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Il Comune, da tempo, ha potenziato il sistema di videosorveglianza, rendendolo ancora più efficace grazie alla fibra Intervista a Giulio De Santis, ass. Sicurezza Comune di Foggia Servizio di Pietro Loffredo

“Non è più tempo di mezze misure” tuonano dal comitato “Difendiamo il quartiere Ferrovia” Dopo la violenta rissa esplosa ieri sera a Foggia, è intervenuto il comitato “Difendiamo il quartiere Ferrovia” che chiede l’intervento dell’esercito annunciando, in caso contrario, un sit-in davanti alla Prefettura. La rissa ha visto protagonisti un nutrito gruppo di migranti. Per sedere gli animi sul posto è intervenuta la polizia che ha avviato indagini e ha già identificato, a quanto si apprende, molti partecipanti alla rissa. I residenti denunciano una situazione ormai invivibile. “Qui non siamo davanti ad episodi isolati – si legge – ma ad una degenerazione quotidiana che mina la sicurezza e la dignità di un’intera comunità. Non è più tempo di mezze misure. Noi lo diciamo da anni e lo ribadiamo con forza oggi: serve l’esercito, servono più unità delle forze dell’ordine, servono controlli quotidiani nei negozi”.

Protagonisti, cittadini stranieri che si sono affrontati in strada tra urla e spintoni Una maxi rissa, con una ventina di persone coinvolte, si è verificata ieri sera a Foggia, nel quartiere Ferrovia, già teatro di numerosi episodi di violenza. È successo in via Monfalcone. Protagonisti, cittadini stranieri che si sono affrontati in strada tra urla e spintoni. Fortunatamente nessuna grave conseguenza, ma tanta paura per i residenti, che ormai non si sentono più al sicuro.

Il corpo di un uomo, forse nordafricano, trovato da alcuni agricoltori: aveva una ferita sospetta. Drammatica scoperta questo pomeriggio nelle campagne tra Foggia e Carapelle, dove è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo, presumibilmente di origine nordafricana. A fare l’amara scoperta sono stati alcuni agricoltori. Sul cadavere è stata riscontrata una ferita che potrebbe essere compatibile con un colpo d’arma da fuoco. I carabinieri, giunti sul posto, hanno avviato le indagini per chiarire l’accaduto e risalire all’identità della vittima, che non aveva documenti con sé. L’autopsia stabilirà le cause esatte della morte.

Terminati i lavori lungo la prima tratta della Napoli – Bari, da domani 28 settembre vengono ripristinati i collegamenti con Roma Servizio di Saverio Carlucci montaggio di Silvia Fiore

Calci e pugni in piazza Mercato Violenta aggressione nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 settembre in piazza Mercato, nel cuore del centro storico di Foggia, ai danni di un 19enne foggiano picchiato da un gruppo di 4-5 giovanissimi, forse minorenni. E’ stato lo stesso giovane, medicato in ospedale e subito dimesso, ad allertare la polizia e a denunciare l’accaduto. Al momento dell’aggressione, avvenuta attorno all’una di notte, il 19enneera in piazza con alcuni amici quando è stato avvicinato dagli aggressori che, per motivi al momento sconosciuti, lo hanno picchiato. Sull’aggressione sono in corso indagini della poliziache sta acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

La protesta di 150 passeggeri diretti a Milano e Monaco rimasti a terra Servizio di Pietro Loffredo

Pesanti disagi per un centinaio di viaggiatori Caos questa mattina all’aeroporto di Foggia. Il volo diretto a Milano Linate, in programma alle 10.05, non è decollato. La compagnia Lumiwings, l’unica operativa dallo scalo dauno, ha comunicato ad Aeroporti di Puglia non meglio precisati “problemi operativi”. Pesanti disagi per un centinaio di passeggeri, fermi a terra in attesa di comunicazioni. Da alcuni giorni, sono sempre più insistenti le voci di problemi finanziari della compagnia aerea greca, che stanno creando apprensione tra gli utenti del ‘Gino Lisa’.

Attualmente si effettuano circa 50 interventi di riassegnazione di genere all’anno con un tempo di attesa tra i 9 e 12 mesi Il Policlinico di Foggia è diventato un punto di riferimento nazionale per le persone con disforia di genere, grazie a un percorso multidisciplinare che garantisce diagnosi, presa in carico e intervento chirurgico entro tempi definiti, in media 18 mesi. Il centro rappresenta oggi una realtà altamente qualificata e riconosciuta, capace di offrire un’assistenza completa, pubblica e interamente coperta dal Servizio Sanitario Regionale. Il Policlinico Riuniti di Foggia ha avviato i primi interventi di riassegnazione di genere nel 2023, consolidando nel tempo un’esperienza che oggi lo pone tra i centri più qualificati in Italia. Attualmente il Policlinico effettua circa 50 interventi di riassegnazione all’anno con un tempo di attesa tra i 9 e 12 mesi. In Italia esistono solo 3 centri che eseguono questa chirurgia nel Sistema Sanitario Nazionale (Torino, Firenze e Foggia), non considerando quei centri che lo fanno occasionalmente ed i cui tempi di attesa son molto lunghi (mediamente 2 anni) o i centri privati. A disposizione del paziente transgender opera un’equipe multidisciplinare che affronta la disforia di genere con un approccio psicologico, medico e chirurgico. Il percorso è coordinato dal professor Antonello Bellomo, direttore dell’Unità Operativa di Psichiatria Universitaria, e coinvolge diversi specialisti di strutture ospedaliere. “Il nostro obiettivo – sottolinea il professor Carlo Bettocchi, urologo responsabile dell’UOS di Andrologia e della Chirurgia Ricostruttiva dei Genitali Esterni di Foggia, che vanta oltre trent’anni di esperienza in interventi di riassegnazione di genere – è offrire un’assistenza completa, sicura e rispettosa della persona. questa organizzazione permette ai nostri pazienti di ricevere tutte le terapie necessarie in sicurezza, evitando di rivolgersi a strutture all’estero dove, oltre a spendere molti soldi, si trovano spesso abbandonati in caso di complicanze”. Infatti, una delle difficoltà e limiti attuali sono le lunghe liste d’attesa e la carenza di chirurghi specializzati in questo settore. La necessità di un approccio multi specialistico ed i ristretti spazi nelle sedute operatorie costituiscono spesso dei limiti nelle strutture ospedaliere. “Questa chirurgia è considerata “di nicchia” e proprio per questo bisogna creare degli spazi adeguati a poterla fare bene e con continuità – conferma il professor Giuseppe Carrieri, direttore UOC Urologia di Foggia e Presidente della Società Italiana di Urologia – un percorso integrato tra psichiatria, endocrinologia e chirurgia consente di ridurre i rischi, migliorare i risultati e assicurare benessere psico-fisico ai pazienti.” La chirurgia di riassegnazione è coperta dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), ma ci sono costi accessori (ticket, visite, esami, ecc.) e pochi sono gli ospedali che decidono di investire in questo settore. Al Policlinico di Foggia è attivo un percorso diagnotico terapeutico per la disforia di genere, che v dalla prima visita fino alla riassegnazione chirurgica e al follow-up post operatorio, come ci sottolinea il dott. Giuseppe Pasqualone, Direttore Generale Policlinico di Foggia, “non è stato facile organizzare una rete di specialisti nelle diverse strutture mediche e chirurgiche,così variegato e super-specialistico, ma abbiamo trovato la professionalità e disponibilità dei nostri medici e chirurghi per poterlo realizzare, una scommessa vinta visti i risultati fin qui ottenuti”. Questa attività rappresenta un fiore all’occhiello per la nostra Regione e crea attrattività e flusso di pazienti all’interno del nostro SSN. “Questo modello organizzativo e la sua tempistica permette ai pazienti di affrontare la transizione in Italia e all’interno del Sistema Sanitario Nazionale – conferma il dott. Raffaele Piemontese, Assessore Sanità della Regione Puglia – rendendo possibile per tutti accedere alle cure necessarie e senza discriminazioni legate alla necessità di rivolgersi a strutture e medici privati. La Regione, quindi, è oggi in grado di autorizzare tutti i trattamenti entro i tempi previsti, garantendo così un accesso equo e tutelato alle cure”.

La giovane non si arrende e continua la sua battaglia nel denunciare quanto subito Intervista ad Arianna Petti, vittima di deepfake porn  Servizio di Fabrizio Sereno

La vittima è il guidatore del motociclo, aveva 22 anni Un 22enne è morto in un incidente stradale alle 02.30 a Foggia, tra via Lucera e viale Candelaro. Il giovane era alla guida di una moto, che si è scontrata con un’autovettura guidata da una donna. Nell’impatto il ragazzo è morto sul colpo, mentre entrambe la guidatrice della vettura e la passeggera della due ruote sono state trasportate dai sanitari in ospedale dal 118. Non sono in pericolo di vita. Sul posto gli agenti della polizia locale, che stanno acquisendo le immagini di videosorveglianza per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. 

Biancoverdi super, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Longo Con un gol di Tirelli a cinque minuti dalla fine, il Monopoli,  espugna il terreno del Latina, nonostante l’inferiorità numerica per quasi tutta la partita. In attesa delle gare della domenica, i biancoverdi salgono  al secondo posto in classifica in compagnia del Catania. Bello scatto in avanti della squadra di Colombo, che si conferma una garanzia in trasferta. Pareggio senza reti, invece, fra Cerignola e Foggia nell’incontro più atteso. I buoni propositi e gli attacchi dei padroni di casa si infrangono contro la formazione rossonera, che porta a casa un punto importante. Oggi in programma Altamura-Trapani, Casarano-Cavese ed il derby di Basilicata Potenza-Picerno.

L’uomo aveva 58 anni Un poliziotto di 58 anni si è tolto la vita con la pistola di ordinanza ieri mentre si trovava nell’alloggio di servizio a Foggia. Il corpo è stato trovato dai colleghi. L’agente era arrivato in Puglia, nella Questura del capoluogo dauno, alcuni anni fa. Quanto accaduto ha sconcertato i colleghi.

Si è insediato il colonnello Giovanni Capone Servizio di Pietro Loffredo

L’ennesima bomba ad uno sportello bancomat nel foggiano. Questa volta è stato preso di mira lo sportello della Banca Popolare di Milano, già colpito negli ultimi anni. Ancora non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. L’esplosione è stata avvertita in tutto il paese. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Vittima una turista milanese, aggredita prima all’esterno poi sul piazzale della stazione La Polizia ferroviaria ha fermato i due presunti responsabili di una rapina ed in un furto con strappo avvenuti ai danni di una turista milanese nell’area della stazione ferroviaria di foggia. Si tratta di due extracomunitari. Con la complicità di una donna avevano avvicinato la turista in strada e le avevano sottratto il cellulare ed il denaro. Successivamente, all’interno della stazione la turista è stata nuovamente avvicinata dai due uomini che hanno chiesto dei soldi per la restituzione del cellulare. Nonostante le suppliche della vittima per farli desistere, le hanno strappato anche lo zaino derubandola così di ogni avere e trascinandola a terra. Dopo poche ore, gli agenti della Polfer sono riusciti ad individuare i responsabili e ad assicurarli alla giustizia.

La città garganica conferma il suo primato a livello regionale, si punta a migliorare il record già stabilito lo scorso anno

Un furgone è stato rintracciato dalla polizia: il proprietario è stato denunciato per porto abusivo di armi. Si cercano gli altri Ieri sera a Foggia è scoppiata una rissa con 15 persone, alcune anche armate di asce. La segnalazione alla polizia locale è giunta da una donna. Quando gli agenti sono arrivati, il gruppo, a quanto si apprende di etnia rom, si è dileguato a bordo di più mezzi, tra cui un furgone rintracciato poco dopo dalla Polizia. Il proprietario del veicolo è stato trovato in possesso di un’ascia ed è stato denunciato per porto abusivo di armi.  Sono in corso indagini per risalire alle altre persone che hanno partecipato alla violenta rissa.

Fabio è stato accolto nel comando provinciale Ha dedicato la sua tesina di terza media all’arma dei Carabinieri, approfondendo la sua storia, valori e compiti. Si chiama Fabio lo studente di Foggia che questa mattina è stato accolto al comando provinciale del capoluogo dal maggiore Giancarlo Pallotta, dal comandante e dai militari. “Fin da piccolo ho sempre ammirato il lavoro dell’arma dei Carabinieri, per i valori di legalità, giustizia, onore e servizio verso la comunità che essa rappresenta” ha detto il giovane. Il suo desiderio è di entrare un giorno a farne parte.

Stamane ultimo saluto alla donna davanti all’obitorio, prima del trasferimento del corpo in Marocco Intervista: Maria Aida Episcopo, sindaca di Foggia Giulio De Santis, ass. comunale Legalità Latifa Mouaffaq, pres. Anolf CISL Foggia Servizio Pietro Loffredo

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