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Il giovane, residente in provincia di Potenza, è stato colpito alla testa durante una violenta aggressione avvenuta all’alba. I carabinieri stanno ricostruendo la dinamica dei fatti. Un 17enne originario della provincia di Potenza è ricoverato in condizioni gravissime dopo essere stato vittima di una violenta aggressione avvenuta nelle prime ore del mattino all’esterno di una discoteca di Gallipoli. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, il ragazzo sarebbe stato colpito ripetutamente con un tirapugni, riportando un serio trauma cranico e altre lesioni. L’episodio si sarebbe verificato al termine di una discussione iniziata all’interno del locale e degenerata successivamente all’esterno. L’allarme è scattato poco prima delle 5 del mattino, quando una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri è intervenuta sul posto trovando il giovane ferito insieme ad altri ragazzi. I sanitari del 118, supportati da un’automedica proveniente da Casarano, hanno prestato le prime cure sul luogo dell’aggressione prima di trasferire il ragazzo in codice rosso al Trauma Center dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove è stato ricoverato in prognosi riservata. I carabinieri hanno avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta sequenza degli eventi, verificare il movente della violenza e identificare l’autore dell’aggressione.:::

. Ha riportato gravi traumi alla testa il 17enne di Potenza aggredito la scorsa notte all’esterno di una nota discoteca di Gallipoli. Il ragazzo sarebbe stato aggredito in varie parti del corpo con un tirapugni, forse dopo una discussione iniziata all’interno del locale e poi proseguita all’esterno. A soccorrerlo sono stati i medici del 118 di Casarano intervenuti insieme ai carabinieri che di pattuglia nei pressi della discoteca hanno notato un gruppo di giovani tra cui il 17enne che a causa delle ferite riportate è stato trasportato in codice rosso presso il Trauma Center dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Sull’accaduto indagano i carabinieri che hanno raccolto le testimonianze dei presenti e cercheranno di risalire ai responsabili.

Una notte celebrativa quella andata in onda al Raffo Parco Gondar di Gallipoli in festa per i 35 anni di carriera dei Sud Sound System. Un live che ha richiamato migliaia di fedelissimi, oltre 5 mila le presenze arrivate per il tributo e il lancio in anteprima del nuovo singolo “Salento Sound” prodotto con Kybba, il nuovo suono del Salento e il producer olandese Kalibwoy. Un appuntamento quello del 35ennale a cui Nandu Popu, Don Rico e Terron Fabio sono arrivati così. Sul palco la rievocazione di un percorso legato sempre all’identità territoriale, all’impegno e al sociale . A condividere la festa gli amici di sempre come Antonio Castrignanò e Papa Leu, il loro chitarrista e deejay. La musica vissuta come terapia, per festeggiare le battaglie vinte e medicare le ferite di quelle perse.

Il terreno si estendeva per circa 8mila metri quadrati. Un camping completamente abusivo è stato sequestrato a Gallipoli dai militari della Sezione Operativa Navale della locale Guardia di Finanza, con il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale di Bari. L’area individuata si trova in località Padula Bianca, adiacente al demanio marittimo e sottoposta avincoli paesaggistici, abusivamente utilizzata come parcheggio e area di sosta per camper. Secondo quanto constatato dalle Fiamme Gialle, il terreno, esteso per circa 8.000 metri quadrati, era stato trasformato in una vera e propria struttura ricettiva abusiva. Al suo interno infatti erano stati realizzati un bar, servizi igienici, docce e una lavanderia, oltre a un’area destinata al parcheggio giornaliero delle autovetture, tutto in assenza dei necessari titoli autorizzativi previsti dalla vigente normativa. L’operazione si è conclusa con la denuncia di due persone all’Autorità giudiziaria per violazioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio e del Testo unico dell’edilizia.

Inutili i tentativi per rianimarla. Una turista belga di 70 anni è morta questa mattina a causa di un malore mentre si stava facendo il bagno, a Gallipoli, in località Rivabella, in un tratto di spiaggia libera. La donna si trovava a circa 3 mt dalla riva ad una profondità di un metro quando si è accasciata in acqua. Vani i tentativi per rianimarla prestati dal bagnino della postazione comunale e dal 118 intervenuto sul posto che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Il magistrato di turno ha disposto la consegna della salma ai familiari. La donna era solita trascorrere le vacanze a Gallipoli dove aveva una casa.

Altri due imputati sono attualmente detenuti. Il Gip per i Minorenni di Lecce ha ammesso al beneficio della messa alla prova quattro dei sette minori coinvolti in tre rapine, due tentate e una consumata, commesse alla Baia Verde di Gallipoli il 22 giugno 2025 ai danni di comitive di giovani turisti provenienti da fuori regione. Altri due imputati nello stesso procedimento, di origini grossetane, non sono stati ammessi alla prova poiché attualmente detenuti, dopo essere stati tratti in arresto in flagranza di reato. Il giudice ha invece negato l’accesso all’istituto della messa alla prova all’ultimo dei sette minori coinvolti, anch’egli residente in Toscana a cui su richiesta del procuratore per i Minorenni di Lecce Simona Filoni nell’udienza del 9 luglio scorso, il Tribunale ha disposto la sostituzione della misura cautelare delle prescrizioni con quella più restrittiva della permanenza domiciliare, a causa delle gravi e ripetute violazioni accertate a giugno e nei giorni scorsi dalla Polizia Giudiziaria.

Le fiamme divampate nell’area naturalistica hanno interessato diversi ettari di macchia mediterranea e di pineta. Evacuata l’area . Un vasto incendio è divampato nel primo pomeriggio nell’area naturalistica del Parco naturale regionale di Punta Pizzo, sul litorale sud di Gallipoli. Le fiamme hanno avvolto diversi ettari di macchia mediterranea e pineta a ridosso di Punta della Suina. Alimentato dal vento di maestrale, il fuoco ha generato una densa colonna di fumo visibile anche dal centro cittadino. Per motivi precauzionali sono state evacuate le persone presenti nella pineta e lungo la costa. Sul posto sono intervenute squadre dei Vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli e del comando provinciale di Lecce, personale dell’Arif, della Protezione civile, della Guardia costiera, del 118 e delle forze dell’ordine. La polizia locale ha chiuso al traffico la strada provinciale interessata per agevolare le operazioni di soccorso. Richiesto anche l’intervento di mezzi aerei. Via mare, un mezzo specializzato e un battello della Guardia costiera hanno fornito supporto alle operazioni antincendio, predisponendosi anche per un’eventuale evacuazione dei bagnanti dal mare e per assistere i velivoli impegnati nellospegnimento.

E’ pronto il piano da 50 mila euro con cui il Comune di Gallipoli punta a migliorare la sicurezza e fruizione delle sue spiagge pubbliche lungo il suo litorale più iconico, quello a sud che si affaccia su Baia Verde, tra i più antropizzati durante l’estate, trasformandolo in un modello di “mare democratico”. Per chi decide per necessità o per filosofia di vita di non optare per uno dei tanti lidi che si affacciano sul lungomare , in arrivo ci sono docce, rastrelliere, passerelle amovibili, punti d’ombra e dotazioni per consentire anche alle persone con mobilità ridotta di raggiungere il mare. Tutto gratuito, si tratta di un progetto inserito nell’ambito dell’avviso pubblico “Spiagge libere” promosso dalla Regione Puglia volto a migliorare la qualità del patrimonio costiero. Le aree individuate dal progetto si affacciano lungo gli otto punti di accesso sulle spiagge libere di Baia Verde, dalla zona dello Stadio fino al primo ingresso a Baia Verde per poi proseguire fino al Canale dei Samari. Due zone che presentano un ricco sistema ambientale e naturale, con la presenza di aree boschive, cordoni dunali, siti di rilevanza naturalistica. Sul versante nord invece, nella zona di Rivabella, nell’ambito però di un altro progetto legato all’accessibilità, arriveranno ulteriori passerelle con la manutenzione straordinaria di quelle già presenti.

8 tralicci elettromagnetici per adeguare tecnologicamente e mettere in sicurezza la tratta ferroviaria. Un progetto quello delle Ferrovie del Sud Est che coinvolgerà 56 comuni tra cui Gallipoli dove l’impatto dei tralicci sarà notevole e imponente, con due torri di 23 mt che andranno a posizionarsi nel cuore dell’abitato, uno addirittura in pieno centro, in via Ravenna, a ridosso di Corso Roma, generano la preoccupazione dei residenti. Una scelta inaccettabile, rimarca il sindaco Flavio Fasano, sia turisticamente che in ordine sanitario. Nell’impossibilità a ricorrere ad un’ordinanza di sospensione dei lavori che porterebbe il Comune a rischi di contenzioso o risarcimenti milionari, Fasano ha proceduto a contestare cosi vizi procedurali ravvisati nell’ iter burocratico, intimando a Fse di regolarizzare la propria posizione con la diffida a proseguire i lavori di realizzazione degli impianti per i quali non risulta richiesta di autorizzazione al Comune e per i quali non risulta trasmessa ad ARPA Puglia la documentazione minima necessaria per l’espressione del parere di competenza. Intervista a Flavio Fasano (sindaco Gallipoli)

La salma è stata riconosciuta ieri sera dai familiari dell’uomo allertati dalle notizie di stampa e per non averlo visto rientrare a casa. È stato identificato il corpo senza vita rinvenuto ieri nello specchio d’acqua tra Lido Conchiglie e la Montagna Spaccata, in Salento. Si tratta di un uomo di 44 anni di Galatina, Andrea Marra. La salma è stata riconosciuta ieri sera dai familiari dell’uomo allertati dalle notizie di stampa e per non averlo visto rientrare a casa, contattando così la Capitaneria di Porto. Resta ancora insoluto cosa abbia potuto provocare la caduta, se un gesto volontario o se sia scivolato dalla scogliera.

Avrebbe perso il controllo dell’auto su cui viaggiava finendo nella scarpata sottostante. Incidente mortale in serata sulla statale 274 che collega Gallipoli a Santa Maria di Leuca . Un uomo di 46 anni di Cutrofiano, Pierpaolo Pellegrino, ha perso la vita a bordo della sua Fiat Grande Punto sulla quale viaggiava . All’altezza dello svincolo per Acquarica ha perso improvvisamente il controllo del mezzo finendo nella scarpata sottostante e schiantandosi contro un albero. L’impatto è stato fatale. A nulla sono valsi i soccorsi. Sul posto i vigili del fuoco e per i rilievi i carabinieri.

In corso le operazioni di identificazione. Sul posto sta operando la guardia costiera. Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto nello specchio d’acqua tra Lido Conchiglie e la Montagna Spaccata, territorio di Galatone. Si tratterebbe di un uomo di mezza età, di cui al momento non si conoscono le generalità. A dare l’allarme alla Capitaneria di Porto di Gallipoli nella tarda serata di ieri sono stati due ragazzi impegnati col sup in un’escursione notturna nelle grotte marine che si affacciano sulla costa. Il corpo è stato avvistato a circa 4 metri di profondità e recuperato alle prime ore del giorno dal nucleo sommozzatori dei Vf di Taranto. Al momento non ci sono segnalazioni di persone scomparse. Escluso che si possa trattare del surfista di Erchie scomparso a Porto Cesareo lo scorso 1 maggio. L’uomo non aveva con sé cellulare e documenti. E nulla è stato rinvenuto nella perlustrazione via mare e terra effettuata questa mattina dai militari della Capitaneria. Il decesso risalirebbe alla giornata di ieri. Sul corpo non ci sono ferite da taglio o da arma da fuoco ma solo delle escoriazioni. Questo potrebbe far propendere che l’uomo possa essere caduto in mare in un punto conosciuto soprattutto dagli amanti dei tuffi ma non sono escluse altre ipotesi, anche quella del gesto volontario. Il corpo su disposizione del pm di turno Rosaria Petrolo è stato trasferito al Vito Fazzi di Lecce per gli accertamenti del caso.

Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere che hanno ripreso l’intera azione. Colpo grosso nella notte a Gallipoli dove una banda di malfattori ha messo a segno un furto con spaccata ai danni della gioielleria “Freddo” sita nel centralissimo corso Roma. Ad agire 4 banditi travisati da passamontagna. Con picconi e spranghe hanno infranto la vetrina impossessandosi dei gioielli esposti per poi fuggire a bordo di una Porsche Cayenne con targa contraffatta. Una volante del locale commissariato di polizia ha inseguito i fuggitivi fino a Lecce. Insieme a loro anche pattuglie di Galatina e Lecce che tuttavia non sono riuscite a fermare l’auto che andava a folle velocità. I malviventi hanno fatto perdere le loro tracce sulla SS 613 in direzione Brindisi. Il bottino è in corso di quantificazione. Al vaglio degli investigatori i filmati delle telecamere che hanno ripreso l’intera azione.

Il sindaco ha firmato l’ordinanza. Il sindaco di Gallipoli, Flavio Fasano, ha firmato l’ordinanza contro le cosiddette “casepollaio” destinate ai turisti che affollano la città salentina nel periodo estivo. Rispetto al passato sono state inasprite le sanzioni che salgono a 480 euro rispetto ai precedenti 350 euro per ogni eccedenza. “Si intende così contrastare – si legge in una nota del Comune – una pratica, quella del sovraffollamento, che produce problematiche serie sotto il profilo dell’Igiene e della salute pubblica, della sicurezza e della prevenzione incendi ed infine sotto il profilo del decoro e della sicurezza urbana”. Nel provvedimento vengono disciplinati i numeri massimi di ospiti ammessi per monolocali, camere da letto in plurilocali e soggiorni adibiti a stanza da letto.

I metal detector sono otto suddivisi su tutti gli ingressi della struttura. Come in aeroporto, lo stesso protocollo è stato attivato al Praia di Gallipoli, la prima discoteca, poi ne seguiranno altre, della notte salentina a dotarsi di metal detector all’entrata. Un provvedimento importante, che alza li livello e soprattutto la percezione di sicurezza per i giovani che scelgono di vivere la notte e che vogliono farlo in totale sicurezza. Un‘attività di prevenzione quella voluta dal Praja, i metal detector sono otto suddivisi su tutti gli ingressi della struttura, in modo da poter offrire un controllo completo e capillare. Tra i primi a passare sotto i controlli c’è soddisfazione per quest’iniziativa che permette a tutti di divertirsi in un luogo sempre più sicuro. Intervista: Pierpaolo Paradiso, Gestore Praja Gallipoli di Matteo Bottazzo

Pronti a denunciare sulle pagine social ma a Baia Verde, spiaggia del litorale gallipolino, nessuno vuole parlare. Da diversi giorni si verificano furti ai danni delle auto parcheggiate vicino ai lidi ma lontano dai grandi parcheggi custoditi, e puntualmente non c’è bagnante che non lamenti un furto degli oggetti personali custoditi in auto e un vetro rotto. E c’è chi, alla bene e meglio prova a porre rimedio come può. Proviamo a fare qualche domanda sul numero crescente di episodi che stanno rovinando le vacanze a residenti e turisti, ma senza fortuna. Poi c’è chi, in questa zona turistica ci vive da 50 anni e i furti nelle auto in sosta sono solo uno dei problemi.

In occasione dell’uscita di Toy story cinque si è creata una bella corsa di solidarietà con migliaia di gioco venduti all’associazione Leo club di Gallipoli. Ci sono storie capaci di far crescere intere generazioni, e storie capaci di unire una comunità. Al Teatro Italia di Gallipoli l’atteso ritorno di Toy Story non è stato solo un successo sul grande schermo, ma una straordinaria pagina di solidarietà. Ispirati dalle avventure di Woody e Buzz, centinaia di cittadini hanno risposto all’appello di Leo Club riempiendo il foyer di giochi pronti a vivere una seconda vita. I volontari si sono occupati di consegnare alla Caritas cittadina: La tristezza di un giocattolo dimenticato si è trasformata nella gioia pura di un bambino che torna a sognare. La favola più bella, questa volta, l’ha scritta Gallipoli e noi abbiamo dato anche un nostro contributo. Intervista a Gianluigi Petrucelli, proprietario e gestore Servizio di Matteo Bottazzo

Un gesto di solidarietà nei confronti dell’ottantenne bersaglio di insulti e danneggiamenti da parte di un gruppetto di giovani, tra cui diversi minorenni. Servizio di Matteo Bottazzo Carmine Console ha 80 anni, è pensionato e vive solo a Gallipoli. Lo incrociamo in piazza e gli chiediamo di raccontarci cosa gli accade tutte le notti da un po’ di tempo a questa parte. É visibilmente scosso, non capisce il motivo di tutto l’accanimento contro di lui da parte di un gruppo di ragazzini. Passano la notte a bussare alla sua porta e scappare, buttano acqua, lo chiamano ad alta voce, urlano: “Non li conosco nemmeno” dice candidamente. La speranza è che i bulli vengano individuati al più presto dai carabinieri. Intanto i vicini di casa, in un gesto di straordinaria solidarietà, hanno installato telecamere ad alta risoluzione per incastrare i bulli. Qui l’iintervista a Carmine Casole, l’80enne bullizzato dai ragazzini

. Gallipoli anche quest’anno punta ad essere una meta estiva “vestita”. Non c’è caldo che tenga: sarà vietato andare in giro a torso nudo o in costume da bagno in ogni zona della città. L’ordinanza è stata firmata nelle scorse ore dal sindaco Flavio Fasano e sarà valida fino al 30 settembre. Si dispone il divieto assoluto di “circolare o sostare con abbigliamento che offende il pubblico decoro e la decenza urbana.” Negli comunali è vietato l’ingresso in abbigliamento poco decoroso: quindi niente pantaloncini o canottiera. A Gallipoli il richiamo al decoro non è una novità ma questa volta l’ordinanza si estende a tutto il territorio urbano e non solo al centro storico. A garantire il rispetto del decoro urbano ci penseranno polizia locale e ausiliari del traffico.

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