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L’indagine è stata condotta tra ottobre 2024 e febbraio 2025 e rientra nell’operazione “Crocevia”, conclusasi il 9 ottobre 2024 con l’arresto di 10 persone. Quattro persone sono state arrestate per detenzione e spaccio di droga, furto aggravato, detenzione di armi e tentata estorsione. Si tratta di soggetti di età compresa tra 37 e 62 anni, di cui 3 di Minervino Murge e uno di Cosenza residente ad Andria. L’ordinanza è stata adottata dal Tribunale di Trani su richiesta della Procura ed eseguita dai carabinieri della Bat. L’indagine è stata condotta tra ottobre 2024 e febbraio 2025 e rientra nell’operazione “Crocevia”, conclusasi il 9 ottobre 2024 con l’arresto di 10 persone. Gli indagati rimasti in libertà, subito dopo l’esecuzione della misura cautelare, hanno immediatamente ripreso a gestire gli affari illeciti nel centro murgiano così permettendo il proseguimento del controllo del mercato degli stupefacenti. Per due degli indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per i rimanenti invece gli arresti domiciliari. Uno dei quattro soggetti continuava a delinquere anche in carcere dal cui interno continuava a coordinare le illecite attività.

Un quantitativo che avrebbe fatto fruttare oltre 70 mila euro. Nascondeva 5 chili di droga nell’auto, arrestato 34enne della provincia di Taranto. È l’epilogo di una più ampia operazione antidroga dei carabinieri di Massafra. Durante un controllo hanno fermato il 34enne mentre viaggiava sulla sua auto e hanno trovato 5 chili di hashish, suddivisi in panetti, nascosti nel cofano, in un cartone ben sigillato, pronti allo spaccio. Un quantitativo che avrebbe fatto fruttare oltre 70 mila euro. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dell’Arma.

Sicurezza in città. A Bari sono tornate numerose le segnalazioni di commercianti e cittadini della zona tra Piazza Umberto e Piazza Cesare Battisti. Le attività sociali, dopo il periodo natalizio, sono diminuite ed anche i controlli delle forze dell’ordine. E così gli episodi tra degrado e criminalità si intensificano. I tentativi di rendere le piazze baresi più vive e sottrarle così agli spazi dell’illegalità ci sono, ma purtroppo non bastano. Su Piazza Umberto e Piazza Cesare Battisti sono tornati a moltiplicarsi gli allarmi lanciati da commercianti e residenti della zona. Soprattutto criminalità e droga, ma non solo, anche bivacco e sesso all’aperto. Nei giorni scorsi ha fatto molto discutere un video circolato di cellulare in cellulare: una donna nuda intenta a lavarsi ad una fontanella di piazza Umberto. Il problema principale resta comunque la criminalità. I commercianti sono molto spaventati. Quasi nessuno di loro è disposto parlarne davanti ad una telecamera, ma c’è chi, a microfono spento, racconta di situazioni molto critiche. Le ultime: una violenta lite, con chi ha avuto la peggio, a cercare rifugio in un negozio; e una barista, da sola nel locale di prima mattina, che ha dovuto chiamare i soccorsi a causa di un uomo molesto. Il portavoce del Comitato piazza Umberto, Lorenzo Scarcelli, ci riferisce di essere tornato alla carica con Prefettura e Comune per aumentare i controlli, diminuiti dopo Natale. Chiede che gli agenti non si limitino ai posti fissi, ma percorrano la piazza a piedi, unico deterrente utile.

Gli stupefacenti partivano dal nord Europa per poi arrivare in Italia. Arresti e sequestri anche a Bari nell’ambito di una operazione antidroga internazionale condotta dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia federale Svizzera. Nove persone sono state sottoposte a misure cautelari tra Marche, Lombardia, Veneto e Puglia. Smantellata una vasta organizzazione criminale che faceva arrivare in Italia diversi tipi di sostanze stupefacenti. La droga veniva acquistata in Svizzera e nei paesi del nord Europa e poi venduta all’ingrosso a trafficanti italiani che poi la distribuivano nelle varie regioni. Sono stati perquisiti nell’ambito dell’operazione anche esercizi commerciali utilizzati come copertura delle attività illecite.

La droga veniva acquistata da un referente albanese e scaricata presso un auto-demolitore. Nove persone sono state arrestate a Foggia per traffico, detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione rientra in un’operazione più vasta, che ha riguardato tutta Italia, e che ha riguardato la custodia cautelare a carico di ulteriori 24 persone (di cui 19 in carcere e 5 agli arresti domiciliari), indagate a vario titolo per i medesimi reati. L’attività investigativa dei carabinieri, sotto il coordinamento della Procura di Foggia, condotta da maggio 2024 ad aprile 2025, ha consentito di documentare una florida attività di spaccio di cocaina e hashish nel comune di Foggia e ricostruire i canali di approvvigionamento dello stupefacente, acquistato da un ‘referente’ albanese a Foggia per il tramite di connazionali residenti nel Nord-Italia. Le sostanze venivano scaricate presso un auto-demolitore a Foggia, stoccate in diversi box auto e consegnate a domicilio agli acquirenti.

Il 37enne è stato trasferito in carcere. Un 37enne perde il controllo del suo veicolo e si ribalta, ma durante i controlli in casa i carabinieri trovano 9 chili di droga, già confezionata in pacchetti. È accaduto nei giorni scorsi a Triggiano. Dopo l’incidente stradale gli agenti sono scattati gli approfondimenti degli agenti che hanno deciso di estendere la perquisizione nella casa del giovane, trovando qui un deposito di droga. Sotto alcune buste della spazzatura è stato scoperto l’ingente quantitativo di stupefacente. Al termine delle operazioni di rito l’uomo è stato trasferito nel carcere di Bari.

Si tratta di un 30enne di origine marocchina. La polizia a Ostuni ha arrestato un uomo di circa trent’anni, di origine marocchina, pregiudicato e stabilmente presente sul territorio italiano da diversi anni, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo era sottoposto agli arresti domiciliari. Durante un controllo l’uomo non era nella sua abitazione. Gli agenti hanno così disposto una perquisizione dove sono stati trovati circa 85 grammi di cocaina, 1,022 kg di hashish e la somma di 6.400 euro in contanti, suddivisa in banconote di vario taglio. Sequestrato anche un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente rinvenuta. L’uomo è ora nel carcere di Brindisi.

Operazione della polizia di Brindisi. Due uomini incensurati, di 51 e 26 anni, padre e figlio, sono stati arrestati dalla polizia a Brindisi per coltivazione e detenzioni di droga. Gli agenti, insieme ai cinofili, hanno scoperto nella casa dei due marijuana e hashish. Nell’abitazione era stata creata una vera e propria piantagione: i poliziotti hanno sequestrato 2 box con lampade e termometri, 12 piante di varie dimensioni di marijuana, 32,72 grammi di infiorescenze di marijuana, 1,66 grammi di hashish e 36,88 grammi di semi, oltre che due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Padre e figlio sono ai domiciliari.

Operazione congiunta di Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Operazione antidroga della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Sono finiti in manette un 24enne e un 18enne, pregiudicati tarantini, ritenuti entrambi presunti responsabili dei reati di detenzione di sostanza stupefacente, di arma clandestina e munizioni. Nell’abitazione del 24enne del rione Salinella sono stati rinvenuti numerosi involucri preconfezionati di cocaina, una pistola semiautomatica cal. 7.65 con matricola abrasa completa di due caricatori con 8 cartucce ciascuno ed una trentina di proiettili dello stesso calibro, oltre a due piccoli fogli manoscritti riconducibili presumibilmente all’illecita attività di spaccio. Ritrovato in un cassetto del comò della camera da letto poco meno di 2mila euro in contanti, quale probabile provento dell’illecita attività di spaccio. Individuate anche due telecamere: la prima nascosta in una cassetta elettrica che riprendeva il pianerottolo, la seconda sul balcone che inquadrava la pubblica via all’esterno dello stabile. All’interno di due abitazioni poi sono state trovate 118 cartucce per pistola di vario calibro, nascoste da un 33enne, fratello di uno dei ragazzi arrestati, e da una donna di 42 anni, entrambi denunciati. Il più giovane ha tentato di scappare: è stato fermato con 182 grammi di cocaina già suddivisa in 205 dosi, pronte per essere vendute. La droga sequestrata, qualora fosse stata messa in commercio, avrebbe fruttato complessivamente oltre 16mila euro.

Si tratta di una 60ina di grammi di cocaina e 150 dosi di hashish. Ai domiciliari un 21enne di Ginosa. Una 60ina di grammi di cocaina e 150 dosi di hashish sono stati recuperati dai carabinieri a casa di un 21enne di Ginosa, arrestato per detenzione e spaccio, posto ai domiciliari. La droga era nascosta in una giacca all’interno di un armadio e tra le lenzuola del letto nel quale il giovane stava ancora dormendo al momento del controllo. La scoperta è avvenuta grazie al fiuto infallibile del cane antidroga One del Nucleo Cinofili di Modugno. 

Arresti rappresentante legale e dipendente della ditta. La droga ha un valore di oltre un milione di euro . Nascondevano 26 chili di cocaina nell’armadio aziendale le due persone arrestate oggi dai carabinieri di Monopoli. Si tratta del rappresentante legale e del dipendente di una ditta che si occupa di commercializzazione di vino e olio. La droga sequestrata, del valore di oltre un milione di euro, era destinata alle pazze si spaccio della provincia. Insieme alla cocaina c’erano anche 30mila euro in contanti e attrezzature per il confezionamento. I due sono stati trasferiti in carcere a Bari. 

L’uomo è stato fermato a Bitritto, non è ferito. Inseguimento ad alta velocità, sabato sera, sulla tangenziale di Bari, dopo che un’auto, non si era fermata all’alt della Polizia Locale, al quartiere Japigia.La fuga dell’uomo, si è conclusa a Bitritto, contro un muretto di cemento, senza feriti, tra conducente e passeggeri, e con i soli danni al veicolo. La polizia locale ha fermato il fuggitivo per identificarlo. A bordo dell’auto trasportava 10 chili di droga, l’uomo pertanto è stato arrestato dai carabinieri.

. Alla guida di una BMW, non si è fermato ad un posto di controllo dando origine ad un inseguimento conclusosi quando è finito contro una vettura parcheggiata. È accaduto a Bitritto la sera del 15 dicembre. Il 28enne alla guida, durante la fuga, ha gettato un borsone contenente 9 chili e mezzo di droga, recuperato successivamente dai carabinieri. L’uomo è stato arrestato. 

La Guardia di Finanza ha eseguito all’alba gli arresti, su ordinanza del GIP del tribunale di Lecce e su richiesta della DDA. Blitz della Guardia di finanza di Taranto nei quartieri Salinella e Tramontone, dove sono state eseguite all’alba perquisizioni a carico di 19 indagati nell’ambito di una inchiesta per traffico di sostanzestupefacenti. Cinque persone sono state arrestate per un duplice tentato omicidio che fu sventato dalle fiamme gialle. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Lecce Angelo Zizzari su richiesta del pm della Direzione distrettuale antimafia Milto Stefano De Nozza, è stata notificata a Domenico Salamina, detto Nico, di 36 anni; Antonio De Mitri, di 23 anni; Francesco Alex Colella, 22 anni; Riccardo De Pace, di 18 anni; e Cosimo De Lauro ,di 29 anni. I primi quattro rispondono di concorso in tentato omicidiopluriaggravato dalla premeditazione e dal metodo mafioso. A Salamina l’ordinanza è stata notificata in carcere. Il gruppo, stando alle contestazioni, aveva pianificato un agguato contro due esponenti del clan rivale degli Appeso, presunti esattori del pizzo imposto sulla piazza di spaccio della Salinella, circa settemila euro al mese. L’episodio risale al 29 agosto scorso. 

Sequestrati sette chili e mezzo di hashish. Viaggiavano con cinque chili e mezzo di droga sotto il sedile dell’auto presa a noleggio. Arrestati dai carabinieri a Taranto, dopo un breve inseguimento un 19enne e un 22enne. Nel corso del controllo sono stati recuperati 54 panetti di hashish. Un altro chilo e mezzo della stessa sostanza sono stati trovati e sequestrati in un mobile della camera da letto di uno dei due giovani, durante una successiva perquisizione domiciliare. I due risponderanno di detenzione e spaccio di droga. 

Operazione dei carabinieri. In queste ore è in corso un’operazione dei Carabinieri di Bari San Paolo, delegata dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, che sta portando all’arresto di presunti autori gravemente indiziati a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione e tentata estorsione aggravate, porto e detenzione di armi da sparo clandestine e da guerra, ricettazione, lesioni personali aggravate, accensioni ed esplosioni pericolose, reati aggravati dal metodo e dalle finalità mafiose. Nel mirino degli investigatori esponenti del clan Strisciuglio.

. Attività  svolta utilizzando come base logistica un appartamento disabitato, frequentato da giovani Un ragazzo di 19 anni è stato arrestato a Taranto, al quartiere Tamburi, per detenzione e spaccio di droga. Attività  svolta utilizzando come base logistica un appartamento disabitato, frequentato da giovani. La polizia, notato lo strano via vai di persone, si è appostata davanti alla porta dell’abitazione e all’esterno dello stabile. Il giovane si è accorto della presenza degli agenti e ha tentato invano di disfarsi della droga e di fuggire, calandosi giù dal balcone. L’operazione si è conclusa con l’arresto e con il sequestro di 40 gr di eroina e 20 di cocaina.

I poliziotti hanno trovato la droga nascosta tra il soggiorno e la camera da letto. Spaccio di droga a Pulsano: arrestati dai Falchi due fratelli di 29 e 27 anni, ed un minorenne di 17. I primi sono finiti in carcere a Taranto, il più giovane è stato trasferito all’Ipm di Bari. Spacciavano attraverso la finestra di un appartamento al piano terra di uno stabile nel centro storico del paese. Scattata la perquisizione, i poliziotti hanno trovato la droga nascosta tra il soggiorno e la camera da letto: 180 grammi di hashish, 21 dodici cocaina, 800 euro e tutto il materiale per il confezionamento. Droga anche a Faggiano: al termine di un’altra operazione, questa volta dei carabinieri, è stato arrestato un 26enne, posto ai domiciliari. Con sé aveva 50 gr di hashish.

La scoperta dei carabinieri durante una perquisizione domiciliare Aveva nascosto la droga nel frigorifero. I carabinieri di Manduria hanno così arrestato un 23enne per spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato circa 70 grammi di hashish, in parte nascosta in una scatola e il resto suddiviso in dosi all’interno del frigorifero della cucina. Il giovane è stato condotto in carcere.

Un 55enne è stato individuato dalla Guardia di Finanza Nascondeva in auto 50 chili di hashish. Un pluripregiudicato di 55 anni e’ stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Taranto. L’uomo è stato bloccato per un controllo in via Parini, al quartiere Tamburi. Nei prossimi giorni dovrà comparire dinanzi al gip per l’interrogatorio di convalida.

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