo continuano a morire sulla rotta del Mediterraneo oltre 2000 migranti tra cui centinaia di bambini.

. Prende il via nel segno della grande musica l’estate 2026 a Matera. L’8 agosto, alle ore 21, la suggestiva cornice della Cava del Sole ospiterà il concerto di Angelina Mango, primo grande evento annunciato della stagione nella Città dei Sassi. Cantautrice originaria di Lagonegro e figlia dell’indimenticato Mango, Angelina ha conquistato il pubblico con brani di successo come Ci pensiamo domani e Che t’o dic a fa, oltre al secondo posto nel talent Amici. Tra le protagoniste del Festival di Sanremo, ha portato sul palco il brano La Noia, scritto insieme a Madame, offrendo una riflessione originale sul tema della quotidianità. «Sarà un’estate straordinaria – commenta l’assessore alla Cultura e al Turismo, Simona Orsi – capace di unire musica, cultura e turismo e valorizzare ancora una volta Matera come destinazione d’eccellenza». Il concerto dell’8 agosto rappresenta il primo tassello di un cartellone ricco di appuntamenti musicali che accompagneranno l’estate materana. I biglietti sono già disponibili online su Live Nation.

. Un viaggio su due ruote tra natura incontaminata, strade sterrate e panorami mozzafiato.Dal 18 al 21 giugno 2026 torna “Terre Lucane”, la manifestazione dedicata agli appassionati di moto adventure, giunta alla sua sesta edizione e organizzata dal Motoclub “Giacinto Cerviere” di Rionero in Vulture. Per la prima volta l’evento si sviluppa su quattro giorni, con un percorso complessivo di circa 600 chilometri suddivisi in tre tappe, sotto l’egida della Federazione Motociclistica Italiana e inserito nel circuito del Trofeo Eicma Adventure Series. Pensato per motociclisti di diversi livelli, “Terre Lucane” propone tre gradi di difficoltà – Standard, Expert e Discovering – offrendo un’esperienza su misura sia per chi cerca l’adrenalina del fuoristrada tecnico sia per chi preferisce un viaggio più turistico. Tra le novità dell’edizione 2026, una tappa inedita realizzata con il supporto del “Gruppo Matto” di Pisticci, che porterà i partecipanti nel cuore dei Calanchi lucani. Un percorso ad anello in stile expedition attraverserà luoghi iconici come Matera, Craco e l’area del Castello di Uggiano, tra scenari suggestivi e paesaggi quasi lunari. Il momento più atteso sarà il bivacco nel “Teatro dei Calanchi”, con pernottamento in tenda e falò sotto le stelle, per condividere l’esperienza in pieno spirito adventure. Le iscrizioni, aperte dal 15 febbraio 2026, prevedono diverse formule di partecipazione: evento completo, due giorni o singola tappa. I posti sono limitati. Tutti i dettagli su quote, programma e modalità di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale:👉 www.terrelucane-adventure.it Per informazioni: [email protected] | Tel. 351 6518241 – 349 3119838 – 334 9586092

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