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Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce hanno arrestato in flagrante un 38enne di Novoli sorpreso a nascondere nell’auto parcheggiata nei pressi della sua abitazione una dose cocaina. La attività di perquisizione all’interno della autovettura e dell’abitazione, ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro 107 grammi di cocaina, di cui 69 già confezionati in dosi, 30 grammi di marijuana, 20 grammi di hashish, una pianta di marijuana dell’altezza di 140 cm con infiorescenze, 30 grammi di sostanza da taglio, 1 bilancino di precisione e la somma di 1.830 euro, ritenuto il provento dell’attività illecita.Nel corso della perquisizione domiciliare rinvenuta una cassaforte murata e abilmente nascosta all’interno della quale vi erano custodite due pistole (calibro 6.35 e 7.65) con relativi caricatori e 35 cartucce, illegalmente detenute.

Operazione della Guardia di Finanza e dei Carabinieri di Putignano. Tre gli indagati La Guardia di finanza e i carabinieri di Putignano stanno eseguendo, nelle province di Bari e Roma, un decreto di sequestro preventivo di beni immobili, disponibilità finanziarie e crediti, del valore di dieci milioni di euro, emesso dal gip di Bari nell’ambito dell’inchiesta ‘Copia ed incolla’ su una presunta frode legata a superbonus ed ecobonus. Il sequestro viene eseguito nei confronti di tre persone – indagate a vario titolo per truffa aggravata ai danni dello Stato, ricettazione, autoriciclaggio e uso di atti falsi – e di una società, riconducibile agli indagati, alla quale vengono contestati illeciti amministrativi. Secondo l’accusa, due degli indagati avrebbero costituito e gestito, di fatto, una società èdile di Putignano amministrata da un prestanome – che avrebbe emesso fatture per lavori edili mai effettuati in danno di ignari contribuenti, creando così, ritengono gli inquirenti “i presupposti per la generazione di ingenti crediti fiscali fittizi ottenuti grazie al meccanismo dello sconto in fattura”. Parte dei crediti così ottenuti dalla società sarebbero stati ceduti ad altre due società di capitali (con sede nelle province di Bari e Venezia), a prezzi “notevolmente scontati rispetto al loro valore nominale, e utilizzati in compensazione, con i modelli F24, di debiti di natura tributaria e previdenziale. Le indagini hanno riguardato novanta immobili interessati dai lavori edili di ristrutturazione nelle provincie di Bari, Lecce e Potenza.

Sono stati sequestrati 380 di prodotti ittici irregolari. Multato anche un pescatore Circa 260 chili di prodotti ittici scaduti, ma pronti per essere spediti e venduti, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza, dai carabinieri e dalla Capitaneria di Porto nel Comune di Lesina. I controlli hanno interessato un grosso centro di spedizioni. All’interno dei magazzini inoltre sono stati trovati altri 120 chili di prodotto privo di tracciabilità. I proprietari del centro sono stati denunciati e multati per 3.500 euro. Una seconda operazione ha interessato invece i pescatori a largo della costa di Lesina. Un uomo è stato sorpreso a raccogliere vongole di misura inferiore a quella prevista dalla legge e con attrezzi non consentiti. L’uomo è stato multato per 4mila euro.

Denunciati due napoletani in vacanza nel Salento La Guardia di Finanza di Lecce e di Otranto ha individuato due napoletani, in vacanza in una struttura ricettiva di Melendugno, trovati in possesso di banconote false da 50 euro. Le banconote erano nascoste in camera e in auto, insieme ad un coltello e un’ascia illecitamente detenuti. I due napoletani – uno dei quali con precedenti penali – sono stati denunciati.

Operazione della Guardia di Finanza in circoli ricreativi, sale e bar. Segnalate sette persone La Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria del Gruppo di Taranto e della Compagnia di Martina Franca ha sequestrato 42 apparecchi da gioco tra videopoker, slot machine e personal computer non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Durante l’attività del contrasto al gioco irregolare, che ha riguardato circoli ricreativi, sale giochi e bar ubicati a Taranto e a Grottaglie, le fiamme gialle hanno anche sequestrato la somma di 860 euro in contanti, quale provento del gioco d’azzardo. Sette infine i soggetti segnalati alle autorità competenti. Sono in corso ulteriori approfondimenti di natura fiscale per accertare da parte dei titolari dei circoli e degli esercizi commerciali ispezionati il regolare versamento del cosiddetto “Prelievo Unico Erariale”, un tributo commisurato alle somme giocate e registrate sui contatori delle macchine.

Accadeva ai danni di ignare pazienti durante quelle che pensavano fossero visite mediche. Le donne erano anestetizzate per poi essere filmate durante gli abusi Servizio di Stefania Congedo

Una trentina i provvedimenti restrittivi, sequestrati beni per 2 milioni Servizio di Francesco Ventrella, riprese di Roberto Cofano. Intervista a Francesco Gianella, Procuratore aggiunto di Bari.

Un meccanismo creato per truffare il fisco, con una struttura piramidale dove i vertici ottengono ricavi dal lavoro di altri Servizio Giuseppe Capacchione

Operazione della Gdf a Leuca Esercitava l’attività di noleggio con conducente, ma era completamente sconosciuto al fisco. la Guardia di Finanza ha scoperto a Leuca un uomo che, a bordo del suo mezzo, trasportava ignari passeggeri, e senza le autorizzazioni necessarie. I controlli hanno consentito di scoprire un’evasione di circa 260mila euro. Peraltro l’uomo percepiva anche il reddito di cittadinanza, e l’Inps dovrà recuperare i 21mila euro erogati.

A Poggio Imperiale la Guardia di Finanza ha quantificato in 22mila euro l’Iva non versata I Finanzieri della Tenenza di Torre Fantine (Foggia) hanno scoperto a Poggio Imperiale un laboratorio di lavorazione della pietra e del marmo che è risultato completamente sconosciuto al fisco. In particolare, le Fiamme Gialle hanno avviato una verifica nei confronti della ditta che, anche a seguito dei riscontri economici e finanziari effettuati, è risultata non aver presentato alcuna dichiarazione ai fini fiscali a partire dall’anno 2018. Sulla base della documentazione extra contabile, rinvenuta nella sede aziendale e della conseguente ricostruzione delle prestazioni “in nero”, la Guardia di Finanza ha quantificato in 120mila euro i ricavi occultati al Fisco e in 22mila euro l’Iva non versata.

Estradato in Italia il principale indagato nell’inchiesta della finanza sulla presunta maxi truffa nella vendita online di pneumatici. Si tratta di un 35enne di Orta Nova, arrestato a fine gennaio a Dubai, negli Emirati Arabi Servizio: Pietro Loffredo

La Guardia di Finanza di Bari ha sequestrato beni per circa 5 milioni di euro Attraverso uno strutturato meccanismo di evasione, numerosi odontoiatri avrebbero sottratto al fisco circa 33 milioni di euro. Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Bari hanno portato al sequestro di beni per circa 5 milioni di euro. Ad essere coinvolti ben 80 professionisti, 47 dei quali deferiti dalle autorità competenti. In particolare, i dentisti, si sarebbero rifatti ad un sistema gestionale che avrebbe consentito non solo di memorizzare la contabilità a nero su pendrive facilmente removibili in caso di controllo, ma addirittura di creare specifiche “schede cliente” in cui era possibile rendicontare anche i compensi percepiti senza erogazione di fattura. Per rendere più “facile” questa procedura, gli odontoiatri avrebbero mantenuto anche due distinti archivi: uno interno definito “gestionale” contenente tutte le pratiche regolari, ed uno esterno chiamato “storico” contenente le prestazioni nella loro totalità. Per non parlare di alcune chat in cui l’ideatore del software dettava spiegazioni sull’utilizzo dello stesso, rimandando ad incontri di persona per informazioni più dettegliate.

Favori in cambio di regalie. La Gdf sta notificando alcune interdittive nell’ambito di una maxi inchiesta che vede indagate una cinquantina di persone Dopo il blitz della Gdf dei giorni scorsi al settore Urbanistica, in arrivo nuovi guai per il Comune di Lecce. In queste ore i finanzieri del Gico stanno notificando alcune interdittive nell’ambito di una maxi inchiesta che vede indagate una cinquantina di persone, coinvolte in un presunto giro di corruttela, favori in cambio di regalie, in uno dei settori di Palazzo di Città. L’indagine, sulla quale al momento trapelano solo poche indiscrezioni, avrebbe puntato i fari in particolare sul Comando della Polizia Locale. L’indagine risalirebbe ad anni addietro, rallentata a causa della pandemia. Nell’indagine sarebbero coinvolti anche due funzionari pubblici, per i quali sono scattate le interdittive, e un ex assessore.

I cosiddetti cetrioli di mare scoperti in una autovettura durante un controllo Le Fiamme Gialle della Stazione Navale di Bari, nel corso di un controllo su strada, hanno scoperto a Torre a Mare 286 chili di oloturie, conosciute anche come cetrioli di mare, all’interno di un’autovettura. L’attività è stata quindi estesa a un deposito all’interno del quale vi erano attrezzature per la lavorazione del prodotto, sottoposto a sequestro insieme ai molluschi e all’autoveicolo utilizzato per il trasporto. Il conducente è stato segnalato all’Autorità giudiziaria e saranno svolti approfondimenti di natura fiscale. Le oloturie, fondamentali per l’equilibrio dell’ecosistema marino, sono spesso oggetto di traffico illegale destinato al mercato estero, e vengono commercializzate a prezzi molto elevati (fino a 700 euro al chilo).

Un uomo è finito in manette, due le donne indagate Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistati: Ten. col. Giuseppe Bifero, com. nucleo Pef Col. Pierluca Cassano, com. prov. Guardia di finanza Ten. Enzo Quaranta, com. sez. tutela finanza pubblica, nucleo Pef

In mille allo stadio della Vittoria, hanno prestato giuramento alla Repubblica. Servizio di Guglielmina Logroscino Montaggio di Maria Cristina Quintale Interviste: Bruno Buratti – Ispettore Istituti Istruzione GdF Andrea Di Cagno – Comandante scuola allievi GdF

Indagato anche per favoreggiamento un ex assessore Blitz antidroga a Manfredonia da parte della Guardia di Finanza. Cinque le persone arrestate e oltre 40 i chili di hashish sequestrati. Indagato per favoreggiamento anche un ex assessore e consigliere comunale. L’operazione ha coinvolto alcune città del nord, come Lodi e Verona. Lo spaccio avveniva prevalentemente negli stabilimenti balneari durante la stagione estiva. Eseguite anche alcune perquisizioni.

Accertata evasione per 14 milioni di euro Ammonta a oltre 11 milioni di euro di ricavi non dichiarati ed a 3,5 milioni di euro di Iva evasa ilbilancio di alcuni interventi condotti dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Taranto. In particolare le Fiamme Gialle hanno scoperto 3 aziende, con sedi a Taranto, Pulsano e San Marzano, operanti nei settori della vendita di ricambi per autoveicoli, della ristorazione e delcommercio al dettaglio di carburanti per autotrazione, completamente sconosciute al Fisco. A seguito degli accertamenti effettuati e’ emerso pertanto che i 3 imprenditori hanno omesso di presentare le prescritte dichiarazioni, occultando al Fisco ingenti introiti.

Lo scontro è avvenuto nel pomeriggio di oggi, ancora da accertare le cause Paura in mare, oggi pomeriggio, a Manfredonia. Due motovedette della guardia di finanza sono entrate in collisione ad alcune centinaia di metri dall’imbocco del porto commerciale. Ancora da accertare le cause dello scontro. Quattro militari hanno riportato lievi ferite e sono stati medicati dal personale del 118.A seguito dell’impatto, uno dei due natanti ha imbarcato acqua ed è stato trainato in porto da una motovedetta dei carabinieri, assieme al personale della guardia costiera.

Una persona denunciata, saranno individuati anche gli utenti finali La Guardia di Finanza di Barletta ha scoperto una centrale di trasmissione abusiva dei canali della piattaforma SKY. Le indagini sulla pirateria televisiva hanno condotto le Fiamme Gialle in un locale, a Canosa di Puglia, dove erano installati 5 computer ad alte prestazioni, 33 decoder e 12 encoder, componente elettronico digitale per la codificazione del segnale criptato. La strumentazione, che era funzionante ed operativa al momento dell’arrivo dei Finanzieri, serviva a trasmettere illecitamente i contenuti della pay tv a migliaia di utenti, in corso di identificazione. Il gestore della centrale abusiva è stato denunciato a piede libero per la violazione alla normativa sul diritto d’autore. Le pene sono state ulteriormente inasprite dalla Legge 93/2023, sia per chi trasmette illegalmente i contenuti protetti da copyright sia per chi fruisce dei contenuti illecitamente trasmessi. L’analisi dei materiali sequestrati permetterà di individuare gli utenti finali e valutare eventuali procedimenti a loro carico.

Novoli, droga in auto e in casa: arrestato

Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce hanno arrestato in flagrante un 38enne di Novoli sorpreso a nascondere nell’auto parcheggiata nei pressi

Evasore totale scoperto nel Salento

Operazione della Gdf a Leuca Esercitava l’attività di noleggio con conducente, ma era completamente sconosciuto al fisco. la Guardia di Finanza ha scoperto a Leuca

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