
Lecce, confermata la squalifica per Di Francesco
Il mister seguirà dalla tribuna il match contro la Roma Anche contro la Roma, al Via del Mare nel giorno dell’Epifania, Di Francesco seguirà la

Il mister seguirà dalla tribuna il match contro la Roma . Anche contro la Roma, al Via del Mare nel giorno dell’Epifania, Di Francesco seguirà la partita dalla tribuna. La Prima Sezione della Corte Sportiva d’Appello Nazionale della Figc ha respinto il ricorso del Lecce contro la squalifica di due turni. E’ stata disposta per l’espulsione rimediata nella precedente gara interna, quella contro il Como. L’allenatore giallorosso protestò animatamente in occasione della rete realizzata da Nico Paz e viziata da un vistoso fallo su Ramadani. Già sabato scorso, contro la Juve, la guida tecnica è stata affidata a Guido Del Rosso, vice di Di Francesco. E per gli scaramantici, si tratta di un evento eccezionale, ma positivo. Il Lecce, infatti, ha strappato un punto pesante, offrendo anche una grande prestazione, nonostante le assenze e gli infortuni. Per la sfida di domani, Sottil non è al meglio: partirà dalla panchina. Mentre è ballottaggio tra Camarda e Stulic per il ruolo di punta centrale. Sul fronte opposto, la Roma di Gasperini è reduce da una brutta sconfitta sul campo dell’Atalanta. E’ fuori dalla zona Champions e ha grossi problemi in difesa. Sono indisponibili i 3 titolari: N’Dicka, impegnato in Coppa d’Africa, Mancini e Hermoso. Formazione da reinventare per Gasperini, che non perde occasione di chiedere rinforzi a gennaio.
Una sfida delicata per i capitolini, feriti dal recente scivolone esterno contro l’Atalanta. Nemmeno il tempo di archiviare l’impresa dell’Allianz Stadium e il Lecce è già chiamato a resettare tutto. Il punto d’oro strappato alla Juventus porta una firma indelebile: quella di Wladimiro Falcone. Le parate prodigiose dell’estremo difensore giallorosso hanno blindato un pareggio che vale quanto una vittoria, iniettando una dose massiccia di fiducia nel gruppo di Di Francesco. Ma il calendario non concede pause. Nel giorno dell’Epifania, il Via del Mare si veste a festa per accogliere la Roma di Gasperini. Una sfida delicata per i capitolini, feriti dal recente scivolone esterno contro l’Atalanta e in cerca di immediato riscatto nel Salento. Sarà una battaglia tattica tra due squadre che hanno estremo bisogno di punti per i rispettivi obiettivi. In casa Lecce, Eusebio Di Francesco – ancora costretto a seguire i suoi dalla tribuna – monitora con attenzione le condizioni di Sottil. L’esterno è alle prese con un fastidio lombare, ma lo staff medico farà di tutto per recuperarlo in extremis. Certamente out, invece, Lassana Coulibaly: il suo Mali vola ai quarti di Coppa d’Africa contro il Senegal, prolungando l’assenza del mediano dalla cabina di regia giallorossa.Sullo sfondo, però, agita le acque il calciomercato. Il nome caldo in entrata è quello di Fazzini: il centrocampista della Fiorentina piace moltissimo e la trattativa potrebbe decollare a breve. In uscita, riflettori puntati sul gioiello Tiago Gabriel. Le prestazioni del talento leccese hanno scatenato un’asta internazionale: su di lui ci sono gli occhi indiscreti di due giganti del calcio mondiale, Bayern Monaco e Barcellona. Una tentazione enorme, che il Lecce proverà a gestire per non turbare l’equilibrio della rincorsa salvezza. di Matteo Bottazzo foto: pagina Facebook US Lecce
È scontro politico a Tuglie sull’uso del nome della sindaca accanto allo stemma comunale. L’opposizione accusa Silvia Romano di una personalizzazione impropria del simbolo dell’ente e annuncia un esposto al Prefetto. La prima cittadina respinge le accuse e parla di polemiche strumentali. Intanto il caso divide il paese.
Al via le trattative di mercato: ai giallorossi piace Wiktor Staszak del Wisla Krakovia. Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera passeranno questi primi giorni dell’anno al telefono non solo per rispondere ai consueti auguri di buon anno, ma anche per le trattative di mercato che interessano la squadra giallorossa. Capitolo trattative in uscita: Tiago Gabriel piace a mezza Europa, Corvino ha già detto che il difensore portoghese non partirà, ma si comincia a parlare di offerte di 40 milioni, cifre che potrebbero far vacillare i club più importanti, figuriamoci il Lecce. Sempre in uscita c’è da registrare l’interesse del Nantes per Kaba. Capitol giocatori in entrata: piace il giovane centrocampista del Wisla Krakovia, Wiktor Staszak, ma sembra essere un acquisto più in prospettiva che in ottica presente. L’esigenza principle è quella di una punta da affiancare a Camarda e Stulic, ma al momento, queste trattative proseguono sotto traccia. Intanto si avvicina la gara contro la Juventus, in programma sabato pomeriggio a Torino: per la sfida contro la vecchia signora Di Francesco spera di riabbracciare Gaspar e Banda, entrambe eliminati dalla Coppa d’Africa. Prosegue il suo cammino invece Coulibaly, con il suo Mali. di Matteo Bottazzo
Si tratta di un 57enne di Tiggiano (Le) che per sottrarsi all’esecuzione della pena, si era allontanato dall’Italia. Latitante dal 2017, torna a casa per Natale e lo arrestano. Si tratta di un 57enne di Tiggiano (Le) che per sottrarsi all’esecuzione della pena, si era allontanato dall’Italia. A suo carico c’era un cumulo di 4 anni e due mesi di reclusione per tentato furto, ricettazione, evasione e adescamento di minorenni. I carabinieri di Corsano lo hanno intercettato a casa dai familiari, intento a trascorrere le festività natalizie. Il capodanno lo trascorrerà in carcere a Lecce.
I salentini giocano un calcio piacevole, ma non pungono: servono rinforzi. Vietato fasciarsi la testa per la sconfitta contro il Como. Sia per il modo in cui è arrivata, propiziata da un gol viziato da un fallo di Nico Paz su Ramadani, non sanzionato dal direttore di gara Marchetti. Il Lecce fino al 2-0 dei lariani ha giocato bene. È stato in partita e ha creato pericoli alla retroguardia comasca. Ma la gara contro la squadra di Fabregas è la fotografia di questa prima metà stagione targata Di Francesco. Il Lecce gioca un calcio piacevole, ma non punge e oramai non è un eresia, o un peccato di lesa maestà, che Corvino questa volta ha sbagliato la punta, perché Stulic non è un’attaccante da Serie A, o almeno non può essere la prima punta di una formazione come il Lecce che ha bisogno di un centravanti in grado di tenere palla, far salire la squadra o di dare profondità. L’impegno del ragazzo non si discute ma non basta. Camarda è una bella alternativa, il ragazzo è giovane e si farà ma le sue spalle sono ancora troppo strette per sostenere da solo il peso dell’attacco del Lecce. Il prossimo 2 gennaio si aprono le trattative di mercato Corvino dovrà piazzare qualche esubero (Rafia ed Helgason su tutti), poi dovrà individuare una punta in grado di sbloccare le partite e dare merito alla mole di gioco sviluppata dalla formazione di Eusebio Di Francesco. Però, serve farlo subito e non il 30 gennaio, anche perché il calendario delle prossime gare è severissimo e il Lecce deve trovare punti inattesi contro le big del campionato e il duo Stulic-Camarda potrebbe non bastare. di Matteo Bottazzo
Vibranti le proteste dei giallorossi per il gol di Nico Paz. Il vero scandalo si concretizza al Via del Mare, in occasione del gol irregolare di Nico Paz. La rete cambia gli equilibri di una sfida già sbilanciata per budget e valori tecnici a disposizione degli allenatori: Di Francesco e Fabregas. Il gesto è da sanzionare per tre motivi, conosciuti persino da arbitri alle prime armi. Tra Ramadani e Nico Paz non è in atto un corpo a corpo per il possesso della palla, circostanza che andrebbe a sanare il contatto. Ramadani è distante qualche metro e l’argentino, nel cercare l’avversario, compie un movimento scoordinato. Sarebbero bastate queste valutazioni elementari per bloccare l’azione, in caso di tocco con qualsiasi parte del corpo. Ma il delitto imperfetto si compie quando Nico Paz colpisce Ramadani con la massima forza proprio al volto, impedendogli di intervenire. Se ne avvantaggia chiaramente, liberandosi del centrocampista giallorosso e concludendo verso Falcone. Mentre nei salotti televisivi ci si interroga sulla regolarità del gol di Davis alla Lazio – una di quelle fattispecie mai chiarite dal regolamento -, passa in secondo piano l’ingiustizia subita dai salentini. Dalle reazioni avverse e diverse trae origine un dubbio atavico: la differenza di trattamento tra una big e una cosiddetta piccola quando si denuncia un torto. Da cui deriva l’entità dello stop per il direttore di gara che ha sbagliato. Probabilmente Marchetti ( Lecce – Como, ndr) resterà fuori un turno, mentre a Colombo ( Udinese – Lazio, ndr) toccherà sorte ben peggiore, nonostante la difesa d’ufficio del designatore Rocchi. Per un po’ non dirigerà partite della Lazio e questa, di per sé, è già una punizione severa. Sono quindi condivisibili le dichiarazioni del presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani. Il suo pensiero è noto, ma viene puntualmente ignorato: se, anziché giallorosse, le strisce sulla maglia fossero state rossonere, bianconere o nerazzurre, l’azione sarebbe stata bloccata. La chiamano sudditanza psicologica ed è uno dei tanti mali del calcio italiano.
Assenze importanti tra i giallorossi . Il Lecce riprende ritmo dopo la sosta per la Super Coppa Italiana. Un turno di riposo programmato già da tempo per via degli impegni internazionali dell’Inter. Si ricomincia dal Como, un’altra lombarda blasonata, ma eternamente incompiuta. Fabregas investe sui giovani, come il Lecce, ma con altri mezzi e, soprattutto, altri budget. Per i salentini è una giornata anomala. Domani si presenteranno in campo in versione rivisitata: sono tanti gli assenti del gruppo. Alcuni sono impegnati in Coppa d’Africa – Coulibaly, Banda e Gaspar –, altri non sono al massimo della forma. Le condizioni di Tiago Gabriel saranno valutate poco prima del fischio d’inizio. Berisha, invece, sarà fuori un mese per un problema muscolare. Tuttavia, Di Francesco non cerca alibi. “Non posso svelare le mie mosse, sapete quali sono i ruoli dove cambieremo qualcosa. Saranno importanti tutti, quelli che partiranno dall’inizio e quelli che subentreranno a gar0a in corso. Ci siamo allenati bene, giocherà chi ha lavorato meglio in questi giorni”. Nonostante la pretattica, alcune scelte sono obbligate. Kaba e Maleh, ad esempio, partiranno titolari, vista la carenza di centrocampisti disponibili. Una maglia da titolare anche per Sottil, sostituto naturale di Banda sulle fasce.
Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco per lo spegnimento. Una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Lecce è intervenuta questa mattina in via Pitagora per un incendio che ha coinvolto due autofurgoni. I mezzi interessati sono due Fiat Daily, completamente avvolti dalle fiamme. I VVFF hanno provveduto allo spegnimento dell’incendio e alla messa in sicurezza dell’area, evitando ulteriori propagazioni. La Polizia ha avviato gli accertamenti sulle cause del rogo.
Un anno di successi, crescita dal punto di vista strutturale, con la realizzazione del centro sportivo di marginano e la riqualificazione dello stadio via del mare. Il presidente Saverio Sticchi Damiani ha incontrato la stampa e ha tracciato un bilancio di questo 2025. Intervista a Saverio Sticchi Damiani Servizio di Matteo Bottazzo
Quattro assenze pesanti per Di Francesco . Week end libero per il Lecce. La squadra ha ripreso oggi gli allenamenti e si prepara al prossimo impegno, in casa contro il Como di Fabregas. Una sfida che vede i giallorossi indietro sul piano tecnico. Il Como è una multinazionale di giovani interessanti, costruita con budget milionari e una meticolosa operazione di scouting. Al Via del Mare, invece, si lavora seguendo l’intuito di Pantaleo Corvino, tra i d.s più importanti al mondo. Il gruppo ha perso tre elementi importanti partiti per la Coppa d’Africa: Banda, Coulibaly e Gaspar. Berisha sarà fermo un mese a causa di un infortunio muscolare. Ma in rosa ci sono possibili alternative, anche se sinora si sono viste poco. Per il ruolo di centrale, Di Francesco vorrebbe concedere un’altra chance a Siebert. Nelle due gare in cui è sceso in campo ( Atalanta e Milan, ndr) è stato insufficiente. C’era da aspettarselo: ambientarsi al calcio italiano è difficile per chiunque. Sulla mediana potrebbe rivedersi Maleh, nel ruolo di interditore. Ha dimostrato di poter garantire qualità e quantità. L’unico limite è la scarsa continuità che ne ha compromesso la carriera. Quasi certa una maglia da titolare per Sottil. Sulla fascia è il sostituto naturale di Banda. Al centro dell’attacco Stulic più che mai. Ha segnato il primo gol in A e ha un vantaggio: l’entusiasmo. Foto U.S Lecce.it
Bari e Lecce piene di turisti. Code davanti ai negozi, tavoli dei bar occupati. Il centro di Bari si presenta così in quest’ultima domenica prima di Natale. Ecco com’è andata.
Presunti ritardi nei soccorsi oppure indicazioni sbagliate durante le visite potrebbero essere alla base della morte del figlio di una coppia del Leccese. Il piccolo sarebbe dovuto nascere il 25 novembre, ma così non è stato e il cuore ha smesso di battere prima ancora di venire al mondo. I genitori hanno quindi denunciato. Sono indagati con le accuse di responsabilità colposa per morte in ambito medico e omicidio colposo una ginecologa del consultorio di San Cesario e due sue colleghe dell’ospedale di Galatina. Nel registro compare anche l’autista dell’ambulanza chiamata la notte del 25 novembre. A inizio dello scorso mese, la donna si era sottoposta un primo controllo a Galatina. Il 5 novembre poi ha accusato forti dolori ed è stata portata al Vito Fazzi, ma è stata poi dimessa. La notte tra il 24 e il 25 dicembre la donna avrebbe avuto una ingente perdita di sangue, tale da chiamare il 118. L’ambulanza è partita dall’ospedale Fazzi, ma, stando a quanto riferito nella denuncia, il tempo di attesa è stato lungo. Arrivata in ospedale viene riscontrato un distacco della placenta e la conseguente morte del feto. L’orario del decesso coincide però con quello di ingresso in ospedale. Anche per questo la Procura ha deciso di vederci chiaro. Ulteriori dettagli potrebbero emergere dall’autopsia eseguita nelle scorse ore.
Il 27enne era latitante da novembre scorso ed era in compagnia di un uomo di 36 anni. È stato arrestato dai carabinieri in provincia di Lecce, a Cavallino, un 27enne ricercato da novembre scorso. Il tribunale di Torino lo ha condannato a 4 anni di reclusione per spaccio, evasione e possesso di falsi documenti. L’uomo era in auto con un conoscente di 36 anni. Secondo gli investigatori la sua intenzione era quello di andare a Napoli per nascondersi. Sono in corso accertamenti sulle eventuali responsabilità dell’uomo alla guida.
La Silp Cgil chiede la chiusura per motivi di sicurezza: mancano i parcheggi . Qualche disagio era da mettere in contro. Lo stadio Via del Mare di Lecce sta subendo notevoli interventi di carattere strutturale che lo renderanno moderno e funzionale. Sarà in linea con i parametri richiesti dall’ Uefa. I lavori sono già partiti da mesi e riguardano prevalentemente la costruzione della copertura, cui si aggiungono altri ritocchi interni ed esterni. Tuttavia, in queste ore si parla delle inevitabili ripercussioni sui tifosi, in particolare gli ospiti. Il parcheggio del relativo settore è stato chiuso. Le auto sono state dirottate in altre zone, ma questo pregiudica la sicurezza all’esterno. Già nella gara contro il Toro, le forze dell’ordine hanno sventato un tentativo di contatto tra due gruppi, appartenenti alla tifoseria giallorossa e granata. Motivo per cui il segretario generale della Silp Cgil Lecce, Antonio Ianne, ha chiesto la chiusura del settore ospiti per le prossime due gare casalinghe del Lecce, contro Roma e Lazio. Un atto di buon senso per tutelare la parte sana del tifo, ma anche gli agenti schierati. Il sindacato ha giustificato la richiesta, con riferimenti a quanto accaduto domenica a Genova. All’esterno dello stadio Ferraris, sono scoppiati disordini tra le tifoserie di Genoa e Inter, con enormi rischi per l’incolumità di passanti e residenti.
Nuovi spazi all’insegna della modernità e dell’efficienza nel cuore del Salento. Rafforzati i servizi al cittadino e i presidi di legalità per la tutela delle eccellenze locali.. Un passo avanti decisivo verso un’amministrazione pubblica più efficiente e vicina al territorio. Sono state inaugurate a Lecce le nuove sedi della Ragioneria Territoriale dello Stato e dell’Ispettorato per la tutela della qualità e la repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF). Le nuove strutture offrono ambienti più funzionali. L’obiettivo è migliorare i servizi per i cittadini e semplificare il lavoro amministrativo. La direttrice della Ragioneria di Lecce, Antonia Troja D’Urso, ha spiegato che questo traguardo è fondamentale per rafforzare il rapporto con l’utenza. Grazie a spazi più ampi, l’ufficio potrà gestire le pratiche con maggiore velocità. Un altro punto chiave riguarda l’Ispettorato Agroalimentare. Questa sede è vitale per proteggere la qualità dei prodotti locali. Il direttore interregionale dell’ICQRF, Bartolomeo Filadelfia, ha sottolineato l’importanza dei controlli. La nuova sede permetterà di vigilare meglio sulle eccellenze del territorio e di combattere con più forza le frodi alimentari. In sintesi, l’apertura di questi uffici rappresenta una tappa importante. Lecce ottiene così presidi moderni che garantiscono legalità, efficienza e supporto diretto alla cittadinanza e alle imprese. Riprese e montaggio: Francesco Afrune Intervistati: Antonia Troja D’Urso, Bartolomeo Filadelfia
A Patù il Natale arriva in anticipo e ha il volto dell’amore. Dopo due anni di separazione forzata, una famiglia del Congo si ritrova proprio alla vigilia delle feste. Un abbraccio che commuove un intero paese e racconta il valore dell’accoglienza e della speranza. Servizio di Matteo Bottazzo
“Sollevato per lei” ma la vicenda “mi ha causato un forte disagio personale e psicologico. Sento il bisogno di tutelare lamia dignità e la mia persona”. La scomparsa di Tatiana Tramacere, la studentessa di Nardò di cui si erano perse le tracce dal 24 novembre per undici giorni, ha avuto anche pesanti ripercussioni sul piano personale per Alessandro Bonsegna, 29 anni, che in passato aveva avuto una relazione sentimentale con la giovane. In un messaggio diffuso nelle scorse ore, Bonsegna ha voluto chiarire la propria posizione, respingendo con fermezza ogni coinvolgimento nella vicenda.“La scomparsa della ragazza, a me legata sentimentalmente in passato, mi ha profondamente turbato – scrive il giovane –. Ho vissuto momenti di grande angoscia e preoccupazione, non avendo notizie sul suo stato”. Bonsegna denuncia inoltre il clima che si è creato attorno al suo nome durante i giorni della scomparsa: “Ho visto circolare sui social e sui media commenti che mi hanno coinvolto ingiustamente, attribuendomi responsabilità o ruoli che non ho mai avuto”.Dopo il ritrovamento della studentessa, avvenuto nell’abitazione di un altro amico, Dragos Ioan Gheormescu, a poche decine di metri dalla casa dei genitori, Bonsegna si dice sollevato per le condizioni della giovane, ma sottolinea il disagio personale vissuto: “Sono sollevato dal fatto che la ragazza sia stata ritrovata sana e salva, tuttavia il clima di sospetto che si è creato intorno al mio nome – ha sottolineato il giovane – mi ha causato un forte disagio personale e psicologico, aggravato dal fatto che io non sia mai stato contattato né informato direttamente da lei o dalla sua famiglia. Oggi sento il bisogno di tutelare lamia dignità e la mia persona”.Il 29enne vuole dunque tutelarsi. A rappresentarlo è l’avvocato Marco Scordari del Foro di Lecce, che parla di un “grave pregiudizio” subito dal suo assistito. “Alessandro – evidenzia il legale – è stato vittima di commenti e illazioni pubbliche nei giorni della scomparsa. Stiamo valutando le opportune iniziative per la tutela della sua reputazione, anche nelle sedi competenti, rispetto a quanto accaduto”.
A Martano il primo Beauty Innovators Summit, l’incontro che ha riunito imprese, istituzioni e mondo della formazione per costruire una rete del beauty Made in Puglia. L’appuntamento si è svolto nell’azienda N&B – Natural is Better, con l’obiettivo di definire una strategia comune per sostenere crescita, innovazione e competitività del comparto. I saluti da remoto del ministro Adolfo Urso e del vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto hanno sottolineato il ruolo del Made in Italy in un settore in forte crescita. Costruire una rete forte – è stato detto – significa dare nuovo slancio all’Italian Beauty e creare opportunità concrete per il territorio e per le nuove generazioni. Interviste a Benedetto Lavino (Presidente Cosmetica Italia) e Domenico Scordari (Ceo & Founder N&B)
Il ragazzo è stato fortemente voluto dal presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, per lanciare un messaggio chiaro contro ogni forma di violenza nello sport. Prima del fischio d’inizio tra Lecce e Pisa, al “Via del mare”, a scendere in campo con i calciatori e la terna arbitrale è stato Nicola Antonio Pio Russo, l’arbitro 15enne aggredito durante una partita del campionato under 16 a Ginosa. Il ragazzo è stato fortemente voluto dal presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, per lanciare un messaggio chiaro contro ogni forma di violenza nello sport. Intanto il giudice sportivo ha inflitto una sanzione durissima al calciatore 15enne che lo ha aggredito durante dopo la partita Ginosa-Hellas Laterza: cinque anni di squalifica, stop valido per tutte le competizioni fino al 10 dicembre del 2030, due punti di penalizzazione al Laterza e un’ammenda di 400 euro.

Il mister seguirà dalla tribuna il match contro la Roma Anche contro la Roma, al Via del Mare nel giorno dell’Epifania, Di Francesco seguirà la

Una sfida delicata per i capitolini, feriti dal recente scivolone esterno contro l’Atalanta Nemmeno il tempo di archiviare l’impresa dell’Allianz Stadium e il Lecce è

Politica È scontro politico a Tuglie sull’uso del nome della sindaca accanto allo stemma comunale. L’opposizione accusa Silvia Romano di una personalizzazione impropria del simbolo dell’ente e

Al via le trattative di mercato: ai giallorossi piace Wiktor Staszak del Wisla Krakovia Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera passeranno questi primi giorni dell’anno al

Si tratta di un 57enne di Tiggiano (Le) che per sottrarsi all’esecuzione della pena, si era allontanato dall’Italia Latitante dal 2017, torna a casa per

I salentini giocano un calcio piacevole, ma non pungono: servono rinforzi Vietato fasciarsi la testa per la sconfitta contro il Como. Sia per il modo

Vibranti le proteste dei giallorossi per il gol di Nico Paz Il vero scandalo si concretizza al Via del Mare, in occasione del gol irregolare

Assenze importanti tra i giallorossi Il Lecce riprende ritmo dopo la sosta per la Super Coppa Italiana. Un turno di riposo programmato già da tempo

Cronaca Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco per lo spegnimento Una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Lecce è intervenuta questa mattina in

Un anno di successi, crescita dal punto di vista strutturale, con la realizzazione del centro sportivo di marginano e la riqualificazione dello stadio via del

Quattro assenze pesanti per Di Francesco Week end libero per il Lecce. La squadra ha ripreso oggi gli allenamenti e si prepara al prossimo impegno,

Bari e Lecce piene di turisti Code davanti ai negozi, tavoli dei bar occupati. Il centro di Bari si presenta così in quest’ultima domenica prima

La denuncia è stata fatta dei genitori, la procura di Lecce ha aperto un’inchiesta, sarà effettuata l’autopsia Presunti ritardi nei soccorsi oppure indicazioni sbagliate durante

Cronaca Il 27enne era latitante da novembre scorso ed era in compagnia di un uomo di 36 anni È stato arrestato dai carabinieri in provincia

La Silp Cgil chiede la chiusura per motivi di sicurezza: mancano i parcheggi Qualche disagio era da mettere in contro. Lo stadio Via del Mare

Nuovi spazi all’insegna della modernità e dell’efficienza nel cuore del Salento. Rafforzati i servizi al cittadino e i presidi di legalità per la tutela delle

Natale A Patù il Natale arriva in anticipo e ha il volto dell’amore. Dopo due anni di separazione forzata, una famiglia del Congo si ritrova

Cronaca “Sollevato per lei” ma la vicenda “mi ha causato un forte disagio personale e psicologico. Sento il bisogno di tutelare lamia dignità e la

A Martano il primo Beauty Innovators Summit, l’incontro che ha riunito imprese, istituzioni e mondo della formazione per costruire una rete del beauty Made in Puglia L’appuntamento

Il ragazzo è stato fortemente voluto dal presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, per lanciare un messaggio chiaro contro ogni forma di violenza nello sport