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indagini

Il panettiere albanese ha confessato di aver ucciso la figlia ed il presunto amante della moglie Servizio Giovanni Di Benedetto

Tutto iniziò da una ingiunzione di pagamento per la campagna elettorale del presidente pugliese

Proclamato il lutto cittadino. I funerali alle 16 nella Basilica dei Santi Medici. Dubbi sulla dinamica del sinistro Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Cosimo Caragiulo

Un 40enne, di San Giorgio Ionico, avrebbe raccontato di essere stato prelevato da un gruppo di persone e di essere stato condotto, con forza, in un casolare, nelle campagne di Martina Franca Un uomo di 40 anni, di San Giorgio Ionico, gestore di un distributore di benzina, avrebbe denunciato ai carabinieri un tentativo di sequestro di persona. Avrebbe raccontato di essere stato prelevato da un gruppo di persone e di essere condotto, con forza, in un casolare in contrada specchia tarantina, nelle campagne di Martina Franca. Qui sarebbe stato legato con una corda. L’uomo avrebbe riferito anche che, dopo qualche ora, sarebbe riuscito a liberarsi e a scappare. Sulla strada avrebbe chiesto aiuto e a lanciare l’allarme ai Carabinieri. Si tratta di una vicenda ancora poco chiara. L’uomo non avrebbe visto in faccia i suoi rapitori. I Carabinieri si sono recati sul posto per riscostruire l’accaduto. Nessuna pista è esclusa. Le indagini proseguono.

Ladri messi in fuga e a mani vuote. Avevano tentato di mettere a segno il colpo nel distretto socio sanitario di Martano, che fa capo all’Asl di Lecce Fallito maxi furto di medicinali nel distretto socio sanitario di Martano, che fa capo all’Asl di Lecce. Poco prima delle 4 di questa mattina, due malviventi hanno prima forzato la porta esterna dell’edificio per poi introdursi all’interno della struttura, svuotando i refrigeratori e caricando i farmaci in grandi buste. Ma presto è scattato l’allarme e i malviventi sono stati costretti a fuggire a mani vuote, grazie all’intervento dei vigilantes di Alma Roma e dei carabinieri della stazione di Martano.I militari, che ora indagano sul tentato furto, hanno rinvenuto sul posto arnesi e altri oggetti (come taglierini e spranghe) utilizzati per mettere a segno il colpo. Tutto è stato sottoposto a sequestro.Ora è caccia aperta ai malviventi: potrebbero risultare decisive in tal senso, le immagini catturate dalle telecamere di videosorveglianza dell’edificio Asl.

La Polizia ha acquisito le immagini per individuare il responsabile Ha legato il cane ad un palo e lo ha abbandonato. L’episodio è avvenuto, ieri sera intorno alle 23.30, a Mesagne. Ad intervenire sul posto, dopo una segnalazione, il consigliere comunale con delega al randagismo, Vincenzo Carella che ha fatto sapere come la Polizia abbia già acquisito le immagini delle telecamere della zona per individuare il responsabile. “Il cane è traumatizzato ovviamente – ha commentato Carella su Facebook – è stato tradito da chi ha commesso un atto così crudele e meschino, da chi quel reato non immagina ancora quanto gli costerà se le indagini daranno un volto”.

Il cadavere di Lorenzo Pucillo presenta ferite da colpi di arma da fuoco Servizio di Alessandro Boccia

Il filmato racconterebbe solo la seconda metà della vicenda. Qualche minuto prima il 37enne avrebbe aggredito gli agenti di Polizia, contestando la multa, accartocciando il verbale e gettandolo ai loro piedi. Questo è quanto emerge dalla relazione di servizio Servizio di Francesco Persiani Intervista a Mimmo Ciraci, Assessore Polizia Locale Taranto

Il corpo scheletrizzato di Antonio Caracciolo è stato rinvenuto nella sua abitazione a Corigliano d’Otranto. Il figlio lo avrebbe nascosto per continuare ad intascare la pensione del padre Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Di nuovo in caserma Cosimo Calò, accompagnato dal suo legale Giornalista: Pamela Spinelli

Si segue la pista familiare per far luce sull’assassinio di Antonio Calò e di Caterina Martucci, i coniugi di 70 e 64 anni trovati morti mercoledì sera nel loro casolare Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Venerdì sera al Graffio il padre di Ciccio e Tore Pappalardi, i fratellini di Gravina scomparsi a giugno 2006 e ritrovati morti, quasi due anni dopo, sul fondo di una cisterna in un vecchio casale abbandonato a pochi metri da casa loro, ha annunciato la richiesta di riapertura delle indagini alla Procura di Bari. Anche la mamma sta per fare la stessa cosa, sulla base di un elemento in particolare Intervista realizzata da Antonio Procacci a Rosa Carlucci, madre di Ciccio e Tore Pappalardi

E’ accaduto venerdì scorso. Ad essere preso di mira un negozio di elettrodomestici. Cresce la preoccupazione nel comune salentino Sarebbero stati due gli attentati intimidatori messi a segno a colpi di fucile la sera di venerdì scorso a Casarano. Il primo ai danni di uno stabile in via Matino all’indirizzo di un locale in fase di ristrutturazione che in passato ospitava un negozio di abbigliamento. Il secondo attentato , inizialmente passato sottotraccia, è venuto alla luce solo in queste ore. Ancora una volta ai danni di un esercizio commerciale, “ Spennato elettrodomestici “ in via Solferino . Anche qui un solo colpo di fucile all’indirizzo della vetrata andata in frantumi. L’ipotesi è che ad agire sia stata la stessa mano che appare in un filmato estratto da una telecamera in via Matino dove si vede fare fuoco da una Fiat 500 in transito. Sui due episodi indagano i carabinieri

Il padre dei fratellini chiede la riapertura delle indagini Servizio Grazia Rongo

Gli inquirenti scavano nella vita privata di Antonio Calò e Caterina Martucci, i coniugi di 70 e 64 anni trovati morti mercoledì sera nel loro casolare Servizio di Pamela Spinelli

A 15 anni dal ritrovamento dei resti di Ciccio e Tore Pappalardi, il padre dei due fratellini di Gravina torna a chiedere la riapertura delle indagini. Stasera sarà ospite al Graffio Servizio di Antonio Procacci

Resta avvolta nel mistero la morte di Michelle Baldassarre, la 55enne trovata carbonizzata la sera del 9 febbraio nelle campagne di Santeramo. Le indagini continuano Servizio di Grazia Rongo Riprese di Dino LaricchiutaMontaggio di Pasquale D’Attoma

Si continua ad indagare per far luce sulla morte della 55enne Michelle Baldassarre, il cui corpo è stato rinvenuto nelle campagne di Santeramo in Colle lo scorso 9 febbraio La lama di un coltello è stata trovata conficcata nel corpo di Michelle Baldassarre, la 55enne il cui corpo carbonizzato è  stato rinvenuto nel pomeriggio lo scorso 9 febbraio, nelle campagne di Santeramo in Colle. Nello specifico, è risultato come la lama fosse conficcata all’altezza del torace, lato destro. Sono le prime indiscrezioni emerse dall’autopsia eseguita sul corpo della donna. Sul decesso della 55enne, la Procura di Bari ha aperto un’indagine a carico di ignoti per istigazione al suicidio.Gli inquirenti stanno accertando se la donna si sia recata in un distributore di carburante della zona per acquistare della benzina utilizzata ipoteticamente per darsi fuoco. Al momento, però, tutti i benzinai di Santeramo in Colle hanno dichiarato di nonaver visto negli ultimi giorni la donna.

L’uomo è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da taglio, almeno sei alla gamba destra e al fianco, al termine di una discussione Un uomo sulla 40ina d’anni è rimasto ferito, per fortuna non in modo grave, da alcuni colpi di arma da taglio, almeno sei alla gamba destra e al fianco, al termine di una discussione. E’ accaduto in un vicolo della periferia di Molfetta nella tarda mattinata di oggi. La vittima è stata ricoverata all’ospedale San Paolo di Bari ma non corre pericolo di vita. Sulla vicenda indagano i carabinieri che hanno ascoltato l’uomo per risalire all’identità del suo aggressore. Non si esclude si sia trattato di una lite per questioni di natura familiare.

E’ successo la scorsa notte. Sull’accaduto indagano i carabinieri Vandali in azione nella sede della Lega a Serracapriola, nel Foggiano.È successo la scorsa notte.Dopo aver infranto il vetro dell’ingresso, qualcuno è entrato nel locale e ha forzato un armadietto, che conteneva materiale dei dirigenti locali del partito e per il tesseramento dei militanti.Sarebbero state rubate le copie della documentazione presente.Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona.

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