
Bif&est, serata finale: premio Arte del cinema a Checco Zalone e Gennaro Nunziante
Si chiude così la diciassettesima edizione di un festival che già si propone di ritornare a Bari il prossimo anno, dal 10 al 17 aprile
Si chiude così la diciassettesima edizione di un festival che già si propone di ritornare a Bari il prossimo anno, dal 10 al 17 aprile. È “Sorda – Il silenzio degli altri” di Eva Libertad, l’opera insignita del premio Bif&st Miglior Film per la categoria di concorso internazionale Meridiana. Allo stesso lavoro anche il premio Miglior Interpretazione maschile, per il protagonista Álvaro Cervantes. Una serata ricca di emozioni che ha visto il conferimento del premio Arte del Cinema all’attrice Valeria Golino e, ancora, alla coppia pugliese campione di incassi al botteghino Checco Zalone, al secolo Luca Medici e Gennaro Nunziante.
È il film più visto dell’era Cinetel con 9.369.241 presenze. Buen Camino entra ufficialmente nella storia del cinema italiano: è il film più visto dell’era Cinetel con 9.369.241 presenze. La commedia interpretata da Checco Zalone e diretta da Gennaro Nunziante batte il record precedentemente detenuto da Quo Vado? (9.368.154), realizzato dalla stessa coppia artistica. Un successo che si riflette anche al box office: prodotto da Indiana Production con Medusa Film, in collaborazione con MZL, e distribuito da Medusa Film, Buen Camino conquista anche il primato assoluto degli incassi. Oltre ai numeri record, Buen Camino si è affermato come un vero e proprio fenomeno culturale. Il film ha saputo intercettare il sentire contemporaneo, affrontando temi di grande attualità con ironia, intelligenza e sensibilità, stimolando il dibattito pubblico e generando un ampio coinvolgimento mediatico e sociale.
Oltre 2,2 milioni nell’ultimo weekend e record storico nelle sale italiane. Checco Zalone con Buen Camino continua a dominare senza rivali il box office del weekend, incassando 2.202.373 euro tra venerdì e domenica e superando la soglia dei 73 milioni complessivi (73.404.661 euro) in cinque settimane di programmazione. Un risultato storico che consacra il film come il maggiore incasso di sempre nelle sale italiane. Resta stabile al secondo posto La Grazia di Paolo Sorrentino, che raccoglie 1.669.913 euro nel fine settimana, portando il totale a 4.949.490 euro in due settimane, secondo i dati Cinetel dal 22 al 25 gennaio. Debutta direttamente sul terzo gradino del podio Marty Supreme di Josh Safdie, con Timothée Chalamet e Gwyneth Paltrow: il film, un racconto sul cambiamento dell’America contemporanea, incassa 1.604.045 euro in quattro giorni. Al quarto posto esordisce anche 2 Cuori e 2 Capanne di Massimiliano Bruno, con Edoardo Leo e Claudia Pandolfi, che affronta il contrasto tra amore coniugale e desiderio di libertà, chiudendo il weekend con 923.378 euro. Scivola al quinto posto la commedia a episodi Prendiamoci una pausa, che incassa 514.143 euro nel weekend e raggiunge 1.385.514 euro complessivi in due settimane. Segue, in sesta posizione, Avatar: Fuoco e Cenere, nuovo capitolo della saga di James Cameron, con 412.902 euro nel fine settimana e un totale di 25.424.266 euro in sei settimane. Tra i nuovi ingressi, debutta al settimo posto Sentimental Value di Joachim Trier, film danese vincitore dell’ultimo Oscar europeo, che racconta i legami familiari e la forza dei sentimenti, con 378.592 euro incassati in quattro giorni. All’ottavo posto si piazza Return to Silent Hill di Christophe Gans, che totalizza 355.382 euro nello stesso periodo. Scende al nono posto il legal movie storico Norimberga, con Russell Crowe, che incassa 324.124 euro nel weekend e sale a 8.364.307 euro complessivi in sei settimane. Chiude la top ten un’altra nuova entrata, Mercy: Sotto Accusa di Timur Bekmambetov, che mette a confronto etica umana e giustizia algoritmica dell’intelligenza artificiale, con 293.656 euro. Nel complesso, gli incassi totali del weekend raggiungono 10.346.294 euro, segnando un calo del 9% rispetto alla settimana precedente.
L’attore pugliese ha scelto la Basilicata, ed in particolare Rotonda, per riposarsi e godersi lo straordinario successo e ha trascorso il fine settimana nel piccolo centro del Pollino, a Piano Pedarreto. “Buen Camino” è ora ufficialmente il film con il maggiore incasso di sempre in Italia. La commedia con Checco Zalone ha raggiunto 68 milioni e 823mila euro in appena 24 giorni di programmazione, battendo il record detenuto da Avatar, uscito nel 2010, che era di 68 milioni e 600mila euro. L’attore pugliese dei record ha scelto la Basilicata, ed in particolare Rotonda, per riposarsi e godersi lo straordinario successo e ha trascorso il fine settimana nel piccolo centro del Pollino, a Piano Pedarreto, dove ha passeggiato sui sentieri innevati e non è passato per nulla inosservato. Tanti i visitatori che lo hanno fermato per chiedere selfie e autografi. A pranzo poi ha degustato le prelibatezze culinarie del posto in uno dei ristoranti tipici, “A Rimissa” dove ha assaporato i sapori autentici del territorio apprezzando i fagioli bianchi e la melanzana rossa, due prodotti agricoli tipici e di eccellenza della zona, entrambi con Denominazione di Origine Protetta.
Ora Checco punta dritto ad Avatar, il primo, che da quasi 17 anni è in assoluto il film con il maggior incasso di sempre in Italia. Checco Zalone è riuscito a battere se stesso. Il suo ultimo film, Buen Camino, nelle sale dal giorno di Natale, è il film italiano più visto di sempre. In meno di venti giorni ha raccolto 65.689.125 euro, superando il risultato ottenuto 10 anni fa da Quo Vado?, che finora deteneva il record al botteghino. La commedia con Checco Zalone diretta da Gennaro Nunziante, aveva già stabilito un record il 25 dicembre: con 5.671.922 euro ha infatti realizzato il miglior risultato di sempre in Italia per un film nel giorno di Natale, superando Natale a New York del 2006. Ora Checco punta dritto ad Avatar, il primo, che da quasi 17 anni è in assoluto il film con il maggior incasso di sempre in Italia, 68.600.000 euro.
Per gli urologi la canzone che chiude il film “Buen camino” contribuisce a parlarne senza imbarazzo. La parodia di Checco Zalone che, in versione Joaquín Cortes, si cimenta nel flamenco dall’emblematico titolo “La prostata Enflamada” ha ottenuto il plauso della Società Italiana di Urologia. Il presidente della Siu è il professor Giuseppe Carrieri, Preside della Facoltà di Medicina dell’Università di Foggia e Direttore del Dipartimento di Urologia Universitaria: “Se un linguaggio popolare e ironico contribuisce a far parlare di prostata senza imbarazzo” ha dichiarato Carrieri, “questo può rappresentare un’opportunità positiva. Il nostro compito, come società scientifica, è trasformare l’attenzione mediatica in informazione corretta, ricordando che la salute urologica va affrontata con competenza, ascolto e responsabilità”. In poche parole Checco Zalone solleva sicuramente il problema ma la visita urologica resta il primo e più efficace strumento di tutela della salute maschile. Il servizio
Zalone: “Sono amici, non hanno nemmeno pagato il biglietto, non ho capito il senso di questi ringraziamenti, dovrebbero essere loro a ringraziare noi” . Checco Zalone e Gennaro Nunziante sabato sera, a sorpresa, sono comparsi al cinema Galleria di Bari prima della proiezione di “Buen Camino”, accolti da un applauso scrosciante: “Grazie per questo affetto” ha esordito il regista a cui ha fatto seguito Zalone: “Sono amici, non hanno nemmeno pagato il biglietto, non ho capito il senso di questi ringraziamenti, dovrebbero essere loro a ringraziare noi” ha detto, strappando l’ennesima risata al pubblico. Nel pubblico c’era anche Antonio Decaro: “Ormai è stato eletto” ha detto Nunziante, “Una volta saliva sul palco, ora non più”. Zalone prima di uscire di scena ha salutato i presenti: “Il film sta riscuotendo successo” ha concluso, “Ne uscirete leggeri. Senza soldi”. Buen Camino intanto continua a macinare numeri da record. Dopo il debutto boom, la seconda giornata di proiezioni registra 8 milioni circa di incassi, il 37% in più rispetto all’esordio, e quasi un milione di presenze in sala. In due giorni ha incassato quasi 14 milioni di euro e ha già superato il totale complessivo di Avatar – Fuoco e cenere di James Cameron in programmazione dal 17 dicembre e che in totale ha raccolto poco più di 12 milioni di euro. Il film, distribuito da Medusa Film in oltre mille sale, ha anche contribuito a far schizzare in alto i numeri complessivi del mercato arrivato ieri a oltre 11 milioni di euro segnando uno dei migliori 26 dicembre di sempre, terzo risultato storico dopo il 2010 e il 2009.
Per Zalone un’ode alla prostata in uno spagnolo che sa tanto di italiano. Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, invece, si sono ispirati al brano “Go Let It Out” dei fratelli Gallagher. Due esilaranti brani musicali ci accompagneranno in queste festività. Sono i nuovi lavori di Checco Zalone e degli Oesais. Ecco i dettagli.
Il film mescola commedia e introspezione, raccontando il viaggio di un padre alla ricerca della figlia lungo il cammino di Santiago. Sarà nelle sale a partire dal prossimo 25 dicembre “Buen camino”, il nuovo film con Checco Zalone diretto da Gennaro Nunziante. Il film mescola commedia e introspezione, raccontando il viaggio di un padre alla ricerca della figlia lungo il cammino di Santiago. Zalone interpreta un uomo ricco e superficiale, costretto a mettersi in cammino per riscoprire se stesso e il senso della paternità. Il trailer ufficiale, diffuso in queste ore, anticipa ironia e momenti toccanti.

Si chiude così la diciassettesima edizione di un festival che già si propone di ritornare a Bari il prossimo anno, dal 10 al 17 aprile

CINEMA È il film più visto dell’era Cinetel con 9.369.241 presenze Buen Camino entra ufficialmente nella storia del cinema italiano: è il film più visto

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L’attore pugliese ha scelto la Basilicata, ed in particolare Rotonda, per riposarsi e godersi lo straordinario successo e ha trascorso il fine settimana nel piccolo

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Zalone: “Sono amici, non hanno nemmeno pagato il biglietto, non ho capito il senso di questi ringraziamenti, dovrebbero essere loro a ringraziare noi” Checco Zalone

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