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Sequestrata la pistola priva di tappo rosso, coinvolto il padre e informata la Procura per i minorenni. Attimi di tensione in una scuola media del Basso Salento, dove i carabinieri sono intervenuti dopo il ritrovamento di una pistola tra i banchi di un’aula. L’arma, di colore nero e priva del tappo rosso, si è rivelata essere una pistola da softair, ma del tutto simile a una reale. L’oggetto era in possesso di uno studente di 13 anni, iscritto alla terza media, in un istituto di un comune dell’hinterland A fare la scoperta sono stati i docenti, che, accortisi della presenza dell’arma, hanno immediatamente allertato la dirigente scolastica e le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i militari della stazione locale, affiancati dal Nucleo operativo e radiomobile. La pistola softair è stata sequestrata per gli accertamenti del caso. Per l’accaduto è stato indagato il padre del ragazzo, un 50enne. Della vicenda è stata informata anche la Procura per i minorenni di Lecce. Al momento sono in corso ulteriori verifiche per chiarire le modalità con cui il giovane sia entrato in possesso dell’arma e le eventuali responsabilità.

Lo spettacolo teatrale farà tappa in Puglia. Il primo appuntamento sarà il 12 febbraio al Politeama Greco di Lecce e il giorno successivo al Palatour di Bitritto. In collegamento con la trasmissione “Mattino Norba”, Carofiglio, intellettuale e scrittore, ha spiegato in che modo la sua “conversazione teatrale” rovesci il giudizio negativo su errore e ignoranza. Inoltre, sollecitato dalle domande dei conduttori, Carofiglio ha espresso piena fiducia nei confronti dei primi provvedimenti del neogovernatore Decaro, a cominciare dalla riduzione delle liste d’attesa in sanità

Danneggiati quattro distributori automatici e portate via le monete. Nuovo raid vandalico in una scuola a Lecce. Ignoti nottetempo sono penetrati all’interno dell’Istituto Tecnico Economico “Olivetti” sito in via Marugi, danneggiando le quattro macchinette dei distributori automatici presenti nel plesso scolastico e portando via le monete. Sull’episodio indagano gli agenti della Questura. Si tratta del terzo episodio, in pochi giorni dopo quelli del Fermi e del Banzi.

Al Via del Mare è finita 2-1 per i giallorossi che si portano a quota 21 in classifica, allungando il vantaggio sulla Fiorentina, terz’ultima. Preziosa vittoria del Lecce nella 24esima giornata di campionato. I giallorossi al Via del Mare si sono imposti per 2-1 sull’Udinese. Il gol decisivo è stato realizzato al 90′ da Banda con una eccellente punizione. I ragazzi di Di Francesco erano passati in vantaggio al 5′ col neoacquisto Gandelmann; gli ospiti bianconeri erano riusciti a pareggiare i conti al 26′ con Solet su rigore. A fine gara, però, la rete di Banda per il definitivo 2-1 che porta i giallorossi a quota 21 in classifica, allungando il vantaggio sulla Fiorentina, terz’ultima.

Sul posto i carabinieri. Raid vandalico nella notte all’istituto tecnico superiore Enrico Fermi in via Merine a Lecce. Nottetempo ignoti sarebbero entrati all’interno mettendo a soqquadro gli ambienti, danneggiando porte e i distributori automatici di alimenti e bevande. A fare la scoperta questa mattina il personale ausiliario all’apertura del plesso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Le lezioni sono state momentaneamente sospese.

Nessuna rivalità con Stulic, ma la voglia di sfruttare la velocità degli esterni giallorossi per colpire. Determinazione, umiltà e un regalo di compleanno speciale: la firma con il Lecce. Walid Cheddira si presenta così ai suoi nuovi tifosi, mettendo il bene del collettivo davanti ai personalismi. Nessuna rivalità con Stulic, ma la voglia di sfruttare la velocità degli esterni giallorossi per colpire. Per l’attaccante la ricetta è chiara: ogni domenica sarà una battaglia di grinta e corsa per blindare la categoria. Intanto continua il mercato dei giallorossi con Maleh che lascia il Lecce per accasarsi alla Cremonese. In uscita anche Helgason, che piace a Sampdoria e Venezia.  Servizio di Matteo Bottazzo

La squadra di casa parte forte, trascinata da un Pierotti ispiratissimo che crea scompiglio nella difesa laziale già dai primi minuti, servendo anche un pallone d’oro per Coulibaly, la cui staffilata viene murata da Provedel. Di Matteo Bottazzo Lecce e Lazio non si fanno male, ma il Lecce conferma i suoi progressi. Al Via del Mare termina 0-0 una sfida intensa, dove i giallorossi hanno mostrato una solidità difensiva e una capacità di aggressione che testimoniano la crescita della gestione tecnica. La squadra di casa parte forte, trascinata da un Pierotti ispiratissimo che crea scompiglio nella difesa laziale già dai primi minuti, servendo anche un pallone d’oro per Coulibaly, la cui staffilata viene murata da Provedel. Il momento chiave del match arriva al 39’, quando Ramadani fa tremare la traversa con un destro potente a portiere battuto. Nella ripresa, la Lazio prova a scuotersi con Dia, fermato solo da un’uscita provvidenziale di Falcone, ma è il Lecce a gestire meglio il campo. I cambi di Di Francesco mantengono alta la pressione, con Cheddira che sfiora il vantaggio nel finale con una conclusione al volo respinta dalla difesa laziale. Nonostante l’assedio giallorosso negli ultimi minuti di recupero, il muro biancoceleste regge. Per il Lecce è un punto che vale doppio: per la qualità del gioco espressa e per la sinergia dimostrata tra reparti, capace di imbrigliare una big del campionato.

Il giocatore marocchino ha svolto le visite mediche, ha sottoscritto il contratto e nelle prossime ore si allenerà con i nuovi compagni. Sabato sera il Lecce ospita la Lazio e potrà contare su un nuovo attaccante, Walid Cheddira, 28 anni, di proprietà del Napoli, arrivato in prestito con diritto di riscatto. Il giocatore marocchino ha svolto le visite mediche, ha sottoscritto il contratto e nelle prossime ore si allenerà con i nuovi compagni. Cheddira – a Bari dal 2021 al 2023 – ritrova come allenatore Eusebio Di Francesco, dopo l’esperienza a Frosinone.

I giudici di Lecce hanno riconosciuto il danno patrimoniale pari a più di 647mila euro e “il danno da perdita del rapporto parentale”, quantificato in 294mila euro.. La Corte di Appello di Lecce ha condannato il Ministero della Giustizia a risarcire con quasi un milione di euro la famiglia di Salvatore Antonio Monda, agente della polizia penitenziaria morto a 44 anni nel 2011, per un tumore ai polmoni provocato dal fumo passivo. I giudici hanno riconosciuto il danno patrimoniale pari a più di 647mila euro e “il danno da perdita del rapporto parentale”, quantificato in 294mila euro.Salvatore Antonio Monda aveva lavorato nei penitenziari di Milano e Taranto per poi finire a Lecce dove è morto a luglio del 2011. Non aveva mai acceso una sigaretta in vista sua eppure aveva frequentato quotidianamente luoghi di lavoro esposti al fumo passivo e privi di sistemi di prevenzione e contrasto alla diffusione dello stesso”. Motivo per cui per i giudici c’è un nesso causale tra fumo passivo e il tumore polmonare che gli ha causato la morte. Per i giudici inoltre l’ “l’amministrazione penitenziaria era tenuta ad adottare tutte le misure necessarie per impedire l’esposizione dei propri dipendenti a fumo passivo. L’omessa predisposizione di tali cautele – si legge nella sentenza – integra una violazione del dovere di diligenza e prudenza che incombe sul datore di lavoro pubblico nella tutela della salute del personale”.La sentenza è la prima del genere in Italia e in Europa.

L’incidente è avvenuto alle 4 . Una donna è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto alle 4 di questa mattina, 21 gennaio, sulla tangenziale est di Lecce, nei pressi dello svincolo 9/B. L’autovettura, con a bordo solo la conducente, per cause in corso di accertamento, ha urtato il new jersey. La conducente è stata affidata al personale del 118 e trasportata all’ospedale “Vito Fazzi”. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza il veicolo, alimentato a gas metano, e l’area interessata dall’incidente. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato per i rilievi e gli accertamenti.

Era utilizzato per distribuire pasti e generi alimentari a decine di famiglie indigenti. Un gesto ignobile colpisce il cuore della solidarietà a Lecce. Ignoti hanno rubato il furgone della parrocchia utilizzato per distribuire generi alimentari ai poveri. L’appello del parroco. Servizio di Matteo Bottazzo

In meno di cinque minuti, i malviventi riescono a sollevare il veicolo, svitare i bulloni e posizionare i rettangoli di legno. Non c’è pace per la zona est di Lecce. Quello che fino a poche settimane fa era considerato uno dei distretti più sicuri e residenziali della città, l’area intorno a via Carrelli, è diventato il teatro d’azione preferito di una banda di professionisti del furto. Il copione è quasi sempre lo stesso, degradante per i proprietari e inquietante per la precisione dell’esecuzione: al mattino, alcuni residenti hanno ritrovano le proprie auto di lusso non più parcheggiate sul marciapiede, ma sospese precariamente su quattro blocchi di legno. Ruote e cerchioni spariti nel nulla. Le immagini dei sistemi di videosorveglianza, ora al vaglio dei Carabinieri, descrivono una realtà impressionante. Non si tratta di ladri improvvisati, ma di una vera e propria “squadra corse” del crimine. In meno di cinque minuti, i malviventi riescono a sollevare il veicolo, svitare i bulloni e posizionare i rettangoli di legno per evitare che il peso dell’auto danneggi i dischi dei freni. Nel mirino finiscono soprattutto auto di ultima generazione e SUV di alta gamma. Il motivo è puramente economico: un set di cerchi in lega originali, completi di pneumatici nuovi, può fruttare alla banda un bottino che supera i 10.000 euro. La rivendibilità nel mercato dei ricambi usati è immediata e difficile da tracciare. Tra i residenti di via Carrelli e delle zone limitrofe serpeggia ora la paura. Il timore di non ritrovare la propria vettura integra l’indomani mattina sta cambiando le abitudini di un intero quartiere, mentre le forze dell’ordine intensificano i pattugliamenti per intercettare i componenti di questa organizzazione specializzata. Ora però il timore dei residenti è che dai furti delle auto si possa passare alle abitazioni. di Matteo Bottazzo

I tecnici dell’Acquedotto pugliese sono già al lavoro e proseguiranno fino alla riparazione che dovrebbe avvenire intorno alle 7 di domani giovedì 15 gennaio. Problemi di approvvigionamento idrico nella zona nord della città di Lecce. Molte abitazioni sono rimaste senza acqua corrente o con pressione molto ridotta a causa della rottura improvvisa di un tronco idrico in via De Jacobis. I tecnici dell’Acquedotto pugliese sono già al lavoro e proseguiranno fino alla riparazione che dovrebbe avvenire intorno alle 7 di domani giovedì 15 gennaio. A partire dalle 22 di stasera (14 gennaio) l’erogazione idrica sarà sospesa. Queste le zone interessate: Centro Storico, San Pio, Viale Grassi e traverse nell’abitato di Lecce.  La rottura è stata causata sicuramente dall’usura del tempo perché si tratta di una condotta risalente al 1904. A questi si sono aggiunti i problemi causati dai lavori di posa della fibra ottica

Anche la procedura di congelamento non era idonea. L’attività è stata sospesa. I Carabinieri del NAS di Lecce hanno controllato un’azienda di deposito, sezionamento e lavorazione carni impiegate in preparazioni alimentari. Gli agenti hanno scoperto che polpette e polpettoni erano preparati con materie prime con data di scadenza superata e sottoposte alla procedura di congelamento con sistemi non idonei. Per questo sono stati sequestrati oltre 9 quintali di prodotti di carne per cattivo stato di conservazione, per un valore complessivo di circa 10mila euro. L’attività è stata sospesa. L’amministratore è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria e nei suoi confronti sono state elevate sanzioni amministrative pari a 2mila euro.

Si contano assenze pesanti tra i giallorossi . Il Lecce vola in Lombardia per una doppia trasferta da brividi: tra mercoledì e domenica affronta Inter e Milan, due serie candidate allo scudetto. Come se non bastasse, le milanesi sono state sommerse da critiche feroci per le ultime prestazioni in campionato. L’effetto potrebbe stuzzicare una straordinaria voglia di rivalsa che alza il livello della contesa. Sono comprensibili gran parte delle paure del mondo giallorosso, ancora frastornato dal secondo tempo del Via del Mare contro il Parma: ingenuità – soprattutto in occasione del rosso a Banda – e sfortuna – l’autogol di Tiago Gabriel – hanno spalancato agli ospiti le porte di un successo insperato. La classifica si complica: a ridosso della zona retrocessione c’è un groviglio di squadre che lotta per tirarsi fuori. Fiorentina e Genoa sembrano in gran forma. Tuttavia, i salentini capitalizzano l’ottimo avvio di campionato e restano in zona tranquilla. Quelle elencate sono sfumature che rendono elettrizzanti le sfide alla Scala del Calcio. Le conosce bene mister Di Francesco, e forse per questo in conferenza ha minimizzato parlando di rispetto e positività. E’ altrettanto chiaro che snobbando le ultime polemiche e concentrandosi sulla tenuta atletica dei suoi, ha lanciato un messaggio allo spogliatoio: le gare si decidono in campo. Occorre giocarle per novanta minuti. Resta da decifrare la formazione titolare contro l’Inter. Tra infortunati e squalificati si contano cinque assenze pesanti: Gaspar, Banda, Ramadani, Berisha e Camarda. Recuperati Morente e Jean.

Operazione da circa 2 milioni di euro. Il centrocampista arriverà oggi. Il Lecce ha definito la terza operazione di questa sessione invernale di calciomercato. Dopo gli arrivi dell’israeliano Gandelman e del togolese Fofana, ecco il mauritano Oumar Ngom, per un Lecce sempre più internazionale. 21 anni, ha all’attivo già 13 presenze con la sua nazionale, Ngom è un centrocampista di contenimento che arriva dai portoghesi dell’Estrela Amadora, società da cui il Lecce ha già attinto a piene mani nelle precedenti sessioni di mercato. Operazione da circa 2 milioni di euro. Ngom sarà a Lecce già oggi, lunedì 12 gennaio, per sottoporsi alle visite mediche e mettersi subito a disposizione di mister Di Francesco.

. Il Lecce butta via una vittoria che sembrava alla portata, trasformando un avvio dominante in un harakiri figlio dell’indisciplina e della sfortuna.La gara si sblocca immediatamente con il Lecce che passa in vantaggio dopo un solo minuto: Stulic riceve un assist da Banda, controlla di forza e batte Corvi. I salentini sfiorano il raddoppio al 34′ con un palo colpito da Maleh, mentre il Parma fatica a pungere nel primo tempo. La ripresa, tuttavia, cambia totalmente il volto del match. Al 57′ arriva l’episodio chiave: dopo un consulto al VAR, Banda viene espulso per un brutto fallo su Valenti, lasciando il Lecce in dieci. Da qui il declino dei giallorossi e il Parma la ribalta: al 62′ Bernabé colpisce una traversa, preludio al pareggio che arriva al 64′ grazie a un autogol di Tiago Gabriel, sfortunato nel deviare un cross dello stesso Bernabé. Al 72′ i ducali completano il sorpasso: Mateo Pellegrino firma il 2-1 su assist del solito Bernabé. Nel finale, nonostante i numerosi cambi e i tentativi del Lecce di restare in partita con l’ingresso di Gandelman e Sottil, il Parma gestisce il risultato portando a casa tre punti preziosi dopo una rimonta decisa nella seconda frazione di gioco. 

I lavoratori minacciano azioni di protesta forti che potrebbero bloccare la mobilità cittadina. Tensione sempre più alta tra i sindacati e la Sgm, azienda che gestisce il trasporto pubblico e i parcheggi a Lecce. Cobas denuncia le condizioni di lavoro logoranti per gli oltre 120 dipendenti che lamentano turni massacranti. Durante un incontro con il Prefetto di Lecce, il sindacato ha parlato di gestione “insostenibile” legata a carenze igieniche a causa dell’assenza dei bagni pubblici ai capolinea e mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro. Il rappresentante dei Cobas, Massimo Mancarella, ha chiesto soluzioni immediate da parte dell’azienda. I lavoratori minacciano azioni di protesta forti che potrebbero bloccare la mobilità cittadina. La palla passa ora al comune di Lecce e al management di Sgm.

Il centrocampista ha collezionato 18 presenze e 7 gol. Chiusa l’operazione Fofana. Primi colpi in entrata di calciomercato in casa Lecce. Il calciatore Omri Gandelman è atterrato questa mattina, 9 gennaio, all’aeroporto di Brindisi e in giornata si sottoporrà alle visite mediche a Lecce per poi sottoscrivere il contratto che lo legherà al club giallorosso. Il centrocampista israeliano (anche con la nazionalità portoghese), classe 2000, proviene dal KAA Gent. Nella stagione in corso ha collezionato 18 presenze e 7 gol. La società giallorossa ha, inoltre, chiuso l’operazione per Sadik Fofana, centrocampista classe 2003 proveniente dal Grazer AK, club della Bundesliga austriaca. L’interesse, trapelato già nella giornata di ieri, si è concretizzato velocemente, portando nel Salento un profilo giovane ma con un bagaglio internazionale già significativo. Fofana non è un nome nuovo per chi segue il calcio europeo. Cresciuto nel prestigioso vivaio del Bayer Leverkusen, il ventunenne ha maturato esperienza in Germania vestendo le maglie di Norimberga e Fortuna Düsseldorf (oltre a una parentesi nel Fortuna Sittard), prima dell’ultima esperienza in Austria. foto da pagina Instagram: US Lecce

Le vistose ecchimosi riportate hanno indotto gli amici della 17enne a chiamare il 118. Trasferita al pronto soccorso del “Vito Fazzi”, è stata dimessa con sei giorni di prognosi. Una brutale aggressione ha scosso la movida di Lecce la notte tra sabato e domenica scorsi. Un ragazza di 17 anni è stata picchiata da alcune coetanee vicino via Maremonti, nel centro storico. Il movente sarebbe legato ad tatuaggio mostrato in un video su TikTok e dedicato ad un ex fidanzato.  La vittima è stata circondata, strattonata e presa a calci. L’intervento di un’amica le ha consentito di scappare e mettersi al sicuro. Le vistose ecchimosi riportate hanno indotto gli amici della 17enne a chiamare il 118. Trasferita al pronto soccorso del “Vito Fazzi”, è stata dimessa con sei giorni di prognosi. La famiglia sporgerà denuncia.

Lecce-Lazio: un punto che vale doppio

La squadra di casa parte forte, trascinata da un Pierotti ispiratissimo che crea scompiglio nella difesa laziale già dai primi minuti, servendo anche un pallone

Lecce, ecco Omri Gandelman

Il centrocampista ha collezionato 18 presenze e 7 gol. Chiusa l’operazione Fofana Primi colpi in entrata di calciomercato in casa Lecce. Il calciatore Omri Gandelman è

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