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I tecnici di AQP stanno lavorando per ripristinare la condotta ma l’intervento è particolarmente complesso Nella serata di ieri è stata rilevata da Aqp un’importante rottura della condotta principale che alimenta il Gargano Nord. Nonostante il guasto, fa sapere Acquedotto, al momento il servizio idrico nei comuni di Peschici e Vieste risulta stabile. I tecnici stanno lavorando per ripristinare la piena funzionalità della condotta ma l’intervento è particolarmente complesso a causa delle dimensioni dell’infrastruttura. Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore. Nel frattempo, Acquedotto Pugliese invita i residenti a razionalizzare i consumi, limitando gli usi non essenziali dell’acqua, per evitare un aggravarsi della situazione.

Le opere realizzate dal giovane artista Michele Celeste, tra arte sacra e mitologia: L’esposizione nel polo museale della cittadina foggiana Servizio di Fabrizio Sereno Intervistato Michele Celeste, artista

Oltre al fermo, altri sette denunciati per peculato e truffa Un pubblico ufficiale è stato sospeso perché indagato per la sottrazione di “significative quantità di generi alimentari e prodotti per l’igiene personale e della casa” dal magazzino del carcere di Foggia. Il provvedimento, della durata di un anno, è stato emanato dal Gip del Tribunale di Foggia. Altre sette persone sono state cdenunciate a piede libero per peculato e truffa, tra loro cinque pubblici ufficiali e due appartenenti ad una ditta d’appalto. Il provvedimento si inserisce in un’operazione di accertamenti su spese illecite e anomalie nella pubblica amministrazione.

Insieme ad una terza persona, attualmente in libertà vigilata, gestivano la locazione e l’accompagnamento delle donne Scoperto e sequestrato a Foggia un appartamento adibito all’esercizio della prostituzione. Era gestito da due donne di 57 e 50 anni ed un 24enne. L’indagine dei Carabinieri, coordinata dalla Procura di Foggia, ha rilevato un sistema organizzato: l’appartamento, che si trova in via Mogadiscio, era stato preso in affitto da una delle due cinquantenni ed era qui che altre due donne ricevevano i clienti. Il 24enne invece si occupava invece di accompagnare le prostitute nella casa, di controllare e riscuotere il pagamento di un canone di locazione. La donna di 57 anni e il ventenne sono stati arrestati e sono ai domiciliari, l’altra è in libertà vigilata.

L’uomo, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, è rimasto riverso a terra, sanguinante. I residenti della zona denunciano l’ennesimo episodio di violenza I componenti del comitato “Difendiamo il Quartiere Ferrovia di Foggia” denunciano l’ennesimo episodio di violenza che ha allarmato i residenti della zona. Nella mattinata di martedì un cittadino extracomunitario è rimasto vittima di un accoltellamento lungo viale XXIV Maggio. L’uomo, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, è rimasto riverso a terra, sanguinante. A prestare i primi soccorsi sono stati alcuni passanti. Poi è stato trasferito in ospedale per le cure del caso. Sul posto le forze dell’ordine che hanno avviato indagini per ricostruire l’accaduto e individuare il responsabile dell’accoltellamento.

La città si stringe in memoria di Hayat Fatimi, uccisa nella notte del 7 agosto Per la città di Foggia sono momenti di cordoglio quelli successivi al brutale femminicidio di Hayat Fatimi, 46enne di origini marocchine accoltellata dall’ex compagno Tariq El Mefedel, suo coetaneo e connazionale. La sindaca Maria Aida Episcopo e tutta l’amministrazione comunale hanno annunciato lutto cittadino per il giorno dei funerali in segno di dolore e di vicinanza di tutta la città che “è rimasta costernata per la brutalità di una violenza, purtroppo, sempre più frequente nel nostro Paese”. Il presunto assassino è stato fermato dai Carabinieri a Roma, dopo la segnalazione della Polfer, ed è a disposizione del GIP del tribunale di Roma competente per territorio. Intanto, per il cadavere di Fatimi, si procederà nelle prossime ore all’autopsia per determinare le dinamiche dell’omicidio.

Nel più piccolo comune pugliese, si celebra il francoprovenzale con un annullo filatelico di Poste Italiane Nel comune più piccolo di Puglia, appena 140 abitanti, viene parlata una lingua, il francoprovenzale, che viene tutelata come bene immateriale che rischia di scomparire. Siamo a Celle di San Vito, borgo nel cuore dei Monti Dauni. Si festeggiano qui le minoranze linguistiche tutelate dalla Costituzione con un annullo filatelico di poste italiane. Servizio di Giuseppe Capacchione Interviste: Palma Maria Giannini, Sindaco di Celle di San Vito – Maria Bellini, Pres. Ass Acif Ensemble – Adriana Pucci, Dottore in ricerca Unifg

La Polizia ha rintracciato il presunto autore dell’omicidio di Fatimi Hayat , 46 anni È stato fermato dalla Polizia, a Roma, il presunto autore dell’omicidio di Fatimi Hayat, la donna di 46 anni accoltellata nella notte in vico Cibelle, una traversa del centro storico di Foggia. La donna lo aveva già denunciato per ripetuti episodi di pedinamento e minacce ma nonostante un’ordinanza di custodia cautelare in carcere lui non era stato rintracciato Servizio di Giuseppe Capacchione

La polizia lo ha rintracciato a Roma, aveva ancora gli abiti sporchi di sangue C’è un fermo per il femminicidio avvenuto la notte scorsa a Foggia. La polizia ha fermato a Roma il presunto responsabile, si tratta dell’ex compagno della vittima, un 46enne con il quale la donna aveva avuto una relazione e che aveva denunciato per stalking. L’uomo, prima dell’omicidio di Hayat Fatimi, era stato già destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare ma era risultato irreperibile. Era stato disposto per lui anche il braccialetto elettronico ma per non meglio specificati motivi tecnici non lo aveva mai indossato. Quando è stato fermato dai poliziotti aveva ancora gli abiti sporchi di sangue.

Lei lo aveva denunciato, ma non aveva voluto lasciare casa sua Servizio Giuseppe Capacchione

La vittima, Fatimi Hayat, aveva 46 anni. Aveva denunciato l’uomo per stalking Il rischio che Fatimi Hayat potesse essere vittima di femminicidio era stato denunciato alle forze dell’ordine il 16 giugno dal centro antiviolenza “Telefono donna”, a cui la 46enne di origini marocchine si era rivolta ad aprile scorso per chiedere aiuto. L’ex compagno, che si era già mostrato violento durante i mesi di relazione, la importunava seguendola e minacciandola. Le operatrici del centro l’avevano convinta a denunciarlo, cosa che è avvenuta a maggio, anche se la donna, nonostante le sollecitazioni delle operatrici del centro, avrebbe rifiutato di allontanarsi dalla città. Il 16 giugno l’invio alle forze dell’ordine di una valutazione di rischio alto con possibile femminicidio e fino al 23 luglio, giorno in cui la donna si era rivolta nuovamente al centro antiviolenza dicendo che l’uomo la pedinava, non era stata ancora emessa alcuna misura cautelare. L’uomo, suo connazionale regolare in Italia, ma senza fissa dimora, era destinatario di una misura cautelare. É attualmente ricercato dagli investigatori.

Chiedeva chiarezza sui finanziamenti per l’emergenza idrica in Capitanata Iniziato e subito sospeso lo sciopero della fame del consigliere regionale Antonio Tutolo, con un presidio permanente davanti alla Prefettura di Foggia, per sollevare il tema dell’emergenza idrica che da decenni affligge la Capitanata. L’obiettivo è ottenere chiarezza sul presunto stanziamento di 190 milioni di euro per la realizzazione di una condotta che collegherebbe la diga del Liscione, in Molise, con quella di Occhito, in provincia di Foggia, partendo — si diceva — con i lavori già a settembre. Tutolo ha sospeso l’iniziativa e il presidio, assieme alla collega Rosa Barone, in quanto la Prefettura ha comunicato di aver trasmesso la richiesta di chiarimenti alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Restiamo in attesa di notizie ufficiali, conclude Tutolo, pronti a riprendere ogni iniziativa, anche una mobilitazione cittadina se le risposte non saranno chiare e ufficiali.

Massimiliano Perrone, 58 anni, è stato investito il primo agosto in centro. L’automobilista è indagato per omicidio stradale E’ morto dopo quattro giorni di agonia Massimiliano Perrone, il 58enne di Foggia investito la sera del 1 agosto mentre attraversava sulle strisce pedonali in una strada centrale della città. L’uomo era stato subito soccorso e trasportato in ospedale. Fin da subito le sue condizioni erano apparse disperate. La persona alla guida dell’auto si è fermata a prestare soccorso. Si indaga per omicidio stradale.

Analisi del Centro Studi Tagliacarne-Unioncamere sulle famiglie, a livello provinciale Milano regina dei consumi italiani che si concentrano, per oltre la metà, nelle Regioni del Centro-Nord. Il Mezzogiorno fatica ancora ma la spesa cresce più rapidamente: +15,7%, tra il 2019 e il 2023, contro il 13,7% della media nazionale. Un dato, comunque, riassume il divario ancora persistente: nel capoluogo lombardo si spendono 30.993 euro a testa all’anno, più del doppio di Foggia che chiude la classifica con 13.697 euro. I dati, riferiti al 2023, sono del Centro Studi Guglielmo Tagliacarne-Unioncamere che fornisce, per la prima volta, una stima in Italia dei consumi delle famiglie a livello provinciale. Sul podio dei consumi pro-capite Milano precede Bolzano (29.146 euro). Sul fronte opposto prima di Foggia, al penultimo posto, si colloca Caserta (13.890 euro) e al terz’ultimo Agrigento (14.020 euro). Oltre la metà dei consumi totali si concentra in cinque Regioni: Lombardia (20%), Lazio (10,2%), Veneto (8,9%),Emilia-Romagna (8,6%), Piemonte (7,6%). Le ultime posizioni invece sono tutte occupate da Regioni meridionali: Campania (15.467 euro) e Calabria (15.436 euro). Considerando solo i generi alimentari la geografia si ribalta. Il Sud è in vetta alla graduatoria nazionale con il 33,2% del valore del carrello della spesa.

Le loro richieste davanti alla prefettura a Foggia, con la Flai Cgil Davanti alla prefettura a Foggia sfilano i lavoratori delle campagne che vivono nei ghetti di Borgo Mezzanone e di Torretta Antonacci. Con la Flai Cgil chiedono un lavoro sicuro e dignitoso. I fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza per la lotta allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e agli insediamenti abusivi ci sono, anche i progetti a detta dei rappresentanti del sindacato. Ma qualcosa non torna. Interviste a Gianni Palma, segretario Cgil Foggia; Giovanni Mininni, segr nazionale Flai Cgil Il servizio di Giuseppe Capacchione

Con la Flai Cgil chiedono un lavoro sicuro e dignitoso intervistati Gianni Palma segretario Cgil Foggia; Giovanni Mininni, segr nazionale Flai Cgil servizio di Giuseppe Capacchione

Il parlamentare è morto un anno fa, alla cerimonia hanno partecipato le figlie Servizio di Giuseppe Capacchione. Interviste a Vincenzo Sarcone, sindaco di Ascoli Satriano; Mariastella Agostinacchio, figlia di Paolo Agostinacchio; Laura Agostinacchio, figlia di Paolo Agostinacchio.

La vittoria del comune di Foggia al bando per le periferie “Sport Illumina”: 320 mila euro da investire in un playground Servizio di Fabrizio Sereno, Intervista a Domenico di Molfetta – assessore allo Sport Comune di Foggia

In cinque rispondono di associazione a delinquere, gli altri a vario titolo di falso Falsi corsi di formazione per i dipendenti delle aziende al fine di ottenere le relative certificazioni ed essere in regola con gli obblighi in tema di sicurezza sul lavoro. Ma alla fine la realtà è venuta a galla ed è scattata un’inchiesta da parte della procura di Foggia. Servizio di Linda Cappello

Lo spazio è stato attrezzato grazie ad una donazione di Confagricoltura servizio di Michela Magnifico Raffaele Piemontese, assessore alla Sanità Regione Puglia

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