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Circa 2200 esemplari raccolti nonostante il divieto imposto dalla legge regionale I militari della Guardia di Finanza di Taranto hanno sequestrato 150 chili di ricci di mare, circa 2.200 esemplari, raccolti da sei soggetti in violazione della normativa regionale che ne vieta la raccolta a qualsiasi titolo. Il prodotto ittico era destinato ad essere immesso sul mercato nero. In seguito al sequestro, i ricci sono stati rigettati in mare per consentirne la ripopolazione. I controlli eseguiti dalla Gdf lungo il litorale costiero tarantino, in materia di pesca e di commercio ittico, rientrano in una più ampia azione di polizia economico-finanziaria di controllo economico in mare.

La Procura di Taranto ha disposto un ordine di esibizione di documentazioni riguardante l’attività di assistenza domiciliare svolta da ambulatori e strutture sanitarie che fanno capo alla moglie ed alla suocera dell’assessore regionale al Turismo Lopane

Una persona arrestata dalla Guardia di Finanza Oltre 4 kg di droga, di vario genere, anche cocaina, sequestrati a San Severo dalla Guardia di Finanza. Una persona arrestata: la pattuglia ha inseguito un’auto che viaggiava contromano nella zona della stazione, e il controllo nella vettura ha portato i finanzieri a scoprire la droga.

Nei guai il titolare di un’impresa edile di San Pietro Vernotico e alcuni professionisti. Sequestrati beni per 4 milioni di euro Emettevano fatture false per ottenere, sotto forma di crediti di imposta, le sovvenzioni previste dalla legge per il rifacimento delle facciate degli edifici. A San Pietro Vernotico 6 persone sono state denunciate nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Brindisi. Si tratta del titolare di un’impresa e di professionisti compiacenti, tra cui un commercialista e un geometra, che avrebbero attestato lavori in realta’ mai effettuati. La Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro di beni immobiliari e disponibilita’ finanziarie per 4 milioni di euro.

A bordo un’ottantina di persone. In moto la macchina dei soccorsi Un’ imbarcazione con a bordo un gruppo di migranti e’ stata avvistata da mezzi aeronavali della Guardia di Finanza a circa un miglio da Santa Maria di Leuca. Si tratterebbe di un catamarano con a bordo un’ottantina di migranti. Sul posto si stanno recando anche mezzi della Capitaneria di Porto . L’imbarcazione sarà scortata nel porto della marina di Castrignano del Capo.

È di 300 milioni di euro il bilancio dei sequestri eseguiti dalla Guardia di Finanza, lo scorso anno, nell’ambito delle indagini delegate dalla Procura di Bari.  Servizio di Guglielmina Logroscino Immagini e montaggio Orazio Corbacio 

Si tratta di una ditta individuale che opera nel commercio di prodotti per la casa I Finanzieri della Compagnia di Fasano hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una ditta individuale operante nel commercio di prodotti per la casa e per la persona. Le Fiamme Gialle hanno constatato che il titolare dell’attività ha operato, negli anni dal 2018 al 2021, omettendo di dichiarare ricavi per circa 4,5 milioni di euro e I.V.A. dovuta per circa 360.000 euro. Gli approfondimenti di carattere fiscale sono stati particolarmente laboriosi in quanto il soggetto verificato ha anche occultato la documentazione fiscale. L’imprenditore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di omessa presentazione della dichiarazione e di occultamento della documentazione contabile e segnalato all’Agenzia delle Entrate per i conseguenti recuperi a tassazione.

Presentato a Taranto, nel Salone degli Specchi del Municipio, il master di secondo livello Servizio di Francesco Persiani Intervistati: Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto Paolo Pardolesi, direttore Dip. Jonico Uinba

Per i trasgressori una sanzione pecuniaria da 12 a 75mila euro Sequestrate dalla guardia di finanza di Matera, sulla strada statale 106 ionica, due tonnellate di novellame di sarda, il cosiddetto “bianchetto”. Nei quattro controlli effettuati, i militari hanno trovato prodotto di taglia inferiore rispetto a quella prevista. Il novellame sequestrato, del valore di 100mila euro, verrà distrutto. Per i trasgressori una sanzione che va dai 12mila e 500 euro ai 75mila euro.

Obiettivo vigilare su impiego fondi Pnrr Servizio di Alessandro Boccia; intervista col. Michele Onorato, com. provinciale Gdf;

Scoperti dalla Guardia di Finanza redditi non dichiarati al Fisco per oltre 20 mila euro. La Guardia di Finanza della Tenenza di Leuca, nell’ambito dei controlli eseguiti a contrasto degli “affitti in nero”, hanno scoperto, dall’inizio dell’anno, redditi non dichiarati al Fisco, e quindi sottratti a tassazione, per oltre 20 mila euro. Numerosi sono stati i soggetti verbalizzati i quali, titolari di immobili affittati durante l’estate a scopo turistico, non sono stati in grado di fornire ai finanzieri alcun documento fiscale ovvero hanno esibito semplici quietanze, i cui importi tuttavia non sono stati indicati tra i redditi dichiarati.Si va dal semplice bilocale, per passare ad abitazioni di più ampie dimensioni, fino ad arrivare a vere e proprie ville di lusso che, in certe località del tratto costiero, sono state affittate per importi di svariate migliaia di euro a settimana. I controlli, che finora hanno interessato il tratto costiero ionico ricomprendendo le marine di Pescoluse, Torre Vado, S. Gregorio e Lido Marini, proseguiranno anche in altre località turistiche.Sono in corso accertamenti da parte dei finanzieri salentini per approfondire gli ulteriori aspetti di natura fiscale, anche ai fini del recupero dell’imposta di bollo e di registro

L’agenzia pugliese per il lavoro nel caos. L’amministratrice non firma gli atti ma chiama la Guardia di Finanza per risolvere il caso di un dirigente Montaggio di Maria Cristina Quintale

I tabacchi erano nascosti in un camion proveniente dalla Grecia Maxi sequestro di sigarette di contrabbando nel porto di Bari. Guardia di Finanza a Agenzia delle Dogane hanno scoperto ben 5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri su un camion frigo proveniente dalla Grecia e diretto in Olanda. La documentazione attestava il trasporto di prodotti tessili, ma la copertura del carico illecito era costituita da agrumi in cattivo stato di conservazione. L’autista è stato arrestato. Processato per direttissima è stato condannato alla pena (sospesa) di 18 mesi di reclusione e al pagamento di una multa da 18mila euro.

Guardia di Finanza blocca circa 5mila articoli La Guardia di Finanza di Brindisi ha eseguito presso alcuni esercizi commerciali del capoluogo una serie di controlli finalizzati al contrasto della commercializzazione di prodotti non conformi e potenzialmente dannosi per la salute pubblica. Sottoposti a sequestro amministrativo circa 5.000 prodotti, tra i quali maschere e accessori per l’abbigliamento di carnevale, articoli di bigiotteria, oggettistica e accessori per la casa, accessori per l’abbigliamento. Il tutto non in regola con la denominazione legale o merceologica del prodotto, l’identità del produttore, il Paese di origine. Segnalati i titolari delle rivendite ispezionate, elevate sanzioni.

Operazione della Guardia di Finanza nel brindisino I finanzieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno individuato una società operante nel settore della vendita on line di prodotti alimentari, attraverso una nota piattaforma e-commerce, che negli anni dal 2018 al 2022 non ha dichiarato al fisco ricavi per circa un milione ed ottocento mila euro. L’attività di indagine, svolta dai militari della Compagnia di Ostuni e incentrata sulla minuziosa individuazione di tutte le operazioni di acquisto dei prodotti e sulla ricostruzione delle operazioni di vendita on line eseguite sia nel territorio nazionale che nei paesi della Comunità Europea, nasce da una accurata attività di controllo economico anche dello spazio virtuale. Gli approfondimenti svolti portano a ritenere che la società abbia acquistato derrate alimentari confezionate, a breve e lunga conservazione, provenienti da varie località italiane e le abbia poste in vendita soltanto attraverso la “vetrina virtuale” di una piattaforma di commercio elettronico – estranea alle indagini – non avendo punti vendita fisici sul territorio della provincia. Al termine delle investigazioni, è stato ricostruito il reale volume d’affari dell’azienda, rilevando sia la mancata fatturazione delle operazioni di vendita che l’omessa dichiarazione dei ricavi. Analogo servizio è stato svolto dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Francavilla Fontana che, nei mesi scorsi, ha scoperto e segnalato agli Uffici Finanziari una ditta individuale, completamente sconosciuta al fisco, che attraverso il commercio elettronico ha effettuato vendite di componenti informatici per oltre 430 mila euro in completa evasione d’imposta.

La droga era nascosta in una nave proveniente dal Brasile Clamoroso sequestro di cocaina ad opera degli uomini della Guardia di Finanza di Bari, con la collaborazione delle fiamme gialle di Genova e il coordinamento della Direzione antimafia di Bari. Nel porto di Savona i sommozzatori hanno scovato nelle prese a mare dei motori di una nave mercantile proveniente dal Brasile una tonnellata di cocaina imballata in 26 pacchi di cellophane. Si tratta di uno dei sequestri piu’ importanti degli ultimi anni in Italia. Le indagini avevano gia’ portato all’individuazione di tre quintali e mezzo di droga nascosta in un b&b di Celle Ligure e all’arresto di quattro albanesi. Il nuovo sequestro, eseguito ieri mattina, conferma l’intensa attivita’ operativa di un gruppo di narcotrafficanti italiani residenti nel Centro-Sud in contatto con soggetti della criminalita’ albanese.

Leuca, avvistata barca di migranti

A bordo un’ottantina di persone. In moto la macchina dei soccorsi Un’ imbarcazione con a bordo un gruppo di migranti e’ stata avvistata da mezzi

Finanza e Ordinamento degli Enti Territoriali

Presentato a Taranto, nel Salone degli Specchi del Municipio, il master di secondo livello Servizio di Francesco Persiani Intervistati: Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto Paolo

Fiamme Gialle all’Arpal

L’agenzia pugliese per il lavoro nel caos. L’amministratrice non firma gli atti ma chiama la Guardia di Finanza per risolvere il caso di un dirigente

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