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incendio

In rianimazione una donna, gravi ustioni per un uomo. Decine gli sfollati tra anziani e bambini. Allestito un centro d’accoglienza nel palazzetto di Pulsano Un grosso incendio e’ divampato a Marina di Pulsano, nei pressi di Lido Silvana. Sulla spiagge e nei lidi molti bagnanti sono stati costretti a fuggire per mettersi in salvo. Anche le ville sono state fatte evacuare. Un incubo già vissuto nell’estate del 2001 quando un incendio distrusse la pineta di Lido Silvana. Decine e decine di ettari di macchia mediterranea andarono in fumo.

Tanta paura tra i residenti. Il rogo quasi certamente di natura dolosa Un grosso e spaventoso incendio e’ in corso tra San Vito e Lama. Il rogo, quasi certamente di natura dolosa, e’ divampato tra via Vizzarro e viale Jonio. Tanta paura per i residenti della zona. Le fiamme, a causa del forte vento di maestrale, sono arrivate a lambire le ville, alcune di esse sono state fatte evacuare per sicurezza. Sul posto vigili del fuoco e diversi mezzi per cercare di spegnere l incendio. L area in questione è di notevole importanza paesaggistica e naturalistica

Il proprietario denunciato dai carabinieri forestali Un incendio è divampato in un’area privata trasformata in discarica in contrada SantuVenardìa, a Gallipoli. La colonna di fumo era ben visibile anche a centinaia di metri di distanza. Icarabinieri forestali hanno sequestrato il terreno di 4mila e 800 metri quadrati e denunciato il proprietario, un 66enne del posto. All’arrivo dei militari le fiamme sopravanzavano la recinzione di una vasta area recintata, con all’interno rifiuti speciali di ogni genere (residui di legna, carcasse di climatizzatori e frigoriferi, contenitori in plastica, scarti di edilizia, rottami di apparecchiature elettriche).I vigili del fuoco hanno impedito che le fiamme si propagassero ulteriormente. Al proprietario del terreno sono contestati i reati di gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi e non e la combustione illecita di rifiuti.

Rogo nei laboratori sartoriali della sezione femminile Momenti di tensione nella tarda serata di ieri nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce per viadi un incendio che si è sviluppato nei laboratori sartoriali della sezione femminile dove si producono i manufatti artigianali del marchio Made in carcere. Tanta paura, ma non si registrano feriti. Il rogo, divampato nel deposito probabilmente a causa di un corto circuito, ha seriamente danneggiato la merce realizzata dalle detenute e compromesso alcuni macchinari. Una volta scattato l’allarme sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco mentre le detenute, a causa della fitta coltre di fumo, sono state Immediatamente fatte uscire dalle celle e spostate nei cortili di camminamento. La situazione è rientrata nella normalità dopo qualche ora. 

In fumo circa 60 ettari di bosco, rientrati nel campeggio di Baia dei Campi i turisti evacuati Intervista: Giuseppe Nobiletti, sindaco Vieste Servizio Saverio Carlucci

Turisti tornati in strutture, in fumo almeno 70 ettari di bosco Emergenza rientrata e situazione attualmente sotto controllo nel bosco sovrastante Baia SanFelice a Vieste dove ieri si è sviluppato per tutta la giornata un grosso incendio che ha determinato anche l’evacuazione a scopo precauzionale degli ospiti di una struttura ricettiva a Baia dei Campi e la chiusura di un tratto della strada provinciale 53 Mattinata – Vieste. In base ad una prima stima, sarebbero andati distrutti almeno una settantina di ettari di bosco. Una squadra dei vigili del fuoco è sul posto per continuare la bonifica dell’area ed intervenire su alcuni piccoli focolai ancora presenti, che non destano preoccupazione. I turisti hanno fatto rientro nella struttura già nella serata di ieri, dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco e dopo aver trascorso alcune ore in altre strutture ricettive vicine e in una palestra comunale. Anche la strada è stata riaperta già ieri sera.

Il sindaco Nobiletti: in una settimana i piromani ci hanno provato cinque volte Servizio di Giovanna De Crescenzo Riprese di Roberto Cofano Montaggio di Luigi Aloisio

Chiuso un tratto strada provinciale, circa 1.200 i turisti da trasferire anche via mare, aperta un’inchiesta Un incendio, di probabile origine dolosa, è scoppiato alle prime luci dell’alba nel bosco adiacente Baia San Felice a Vieste, nel Foggiano. Sul posto squadre dei vigili del fuoco, uomini dell’Arif e volontari della protezione civile. I vigili del fuoco hanno disposto a scopo precauzionale l’evacuazione della vicina Baia dei campi, la struttura ricettiva che ospita circa 1200 persone. In azione anche due canadair e un elicottero dei vigili del fuoco oltre ai mezzi impegnati da terra. Le fiamme si sono sviluppate in una zona impervia e spinte dal forte vento avanzano verso la struttura ricettiva. I turisti che non hanno l’automobile vengono trasportati a bordo di barche via mare ed ospitati in una palestra messa a disposizione dal comune di Vieste Il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, aveva anche valutato l’evacuazione della struttura turistica. Chiuso un tratto della strada provinciale 53, la litoranea che collega Mattinata a Vieste. Il centro garganico può essere comunque essere raggiunto attraverso la strada interna. La procura di Foggia ha aperto un’inchiesta per stabilire le cause del rogo.

Non sono stati registrati feriti Un incendio sulle cui cause sono in corso indagini è divampato nella tarda mattinata a Lecce , nel parcheggio esterno della concessionaria Nissan , in viale del Risorgimento. Le fiamme, partite dall’esterno dell’edificio alimentate dal forte vento si sono rapidamente propagate, aggredendo alcuni mezzi in sosta. Ad andare distrutti un furgone nove posti , tre autovetture e un pick up dei vigili del fuoco in manutenzione. Le fiamme hanno anche aggredito un deposito di attrezzature meccaniche della concessionaria. A causa della densa colonna di fumo sprigionata dal rogo è stata evacuata anche la palazzina che ospita gli uffici di una nota multinazionale. Fortunatamente non si registrano feriti e una volta domate le fiamme tutto il personale è stato fatto rientrare . Sul posto per i rilievi gli agenti della Questura.

Sconvolta la comunità del Materano. Parla il primo cittadino Antonio Mele

L’incendio si era sviluppato da batteria quadro elettrico Intervista: Vito Procacci – direttore Pronto Soccorso Policlinico di Bari Servizio di Francesco Maria Ventrella

Le fiamme sono partite da una bombola di gas Servizio di Alessandro Boccia

Paura nella serata di domenica per il fumo sprigionato dal vano elettrico. Evacuati circa 60 pazienti. Nessun ferito Paura nella serata di domenica 14 luglio al Policlinico di Bari per l’incendio di una cabina elettrica al piano -1 del grande padiglione Asclepios. Le alte colonne di fumo sprigionate hanno infatti fatto scattare l’allarme e un black-out che ha colpito per alcuni minuti i reparti ospitati nel plesso tra cui e la Neuroradiologia e la Neurochirurgia. Forti disagi anche all’attiguo Pronto Soccorso, al momento inaccessibile, con il conseguente trasferimento di molti pazienti, almeno una sessantina, in altri reparti. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco per spegnere l’incendio e diverse forze dell’ordine per aiutare il personale sanitario nel trasferimento dei malati e dei pazienti a bordo delle barelle, delle carrozzine e di decine di ambulanze accorse sul piazzale antistante al plesso. L’aria dentro e all’esterno del padiglione è diventata irrespirabile. A causare l’incendio potrebbe essere stato un cortocircuito determinato dal grande caldo. Al momento non si registrano danni a persone o cose, né di natura strutturale. Immediata l’unità di crisi attivata dai vertici del Policlinico alla presenza tra gli altri del direttore generale Antonio Sanguedolce e del primario del pronto soccorso Vito Procacci. Il pronto soccorso rimarrà chiuso nelle prossime ore. I tecnici sono al lavoro per il ripristino della rete elettrica. Nella giornata di lunedì non saranno effettuati gli interventi programmati nel blocco operatorio di Asclepios.

I Vigili del Fuoco sono riusciti anche a salvare un cavallo all’interno di un appezzamento di terreno Stamattina intorno alle ore 13:00, due squadre dei Vigili del Fuoco, insieme a due supporti con autobotte, sono intervenute alle porte della città sulla Strada Provinciale 4, che collega il capoluogo con Villaconvento, per domare un incendio sviluppatosi all’interno di un deposito di cassette in legno e plastica. Le operazioni di spegnimento si sono rivelate particolarmente difficili a causa delle alte temperature e del vento, che spingeva le fiamme in direzione di alcune abitazioni vicine. Grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, è stato possibile evitare che l’incendio raggiungesse le unità abitative, garantendo così la sicurezza dei residenti. Durante le operazioni, i Vigili del Fuoco sono riusciti anche a salvare un cavallo che si trovava all’interno di un appezzamento di terreno limitrofo all’incendio, mettendo in salvo l’animale e proteggendolo dalle fiamme. Le cause dell’incendio sono da attribuirsi verosimilmente a delle sterpaglie situate all’esterno del muro di cinta dell’azienda. Queste sterpaglie, alimentate dal vento, sono riuscite a penetrare all’interno del deposito, coinvolgendo il materiale infiammabile presente.

Le fiamme hanno provocato seri danni al parco giochi, il sindaco ha emanato un’ordinanza con la quale vieta l’accesso all’area L’incendio che nel pomeriggio di ieri, a Troia, ha mandato in fumo 3 ettari di bosco si è propagato alla zona Pip e alla villa comunale. Le fiamme hanno provocato seri danni al parco giochi tanto che il sindaco Francesco Caserta ha emanato un’ordinanza con la quale vieta l’accesso all’area. C’è il rischio concreto, infatti, che diversi alberi bruciati possano cadere da un momento all’altro. Il divieto resterà in vigore fino a quando la zona non sarà bonificata.

È accaduto Toritto e Grumo intorno alle 13 di lunedì 8 luglio  Un incendio si è sviluppato poco dopo le 13 sulla strada provinciale 1, che collega Toritto a Grumo, vicini ai binari delle Ferrovie Appulo Lucane, che sono state momentaneamente chiuse. A prendere fuoco, sono state le sterpaglie, ma le fiamme si sono propagare agli alberi, che è stato necessario abbattere, per mettere in sicurezza l’area. I treni tra Altamura e Bari, hanno registrato ritardi fino a un’ora e mezzo, il tempo necessario per completare l’intervento dei vigili del fuoco. 

Ustioni non gravi per una donna, trasferita in ospedale Paura la notte scorsa a Brindisi, per un incendio divampato in un appartamento in via Appia. Una donna è finita in ospedale a causa delle ustioni riportate: le fiamme sarebbero partite da un divano, propagandosi anche nell’abitazione, con il fumo che ha invaso l’intera palazzina. Durante le operazioni di spegnimento del rogo da parte dei vigili del fuoco, l’intero condominio è stato fatto evacuare. Sul posto per gliaccertamenti anche la polizia.

Le fiamme si sono propagate rapidamente a causa del vento Due incendi sono divampati nel pomeriggio tra Lecce e Melendugno arrivando a lambire l’oasi naturale le Cesine. Probabilmente a causa del forte vento e delle alte temperature le fiamme si sono propagate molto rapidamente diventando sempre più preoccupanti. I soccorsi sono stati allertati da diversi residenti della zona. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Lecce e del distaccamento di Maglie. Presenti anche i carabinieri del reparto forestale. E’ stato chiesto l’intervento di un canadair. Sarebbero state evacuate anche alcune strutture ricettive. ++in aggiornamento++

Le fiamme partite probabilmente dai cumuli di rifiuti abbandonati Un grosso incendio è divampato all’interno del Parco Regionale mar Piccolo di Taranto, all’altezza della strada Citrezze – Monteiasi. In fiamme circa 5 ettari. A prendere fuoco quasi certamente i cumuli di rifiuti abbandonati a bordo strada. A causa del vento di tramontana le fiamme si sono estese fino al bacino del fiume Galeso. Grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco e delle squadre dell’Arif l’incendio non si è propagato all’area a verde limitrofa alla foce del fiume Galeso. Il fumo ha invaso anche la statale 7 che è stata chiusa al traffico per oltre un’ora.

Per domare le fiamme sono intervenuti anche un elicottero e un canadair Un vasto incendio ha distrutto 230 ettari di pascolo e bosco in territorio di Minervino Murge, nel nord Barese. Per circoscrivere la zona interessata dalle fiamme è stato necessario l’intervento anche di un elicottero e di un canadair che hanno effettuato numerosi lanci. Sul posto i vigili del fuoco e due squadre dell’Agenzia regionale per le risorse irrigue e forestali. 

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