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Stato di agitazione dei lavoratori del settore portuale per il mancato rispetto degli impegni assunti in ambito occupazionale Servizio di Annamaria Rosato

La preoccupazione di lavoratori e sindacati Servizio di Annamaria Rosato; intervista a Davide Sperti, segr. Uilm Taranto;

100 euro da corrispondere a febbraio, agli operai che non si fanno male sul lavoro. E’ l’ultima trovata di Acciaierie d’Italia.  Servizio di Annamaria Rosato Montaggio di Leo Tribuzio

Operazione anticaporalato nel materano Operazione anticaporalato nel materano. Dieci persone sono state arrestate all’alba dai carabinieri  tra Policoro, Scanzano Jonico, Pisticci e Bernalda con l’accusa è di associazione a delinquere finalizzata all’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro pluriaggravati. Secondo le indagini l’organizzazione sfruttava soprattutto manodopera straniera.

Sono stati spesi 2 milioni di euro, soldi pubblici, un anno e mezzo fa per il revamping dell’impianto di smaltimento rifiuti e ancora la struttura resta chiusa Servizio di Annamaria Rosato

Il personale, licenziato circa 10 mesi fa a causa dei lavori all’impianto di smaltimento rifiuti, per 45 giorni è stato impegnato nelle attività di spazzamento delle strade e delle aree pubbliche Intervista a: Mimmo Sardelli, Seg Gen. Fp Cgil Servizio di Annamaria Rosato

L’azienda si è detta pronta a prendersi carico delle spese fino all’età pensionabile di quei dipendenti prossimi alla quiescenza, mentre a tutti gli altri verrà proposto un trasferimento a Ferrara Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Gli ex operatori Amiu, ora Kyma Ambiente, puliranno le strade della città fino al 25 settembre. Poi torneranno a protestare Servizio di Annamaria Rosato

L’iniziativa di Legacoop è stata presentata a Bari Servizio di Francesco Iato Intervistati: Carmelo Rollo, pres. Legacoop Puglia Leo Caroli, direttore Sepac task force occupazione

Il caso riguarda otto lavoratori La Regione Puglia è stata condannata dalla Corte d’appello di Bari (sezione lavoro) a riconoscere duegiorni di ferie in più all’anno, dal 2013 ad oggi, ad otto dipendenti assunti a tempo determinato nel dicembre 2009. I contratti di questi dipendenti erano stati prorogati nel tempo senza soluzione di continuità e, dopo la maturazione del triennio di anzianità di servizio, l’ente aveva continuato aconsiderare i lavoratori come ‘nuovi assunti’, quindi meritevoli di 28 giorni di ferie l’anno, anzichè dei 30 previsti dal Contratto nazionale di lavoro. La sentenza conferma quanto riconosciuto dal giudice di primogrado nel giugno 2020. La Regione è stata condannata a pagare 5.000 euro di spese processuali.

Resta comunque il rischio occupazionale per i lavoratori, che sono dipendenti della Kratos, società cooperativa che ha lavorato in appalto con Kyma-Amiu Incontro tecnico al Municipio di Taranto tra il sindaco Melucci, il presidente di AMIU Mancarelli, ed una delegazione sindacale dei 21 lavoratori dell’impianto di selezione dei rifiuti, quello di contrada Pasquinelli. Lavoratori che rischiano il licenziamento. Al momento nessun esito per la soluzione della vertenza. Prima di tutto bisognerà risolvere una questione che riguarda la proprietà del suolo e degli impianti. Il suolo è del comune, gli impianti della società Kyma Ambiente. Successivamente si potrà pensare – a fronte della crisi finanziaria della società municipalizzata- alla cessione a privati dell’intera struttura. E resta comunque il rischio occupazionale per i lavoratori, che sono dipendenti della Kratos, società cooperativa che ha lavorato in appalto con Kyma-Amiu

L’azienda conferma ai sindacati anche il riavvio dell’Altoforno 2, ma senza fornire una data precisa Ripartono a Taranto alcuni impianti dello stabilimento Acciaierie d’Italia, con il conseguente rientro al lavoro di 400 operai posti in cassa integrazione straordinaria. L’annuncio è stato fatto dai sindacati metalmeccanici Fim e Fiom al termine di un incontro a Taranto con i responsabili dell’azienda. Nel dettaglio, viene riavviato da oggi il Decatreno a 15 turni di lavoro, da giovedi la Zincatura 2 e da venerdi il Decapaggio, mentre il Treno Lamiere ripartirà nell’ultima decade di maggio. Inoltre – fanno sapere i sindacati – va a 15 turni il reparto Finitura Nastri 2, mentre resta fermo il Tubificio Erw sino alla fine del mese. Acciaierie d’Italia ha confermato anche il riavvio dell’Altoforno 2 fermo dal mese di luglio, anche se non ha saputo fornire con precisione una data. Critica in proposito la Uilm, che accusa l’azienda di rimettere in moto l’Altoforno solo per produrre le bramme da dare ad Arcelor Mittal, che è un concorrente (anche se al momento detiene il controllo di parte di AdI), e solo perché questo gruppo ha attualmente due altiforni fuori uso in Francia e Spagna a causa di due recenti incendi. Tutto questo rilancio – dice ancora la Uilm – non si è visto per niente, dovevano essere richiamati non i dipendenti diretti ma quelli di Ilva in Amministrazione Straordinaria, attualmente in cassa integrazione.

Obiettivo favorire il reinserimento lavorativo Servizio di Alessandro Boccia Alessandro Galella Assessore alla Formazione Regione Basilicata

Per la Fiom Cgil si tratta di una trasferta forzata Servizio di Alessandro Boccia

I lavoratori, che temono lo smantellamento dell’impianto, hanno ricevuto la visita del governatore Emiliano Servizio di Pietro Loffredo Interviste a: Luigi Li Bergolis, rsu Cgil Francesco Impagnatiello, rsu Cisl

I sindacati: “Stop alle aggressioni”. Confermato lo sciopero del 18 marzo Servizio di Annamaria Rosato

In presidio continuo, davanti alla sede della Regione Basilicata, chiedono alla giunta la stabilizzazione  Servizio di Alessandro Boccia

A Bari doppia manifestazione dei lavoratori Baritech e Sanità Service Policlinico Servizio di Francesco Iato

Va avanti la protesta per chiedere alla Regione Basilicata più tutele e stabilizzazione Servizio di Alessandro Boccia

Appello al governatore Bardi: innalzare la soglia minima dell’Isee Presidio di protesta permanente a Potenza, dinnanzi alla sede della Regione Basilicata, di oltre duecento lavoratori della platea del “reddito minimo di inserimento” e dei “tirocini di inserimento sociale”, accompagnati dai rappresentanti sindacali dell’Usb e del Cub. Facendo seguito alla prima manifestazione dello scorso 8 febbraio, i lavoratori hanno confermato l’intenzione di restare sul posto, in viale Verrastro, fino all’adozione dei provvedimenti del governatore della Regione Basilicata, Vito Bardi, rispetto agli impegni presi nel mese di gennaio scorso, per chiedere – hanno spiegato i manifestanti – l’innalzamento della soglia minima dell’Isee per avere accesso ai benefici dei redditi di inserimento e dei tirocini, per rivedere la questione del divieto di cumulo tra reddito di cittadinanza.

Taranto, riaprono lentamente reparti Acciaierie

L’azienda conferma ai sindacati anche il riavvio dell’Altoforno 2, ma senza fornire una data precisa Ripartono a Taranto alcuni impianti dello stabilimento Acciaierie d’Italia, con

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