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L’arte antica dei saperi degli avi incastonata in uno degli scrigni più suggestivi dei Beni Fai. A pochi km da Lecce, uno degli appuntamenti più attesi in calendario, la storica fiera de “Lu Panieri”, una tradizione che il Fondo per l’Ambiente italiano, ha restituito al territorio per valorizzare la creatività, i mestieri e i sapori creati dall’arte contadina. Una vetrina viva delle tradizioni locali dove il passato rivive nel presente come la lavorazione di un ramoscello d’ulivo o di un giunco. Un appuntamento che ogni anno richiama visitatori e residenti, offrendo un’immersione unica tra cultura, fede e tradizioni popolari.

Parla francese, inglese e persino brasiliano il weekend del 25 aprile con la città invasa da comitive di turisti, soprattutto stranieri. Le stradine del borgo antico gremite da un colorato andirivieni di zaini, cappellini e macchine fotografiche. Tanti anche i gruppi arrivati da altre regioni, giunti a scoprire il capoluogo barocco anche solo per un giorno. Ai bar posti tutti occupati con i locali dei prodotti tipici dell’enogastronomia salentina tappa obbligatoria del tour.

Un docufilm per raccontare uno tra i luoghi più suggestivi del Salento, la Grotta dei Cervi, quella cavità costiera sul litorale di Porto Badisco, definita la Cappella Sistina della Preistoria. A realizzarlo il documentarista Nicolò Bongiorno, figlio del grande Mike, indimenticata icona della tv. Il progetto che vedrà la conclusione il prossimo anno, è stato presentato presso la sede di Lecce della Soprintendenza con cui Bongiorno sta collaborando in stretta sinergia con la partecipazione di archeologi, speleologi ed esperti del settore. Intervista a Antonio Zunno (Soprintendente abap Br/Le/Ta), Nicolò Bongiorno (produttore e regista )

Il richiamo alla terra salentina, per una nuova alba di tutele, diritti e giustizia sociale. E’ così che la Uila territoriale di Lecce celebra il suo VIII congresso. L’occasione per riflettere e discutere sulle prossime sfide che attendono il comparto agroalimentare salentino legate alle transizioni in atto, in un contesto economico e sociale in continua evoluzione. Una strategia di rilancio che come rimarcato dalla segretaria Antonella Rizzo, passa dalla difesa e rigenerazione del patrimonio olivicolo colpito dalla xylella al sostegno e all’innovazione alla realizzazione di infrastrutture e filiere per favorire lo sviluppo e l’occupazione soprattutto quella giovanile. Forte il richiamo alla legalità, soprattutto nel lavoro agricolo , ancora segnato da stagionalità, salari bassi e precarietà. Da qui la richiesta di interventi concreti per garantire dignità, stabilità e continuità occupazionale. Intervista a Antonella Rizzo (segr. Prov. Uila)

Va a Michelangelo dell’Edera, team manager delle Nazionali italiane di tennis in Coppa Davis e direttore dell’Istituto Superiore di Formazione Roberto Lombardi, l’edizione 2026 del premio Sport Soft SKills. A consegnare il premio Fefè De Giorgi, il commissario tecnico della nazionale italiana di volley, già vincitore lo scorso anno. I due sono saliti in cattedra ad Ecotekne in un incontro moderato dal direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Luigi Melica, per parlare della stagione d’oro che i rispettivi sport stanno vivendo, col tennis ad aver visto grazie ai suoi campioni, aumentare vertiginosamente i propri iscritti con ricavi superiori per la prima volta a quelli della Federazione Italiana Giuoco Calcio (int) Modelli di successo che non possono essere visti come un miracolo Intervista a Michelangelo Dell’Edera (team manager delle nazionali italiane di tennis in coppa davis ), Fefe’ De Giorgi ( ct nazionale italiana volley )

La denuncia del figlio. La procura di Lecce ha avviato un’inchiesta sul decesso di un uomo di 76 anni avvenuto nel gennaio scorso all’ospedale Cardinale Panico di Tricase. Secondo la denuncia presentata dal figlio, assistito dall’avvocato Luciano De Francesco, il padre avrebbe avuto una reazione allergica alla somministrazione del mezzo di contrasto che gli era stato iniettato per eseguire una coronotac. Il 29 gennaio l’uomo si reca da solo in ospedale per sottoporsi all’esame, ma al termine della tac accusa un malessere generale, fastidi alla gola e sul corpo compaiono improvvisamente dei ponfi. Dopo la somministrazione del cortisone il paziente viene dimesso. Appena arrivato davanti casa l’anziano inizia ad accusare gravi disturbi respiratori. L’ambulanza – sostiene il figlio – arriva dopo mezz’ora dalla chiamata , senza medico a bordo, giunto successivamente. In base al referto del pronto soccorso, la causa della morte è da attribuire ad un “arresto cardiocircolatorio da shock allergico”. Toccherà ora alla procura verificare se ci siano state oppure no eventuali negligenze da parte del personale sanitario.

Per vedere la moneta da 5 euro in argento dedicata a Lecce, emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, converrà ordinarla. Un conio straordinario che il Comune ha voluto condividere con la città con una giornata evento al Teatro Apollo alla presenza del presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato , Paolo Perrone, leccese doc ed ex sindaco della città. Intervista a Paolo Perrone (presidente dell’istituto poligrafico),e Adriana Poli Bortone (sindaco Lecce)

Non solo lupi, da oggi entrano anche micro e macromammiferi nel nuovo Protocollo di monitoraggio siglato in Provincia a Lecce dal presidente Fabio Tarantino e dai rappresentanti degli Enti Parco. La necessità di ampliare il campo della ricerca per capire se la presenza dei lupi nel nel Salento sia in una fase di picco o invece discendente e la loro interazione con le altre specie. I rilevamenti fatti nel passato sembrerebbero indicare una presenza costante. Il nuovo Protocollo intende istituire una rete di monitoraggio permanente nelle aree di interesse delle province di Lecce e Brindisi, mediante l’uso di tecniche consolidate e innovative, puntando a raccogliere dati sulla distribuzione delle specie, sulle loro interazioni ecologiche, sulla presenza di specie di interesse comunitario e sulle loro esigenze spaziali, fornendo così un supporto scientifico alla gestione conservativa degli habitat naturali. Intervista a Giacomo Marzano (biologo fauna selvatica)

Arrivano in Commissione controllo i casi della darsena di San Cataldo e del porticciolo di Frigole. Due situazioni tra le più spinose per il Comune di Lecce.. Le alghe accumulatesi nel tempo hanno finito con l’ostruire il porticciolo di Frigole rendendo impossibile per i pescatori uscire con le imbarcazioni a pesca, paralizzando pochi chilometri dopo l’attività della darsena di San Cataldo, con la società concessionaria, complice una serie di problemi infrastrutturali, ad aver dichiarato la risoluzione della convenzione per gravi inadempienze, mettendo in mora il Comune, annunciando la chiusura per il 30 aprile con i proprietari delle imbarcazioni ormeggiate chiamati a provvedere al recupero per quella data. In commissione l’assessore all’urbanistica Gianpaolo Scorrano ha preso atto della difficoltà di trovare una via d’uscita. In cassa stanziati per le operazioni di dragaggio ci sono 75 milioni di euro, 15 destinati al porticciolo di Frigole, i restanti per intervenire sulla darsena. Il progetto con carattere d’urgenza prevede la re immissione in mare con un’idrovora della posidonia stoccata in un’area vicina alla struttura. Sempre che la Capitaneria dia l’ok.

Intrappolate. Affogate nel fango e nelle alghe. Con i pescatori a fare i salti mortali per poter uscire a gettare le reti in mare rischiando di danneggiare motori e imbarcazioni con la navigazione a rischio sicurezza. Una storia che va avanti da anni a Frigole, marina di Lecce, dove i lavori di dragaggio del canale del porticciolo nonostante i fondi siano stati già stanziati dal Comune, attendono ancora di essere effettuati rendendo il porticciolo impraticabile per le imbarcazioni dei pescatori.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori della Squadra Mobile sulla scorta delle testimonianze rese, si sarebbe trattato di un gioco finito male sebbene non venga esclusa alcuna pista. Finisce in tragedia quello che potrebbe essere stato un drammatico gioco con la pistola tra tre amici. Uno di loro, un ragazzo di 17 anni di nazionalità bulgara è morto colpito da un colpo esploso dall’arma che stava maneggiando. È quanto accaduto ieri sera in un appartamento di via Quinto Mario Corrado, nel rione Casermette, a Lecce, dove il 17enne abitava insieme al fratello di 28 anni ospitati dall’ex compagno della madre defunta. Ieri sera insieme ai due fratelli c’era anche un loro amico, un connazionale. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori della Squadra Mobile sulla scorta delle testimonianze rese, si sarebbe trattato di un gioco finito male sebbene non venga esclusa alcuna pista. I tre dopo aver scoperto la presenza in una scatola della pistola, regolarmente detenuta e col caricatore scarico, avrebbero iniziato a maneggiarla, ignorando probabilmente la presenza di un colpo in canna. Il 17enne si sarebbe quindi puntato la pistola alla testa premendo il grilletto. Soccorso immediatamente, è stato portato in ospedale dove poco dopo è morto. Il pm Alfredo Manca ha disposto il sequestro della casa e dell’arma ordinando l’autopsia.

Innovazione e rispetto delle norme green per le piccole medie imprese, se ne parlato a Lecce presso la sede di Confindustria. A Lecce, la sede di Confindustria è diventata il fulcro del dibattito sulla transizione sostenibile. Un incontro strategico, organizzato con la Piccola Industria e The European House – Ambrosetti, per analizzare un contesto europeo dove gli eventi climatici estremi hanno già bruciato 145 miliardi di euro in dieci anni. I vertici dell’Associazione e gli esperti hanno tracciato la rotta per le imprese del territorio: la sfida è centrare il taglio delle emissioni del 55% entro il 2030, trasformando gli obblighi green in vantaggi operativi. Intervista a Valentino Nicolì – Presidente Confindustria Lecce Servizio di Matteo Bottazzo

Lecce capitale dei tatuaggi per questo fine settimana, i migliori tatuatori provenienti da tutto il mondo si sono dati appuntamento per il Lecce Tatoo festival. Nona edizione per il Lecce Tattoo Fest, la convention che trasforma gli spazi di Lecce Fiere in un laboratorio creativo a cielo aperto. Trecento tatuatori provenienti da tutto il mondo, con artisti arrivati persino da oltreoceano, sono all’opera tra i padiglioni di Piazza Palio per mostrare l’evoluzione di un’arte antica. Dallo stile oriental al realistico, passando per l’old school e l’ornamental, i migliori professionisti del settore stanno dando vita a vere opere d’arte su pelle, davanti agli occhi di migliaia di visitatori. Ma non è solo una questione di aghi e colori: l’evento, nato nel 2015, è oggi una realtà poliedrica che unisce musica e cultura, con ospiti del calibro di Dj Gruff e l’influencer Mandrake. Intervista a Simone Zecca Organizzatore Servizio di Matteo Bottazzo

Si chiude in anticipo la stagione di Sadik Fofana. Il Lecce serra i ranghi per l’ultima curva del campionato, ma lo fa dovendo rinunciare a una pedina. Si chiude in anticipo la stagione di Sadik Fofana: gli esami strumentali presso lo Studio Quarta Colosso hanno confermato una lesione parziale al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. Un brutto colpo per Eusebio Di Francesco, che perde fisicità e rotazioni a centrocampo proprio nel momento cruciale. La risposta della società alla delicatezza del momento è nel segno della compattezza: nessun intento punitivo, ma la volontà di mantenere ferocissima la concentrazione. Dopo il posticipo di lunedì contro la Fiorentina, i giallorossi partiranno per un lungo ritiro in Veneto, a Bussolengo. Una missione doppia che vedrà il Lecce preparare prima la sfida salvezza contro il Verona del 25 aprile e, a seguire, la trasferta di Pisa del primo maggio. Ma c’è anche una luce in fondo al tunnel, ed è quella del giovane talento più atteso. Francesco Camarda ha completato la riabilitazione dopo l’operazione alla spalla ed è pronto a tornare. L’attaccante di proprietà del Milan, già decisivo all’andata contro il Bologna, sarà l’arma in più per le ultime cinque gare. Da martedì si aggregherà ai compagni: un rientro fondamentale per dare nuova linfa a un attacco che ha bisogno della sua freschezza per centrare l’obiettivo finale. di Matteo Bottazzo

Cinque laboratori sartoriali in tutta Italia, dove tra sfoffe, forbici e macchine da cucire si sperimenta un percorso di formazione professionale che porterà al reinserimento occupazionale di 20 donne vittime di violenza o sfruttamento. Si chiama Sartorie Sociali di Periferia A/R, il nuovo progetto promosso da Fondazione Conad e realizzato da Made in Carcere, l’impresa sociale salentina da 20 anni impegnata a creare opportunità lavorative per le donne detenute o provenienti da contesti di vulnerabilità. Un modello innovativo presentato a Lecce dove ha sede uno dei cinque laboratori, dove le donne partecipanti una volta arrivate saranno ospitate presso l’hub di Made in Carcere dove apprenderanno competenze tecniche e artigianali per preparare manufatti di qualità , attraverso materiali recuperati e il riutilizzo di tessuti scartati dalla moda. Al termine del periodo formativo le partecipanti faranno rientro nei propri territori di origine per mettere in pratica il Know how acquisito e contribuire allo sviluppo di nuove sartorie sociali locali. Intervista a Luciana Delle Donne (creatrice made in carcere)

La decisione della società. La strada del Lecce verso la salvezza passerà attraverso il ritiro. Il gruppo squadra martedì 21 aprile, dopo la gara contro la Fiorentina, si trasferirà a Bussolengo, in Veneto, in vista della gara di Verona, in programma sabato 25 aprile. I giallorossi sosterranno il primo allenamento nella giornata di mercoledì 22presso lo Stadio Comunale di Villafranca. Sempre nella stessa località la squadra giallorossa si tratterrà per preparare la trasferta con il Pisa di venerdì 1 maggio.

Politica regionale, nazionale ed europea. Una visione a campo larghissimo che ha offerto il Segretario di Azione Carlo Calenda in occasione della presentazione del suo ultimo libro a Lecce. Carlo Calenda parla a Lecce delle sfide che ha davanti l’Europa, dei rapporti con true e con le altre potenze mondiali parla di questo il libro del segretario di Azione che ha presentato a Lecce il suo ultimo manoscritto. Nel corso dell’incontro presso le officine Cantelmo, non si è parlato solo di Europa ma anche del rapporto del territorio, pugliese e salentino con le istituzioni di Bruxelles. Infine, c’è anche il tempo di una battuta sulla politica nazionale e sull’ipotesi di campo largo, una possibilità sulla quale il segretario di Azione risponde con fermezza e sincerità. Intervista a Carlo Calenda – Segretario Azione Articolo di Matteo Bottazzo

L’uomo, 45 anni, di Maglie, da agosto 2024 ad ottobre 2025 avrebbe sottratto oltre 45mila euro. Un uomo di 45 anni di Maglie in servizio come caposala in un noto ristorante del centro di Lecce è indagato dalla Procura con l’accusa di furto aggravato e continuato. Da agosto 2024 a ottobre 2025 avrebbe sottratto dalla cassa oltre 45 mila euro, semplicemente cancellando dal computer parte delle comande dei tavoli e intascando i pagamenti in contanti. Dopo i primi sospetti da parte del titolare sono scattate le indagini della Gdf. Fondamentali le riprese delle telecamere di videosorveglianza interne da cui sarebbero emersi i reiterati ammanchi.

Eccolo il nuovo futuro prossimo della Villa comunale di Lecce. Fatto di mercatini, laboratori , aree giochi libere, eventi culturali e spettacoli, dove leccesi e turisti potranno trascorrere momenti di svago in totale sicurezza. . Aggiudicato il bando di gara alla società “Andiamo” per la gestione 30ennale dei giardini pubblici intitolati a Giuseppe Garibaldi, inaugurati nel 1830, patrimonio storico e verde nel cuore della città, il sindaco Poli Bortone, l’assessore ai Programmi di rigenerazione urbana Gianpaolo Scorrano e titolari della società assegnataria hanno illustrato le modalità di gestione e i nuovi servizi che saranno offerti tra cui il recupero della casa dl custode, che diventerà un ristorante dedicato alla gastronomia salentina, così come sarà recuperato il locale del bar e lo spazio della ludoteca. L’intervento riguarderà il recupero e la riqualificazione degli spazi storici nel rispetto dei vincoli della Soprintendenza , apertura al pubblico 365 giorni l’anno con orari stagionali estesi. Particolare attenzione sarà data alla sicurezza con vigilanza e sorveglianza quotidiana. Il cronoprogramma di attuazione prevede l’avvio dei servizi entro 12/18 mesi. Una nuova vita per lo storico complesso, oltre 34 mila mq, tra gli spazi più identitari del capoluogo, atteso da 30 anni di cura, cultura e accoglienza.

Il Gruppo Ferrovie dello Stato risponde alla richiesta del mondo imprenditoriale salentino di ridare vita allo scalo merci di Surbo. Viene annunciato per il prossimo luglio un bando di acquisizione dello spazio preludio ad inizio 2027 per la successiva messa in attività. L’annuncio nel corso di un incontro in Prefettura dove per mesi si è lavorato al risultato odierno. Presenti una delegazione di parlamentari salentini e i vertici di Confindustria Lecce e Unisalento a cui l’associazione degli industriali aveva commissionato l’analisi, risultata altamente positiva, della domanda potenziale e degli impatti economico-ambientali della riattivazione dello scalo. Intervista a Matteo Colamussi (Ad FS sistemi urbani ), Valentino Nicoli’ (Pres. Confindustria lecce)

Lecce, De Giorgi e Dell’Edera a Unisalento

Va a Michelangelo dell’Edera, team manager delle Nazionali italiane di tennis in Coppa Davis e direttore dell’Istituto Superiore di Formazione Roberto Lombardi, l’edizione 2026 del

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