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L’appartamento è stato dichiarato inagibile Una donna di 58 anni, inferma e allettata, è rimasta ustionata in un incendio divampato in casa, a Salice in via Beato Paolo da Salice. Si tratta di una piccola abitazione unifamiliare ubicata al piano terra.Le fiamme, per cause ancora da accertare, si è sviluppato nella camera da letto dove si trovava la donna. E’ stato il figlio presente in quel momento in casa a salvarla, spostandola ed allontanandola dal letto dove si trovava. La donna ha riportato ustioni in varie parti del corpo. Lo stesso figlio nell’intento di soccorrere la madre, è rimasto ustionato agli arti superiori. Entrambi soccorsi dai sanitari del 118 sono stati trasportati in ambulanza al Perrino di Brindisi. Intervenuti sul posto i vigili del fuoco hanno proceduto con le operazioni di spegnimento. Le fiamme hanno provocato il danneggiamento dell’impianto elettrico, degli arredi interni, e l’annerimento da fumo e fuliggine delle pareti e della copertura. Lo stabile è stato dichiarato inagibile.

Le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco Un incendio è divampato nella tarda mattinata in un capannone di via Trani, nella zona industriale di Barletta. Secondo i primi rilievi, le fiamme sarebbero partire dalla guaina del tetto nel corso deilavori di rifacimento e impermeabilizzazione dell’immobile. Il rogo, che non ha provocato né feriti né intossicati, ha prodotto una colonna di fumo nero visibile anche in lontananza. Le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco.

In entrambi i locali i danni sono da quantificare. Le indagini sono coordinate Carabinieri Ci sarebbe l’ombra della criminalità organizzata dietro i due attentati che hanno colpito altrettante attività di Santa Maria al Bagno (Nardò). Nelle prime ore del mattino di giovedì 1 giugno un ordigno ha danneggiato l’ingresso del bar Café, in via Emanuele Filiberto, di proprietà di un imprenditore di 46 anni. Nelle stesse ore è stato appiccato un incendio al “Mambo Italiano”, sempre nella marina di Nardò, ma sul litorale che collega il piccolo centro a Gallipoli. In questo caso è stato versato e dato alle fiamme del liquido infiammabile che ha fatto propagare le fiamme fino all’interno del locale. In entrambi i locali i danni sono da quantificare. Le indagini sono coordinate Carabinieri.

Gli inquirenti stanno provando ad acquisire le immagini delle telecamere Attentato incendiario ai danni di un carabiniere in servizio a Tricase, in provincia di Lecce. Esclusa la matrice dolosa. La scorsa notte qualcuno ha appiccato il fuoco alla Fiat Panda del militare, parcheggiata a San Cassiano. Il mezzo è andato completamente distrutto. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri che indagano sull’accaduto. Si cercano filmati di telecamere di videosorveglianza che possano dare un contributo all’attività investigativa. Un secondo incendio di auto si è verificato nel nord della provincia, a Cavallino. In fiamme una Mercedes classe A intestata ad una concessionaria e in uso comeauto di cortesia ad un ingegnere informatico di 43 anni del posto. Il mezzo era parcheggiato davanti all’abitazione dell’uomo ed è stato parzialmente distrutto, sul posto anche in questo caso vigili del fuoco e carabinieri. Alcune telecamere hanno filmato un uomo che si aggirava vicino all’auto, potrebbetrattarsi dell’attentatore.

Incastrato grazie alle immagini dei sistemi divideosorveglianza Un 52enne di Andria, con precedenti penali, è stato arrestato dai carabinieri per incendiodoloso: avrebbe dato alle fiamme la porta di ingresso dell’abitazione di un suo vicino di casa. I militari sono riusciti a identificarlo grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza posizionati in viale Virgilio, strada in cui è stato appiccato l’incendio. Nei frame si vede una persona lanciare contro l’immobile una bottiglia piena di liquido infiammabile con un innesco in stoffa. Il rogo ha danneggiato laporta e spaventato gli inquilini: sono stati loro a chiamare i soccorsi e a provare a spegnere le fiamme.Quando il 52enne è stato bloccato, qualche ora dopo il rogo, indossava gli stessi abiti immortalati dalletelecamere. Nella sua camera da letto i carabinieri hanno trovato e sequestrato una tanica colma di liquido infiammabile. Alla base del gesto ci sarebbero vecchie ruggini dovute a litigi condominiali: il presunto autore del rogo e la vittima abitano a pochi metri di distanza. L’uomo è in carcere a Trani. 

Il rogo è divampato all’interno del garage, ha svegliato tutti abbaiando Giornalista: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Francesco Afrune Intervista: Antonella, padrona di casa Edmondo Moscatelli (sindaco di San Pancrazio salentino)

L’assessore alla Sanità Palese ha già effettuato un sopralluogo E’ stato spento nel giro di pochi minuti, l’incendio sviluppatosi stamane, poco dopo mezzogiorno, sul piano coperture del nuovo Ospedale di Monopoli-Fasano. Le fiamme sono state spente dalla squadra antincendio presente in cantiere e non hanno provocato alcun ferito, anche grazie alla tempestiva applicazione del piano emergenze da parte di tecnici e operai, riferisce una nota della Asl. I vigili del fuoco sono giunti sul posto quando le fiamme erano state già domate. Da una prima ricostruzione, l’incendio si sarebbe sviluppato sul solaio, per cause ancora ignote, intaccando le guaine di copertura e alcuni frangisole. In queste ore i tecnici stanno procedendo alla verifica e quantificazione dei danni.

Il mezzo è andato completamente distrutto Ancora un rogo doloso nel Salento. È accaduto a Nardò dove nella notte è stato dato alle fiamme un escavatore all’interno di un cantiere in viale della Resistenza. Il mezzo è andato completamente distrutto. L’opera di spegnimento ha impedito ulteriori danni ad altri escavatori parcati nell’immediate vicinanze. Sull’accaduto indagano carabinieri e polizia .

Un 48enne residente di Tuglie è stato arrestato dai Carabinieri del comune a sud di Lecce, perché sorpreso mentre cospargeva un auto di accelerante, al fine di dargli fuoco. L’arresto è stato eseguito nella notte tra il 21 e il 22 maggio. L’intervento dei militari ha impedito che l’uomo potesse dare fuoco a una Toyota Yaris di proprietà di un cittadino di 52 anni. Il motivo del suo gesto è ancora da chiarire

Le fiamme sarebbero partite da un elettrodomestico malfunzionante Sarebbe partito da un elettrodomestico malfunzionante il grosso incendio che ha distrutto il secondo piano di una palazzina in via Lago di Monticchio, al quartiere Salinella di Taranto. Sul posto due agenti di polizia, che hanno messo in salvo gli occupanti dell’appartamento, rimasti leggermente intossicati e affidati alle cure del 118. I polizotti sono saliti al terzo piano e hanno aiutato gli altri inquilini a lasciare le loro case. Sul posto anche i vigili del fuoco.

Secondo le autorità dall’inizio dell’anno gli episodi di incendi dolosi sono circa un centinaio Altro incendio doloso nel leccese. Nelle prime ore di giovedì 18 maggio ignoti hanno incendiato un’auto. Si tratta della Fiat 500 appartenente al gestore del bar dell’ospedale di Casarano, in provincia di Lecce. Per evitare la propagazione delle fiamme si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale per delimitare l’area. Secondo le autorità dall’inizio dell’anno gli episodi di incendi dolosi sono circa un centinaio

I carabinieri indagano sull’episodio che si ritiene sia di origine dolosa Un incendio di natura sospetta è’ divampato nella notte a Castro, in Salento, dove sono state danneggiate dalle fiamme due autovetture. I due mezzi erano di proprietà di un farmacista del posto, un uomo di 55 anni, e di sua moglie, anche lei farmacista. Il rogo è’ avvenuto in via Di Mezzo e ha interessato una Lancia Y è una Kia Sportage. L’intervento dei vigili del fuoco ha impedito ulteriori danni a persone e cose Sull’accaduto indagano i carabinieri. La pista battuta porta alla matrice dolosa.

In manette un giovane immigrato nigeriano Un 27enne di nazionalità nigeriana è stato arrestato dai carabinieri, a Matera, con le accuse di violazione di domicilio aggravato dall’uso delle armi, incendio doloso e resistenza a pubblico ufficiale. I militari sono intervenuti durante la notte dopo una telefonata al 112. Un uomo, armato di una scure, ha scavalcato la recinzione di un’abitazione. Poi, dopo aver colpito più volte il vetro antisfondamento di una porta-finestra, ha dato fuoco a un telone di plastica nell’intento di incendiare la porta d’ingresso. Ignoti i motivi del gesto. Giunti sul posto, i carabinieri hanno dovuto vincere la resistenza dell’uomo. 

In fiamme due baracche, una roulotte e la carcassa di un’auto abbandonata Nuovo incendio nel ghetto di Borgo Mezzanone, nel foggiano. Intorno alle 13,30 due baracche, una roulotte e la carcassa di un’auto – abbandonata lungo l’ex pista – sono state avvolte dalle fiamme. Ancora da accertare la natura del rogo, domato grazie all’intervento dei vigili e dl fuoco. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.

Le autorità stanno verificando l’origine delle fiamme Un principio di incendio si è verificato questa sera nella zona industriale di Surbo, all’interno dell’azienda LASIM.Giunti sul posto, i vigili del fuoco, hanno provveduto allo spegnimento di alcuni focolai presenti nel Reparto Attrezzature. L’intervento è stato reso impegnativo per la presenza di due bombole di ossigeno. Terminate le operazioni di spegnimento, la zona è’ stata messa in sicurezza . L’opera di spegnimento ha impedito ulteriori danni a persone e cose. Cause in corso di accertamento al fine di verificare la natura dell’incendio

Tre rimorchi erano carichi di frutta e verdura Un incendio di matrice dolosa ha completamente distrutto nella notte alcuni mezzi dell’azienda ortofrutticola Falli, sulla strada tra Villa Convento e Carmiano, nel Salento. I mezzi interessati dal fuoco sono tre, una motrice e due rimorchi carichi di frutta e verdura, parcheggiati nel cortile della ditta. A causa del calore sprigionato dalle fiamme, hanno preso fuoco anche numerose pedane in plastica adibite al trasporto della frutta. Sul posto i vigili del fuoco. Per i carabinieri è stato certamente un attentato: le telecamere di sorveglianza hanno inquadrato un individuo col volto coperto che scavalca la recinzione e appicca il fuoco.

Il rogo, causato un guasto elettrico, è partito dal vano lavanderia Paura nel pomeriggio a Lecce per un incendio divampato nel vano lavanderia di una villetta in via Rodari. La fiammata ha interessato non soltanto il locale, ma anche altri vani dell’abitazione. Il rogo, causato un guasto elettrico, ha causato danni al solaio della struttura. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Al termine delle operazioni di spegnimento si è constatato il distacco delle pignatte dal solaio del vano e il danneggiamento dei travetti. Non si registrano feriti

Titolari aprono saracinesca e vengono investiti da fiamme, entrambi ustionati Servizio di Francesco Iato Intervista a Davide Del Re Sindaco di Cassano delle Murge

Pare che il locale al momento del rogo fosse chiuso Un violento incendio è divampato in mattinata in un bar del centro storico, a Cassano Murge. Ancora da accertare l’origine delle fiamme. Pare che il locale, al momento del rogo, fosse chiuso. Sul posto Vigili del Fuoco e forze dell’ordine. Si sta adesso valutando la stabilità dell’edificio ed eventuali danni alle abitazioni sovrastanti.

Non escludono la pista dolosa i carabinieri che indagano sulle cause dell’incendio di un’auto nella notte nel quartiere Punta Pagliaio, alla periferia di Margherita di Savoia. Il mezzo, di proprietà di un agricoltore pensionato, al momento dell’arrivo dei militari era parcheggiato sul marciapiede davanti ad una palazzina. Le fiamme hanno provocato danni al fabbricato annerendo la facciata e riducendo in cenere porte e finestre. Da comprendere se sia trattato di un gesto mirato a danneggiare la palazzina, il mezzo o altro. E’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per domare le fiamme.

Barletta: incendio in capannone

Le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco Un incendio è divampato nella tarda mattinata in un capannone di via Trani, nella zona industriale

Castro, due auto danneggiate dalle fiamme

I carabinieri indagano sull’episodio che si ritiene sia di origine dolosa Un incendio di natura sospetta è’ divampato nella notte a Castro, in Salento, dove

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