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La gara si disputò il 15 febbraio a Manduria . 5 daspo sono stati emessi dal questore nei confronti di altrettanti tifosi tarantini in seguito ai disordini all’incontro di calcio Taranto-Atletico Acquaviva, disputato il 15 febbraio allo stadio Di Mitri di Manduria. I 5 sostenitori della squadra locale hanno inscenato una violenta azione di protesta, forzando un cancello dell’impianto sportivo e facendo irruzione all’interno. Sono stati fermati dalle forze dell’ordine. Grazie alla visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza, la Digos e’ riuscita ad individuare i protagonisti dell’incursione e della rissa con altri gruppi. Due di loro erano gia noti alle forze dell’ordine. Daspo per un periodo di 5 anni a tre ultra’ mentre tre anni per gli altri due.

Grande gioia sugli spalti per i tifosi nerazzurri . Il Bisceglie vince la Coppa Italia d’Eccellenza contro il Taranto. Nella gara di ritorno è stato decisivo un gol di Citro per padroni di casa, realizzato al settantesimo. E’ stato così ribaltato il 2 – 1 dell’andata. Ancora una delusione per gli ionici, che speravano di accedere alla fase nazionale per giocarsi le residue chance di ritorno in D. Ma la squadra rossoblù è apparsa troppo rinunciataria. Il pallino del gioco è stato quasi sempre nelle mani dei nerazzurri, bravi a sfruttare una delle occasioni create nella ripresa. Al triplice fischio, grande gioia sugli spalti.

Gli ionici battono il Gallipoli 4 – 1 . Il riscatto tanto atteso è arrivato in un freddo pomeriggio di gennaio, con il pubblico che ha lievemente contestato la squadra. La tensione ha avuto effetti benefici perché il Taranto ha messo in campo ogni riserva energetica. Il risultato è netto e senza repliche: 4 – 1 al Gallipoli. Gli ionici staccano il pass per la finale regionale di Coppa Italia contro il Bisceglie, leader del campionato di Eccellenza con 12 punti di vantaggio sui rossoblù. Sarà una finale tutta da vivere. In palio non c’è solo il titolo sportivo, ma la possibilità di conquistare la promozione in D.

Il Bisceglie attende in finale la vincente tra Gallipoli e Taranto . Crederci è importante, purché non si commettano gli stessi errori del recente passato. E’ l’unico atteggiamento consono al Taranto Calcio. Con l’avvento dei Ladisa, in città si è diffuso un entusiasmo contagioso, per certi versi comprensibile ma fuorviante. Dopo l’era Giove, l’affidabilità economica dei nuovi proprietari ha portato con sé la convinzione che anche i risultati sul campo fossero facilmente acquisibili. Invece no: il Taranto, come tutti i comuni mortali, riscontra le difficoltà legate alla pianificazione deficitaria. A poche settimane dall’avvio del campionato di Eccellenza, il titolo sportivo era ancora nelle mani del sindaco. Il riflesso sul campo è l’attuale caos, tra avvicendamenti al vertice come in panchina e il ritardo incolmabile nei confronti della prima in classifica, dodici punti di distacco dal Bisceglie capolista. Nelle ultime ore, la fiammella della speranza ha ripreso vigore. Le porte della Serie D non sono totalmente sbarrate. L’accesso è possibile attraverso la Coppa Italia di categoria. Ma il percorso è lungo. Il Taranto dovrà superare il Gallipoli nel match di giovedì per poi scontrarsi in finale con il Bisceglie, attualmente favorito. In caso di successo, affronterà la fase nazionale. E solo se avrà la meglio sulle altre rivali, conquisterà il diritto a disputare il campionato Dilettanti, rimpiazzando eventuali società che daranno forfait. Un atteggiamento positivo e propositivo, dunque, è necessario ai fini del morale. Ma nessuno si illuda che sarà facile. Perché oggi il Taranto è un club d’Eccellenza, con una storia gloriosa alle spalle, ma in fase di ricostruzione. Utile più che mai la parafrasi di un vecchio ritornello dei Morcheeba, band londinese affermatasi alla fine degli anni ’90: Roma non fu costruita in un giorno.

Il Bisceglie attende in finale la vincente tra Taranto e Gallipoli . Crederci è importante, purché non si commettano gli stessi errori del recente passato. E’ l’unico atteggiamento consono al Taranto Calcio. Con l’avvento dei Ladisa, in città si è diffuso un entusiasmo contagioso, per certi versi comprensibile, ma fuorviante. Dopo l’era Giove, l’affidabilità economica dei nuovi proprietari ha portato con sé la convinzione che anche i risultati sul campo fossero facilmente acquisibili. Invece no: il Taranto, come tutti i comuni mortali, riscontra le difficoltà legate alla pianificazione deficitaria. A poche settimane dall’avvio del campionato di Eccellenza, il titolo sportivo era ancora nelle mani del sindaco. Il riflesso sul campo è l’attuale caos, tra avvicendamenti al vertice come in panchina e il ritardo incolmabile nei confronti della prima in classifica, dodici punti di distacco dal Bisceglie capolista. Nelle ultime ore, la fiammella della speranza ha ripreso vigore. Le porte della Serie D non sono totalmente sbarrate. L’accesso è possibile attraverso la Coppa Italia di categoria. Ma il percorso è lungo. Il Taranto dovrà superare il Gallipoli nel match di giovedì per poi scontrarsi in finale con il Bisceglie, attualmente favorito. In caso di successo, affronterà la fase nazionale. E solo se avrà la meglio sulle altre rivali, conquisterà il diritto a disputare il campionato Dilettanti, rimpiazzando eventuali società che daranno forfait. Un atteggiamento positivo e propositivo, dunque, è necessario ai fini del morale. Ma nessuno si illuda che sarà facile. Perché oggi il Taranto è un club d’Eccellenza, con una storia gloriosa alle spalle, ma in fase di ricostruzione. Utile più che mai la parafrasi di un vecchio ritornello dei Morcheeba, band londinese affermatasi alla fine degli anni ’90: Roma non fu costruita in un giorno.

La guida tecnica è stata riaffidata a Ciro Danucci . La presidenza del Taranto Calcio passa a Sebastiano Ladisa. Il Cda ha accettato le dimissioni di Vito Ladisa, comprendendone le motivazioni, ovvero l’impossibilità a guidare il club con la dedizione totale che merita. Il passo indietro dell’ex presidente va interpretato come un ulteriore passo in avanti della società, commentano dal club. Inoltre il cda, dopo l’esonero di Luigi Panarelli e del suo vice Antonio Morea, ha deciso di riaffidare la conduzione fin da subito della squadra a Ciro Danucci, affiancato dal vice allenatore Marco Perrone.

Sguardo anche al sociale: grazie alla collaborazione con Divine del Sud consegnata una borsa di studio ad una bambina

Dieci suoi calciatori erano stati colpiti due giorni fa da gastroenterite Come già anticipato da una nota della società, il Taranto non si è presentato ieri pomeriggio a Brindisi, dov’era in programma la gara di Coppa Italia del campionato di Eccellenza. Ora i rossoblù ionici rischiano lo 0-3 a tavolino, come da regolamento. Il club dei fratelli Ladisa ha deciso di disertare il match in polemica per il mancato rinvio dell’incontro, dopo che dieci suoi calciatori erano stati colpiti due giorni prima da gastroenterite per una probabile intossicazione alimentare. La Figc non ha il potere di rinviare le partite senza un previo accordo tra le società, mentre il brindisi si difende dicendo di non aver mai ricevuto alcuna richiesta da parte del Taranto. Fatto sta che l’incontro di ieri non si è disputato e ora si attende la decisione del giudice sportivo.

Ll Brindisi ha travolto il Bitonto con un perentorio 4-0. In tre a punteggio pieno Si è disputato il secondo turno di campionato, primo infrasettimanale, del campionato di Eccellenza pugliese. Dopo 180 minuti comandano la classifica a punteggio pieno il Racale, il Brindisi èe il Canosa. Il Racale si è imposto per 1-0 sul Campi, il Brindisi ha travolto il Bitonto con un perentorio 4-0, mentre il Canosa ha superato il Foggia Incedit per una rete a zero. Oggi esordio in campionato anche del Taranto che a Ruvo di Puglia ha battuto per 1-0 lo Spinazzola. Ancora a zero punti la Polimnia sconfitta per 3 a 1 in casa dal Bisceglie.

Non solo calcio, anche inclusione, sostenibilità, rinascita Servizio di Alessandra Martellotti. Interviste a Vito Ladisa, presidente SS Taranto Calcio; Ciro Danucci, allenatore SS Taranto Calcio.

Nel potentino la prima edizione del Grottino Wine Story, dedicata al vino che nel 2009 ha ottenuto la dop Interviste: Rocco Greco (sindaco di Roccanova) Andrea Radic (giornalista del vino) Sara Maria Collarino (produttrice vino)

Il nome sarà “Società sportiva Taranto 2025” “Sara’ un’avventura epica”. E’ il messaggio che Vito Ladisa, insieme al fratello Sebastiano, lanciano ai tifosi tarantini. E’ il gruppo barese il nuovo proprietario del Taranto calcio. I Ladisa operano nel settore della ristorazione industriale, logistica, immobiliare e anche in quello dell’editoria. Il sindaco Bitetti, al termine della riunione della Commissione, ha premiato la territorialità ed il progetto a più lungo termine proposto dal gruppo pugliese della “Società sportiva Taranto 2025”, considerandolo la migliore proposta per rappresentare la città nel prossimo campionato regionale di Eccellenza 2025/2026.  Servizio di Annamaria Rosato

I due calciatori ex Milan in un video promuovono la campagna abbonamenti della squadra rossoverde La Polimnia Calcio che disputerà il prossimo campionato di Eccellenza, ha già battuto un record probabilmente mondiale e cioè quello di aver lanciato la sua campagna abbonamenti avvalendosi di due testimonial straordinari, per usare un aggettivo riduttivo. Dida e Serginho, due calciatori che hanno vestito la maglia del Milan che hanno fatto le sue fortune ma che hanno fatto la storia del calcio, si sono spesi in un video per promuovere la campagna abbonamenti del sodalizio rossoverde. Servizio di Michele Salomone

Per il sindaco Pietro Bitetti la prossima sarà la settimana decisiva. Nelle ultime 48 ore sono giunte varie manifestazioni di interesse da interlocutori locali, nazionali ed internazionali Esce allo scoperto il sindaco di Taranto Pietro Bitetti dopo le dichiarazioni rilasciate dal presidente della Federcalcio Gabriele Gravina. Il primo cittadino ha dichiarato che la prossima sarà la settimana decisiva per il futuro del calcio a Taranto. Sarà emesso un bando anche perché nelle ultime 48 ore sono giunte varie manifestazioni di interesse da interlocutori locali, nazionali ed internazionali. “Il Taranto ripartirà sicuramente dall’Eccellenza e faremo tutto in tempi congrui” ha proseguito Bitetti. Il bando richiederà a coloro i quali vorranno manifestare interesse un piano industriale quinquennale. Ovviamente si valuterà la solidità economica in primis. 

La rinomata rivista di economia premia l’imprenditoria pugliese in una location d’eccezione a Polignano a Mare. Presente anche il presidente di Radionorba Marco Montrone Servizio di Anna De Feo

La decisione è del Tribunale Nazionale della Federcalcio. Il club jonico ripartirà dall’Eccellenza Ora è ufficiale: il Tribunale Nazionale della Federcalcio ha escluso il Taranto dal campionato di Serie C. Mercoledì 12 marzo dovrebbe subire la stessa sorte anche la Turris. Il provvedimento era nell’aria dopo i numerosi deferimenti e penalizzazioni in classifica della società uonica cui soltanto a parole ha cercato di porre rimedio. Già da un paio di giornate la Lega di serie C aveva deciso di evitare alla squadra pugliese altre partite e altre figuracce considerato che a scendere in campo erano calciatori giovanissimi. Le informazioni che giungevano dalla Covisoc e dagli organi federali evidentemente consigliavano quella linea. Il Taranto dovrà scontare tre punti di penalizzazioni del prossimo campionato che non sarà quello di Serie D, ma quello di Eccellenza perché la normativa sportiva è cambiata e in caso di esclusione dal campionato non si riparte più da quello immediatamente successivo, ma dal secondo. Questo per evitare anche fallimenti programmati.

Si tratta del pane cosiddetto a prosciutto e gli strascinati di grano arso, oltre all’olio extravergine di oliva cultivar coratina Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste: Antonia Sinesi, cons. comunale Canosa di Puglia  Clemente Cirillo, panificatore

Consegnato il prestigioso marchio “Partner CETS di Torre Guaceto”, Carta Europea per il Turismo Sostenibile, attribuito a 17 strutture ricettive, 3 ristoranti e 7 guide turistiche dei comuni di pertinenza del posto Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato Colazzo Intervista: Rocky Malatesta – Presidente del consorzio di Torre Guaceto

Anche in Puglia l’evento cult della ristorazione moderna Intervista: Francesco Saracino – OSM Partner Bari

La ‘matricola’ pronta a farsi strada grazie all’acquisizione del titolo sportivo del Gallipoli da parte di un gruppo di imprenditori brindisini Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune Intervistati: Paolo Schettino, Direttore generale SSD San Pietro Vernotico; Alberto Fontanarosa, cons. federale Figc Puglia; Maria Lucia Argentieri, sindaco di San Pietro Vernotico

Eccellenza, la Coppa al Bisceglie

Grande gioia sugli spalti per i tifosi nerazzurri Il Bisceglie vince la Coppa Italia d’Eccellenza contro il Taranto. Nella gara di ritorno è stato decisivo

Il Taranto vira sulla Coppa Italia

Il Bisceglie attende in finale la vincente tra Taranto e Gallipoli Crederci è importante, purché non si commettano gli stessi errori del recente passato. E’

Presentato il progetto dei Ladisa per Taranto

Non solo calcio, anche inclusione, sostenibilità, rinascita Servizio di Alessandra Martellotti. Interviste a Vito Ladisa, presidente SS Taranto Calcio; Ciro Danucci, allenatore SS Taranto Calcio.

Il Taranto escluso dal campionato di Serie C

La decisione è del Tribunale Nazionale della Federcalcio. Il club jonico ripartirà dall’Eccellenza Ora è ufficiale: il Tribunale Nazionale della Federcalcio ha escluso il Taranto

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