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L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i presenti, ma le autorità rassicurano: la situazione è sotto controllo e non ci sono pericoli per la popolazione Un ordigno, con tutta probabilità risalente alla Seconda guerra mondiale, è stato rinvenuto nella spiaggetta delle Fontanelle, a pochi passi dal centro di Gallipoli. Si tratterebbe di una granata, emersa tra la sabbia in una zona frequentata da residenti e turisti. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine: sul posto sono giunti i carabinieri e gli artificieri, che hanno provveduto a isolare l’area e a mettere in sicurezza il perimetro. È stata inoltre allertata una squadra speciale, già attiva con le procedure necessarie per il brillamento controllato dell’ordigno. L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i presenti, ma le autorità rassicurano: la situazione è sotto controllo e non ci sono pericoli per la popolazione. di Matteo Bottazzo

Il litigio tra due fidanzati è finito in maniera teatrale. Sul posto anche un’ambulanza chiamata dalla 23enne Lei lo tradisce, lui lo scopre e le getta per strada vestiti e tutto ciò di personale che c’era nella casa dove i due convivevano. Finisce in maniera teatrale così il litigio tra due fidanzati avvenuto ieri sera a Gallipoli. Sul posto è arrivata persino un’ambulanza chiamata dalla ragazza, una giovane di 23 anni, che in un primo momento asseriva di essere stata aggredita salvo poi ridimensionare ad una lite verbale l’accaduto. La scena, com’era scontato, non è passata inosservata. 

Carla Pianetti, da Gioia del Colle, è tornata per rivendicare la sua libertà di espressione Lo aveva detto e lo ha fatto. È tornata a Gallipoli Carla Pianetti, la parrucchiera di Gioia Del Colle fotografata in bikini e tacco 12 per le vie del centro storico che ha catturato l’attenzione dei mass media scatenando l’ira del sindaco. Questa volta indossava sì un costume da bagno ma era coperta da una tunica nera in pizzo trasparente. Lo scorso 3 giugno, dopo il filmato che la riprendeva in giro in bikini, il sindaco Stefano Minerva aveva emanato un’apposita ordinanza che vieta la “circolazione in costume da bagno e a torso nudo” nel centro storico e su corso Roma, la strada principale di Gallipoli. Ordinanza che non ha impedito ad un uomo attempato, pochi giorni dopo, di esibirsi in atti sessuali per le vie del centro, anche questa volta filmati e diffusi on line. L’uomo però è stato individuato e pesantemente sanzionato.

Una Turista riminese accusa: “Violentata in casa vacanze”. I giovani si difendono: “Era consensuale” Proseguono le indagini sul presunto stupro di gruppo avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi a Mancaversa, marina di Taviano. A denunciare l’accaduto è stata una turista 22enne di Rimini, in vacanza con alcune amiche. Secondo la sua ricostruzione, il gruppo avrebbe conosciuto quattro ragazzi salentini durante una festa in un locale di Gallipoli. Dopo aver bevuto insieme alcuni drink, si sarebbero spostati nell’abitazione presa in affitto dalle ragazze. Qui, la giovane si sarebbe appartata con uno dei ragazzi, ma sarebbe stata poi raggiunta da altri due, che l’avrebbero violentata. Un quarto giovane, pur non partecipando direttamente, secondo gli inquirenti non avrebbe fatto nulla per fermare la violenza. I quattro, tutti tra i 22 e i 23 anni e residenti a Taurisano, Melissano e Taviano, sono indagati per violenza sessuale di gruppo. La ragazza, sotto shock e con ricordi frammentari, è stata visitata all’ospedale di Gallipoli, dove i medici hanno riscontrato lesioni compatibili con un’aggressione sessuale ripetuta. Sono stati disposti accertamenti tossicologici e alcolemici su tutti i coinvolti: l’eventuale presenza di droghe potrebbe aggravare la posizione degli indagati. I loro telefoni sono stati sequestrati e verranno analizzati da un consulente informatico per individuare messaggi e chat rilevanti per l’inchiesta. I giovani saranno ascoltati nei prossimi giorni: avrebbero già fornito una versione parziale dei fatti, sostenendo che il rapporto fosse consensuale. La vittima, profondamente scossa, è rientrata anticipatamente a Rimini.

Il gesto è stato immortalato in un video diventato virale sulle piattaforme social Deve rispondere di atti osceni in luogo pubblico un 76enne di Gallipoli, responsabile in pieno giorno di autoerotismo su un tratto di scogliera. Il gesto è stato immortalato in un video diventato virale sulle piattaforme social in cui si nota l’uomo masturbarsi mentre osserva le bagnanti. Il responsabile è stato identificato: dovrà pagare una multa da 10 mila euro.

Dopo le polemiche legate al cattivo gusto di andare in giro per le vie del centro storico a torso nudo o in bikini, ci hanno pensato 30 aspiranti miss a far ritornare il sorriso ai gallipolini stregati dalle bellissime in gara per la finale di Miss Mondo Italia 2025 Servizio di Stefania Congedoriprese e montaggio di Donato Colazzo

Dopo le polemiche dei giorni scorsi la donna rilancia Rilancia, dopo le polemiche, la parrucchiera in bikini e tacco dodici, che ha suscitato scalpore a Gallipoli. Tornerà, e incontrerà il sindaco. Si è sentita attaccata e vuole le sue scuse. Riprese e montaggio Orazio Corbacio Intervista a Carla Pianetti Servizio di Guglielmina Logroscino

Le immagini delle telecamere e gli accertamenti successivi hanno permesso di identificare i responsabili, già noti alle forze dell’ordine La Polizia di Stato di Gallipoli ha denunciato due uomini del posto, di 41 e 42 anni, per danneggiamento seguito da incendio in concorso. I due sono accusati di aver appiccato il fuoco al deposito esterno di un’attività commerciale di materiale edile, causando danni per migliaia di euro. L’indagine è partita dalla denuncia del titolare, che non aveva sospetti sul gesto. Le immagini delle telecamere e gli accertamenti successivi hanno permesso di identificare i responsabili, già noti alle forze dell’ordine. La sera dell’incendio, i due avrebbero versato liquido infiammabile sulle pedane in legno e dato fuoco al materiale. Sono stati denunciati a piede libero.

La vittima perseguitata da mesi, costretta anche a ricorrere alle cure ospedaliere per ansia. Si era invaghito di una donna e per questo la seguiva fino a casa e sul posto di lavoro, inviandole messaggi e facendo appostamenti. Un 61enne di Gallipoli, professionista del posto è stato così arrestato in flagranza di reato e posto ai domiciliari con l’accusa di atti persecutori, aggravati dall’uso di strumenti informatici, violazione di domicilio e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Nel corso di una perquisizione nella sua auto, gli agenti hanno trovato due coltelli da cucina e un bastone di ferro. L’ultimo episodio risale allo scorso fine settimana, quando l’uomo si è introdotto nel cortile di casa della vittima approfittando dell’apertura del cancello automatico, sorprendendola insieme ai suoi tre figli. La donna ha raccontato di essere stata perseguitata per mesi con irruzioni nel suo ufficio, messaggi ossessivi e avances indesiderate. In un’occasione l’uomo l’ha raggiunta sul luogo di lavoro, spingendola per lo spavento a recarsi in ospedale in stato di ansia.

Il mercato ittico è ancora sotto sequestro, non c’è un punto vendita Servizio di Stefania Congedo;

Delusione in città dopo la vittoria di Pordenone. Il dossier puntava su ambiente e rinaturalizzazione della litoranea

Il progetto è finalizzato alla conservazione e alla valorizzazione di uno dei simboli storici e culturali più importanti della città jonica Sarà restaurata la fontana antica di Gallipoli. Il ministero della Cultura, infatti, ha accolto la proposta di intervento presentata dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per leprovince di Brindisi, Lecce e Taranto. Il progetto prevede un finanziamento di 710mila euro ed è finalizzato alla conservazione e alla valorizzazione di uno dei simboli storici e culturali più importanti della città jonica alla quale è stato anche concesso il restauro delle mura.

Aliano è la terra di Primo Levi, Gallipoli punta ad un nuovo modello di turismo culturale, Alberobello è città capofila con Castellana Grotte, Noci e Polignano a Mare 

Decine di atleti, studenti e volontari hanno partecipato all’evento che celebra l’inclusione e la partecipazione delle persone disabili attraverso lo sport Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Donato Colazzo

Danneggiate anche altre due vetture, indagano i Carabinieri Un incendio di sospetta natura dolosa ha interessato nella notte a Gallipoli un autofurgone parcheggiato in via Brindisi, all’angolo con via Leopardi. L’incendio ha completamente distrutto il mezzo, un autofurgone Opel Vivaro a 9 posti. Le fiamme hanno danneggiato altre due autovetture parcheggiate vicino. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato ulteriori rischi per persone e cose. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

A dare il via alla festa lo sfarzoso corteo degli sbandieratori, partito dal Castello  Servizio Stefania Congedo

Il restauro sostenuto dalla Fondazione Banca Popolare Pugliese Servizio di Stefania Congedo Riprese e Montaggio di Donato Colazzo Intervista a Giorgio Primiceri, Presidente Fondazione Banca Popolare Pugliese

Da gennaio è stato allestito un modulo da ospedale da campo per garantire le Tac Servizio di Stefania Congedo Riprese di Donato Colazzo Intervista a Salvatore Garzia, dir. sanitario ospedale Gallipoli

I giudici della seconda sezione penale hanno respinto il rilievo di illegittimità costituzionale della norma che abroga il reato di abuso d’ufficio Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune

La madre vittima di soprusi, aggressioni fisiche e verbali, e continue richieste di denaro A Gallipoli arrestato dalla polizia un 46 enne disoccupato del posto, con numerosi precedenti penali. Le porte del carcere si sono aperte a causa dei maltrattamenti perpetrati nei confronti dei familiari tra il 2016 e il 2017. Vittima la madre convivente dell’arrestato, oggetto di violente aggressioni fisiche, accompagnate da sistematiche richieste di denaro per l’acquisto di bevande superalcoliche. L’uomo, all’epoca arrestato in flagranza, è stato nuovamente ammanettato per espiare il residuo di pena nel carcere di Lecce.

Presunto stupro a Mancaversa, quattro indagati

Una Turista riminese accusa: “Violentata in casa vacanze”. I giovani si difendono: “Era consensuale” Proseguono le indagini sul presunto stupro di gruppo avvenuto nella notte

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