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Lo ha detto questa mattina a margine dell’inaugurazione “Puglia Regione europea dello sport”. “Spero non solo per i Giochi del Mediterraneo ovviamente, che il contesto geopolitico possa cambiare già nei prossimi giorni, la situazione si possa tranquillizzare. Ho sentito il commissario dei Giochi e si diceva tranquillo sia sui tempi di realizzazione delle infrastrutture, sia sugli inviti che sono stati fatti allediverse delegazioni”. Lo ha detto Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, a margine dell’inaugurazione “Puglia Regione europea dello sport”. L’evento è in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre. “Spero – ha aggiunto Decaro – che il contesto geopolitico possa cambiare già nei prossimi giorni e la situazione possa tranquillizzarsi”.

Il centro ha coperto le spese attingendo alle riserve, accumulando oggi un disavanzo di circa 30 mila euro. Un modello di cura che per anni ha rappresentato un’eccellenza nella salute mentale pugliese oggi è fermo per mancanza di fondi. È il centro diurno sperimentale “Marco Cavallo” di Latiano che ha raggiunto un disavanzo di 30mila euro. L’ appello al governatore Antonio Decaro. Intervista al dottor Carlo Minervini, direttore Centro diurno sperimentale Marco Cavallo

Nuove dighe, mappatura dei pozzi e riutilizzo delle acque reflue: sono i temi al centro dell’incontro che si è svolto a Foggia sulla governance delle risorse idriche in Puglia. Non solo nuove dighe e bypass per portare l’acqua dal Molise alla Puglia: per alleviare la siccità dei campi, sono fondamentali gli impianti per il riutilizzo dei reflui fognari, come quello di San Severo, visitato dal governatore Antonio Decaro. Il sopralluogo è avvenuto a margine dell’incontro sulla governance delle risorse idriche regionali, che si è svolto a Foggia. Interviste a Antonio Tutolo, presidente commissione Agricoltura Regione Puglia, Raffaele Piemontese, assessore Infrastrutture Regione Puglia, Francesco Paolicelli, asessore Agricoltura Regione Puglia

Il presidente della Regione ha ballato insieme alla gente Il vento, la pioggia ed il freddo non hanno fermato la grande festa a Massafra. In tanti hanno partecipato indossando costumi e contribuendo a rendere questo carnevale spettacolare e inclusivo. Le magnifiche scenografie hanno illuminato Massafra per questa 73esima edizione del Carnevale che volge al termine e che ha registrato il tutto esaurito negli alberghi e nei ristoranti. A sorpresa è arrivato anche il governatore Antonio Decaro che si è esibito ballando insieme alla gente qui il video

A poche ore dal cedimento della falesia a Torre Sant’Andrea, il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha risposto prontamente all’appello del sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino. Il sopralluogo, esteso anche ai tratti di costa bassa colpiti dall’erosione. A Melendugno, nel luogo del crollo della falesia, è arrivato il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, che ha mantenuto l’impegno preso con il sindaco Cisternino e ha svolto un sopralluogo sul sito del crollo e non solo, con l’occasione ha visitato anche le marine di Melendugno per visionare i problemi che interessano anche le coste basse. Al termine del sopralluogo il governatore di Puglia si è detto pronto finanziare degli interventi per la tutela della costa di Melendugno e a sostenere, oltre che dal punto di vista economico, ma sotto l’aspetto burocratico l’amministrazione per l’ottenimento dei fondi, affinché si possa tutelare il tesoro naturalistico che le marine di Melendugno custodiscono. Intervista a Antonio Decaro, Presidente Regione Puglia Servizio di Matteo Bottazzo

La Regione valuta la possibilità di mettere a disposizione dei Comuni le proprie strutture, al fine di semplificare le fasi di progettazione ed esecuzione delle opere. Sopralluogo del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, a Melendugno, nella zona interessata dal crollo dell’Arco dei Faraglioni di Sant’Andrea, noto anche come “arco degli innamorati”. Uno dei simboli più attrattivi del territorio, cancellato – ironia della sorte – proprio nel giorno di San Valentino, da una mareggiata. Insieme al governatore, il sindaco Maurizio Cisternino e il presidente di Confimprese Demaniali, Mauro Della Valle, che ha lamentato il grave stato di erosione che affligge gli arenili della costa jonica del Salento. «Abbiamo perso uno degli elementi identitari della nostra regione – ha detto Decaro – Purtroppo sono i processi della natura, spesso accelerati da fenomeni meteorologici, come la coda del ciclone Oriana che ha colpito il sud Italia e che ora si sta spostando sui Balcani». Il compito delle istituzioni, ora, è quello di rallentare simili processi, ma l’intoppo non è solo di natura economica. Bensì organizzativa. Come ricordato da Decaro, infatti, la Regione valuta la possibilità di mettere a disposizione dei Comuni le proprie strutture, al fine di semplificare le fasi di progettazione ed esecuzione delle opere; specialmente per gli interventi particolarmente ostici da realizzare, per i quali sono necessarie diverse autorizzazioni. «Ho fatto il sindaco fino a due anni fa – ha concluso – e so bene cosa significa passare da una serie di autorizzazioni per interventi di consolidamento della costa. Da un lato, quindi, sosterremo i Comuni finanziariamente e col supporto tecnico e dall’altro lato, magari con un unico tavolo, a cui far sedere tutti gli attori che devono dare le autorizzazioni e agevolare l’iter autorizzativo per gli interventi».

Ritardi nella consegna. Lo denuncia l’Aps ‘Gli Amici di San Pio’ di San Giovanni Rotondo, che sollecita l’intervento del governatore Decaro. Il problema si trascina da oltre tre mesi e riguarda un numero imprecisato, ma comunque elevato, di pazienti diabetici in Puglia: mancano i dispositivi che permettono di somministrare l’insulina e monitorare il glucosio. Lo denuncia l’Aps ‘Gli Amici di San Pio’, di San Giovanni Rotondo. La gara è stata bandita dalla Regione lo scorso 22 gennaio, per individuare più fornitori delle attrezzature salvavita. Si tratta di un kit con 24 dispostivi settimanali, sufficienti, dunque, per sei mesi. Intervista a Serafino Graziano Leuzzi, presidente Aps ‘Gli Amici di San Pio’

Un Decaro come raramente lo si è visto: spontaneo, ironico, politico fino in fondo. Succede al confronto “La Puglia che voglio”, promosso dai Rotary Club di Bari, un faccia a faccia di oltre due ore che il direttore del TgNorba Domenico Castellaneta ha trasformato in una gustosa ed accattivante intervista.

In diretta al TgNorba e Mattino Norba ha parlato anche di Xylella: “Si può rallentare”. Dalla sanità, all’ex Ilva, passando da Giunta, Xylella e Bari calcio. Un Antonio Decaro a tutto tondo questa mattina negli studi di Telenorba. Prima di tutto ha ribadito l’impegno personale sul fronte delle principali emergenze regionali, a partire dalla sanità e in particolare dalla situazione dei pronto soccorso. La recente visita all’ospedale “Perrino” di Brindisi, effettuata insieme all’assessore Pentassuglia, è stata l’occasione per osservare non solo il punto di vista dei cittadini, ma anche le condizioni di lavoro degli operatori sanitari. Da questa esperienza è emersa con forza la criticità strutturale legata alla carenza nazionale di medici di emergenza-urgenza, una specializzazione sempre meno scelta dai giovani – ha sottolineato Decaro – a causa dei turni gravosi, dell’impossibilità di svolgere libera professione e della forte pressione emotiva derivante dal contatto quotidiano con pazienti e familiari. Secondo Decaro, il problema va affrontato a livello nazionale, anche attraverso un riconoscimento economico maggiore per chi opera in settori particolarmente disagiati. Rispetto alla decisione di svolgere alcune delle prime attività istituzionali a Brindisi, il presidente ha chiarito che non si è trattato di una scelta simbolica o legata a equilibri politici locali, ma della naturale conseguenza di un metodo di lavoro che non prevede campanilismi. L’azione della giunta, ha sottolineato, è rivolta all’intero territorio regionale e ogni assessore è chiamato a occuparsi di tutta la Puglia senza riferimenti a collegi elettorali specifici. La composizione della giunta è stata inoltre condizionata da un vincolo normativo peculiare della Regione Puglia, che impone la nomina di otto assessori su dieci scelti tra i consiglieri regionali, a differenza di altre regioni che hanno optato per figure esterne. In questo quadro, Decaro ha spiegato di aver cercato un equilibrio tra rappresentanza politica, competenze professionali, esperienze personali e territoriali, con l’obiettivo di costruire una squadra di governo solida e capace, rimandando ad altre fasi l’assegnazione di ulteriori incarichi come le presidenze. Un passaggio rilevante ha riguardato la scelta di Eugenio Di Sciascio come figura di fiducia per lo sviluppo economico. Decaro ne ha valorizzato il ruolo svolto negli anni a Bari, dove, grazie al lavoro con associazioni di categoria e sindacati, è stato possibile – ha detto ancora Decaro – attrarre investimenti nei settori dell’information technology e della produzione, contribuendo a risultati significativi in termini di PIL e occupazione. L’obiettivo, a livello regionale, è replicare questo modello integrando sviluppo economico, formazione e lavoro, tre ambiti considerati inscindibili nella strategia di crescita della Puglia. Sul tema della sanità, il presidente ha affrontato anche la questione dei commissariamenti delle ASL in scadenza. È probabile una proroga temporanea per consentire l’individuazione di figure professionali adeguate, capaci di mettere al centro dell’azione amministrativa la cura delle persone. L’esperienza vissuta in ospedale ha rafforzato questa convinzione, mostrando una sanità fatta prima di tutto di storie umane, fragilità e relazioni, che richiedono sensibilità oltre che competenza gestionale. Sul tema della Xylella, sbarcata a Bitonto nella capitale dell’olio, il nuovo governatore ha ricordato che purtroppo nel mondo non ci sono casi in cui è stata eliminata. Si può rallentare – ha auspicato -, si può frenare ed è ciò a cui punta la Regione. Infine, Decaro ha commentato l’attualità sportiva, soffermandosi sul momento difficile vissuto dalla squadra di calcio cittadina. Da presidente di Regione, ha evidenziato come il calcio non rappresenti solo un fatto sportivo, ma un elemento sociale ed economico rilevante per le città, capace di influenzare il tessuto produttivo e il clima collettivo. In questo senso ha richiamato la necessità di responsabilità da parte della dirigenze, sottolineando l’importanza di tutelare un patrimonio che va oltre il campo di gioco. Inoltre ha confermato che prosegue la trattativa per la cessione di parte della società a investitori stranieri.

“Ho chiesto a Michele, in estate, di fare un passo di lato – ha dichiarato Decaro – che mi consentisse maggiore libertà d’azione e serenità nel ruolo di presidente”. L’ufficializzazione è arrivata: il presidente della Regione Antonio Decaro ha firmato la nomina di Michele Emiliano come consigliere giuridico. L’ex presidente si occuperà dello studio e interpretazione delle norme in materia di crisi industriali, politiche del lavoro, politiche sociali e sicurezza urbana. Lavorerà sulle proposte di legge regionale e sulla semplificazione dell’ordinamento giuridico regionale. Il contratto durerà tre anni con un compenso di circa 130mila euro lordi l’anno. L’incarico è sospeso fino al via libera del Consiglio Superiore della Magistratura. te del Csm, chiamato a concedere a Emiliano la posizione di «fuori ruolo» da magistrato. «Ho chiesto a Michele, in estate, di fare un passo di lato – ha dichiarato Decaro – che mi consentisse maggiore libertà d’azione e serenità nel ruolo di presidente. E lo ringrazio ancora una volta per aver accolto il mio appello. Ma ho sempre detto che il bagaglio di conoscenze e di esperienza che Michele Emiliano rappresenta per la Puglia, non sarebbe andato disperso. Per questo ho chiesto a Michele di ricoprire il ruolo di consigliere giuridico della Presidenza su questioni sulle quali la sua competenza, da giurista, prima ancora che da politico, sarà preziosa per tutti: l’interpretazione di norme, la predisposizione di disegni di legge, la preparazione dei dossier per la Conferenza delle Regioni e per la transizione industriale, la semplificazione dell’ordinamento giuridico regionale. Stiamo già lavorando insieme, da settimane, su alcuni dei dossier più delicati, in totale sintonia, così come abbiamo fatto in questi anni, per il bene delle nostre comunità. Ringrazio Michele per la sua disponibilità e auguro buon viaggio a noi e a tutta la Puglia».

A questo punto si sblocca anche la formazione della giunta che, tra venerdì e sabato, dovrebbe essere definita e dovrebbe anche rispettare la parità di genere. L’ex presidente Michele Emiliano non avrà un posto da assessore nella Giunta regionale pugliese. Per lui però è pronto l’incarico di consigliere giuridico del Presidente Antonio Decaro. Quest’ultimo ha sciolto il nodo più complicato dopo due incontri con Emiliano: prima una telefonata (la sera del 14) e poi un faccia a faccia di persona per definire meglio quello che sarà il suo ruolo. Decaro nella riorganizzazione dello staff, nelle ultime ore, aveva ridotto da 21 a nove i consiglieri del presidente, cinque politici e quattro tecnici. Michele Emiliano dovrebbe quindi occupare uno dei nove posti disponibili. Solo dopo l’accettazione formale dell’incarico, Emiliano potrà chiedere al Csm l’aspettativa dalla Magistratura. A questo punto si sblocca anche la formazione della giunta che, tra venerdì e sabato, dovrebbe essere definita e dovrebbe anche rispettare la parità di genere.

Per la nomina della giunta è ormai questione di ore. La nuova giunta regionale è in rampa di lancio, come annunciato ieri dal presidente Decaro a margine del tavolo contro l’abusivismo edilizio. A dispetto della cabala, l’ufficialità potrebbe arrivare già sabato 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio. Un segnale concreto è arrivato dal via libera alla riorganizzazione della macchina regionale. Decaro ha tagliato lo staff presidenziale da 21 a 9 collaboratori. Sullo sfondo, però, resta il caso Emiliano sul quale Decaro è intervenuto a smorzare i toni, ma senza chiarire se l’ex presidente farà parte della squadra degli assessori. Di certo la soluzione del caso Emiliano darebbe la stura al resto delle nove nomine in giunta. Quattro più la presidenza del consiglio spettano al Pd. Fra i papabili gli assessori uscenti Pentassuglia, alla Sanità e Ciliento insieme a Paolicelli il più votato. Due posti alla lista Decaro presidente, Starace e Miglietta, uno a Per la Puglia, l’assessore uscente Leo, un altro ai Cinque Stelle con i quattro eletti in corsa. Ad Avs il secondo assessorato esterno con tre papabili: Pierucci, Maraschio e Cataldo.

Per il momento circolano solo ipotesi sulla composizione dell’esecutivo: al Partito Democratico, principale partito di maggioranza, dovrebbero essere assegnati 4 o 5 assessorati più la presidenza del Consiglio. I tempi per la formazione della nuova giunta regionale Pugliese dovrebbero essere brevi.  “Ho le idee chiare già da un po’ di tempo” ha dichiarato stasera (11 gennaio) il presidente Antonio Decaro intervenuto a Castellana Grotte dov’è in corso il rito delle Fanove. “Devo verificare la disponibilità ad accettare l’incarico da parte delle persone che ho individuato sulla base di alcuni criteri e dovrò parlare con i partiti come è giusto che sia”. Per il momento circolano solo ipotesi sulla composizione dell’esecutivo: al Partito Democratico, principale partito di maggioranza che esprimerà 14 consiglieri, dovrebbero essere assegnati 4 o 5 assessorati più la presidenza del Consiglio. Tra i papabili ci sono Francesco Paolicelli, Raffaele Piemontese, Stefano Minerva, Debora Ciliento, Donato Pentassuglia e Toni Matarrelli. Per la lista Decaro Presidente: Silvia Miglietta e Graziamaria Starace. Il Movimento 5 Stelle potrebbe ottenere anche la vicepresidenza. Per la civica Per la Puglia invece ci sono Sebastiano Leo e Saverio Tammacco. Infine per i componenti esterni si fanno i nomi dell’ex presidente della Regione Michele Emiliano e di un nome espressione di Avs.

Nel giorno della proclamazione di Antonio Decaro a presidente della Regione, il viceministro Sisto auspica discontinuità con il passato. Sanità e welfare i temi principali che il nuovo Governatore della Puglia, Antonio Decaro dovrà affrontare, secondo il viceministro Francesco Paolo Sisto.  Intervista a Sen. Francesco Paolo Sisto, Viceministro alla Giustizia Riprese e Montaggio di Massimo D’Olimpio

Obiettivo: ampliare l’offerta di prestazioni con estensione dell’orario di lavoro dei medici oltre le 23 e attività anche nei fine settimana. Archiviata la cerimonia di proclamazione il presidente Decaro non ha perso tempo. Dopo un breve saluto alla presidente della Corte d’Appello, dottoressa Desciasciolo, si è presentato ai giornalisti con l’intenzione di partire da subito. Detto fatto. Ha raggiunto il suo nuovo ufficio in presidenza per una prima riunione operativa. Attorno al tavolo il capo di gabinetto Pellegrino, il direttore del dipartimento Sanità Montanaro e la dirigente Ares Bisceglia. Al centro del vertice un primo provvedimento urgente per contrastare le liste d’attesa sanitarie. Una misura già annunciata in campagna elettorale che punta ad ampliare l’offerta di prestazioni: estensione dell’orario di lavoro dei medici oltre le 23 e attività anche nei fine settimana. Obiettivo aumentare il numero di visite ed esami coinvolgendo sia gli ambulatori pubblici che le strutture private accreditate. La proposta è ora al vaglio tecnico e sarà rifinita nelle prossime ore prima della presentazione ufficiale.

La presidente dell’ufficio elettorale centrale di Bari, Giovanna De Scisciolo, ha ufficializzato la vittoria di Decaro tra applausi e momenti di commozione con la famiglia presente in prima fila. La presidente dell’ufficio elettorale centrale della Corte di Appello di Bari, Giovanna De Scisciolo, ha proclamato Antonio Decaro presidente della Regione Puglia. La proclamazione, nell’aula magna del palagiustizia, è stata accompagnata da un applauso. Entrando nella sala, prima della cerimonia, Decaro ha salutato e abbracciato i presenti, tra cui il presidente uscente Michele Emiliano. Avvicinandosi alle figlie e alla moglie sedute in prima fila, ha detto di aver scelto di indossare lo stesso abito che indossò per incontrare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Aiutati da un bel sole nonostante la temperatura rigida, anche quest’anno oltre cento baresi si sono scambiati gli auguri di buon anno con il bagno a mare. Ooltre cento baresi si sono scambiati gli auguri di buon anno con il bagno del primo gennaio nel mare di Pane e Pomodoro. Una tradizione che si ripete da 25 anni con la Marcia Nicolaiana, organizzata dalla Uisp Bari e Centro Sportivo Italiano. Prima la messa nella Basilica di San Nicola, celebrata da padre Giovanni Distante, poi di corsa, sul lungomare, verso la spiaggia pubblica barese. Tra i tuffatori del primo dell’anno c’era anche il neo presidente della Regione Puglia Antonio Decaro

Il pranzo di Natale si è tenuto nella chiesa del Gesù a Bari. E nel messaggio di auguri sui social, il presidente rivolgendosi ai fuorisede: “Tornare è un diritto, non un lusso”. Antonio Decaro, presidente eletto della Regione Puglia, ha trascorso il Natale con gli ospiti della Comunità di Sant’Egidio a Bari. Decaro ha ringraziato i circa 90 volontari impegnati. “Il Natale è di tutti, ha detto Decaro, soprattutto di chi è solo, di chi ha bisogno della nostra comunità”. Il pranzo di Natale si è tenuto nella chiesa del Gesù, sono state accolte 120 persone: migranti, rifugiati, senza fissa dimora, ma anche famiglie bisognose. Ha poi affidato ai social un messaggio di augurio, rivolgendosi ai tanti pugliesi che quest’anno non sono riusciti a tornare a casa per le festività, ma anche a coloro che per farlo hanno dovuto spendere tanto. Tornare è un diritto, non un lusso, ha detto Decaro.

. Non nasconde tutte le difficoltà nella formazione della nuova giunta il neo presidente Antonio Decaro ospite sabato sera a Bari, ad un’iniziativa della Lilt. Nel mirino le regole che, a suo dire, tengono la politica regionale con le mani legate. La legge elettorale pugliese e la legge Laricchia, ribattezzata “anti trombati” e che per il neo presidente sembra ispirata all’autoconservazione degli eletti.  Il consiglio regionale fa le nomine, ma il presidente ci mette la faccia. Un corto circuito che, ricorda, nella scorsa legislatura ha già paralizzato le scelte. Garanti dei minori, dei detenuti e dei disabili scaduti ed in proroga da oltre un anno e mezzo, mesi di trattative tra i partiti per arrivare a un accordo sul Corecom. Il rischio, avverte Decaro, è rivivere a breve lo stesso film.  Duro anche il giudizio sul divieto della legge Laricchia di assegnare incarichi in enti e agenzie partecipate ai candidati non eletti alle regionali. In Puglia, accusa Decaro, vengono trattati da appestati. Un paradosso rispetto al quadro nazionale, dove – superata la legge Severino – chi ha ricoperto ruoli politici può tornare operativo. Sotto accusa anche statuto e legge elettorale pugliese che obbligano il presidente a scegliere gli assessori solo tra gli eletti, a differenza di altre regioni che possono nominare esterni.  Da ultimo Decaro ha ribadito l’annuncio: dopo il verdetto della Corte d’Appello nominerà la nuova squadra degli assessori per poi passare a riformare le leggi anti democratiche.

Il consigliere invita il governatore eletto per un giro nelle strutture ospedaliere tarantine per rendersi conto di persona della gravissima situazione. La lunga fila di ambulanze, ieri sera, con i pazienti all’interno davanti al pronto soccorso di Taranto viene considerata ormai la normalità dagli stessi operatori sanitari che lavorano. La situazione è al collasso. “Taranto non può avere un pronto soccorso – commenta il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Perrini – in attesa del nuovo san Cataldo. Abbiamo chiesto in tutte le lingue l’apertura di un pronto soccorso al Moscati al presidente Emiliano, ora lo chiedo – scrive ancora Perrini – al nuovo, Decaro, nella speranza che presti più attenzione a Taranto”. Il consigliere invita il governatore eletto per un giro nelle strutture ospedaliere tarantine per rendersi conto di persona della gravissima situazione.  

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