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L’intervista alla direttrice artistica del festival, Rosella Santoro. Dopo il successo della tappa di Polignano a Mare, il festival del Libro Possibile si prepara a chiudere la stagione a Vieste con cinque appuntamenti a partire dal 21 luglio. Riprese e montaggio: Orazio Corbacio

Conto alla rovescia per la tappa garganica del Festival “Il Libro Possibile”: dopo il successo di Polignano, la carovana sbarca a Vieste da martedì 21 luglio. Tantissimi gli ospiti in cartellone per questa XXV^ edizione, tra Premio Strega e letteratura internazionale. Il Libro Possibile conclude a Vieste l’edizione antologica del suo XXV anniversario: Dal 21 al 25 luglio, per cinque serate il festival nato in Puglia nel 2002, porta nel cuore dell’antica città garganica un cartellone fitto di incontri con gli autori più gettonati del momento. Piazza Marina Piccola diventa ponte ideale per un dialogo costruttivo sulle questioni più urgenti del presente, come l’appello per la pace che vedrà protagonista il Cardinale Pizzaballa, in dialogo con l’arcivescovo di Taranto Mons. Santoro. Tra gli autori presenti due big della letteratura internazionale contemporanea: lo scrittore britannico Geoff Dyer, che presenta per la prima volta in Italia Compiti a casa, ed Eshkol Nevo, tra gli ospiti più attesi di questa edizione. Massimo Recalcati torna con una lectio magistralis sulla tentazione dell’uomo di alzare muri di separazione, il leader M5S Giuseppe Conte si racconta in Una nuova primavera e interviene nel pieno del confronto politico sulla legge elettorale; Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Napoli, riporta al centro la cultura della legalità e la racconta in territori ancora afflitti da mentalità mafiose; l’ex ministra Marta Cartabia riflette sul ruolo della Giustizia come custode della democrazia; editorialista ed ex direttore del Giornale Alessandro Sallusti con l’ex magistrato Luca Palamara parlano dei rapporti tra magistratura e correnti politiche; l’ex capo della Polizia Franco Gabrielli e il giornalista Carlo Bonini discutono di sicurezza democratica, diritti e responsabilità delle istituzioni. Il neo-vincitore del Premio Strega Michele Mari presenta I convitati di pietra in una tappa ufficiale dello Strega Tour. Per la narrativa, il Libro Possibile propone due fuoriclasse: due autori bestseller, entrambi napoletani, creatori di personaggi che hanno ispirato serie televisive di grande successo. Maurizio de Giovanni e Diego De Silva. Tre firme del giornalismo portano al festival altrettanti libri di saggistica: Concita De Gregorio, Antonio Padellaro e Francesca Barra. L’attrice Antonella Carone e il cantautore Pier Cortese trasformano in performance le parole del “Discorso all’Umanità”, tratto dal film “ll grande dittatore” di Charlie Chaplin, tema di questa edizione. A Ditonellapiaga, infine, tra talk e live acustico, è affidato il gran finale del Libro Possibile nel segno della musica e della libertà espressiva, con un tocco pop.

Domenica 12 luglio la serata conclusiva a Polignano a Mare dell’edizione 2026 del Libro Possibile. Dal 21 luglio il festival si sposterà a Vieste. Tanti i nomi eccellenti della quarta giornata, tra cui il giornalista e scrittore Giovanni Grasso, Roberto Saviano. E in chiusura la cantautrice Elisa. Solo posti in piedi. Il Festival del Libro Possibile chiude la sua 25esima edizione a Polignano a Mare registrando ancora il pieno di spettatori. È il giornalista e scrittore Giovanni Grasso ad aprire la quarta serata, presentando il suo romanzo “Finché durerà la terra”, un giallo che intreccia ironia e riflessione esistenziale. Intervista a Giovanni Grasso – giornalista e scrittore, Rosella Santoro – direttrice artistica

Piazze affollate per ascoltare ospiti e autori di libri su temi diversi. Si conclude stasera il festival letterario il Libro Possibile che quest’anno festeggia i 25 anni di vita. Ma vediamo com’è andata ieri sera, terza serata. Intervista a Stefania Auci, scrittrice

Tra gli ospiti di questo venerdì 10 luglio Marco Travaglio, Mariangela Pira e Giuseppe Stigliano. Voci tra le bombe che non smettono d’informare, narrazioni di uno scacchiere geopolitico in costante cambiamento, la narrativa best seller in Italia e all’estero: straordinario parterre culturale a Polignano a mare per la terza serata de Il Libro Possibile, il festival diretto da Rosella Santoro e giunto alla sua XXV edizione, che fino all’11 luglio anima il suggestivo borgo affacciato sull’Adriatico con un fitto programma di narrativa, attualità, scienza, economia, sport e impegno civile. La giornata di venerdì 10 luglio segue il filo conduttore di questa edizione ‘antologica’, “Discorso all’umanità”, ispirato al celebre monologo finale di Il grande dittatore di Charlie Chaplin, e si snoda tra grandi inchieste internazionali, divulgazione scientifica, narrativa, satira politica e un atteso riconoscimento alla leadership femminile. Il programma Il dovere di informare che si fa atto di resistenza per una testimonianza di coraggio da una delle aree più martoriate della guerra. È Wael Al-Dahdouh, giornalista palestinese, capo della redazione di Al Jazeera a Gaza e simbolo del giornalismo che racconta il conflitto pagandone il prezzo più alto sulla propria pelle, nell’incontro Resistere raccontando. La voce di Gaza. «Bisogna continuare a trasmettere immagini e parole, senza fermarsi» ripeteva con fermezza dopo ogni lutto subito. Per Al-Dahdouh, raccontare non è solo fare informazione: è un atto di resistenza, un modo per dare memoria a ciò che accade e tenere viva, anche nel dolore, la speranza di poter un giorno ricostruire. L’incontro, presentato dalla corrispondente in Medio Oriente di Repubblica, Francesca Borri, vedrà l’intervento di Nabil Salameh, voce dei Radiodervish, a lungo collaboratore di Al Jazeera. Lo sguardo internazionale del Libro Possibile si concentra sul nuovo ordine mondiale con Vittorio Emanuele Parsi, politologo e docente della Cattolica di Milano e Lorenzo Tondo, corrispondente internazionale del Guardian, dove si occupa di Sud Europa e di temi legati alla crisi migratoria. Parsi è autore di Contro gli imperi. Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale (Bompiani), saggio sul ritorno delle logiche imperiali e sulla necessità per l’Europa di difendere le democrazie in un mondo dominato dalla forza. Tondo in Trame di guerra. I molti volti di un unico conflitto, dall’Ucraina al Medio Oriente (Mondadori) porta il pubblico dentro i fronti contemporanei, dove Ucraina, Gaza, Siria, Iran, propaganda, armi e interessi globali diventano fili di una stessa trama. Entrambi gli incontri sono condotti dalla giornalista di Sky TG24 Stefania Pinna. Con la saga dei Florio ha firmato uno dei più importanti casi editoriali italiani degli ultimi anni. Atteso appuntamento dedicato alla narrativa, quello che vede protagonista la scrittrice Stefania Auci, che con I Leoni di Sicilia e L’inverno dei Leoni ha conquistato oltre un milione e mezzo di lettori in Italia e ispirato l’omonima serie diretta da Paolo Genovese, con Michele Riondino e Miriam Leone. In L’alba dei Leoni (Nord) riapre il racconto tornando alle origini della famiglia Florio, alla Bagnara Calabra del ‘700. Presenta la giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno Alice Scolamacchia. Andando ad approfondire gli altri appuntamenti, in piazza Aldo Moro la serata si apre con il racconto di Matera, designata insieme a Tétouan, in Marocco, Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 dall’Unione per il Mediterraneo e dalla Fondazione Anna Lindh. Se ne parla con Federico Quaranta, conduttore e autore televisivo e radiofonico, volto Rai legato al racconto dei territori e oggi alla guida di Linea Verde e voce storica di Decanter su Rai Radio2, e Antonio Nicoletti, sindaco del comune lucano: un’occasione per raccontare la città come laboratorio di diplomazia culturale, ponte tra Europa, Africa e Mediterraneo, e per approfondire il programma Terre Immerse, che valorizza aree interne, paesaggi, comunità e creatività. Mariangela Pira, giornalista di Sky TG24 esperta di economia, mercati e geopolitica economica, con una lunga esperienza tra ANSA New York, Class CNBC, Tg5, La7 e reportage internazionali, ci guida alla scoperta del mondo della finanza. Con 24 parole per capire l’economia (Chiarelettere) offre una bussola per orientarsi tra mercati, dazi, crisi globali, risparmio, investimenti e alfabetizzazione finanziaria. Dialoga sul palco con Emanuele Di Palma, presidente della BCC San Marzano. «L’educazione finanziaria rappresenta oggi una delle sfide più importanti per costruire comunità più consapevoli e resilienti – dichiara il presidente della BCC San Marzano, Emanuele di Palma – Come banca di credito cooperativo sentiamo la responsabilità di contribuire alla crescita culturale dei nostri territori, mettendo a disposizione competenze, occasioni di confronto e strumenti utili per comprendere un contesto economico sempre più complesso. La presenza di Mariangela Pira al Festival Il Libro Possibile rappresenta un’importante occasione per approfondire questi temi con una delle più autorevoli giornaliste economiche italiane, capace di rendere comprensibili fenomeni globali che incidono concretamente sulla vita di ciascuno di noi. Siamo orgogliosi di offrire questo momento di riflessione alla nostra comunità nel settantesimo anno di vita della Banca, confermando il nostro impegno a promuovere una cultura economica sempre più diffusa e accessibile». Giuseppe Stigliano -presidente di Spring, imprenditore e docente- e Ilaria Giannoccaro, professoressa ordinaria di gestione della supply chain al Politecnico di Bari, sono i protagonisti di una conversazione sul futuro delle organizzazioni in un’epoca di cambiamento permanente. L’incontro, intitolato Business longevity, si focalizza sulla capacità delle imprese di durare nel tempo attraverso innovazione, visione strategica e cultura d’impresa. Un impegno da divulgatore scientifico che lo vede da sempre al fianco dell’ambiente: Polignano a mare accoglie nuovamente Mario Tozzi, geologo, ricercatore del CNR, saggista e volto tv, compagno di viaggio de Il Libro Possibile fin dalle prime edizioni. Torna al festival con La penisola contromano. Viaggio sentimentale nell’Italia che non ti aspetti (Touring Club Italiano), invito a guardare il paesaggio con occhi meno consumistici e più consapevoli: in tempi di overtourism, un suggerimento a imboccare strade alternative, spesso nascoste, preferendo i sentieri poco battuti alle mete da cartolina. A introdurre l’appuntamento è il comico Dario Vergassola con un’altra delle sue “interviste impossibile. È poi atteso Paolo Kessisoglu con il suo esordio narrativo Ieri è il momento giusto (Solferino), nato da un baule di lettere scritte dal padre alla madre prima della sua nascita. Da quel ritrovamento prende forma la storia di Federico, fotografo irrisolto, padre imperfetto e uomo in bilico, costretto a partire per Arles dopo la morte improvvisa del padre. Presenta Luca Garosi, il caporedattore centrale della redazione Televideo di Rainews. Chiude la serata in piazza Aldo Moro Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano, protagonista di uno degli appuntamenti più attesi e ormai classici del festival: i suoi editoriali live di fine serata, sempre affollatissimi, quest’anno dal titolo Si vis bellum, spara balle. Travaglio, in più occasioni, ha criticato la narrazione mediatica sulla guerra, accusando gli USA, i veri padroni della NATO, (che, paradosso dei paradossi, minacciano di smantellare), di inventare nemici diffondendo false informazioni per giustificare i conflitti. “Così, ogni due per tre, viene sfornato un Impero del Male – spiega – che sia l’Iran sciita, l’Iraq sunnita, o l’Afghanistan dei talebani”. Introduce la giornalista Giorgia Messa. Sul Lungomare Domenico Modugno la serata si apre con Hazel Riley e l’ultimo capitolo della serie best seller da oltre mezzo milione di copie vendute Game of Olympus (Sperling & Kupfer). Un’avventura che attinge alla mitologia greca per costruire un racconto epico e visionario, che presto diventerà un film. Presenta la giornalista di Vanity Fair Stefania Saltalamacchia. Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, e Barbara Tamborini, psicopedagogista e scrittrice, autori di numerosi bestseller dedicati all’adolescenza e all’educazione emotiva in Esci da quella stanza. Come e perché riportare i nostri figli nel mondo (Mondadori) partono da una critica lucida del modo in cui l’online ha trasformato le vite familiari, per offrire strumenti concreti a genitori ed educatori per educare i più giovani. Presenta Giustina Secundo, professore ordinario di Ingegneria Economico Gestionale all’Università LUM. Un corale esercizio di democrazia, quello che ha portato l’Italia a diventare una Repubblica, ultimo passo di un cammino condotto anche grazie al coraggio dei partigiani. Temi al centro dell’incontro Dal sogno di Anna K al voto delle donne per la Repubblica, insieme alla giornalista, conduttrice e corrispondente Rai da New York, Tiziana Ferrario. Un dialogo portato avanti con la giornalista Benedetta Barone, e l’autore radiofonico Riccardo Pedicone, creatori di Felici Pochi, podcast che usa i libri non come punto di arrivo ma come occasione per parlare di vita, relazioni, immaginario e identità. Nella stessa serata la Ferrario presenterà anche la sua biografia romanzata di una delle prime grandi figure del femminismo e del socialismo italiano: Anna Kuliscioff, protagonista di Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff (Fuoriscena). Il talk istituzionale Fascicolo Sanitario e Telemedicina: la rivoluzione digitale della nostra salute affronta il tema dell’innovazione nella sanità pubblica pugliese, con gli interventi dell’assessore regionale alla Salute e Benessere Donato Pentassuglia, del direttore generale dell’Agenas Angelo Tanese e del direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia Vito Montanaro. Conduce l’incontro Eulalia Lozupone, voce di Radionorba. Sale poi sul palco Alfio Quarteroni, tra i più eminenti matematici italiani, professore emerito al Politecnico di Milano e all’EPFL di Losanna, fondatore del MOX. Con Il battito della matematica (Hoepli) mostra come equazioni, modelli numerici e algoritmi possano svelare l’ordine invisibile del mondo: dalla previsione del tempo all’aerodinamica di una barca a vela, dal modello del cuore umano fino alla formula per cuocere un hamburger nel modo migliore. Presenta Carlo Sgarra, professore di Matematica all’Università di Bari. Arianna Porcelli Safonov, scrittrice, attrice e autrice satirica: il suo Nostalgia dei dinosauri (Baldini + Castoldi), è una riflessione tagliente e ironica sul presente attraverso lo sguardo graffiante che da sempre caratterizza la sua scrittura, presentata con il comico Dario Vergassola. È poi ospite Antonio Calabrò, giornalista, scrittore, direttore della Fondazione Pirelli, presidente di Museimpresa e di Fondazione Assolombarda, già vicedirettore ed editorialista de Il Sole 24 Ore. Con Emozioni. I 500 GP di Pirelli nel Campionato del Mondo di F1 (Marsilio Arte) presenta il grande volume curato dalla Fondazione Pirelli che celebra il traguardo dei 500 Gran Premi Pirelli nel Mondiale, raccontando la Formula 1 come laboratorio estremo di ricerca, ingegneria, strategia e cultura industriale italiana. A portare la sua testimonianza tra pista e microfono, Ivan Capelli, pilota di Formula 1 dal 1985 al 1993 e telecronista sportivo. Presenta Stefania Pinna. Andrea Pezzi, volto simbolo di una stagione della televisione musicale italiana, poi imprenditore nel mondo dei media, della tecnologia e dell’advertising, è l’autore di La nostra Odissea. Ritorno all’umano (Il Saggiatore), dove rilegge il viaggio di Ulisse come metafora del nostro tempo, attraversato da guerre, crisi climatica e intelligenza artificiale. Un testo che si fa invito a un ritorno all’umano fondato su empatia, pensiero, coscienza e nuovo umanesimo. Presenta Mario Carparelli, docente di Storia della filosofia moderna all’Università del Salento. Ultimo appuntamento di serata sul Lungomare con l’omaggio a un campione del pallone recentemente scomparso per una terribile malattia. Il giornalista sportivo Michele Salomone con Bari, ti amo! Parola di zar (Giemme Editore), intreccia ironia, identità cittadina e affetto sincero per il capoluogo pugliese nell’autobiografia di Igor Protti, amatissimo dalla tifoseria barese. Intervengono l’editore Gianni Morisco e il calciatore Nicola Ventola, presenta il responsabile delle pagine sportive de La Gazzetta del Mezzogiorno Fabrizio Nitti. In piazza dell’Orologio gli eventi si aprono con il disegnatore Loris De Marco e La banda del pallone (Tunuè), miniserie a fumetti sportiva realizzata con Enrico Martini Nebbioso, che racconta il gioco di squadra attraverso le avventure di un gruppo di giovani protagonisti. Presenta il giornalista Alessio Pasquini. Segue il ricercatore in Diritto Tributario Nicolò Treglia con La fiscalità nella regolazione delle crisi d’impresa (Cacucci Editore), un contributo tecnico e giuridico sul rapporto tra prelievi pubblici, garanzie costituzionali e vincoli finanziari nella gestione delle crisi aziendali. Sul palco anche il presidente dell’Anvur Antonio Felice Uricchio. Conduce Mario Aulenta, professore di Diritto tributario all’Università degli studi di Bari. È poi in programma il confronto su Intelligenza Artificiale e gestione dei territori: aspetti scientifici e tecnologici (Cacucci Editore), promosso dall’Università degli studi di Bari, con gli interventi di Roberto Bellotti, rettore dell’Ateneo, Sabina Tangaro, professoressa associata di Fisica Applicata e Antonio Felice Uricchio. Presenta la professoressa ordinaria di Informatica Nicole Novielli. Rimaniamo in ambito accademico con il talk Scintille di innovazione e creatività per l’Università del futuro, un confronto sulle sfide della ricerca, della didattica e dell’innovazione negli atenei pugliesi. Ritroveremo sul palco il rettore Roberto Bellotti con il professore ordinario di Economia degli intermediari finanziari Vincenzo Pacelli e il professore associato di Chimica dell’Ambiente Gianluigi De Gennaro. Presenta Carmela Garofalo, professoressa associata di Diritto del lavoro dell’Università degli studi di Bari. Segue Monica Savaresi con Bellagio (SEM), storia dalla forte vocazione visiva, quasi seriale, che intreccia memoria familiare, amore, guerra e fascino del Lago di Como.  Attesissimo fenomeno internazionale del thriller è Javier Castillo, cresciuto a Malaga e tradotto in oltre sessanta Paesi, in Italia pubblicato da Salani, che ha portato ai lettori La ragazza di neve, bestseller da cui Netflix ha tratto una serie di grande successo. Il sussurro del fuoco è il suo nuovo thriller, in libreria in Italia proprio durante i giorni del festival: un romanzo ad alta tensione ambientato a Tenerife, tra il paesaggio magnetico delle Canarie e un segreto che brucia sotto la superficie. I due incontri sono presentati da Annarita Briganti. Autrice rivelazione che ha dominato l classifiche per oltre 10 settimane consecutive, Erica Cassano porta a Polignano a mare il romanzo Duramadre (Garzanti), storia di emancipazione femminile ambientata in una Calabria aspra e arcaica, dove una giovane professoressa napoletana, Celeste, deve resistere al giudizio di un paese chiuso, a una famiglia che non la accoglie e a una verità destinata a cambiare tutto. Presenta Maristella Massari, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno. Federica Zacchia, content creator e direttrice creativa nel mondo digital, con Vorrei tutto presente (Mondadori Electa) porta al pubblico un racconto autoironico e generazionale sulla fragilità, sul sentirsi fuori fuoco e sulla possibilità di abitare la vita senza dover essere sempre “a posto”. Presenta l’attrice Laura Adriani. Chiude la serata in piazza dell’Orologio Valentina Ciampichetti con Melarido(Albatros), in racconto lieve e profondo, capace di restituirci la magia nascosta in un respiro, la potenza trasformativa di una risata senza motivo, la dolcezza di uno sguardo meravigliato sulla realtà. Presenta Cristina Accardi. Sulla Terrazza Santa Candida a inaugurare gli incontri è il consulente e formatore Antonino Russo con Cortocircuito evolutivo. Tra fake news e distorsioni cognitive (Erf Edizioni), una riflessione su come il cervello umano, plasmato dall’evoluzione, fatichi a difendersi dalla disinformazione contemporanea. Presenta la giornalista Raffaella Iannetti. Segue Alessandro Maurizi con Il diavolo nel palazzo (Mondadori), giallo storico ambientato nella Verona del 1880, tra delitti, segreti aristocratici e gli invisibili di San Zeno. Presenta l’avvocato Nino Ghiro. Sopravvivere non basta (Piemme) di Dianora Tinti è un romanzo che attraversa la Grande Storia e il tema della memoria: dal Salento del dopoguerra a Berlino e New York, la vicenda di Frida Hoppic, giovane ebrea sopravvissuta alla guerra. Presenta Bianca Bronzino, assessore alla Cultura di Polignano a Mare. Il manager Fabrizio Fergola è l’autore di Vince chi molla (Santelli), racconto che intreccia corsa, riscatto e legami inattesi. Protagoniste sono Mia, studentessa di Filosofia che sogna di correre la maratona di New York sotto le tre ore, e Ginevra, ex podista e giovane madre che ritrova nell’allenamento una possibilità di respiro. Presenta Rossella Trabace, giornalista de Il Nuovo Quotidiano di Puglia. In un’epoca in cui il concetto di bellezza si è impoverito diventando prestazione incessante, consumo forsennato e inseguimento di uno standard ad ogni costo, il dermatologo Giovanni D’Alessandro con Lo specchio non basta (Pendragon) propone una riflessione radicale affermando che l’estetica medica non è cosmetica, non è cioè una scorciatoia verso un canone di perfezione imposto, ma un percorso di responsabilità e consapevolezza. Presenta la giornalista Mirea D’Alessandro. Segue Annalaura Giannelli con Processo a Caino (Adda Editore) nuovo capitolo della serie investigativa che ha per protagonista l’ispettore Andrej Lupo, tra indagine, suspense e ambientazioni di forte impatto narrativo. Presenta Enrica Simonetti, caposervizio della redazione Cultura e Spettacoli de La Gazzetta del Mezzogiorno. La Terrazza ospita poi il doppio appuntamento di UniBa – Parole di Scienza, dedicato ai termini Trasferimento e Osservazione: un percorso di divulgazione scientifica con i dottorandi di ricerca dell’Università degli studi di Bari Giovanni Francesco Ciani e Flavia Fazio. Introduce i due incontri il ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Marco Circella. Annalisa Adamo Aymone è l’autrice di Mi riguarda ci riguarda (Erf Edizioni), saggio che riflette sulla democrazia ambientale come spazio di responsabilità condivisa, non solo legata al paesaggio e al patrimonio culturale, ma anche a informazione, educazione, relazioni e senso critico. Presenta il responsabile delle pagine culturali de La Gazzetta del Mezzogiorno Fulvio Colucci. Segue il professore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Enzo Rocca con Puglia nel cuore (Giacovelli editore), un racconto che attraversa luoghi, identità e memoria della regione con uno sguardo affettuoso e partecipe. Conduce Francesco Lenoci, docente dello stesso Ateneo. Ultimo ospite in Terrazza l’avvocato Francesca Roberto con A volte le lumache d’inverno (Giacovelli), un romanzo che esplora con delicatezza i tempi lenti dell’esistenza e la possibilità di trovare riparo nelle proprie stagioni interiori, presentato da Sonia Mastrodascio. Al Libro Possibile Caffè gli incontri si aprono con Andrea Maraschi e A tavola con i demoni. Cibo e magia nell’alto medioevo (Laterza), un viaggio storico tra riti, superstizioni e pratiche alimentari del mondo medievale, dove cibo e magia si intrecciano in un immaginario sorprendente. Presenta il presidente della Società Filosofica Italiana, Alberto Maiale.Segue Andrea Tirelli e I fratelli Cipperlik, un racconto che intreccia legami familiari, avventura e ironia. Con l’autore sul palco, Mino Cardone. Segue Pietro Sisto, già professore universitario, con Puglia. Natura cultura tradizioni (Adda Editore), un percorso che attraversa paesaggi, riti e identità della regione, restituendone la stratificazione culturale e naturalistica. Presenta Roberta Marchese. Nella serata di venerdì 10 luglio si aggiunge alle location de #Ilp26 il Museo d’Arte Contemporanea Pino Pascali con due incontri che vedono protagonisti Salvatore Tramacere e Antonio Forcellino. Tramacere presenta Forty • 40 – Il libro dei mutamenti. Teatro Koreja 1985–2025, autobiografia di un teatro per immagini: un viaggio attraverso quarant’anni di storia dei Cantieri Teatrali Koreja di Lecce – da lui fondato – costruito come un diario visivo fatto di fotografie, materiali d’archivio, scritture originali e memorie collettive. Con lui il direttore artistico della Fondazione Pascali Giuseppe Teofilo e la curatrice Marinilde Giannandrea. Antonio Forcellino, restauratore tra i più autorevoli in Italia e massimo esperto di arte rinascimentale, in Roma. Il sacco del 1527 (HarperCollins): partendo dal restauro di affreschi danneggiati e da nuovi documenti d’archivio, ricostruisce uno dei grandi “cold case” della storia europea, la furia dei Lanzichenecchi, il crollo della Roma rinascimentale, gli intrighi tra Carlo V, Clemente VII e Francesco I. Presenta Lorella Di Biase, autrice di Uno Mattina su Rai 1. Ci spostiamo infine alla Biblioteca di Comunità Raffaele Chiantera, che apre il pomeriggio con il Laboratorio per bambini – Gioca con Spongebob, un appuntamento ludico e creativo pensato per i più piccoli, seguito dalla psicopedagogista Barbara Tamborini con A voi, ragazze e ragazzi. Lettera agli adulti di domani (DeAgostini), un testo che si rivolge direttamente ai giovani lettori con uno sguardo di fiducia e responsabilità verso il futuro. L’incontro vede gli interventi degli studenti dell’Istituto comprensivo Rodari Alighieri Marconi di Casamassima, condotti dal preside Francesco Mario Pio Damiani. Annamaria Ottomanelli porta alla Biblioteca La favola di Ella (Palomar), una storia che unisce delicatezza narrativa e immaginario fiabesco, presentato insieme a Mingo De Pasquale e a Domenico Matarrese. Incontro conclusivo con Antonio Rampino, professore associato di Psichiatria dell’Università degli studi di Bari e il suo romanzo 4 a.m. (Santelli), dove esplora i territori sospesi della notte e dell’insonnia, tra pensieri, inquietudini e rivelazioni che solo le ore piccole sanno custodire. Dialoga con Paola Clemente, responsabile della Psichiatria penitenziaria del Dipartimento di Salute mentale dell’Asl Bari.

Si sono alternati Michele Emiliano, Stefano Mancuso e Giuseppe Giofrè. Il resoconto della serata di ieri.

Per il giornalista: “Lavitola è un criminale”. Nel percorso tracciato “sono contento di quello che faccio. Non dico di non aver mai sbagliato però sicuramente non ho mai tradito il mio modo di vedere le cose. Io non sono ideologico, non faccio i programmi per andare contro tutti, ma per la passione di farli e odio i sistemi che dividono tutti in buoni e i cattivi”. Parola di Massimo Giletti, protagonista di una conversazione con il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci nella giornata inaugurale della 25/a edizione de Il Libro Possibile di Polignano a Mare. “Nel giornalismo italiano, se uno sta da una parte è considerato bravissimo se sta da un’altra parte no questo non mi piace. Personalmente rifarei tutte le cose che ho fatto. Ho sempre creduto che avere numeri importanti fosse un segno di libertà e soprattutto fosse un riconoscimento del pubblico. Posso sempre fare meglio, ma certamente non posso essere accusato di aver fatto qualcosa per un favore a uno o a un altro, e questo siamo pochissimi a poterlo dire”. Poco prima di salire sul palco Giletti con l’ANSA commenta anche il caso Ranucci: “Io sono estremamente cauto, ricordo semplicemente che, come dice l’ordinanza, i criminali che hanno messo l’esplosivo sotto le macchine di Ranucci, li ho identificati io. Sono stato io a dire per la prima volta che erano su una 500 arrivata dalla Campania e che erano legati alla Camorra. In questa storia ci sono dentro da tempo e credo che tra poco ci sarà un colpo di scena molto delicato sulle vere motivazioni”. Di più sul caso “non vogliodire. Ho grande rispetto per tutti, molto meno per Walter Lavitola perché è molto legato a Dell’Utri e Dell’Utri è quello che in un’intercettazione della Dia diceva ‘chiudete Giletti perché disturba’. Personalmente non andrei mai a cena con Lavitola”. Un punto che il giornalista riprende anche nella conversazione con Chiocci: “Lavitola è un criminale – ribadisce-. Con certe persone io non ho niente da spartire, e per me ‘amicizia’ è una parola sacra. Mi interesserebbe chiedere a Sigfrido come ha fatto a stringere un rapporto d’amicizia con una persona di questo tipo, che poi scopriamo potrebbe essere l’uomo che ha gestito, non si sa per quale motivo,quell’attentato. È una cosa che mi lascia perplesso”. Nel dialogo con Chiocci il giornalista torna anche sul caso Garlasco, di cui lui era tornato ad occuparsi prima tornasse al centro della scena mediatica: “Mi ha sempre colpito il modo in cui Chiara è stata uccisa, c’è una violenza molto forte, che secondo me, può fare solamente una persona che ha ottenuto un rifiuto o che aveva un desiderio di possesso. Questo mi ha spinto ad andare contro tutti, guidato sempre dalle carte, anche se oggi vedo che molti si sono ‘convertiti'”.

Secondo appuntamento oggi a partire dalle 19.30, in diretta su Tgnorba24. La prima serata del festival del Libro Possibile ha mostrato tutta la freschezza dei 25 anni appena compiuti. Sul ponte di Lama Monachile, l’Orchestra della città metropolitana di Bari ha aperto la serata sulle note di “Anche Fragile”. Sul ponte si è esibita anche Bianca Perrone, giovane cantante non vendente. Tra gli autori Umberto Galimberti, Gabriella Genisi. Spazio anche alle istituzioni. Il servizio di Grazia Rongo e Saverio Carlucci

La prima parte della rassegna dal 9 all’11 luglio. Poi ci si sposta a Vieste. Torna, da mercoledì, il Festival del Libro Possibile, che quest’anno festeggia i 25 anni. Abbiamo incontrato la sua ideatrice, la direttrice artistica Rosella Santoro, per avere alcune anticipazioni sugli ospiti che saranno a Polignano a Mare dal 9 all’11 luglio, per la prima parte della rassegna, che proseguirà, dal 21 al 25 luglio, a Vieste. Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Intervista a Rosella Santoro, direttrice artistica Libro Possibile

Una signora elegante, colta, ironica e cosmopolita, per l’anteprima del festival letterario pugliese più atteso: a Vieste di scena Drusilla Foer. Dopo il successo della serata-evento del 19 giugno a Irsina, realizzata nell’ambito del progetto Basilicata Regione Amica. Figura tra le più originali e amate dello spettacolo italiano, Drusilla Foer è un personaggio teatrale e televisivo creato e interpretato da Gianluca Gori, raffinato artista e performer fiorentino. Intervista a Drusilla Foer – Attrice, Rosella Santoro – Direttrice Artistica Il Libro Possibile

E’ entrata ormai nel vivo la XXV edizione de il Libro Possibile con una tappa speciale a Irsina, nel segno del progetto Basilicata Regione Amica. Per il terzo anno consecutivo il festival rinnova così il legame culturale e simbolico tra due territori del Mezzogiorno uniti dalla storia, dalla vocazione al dialogo e dalla capacità di trasformare i luoghi in comunità. Una serata evento con un pubblico delle grandi occasioni. Protagonisti Vladimir Luxuria, attivista, scrittrice e autrice tra gli altri del coraggio di essere una farfalla. E’ stata poi la volta di Tiziana Ferrario, giornalista e inviata, autrice del romanzo sulla straordinaria vita di Anna Kuliscioff. A chiudere la serata, Paolo Crepet, psichiatra, sociologo e saggista, in libreria con Riprendersi l’anima, che dalla Basilicata ha lanciato un monito agli studenti impegnati in questi giorni con gli esami di maturità. Intervista a Margherita Sarli, direttore Apt Basilicata, Paolo Crepet, psichiatra, sociologo e saggista, Giorgia Messa, responsabile relazioni esterne festival “Il libro possibile”, Giuseppe Candela, sindaco di Irsina

Nessuna esclusione per la rassegna letteraria Il Libro Possibile di Polignano a Mare, i cui organizzatori rispondono con fermezza alla petizione promossa dal il segretario regionale di Rifondazione comunista Sabino De Razza e dalla docente ecopacifista Laura Marchetti contro la presenza, tra gli ospiti, dello scrittore israeliano Eshkol Nevo. Eshkol Nevo resta tra gli ospiti della 25esima edizione del Festival Il Libro Possibile di Polignano a Mare. Ad assicurarlo, la direttrice artistica, Rosella Santoro, che rimanda al mittente la richiesta di esclusione dello scrittore israeliano dal programma della rassegna culturale e letteraria che si svolgerà dall’8 all’11 luglio nella città di Domenico Modugno, con una risposta nel segno dell’inclusione come ricchezza e analisi democratica della complessità. La richiesta, motivata con la vicinanza dell’intellettuale al governo israeliano, era giunta negli scorsi giorni per mezzo di una petizione promossa dal segretario regionale di Rifondazione comunista Sabino De Razza e dalla docente ecopacifista Laura Marchetti, alla quale avevano apposto la loro firma nomi illustri del panorama istituzionale e culturale pugliese. Tra questi l’arcivescovo di San Giovanni Rotondo-Manfredonia-Vieste, mons. Franco Moscone e la vicesindaca di Bari, Giovanna Iacovone. Di tutt’altro avviso, invece, lo stesso primo cittadino barese, Vito Leccese, secondo cui togliere la parola e censurare la cultura non è mai una scelta che aiuta la pace. Sulla stessa lunghezza d’onda la direzione artistica del Festival. Intervista a Rosella Santoro, Direttrice artistica Festival Il Libro Possibile Servizio di Serena Manieri

La presentazione delle 25esima edizione si è svolta a Bari. Nozze d’argento per il Festival del Libro Possibile, giunto quest’anno alla sua 25esima edizione. Non solo una semplice manifestazione ma un evento che è diventato identitario per il nostro territorio, e che dopo Polignano e Vieste è arrivato sino a Londra. Un palcoscenico prestigioso, sul quale si alternano pluripremiati scrittori, ma anche magistrati, imprenditori, giornalisti, politici, esponenti delle istituzioni e artisti del nostro tempo. Tema di quest’anno il Discorso all’umanità, ispirato al celebre monologo finale del film il grande dittatore di Charlie Chaplin. Appuntamento dall’8 all’11 luglio a Polignano, dal 21 al 25 luglio a Vieste. Fra gli ospiti il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, Roberto Saviano, Paolo Crepet, Tiziana Ferrario, Elisa, solo per citarne alcuni. Intervista a Rossella Santoro, direttrice artistica Libro Possibile, Antonio Decaro, presidente Regione Puglia e Vito Carrieri sindaco Polignano a Mare

Tanti i temi e gli appuntamenti che tracciano la strada per le prossime due tappe della 25esima edizione a Polignano e Vieste. Si è conclusa a Londra la prima tappa della 25esima edizione del Libro Possibile. Bilancio positivo per le prime tre giornate in vista degli appuntamenti pugliesi. Intervista a Rosella Santoro, direttrice artistica Libro Possibile

Per le imprese italiane che operano all’estero il 2025 si è chiuso con risultati favorevoli dal fronte dell’export, ma ora lo scenario potrebbe cambiare. Il conflitto in Iran e le ripercussioni nella zona del golfo potrebbero rimettere tutto in discussione. A sottolinearlo è Giovanni Sacchi, presidente dell’Ice a Londra, l’agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese. Coinvolto nell’ambito della 25esima edizione del libro possibile che in questi giorni si tiene a Londra. Intervista a Giovanni Sacchi, Presidente ICE Londra

Taglio del nastro del padiglione Italia con il presidente della Camera, Lorenzo Fontana. Ieri, 10 marzo, inaugurata la 25esima edizione del Libro Possibile con la tappa internazionale di Londra nell’ambito della London Book Fair. La kermesse celebra l’importante traguardo con ospiti d’eccezione. Vediamo come è andata. Interviste a Rosella Santoro, Direttore artistico Libro Possibile; Elsa Fornero, economista; A.N. Shapperd, autore

Ieri sera si è chiusa la 24esima edizione del festival letterario. Serata purtroppo interrotta in anticipo a causa di un temporale. Resta il grande interesse e la grande partecipazione Servizio di Saverio Carlucci

Anche stasera la diretta su TgNorba24 Non solo libri e autori, durante le serate del Festival “Il Libro possibile” c’è tanto da scoprire. Ed è durante la diretta andata in onda sulle nostre reti, che abbiamo raccontato tutto ciò che ruota attorno alla suggestiva Marina Piccola. Dalle più importanti vie e piazze della città, alle eccellenze gastronomiche del territorio garganico, ad esempio, il cacio cavallo podolico, protagonista in numerose pietanze.  Servizio di Eulalia Lozupone

Tra gli ospiti anche Azar Nafis e Massimo Recalcati Con la suggestiva luce del tramonto sulla Marina Piccola di Vieste prende il via la nuova tappa dell’edizione 2025 del Libro Possibile. La kermesse ha lo sguardo internazionale. Il primo ospite è infatti lo scrittore svedese Bjorn Larsson con la presentazione del suo nuovo saggio “Filosofia minima del pendolare”. L’autore ha raccolto 40 anni vissuti da pendolare raccontando episodi di vita vissuta, come scegliere i posti migliori sui mezzi di trasporto, e strategie per superare i tanti intoppi dei viaggiatori. Servizio di Saverio Carlucci

Cinque serate, fino a sabato, che si potranno seguire in diretta su TgNorba24 Dopo Polignano, il sipario del Libro Possibile si alza, da stasera, a Vieste. La grande kermesse letteraria fra le più apprezzate e seguite d’Italia scende in piazza per cinque giorni, fino a sabato, nella patria del turismo pugliese, ospitata nel grande spazio di Marina Piccola circondato dalle luminarie e con affaccio sul mare. Le cinque serate si potranno seguire in diretta su TgNorba24, canale 13 del digitale terrestre e 510 della piattaforma Sky, con gli inviati Eulalia Lozupone e Saverio Carlucci. Il servizio

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