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Si tratta di beni sottoposti a sequestro penale dai Finanzieri del Gruppo Barletta. Sono stati devoluti in beneficienza oltre 5mila prodotti alimentari in favore della Caritas di Barletta Andria Trani. Si tratta di beni sottoposti a sequestro penale dai Finanzieri del Gruppo Barletta. Durante un controllo su autoveicoli/autocarri in uscita dal Porto di Barletta, i militari hanno scoperto all’interno di un autoarticolato proveniente dall’Albania numerosi alimenti, in particolare prodotti da forno precotti (pizze e pinse), i cui imballaggi e confezioni riportavano immagini, scritte e segni tali da indurre il consumatore a ritenere che il prodotto fosse di provenienza o origine italiana.Sono così partite perquisizioni in provincia di Napoli, Milano e Reggio Calabria, dove sono stati rinvenuti prodotti della stessa natura e imballo, sequestrati perché recanti fallaci indicazioni circa il Made in Italy. Due le persone indagate dalla Procura della Repubblica di Trani: l’autotrasportatore e il destinatario del carico. Essendo alimenti deperibili e prossimi alla scadenza, la Procura della Repubblica di Trani ha deciso di devolverli in beneficenza.

L’incendio nella notte è già la seconda sventura in un mese per la sede nel nord Barese. La scorsa notte è divampato un incendio nel giardino della Caritas di Bisceglie. Le fiamme hanno divorato i mobili all’esterno della struttura e hanno danneggiato una finestra. Proprio il mese scorso la stessa sede aveva subito un furto di alimenti a lunga conservazione. Per ora non si esclude l’origine dolosa. “Non abbiamo paura di questi episodi. Andiamo avanti e non smetteremo di tendere una mano a chi ha bisogno”, ha commentato il volontario Michele Stornelli. Ha poi promesso che le attività non si fermeranno, “il tempo di sistemare tutto e torneremo operativi”.

Un gesto di vicinanza anche nei giorni di festa a chi vive difficoltà economiche. Un cibo buono, pulito e giusto: la Caritas diocesana di Foggia-Bovino e Slow Food Puglia lo evidenziano anche a Pasqua, offrendo una cena a 100 persone in difficoltà economica nella parrocchia del Santissimo Salvatore, nel capoluogo dauno. Interviste a Khady Sene, dir. Caritas diocesana Foggia-Bovino; Luigia Ciuffreda, Slow Food Puglia

Il parroco: “La presenza dei poveri ci rende più vicini al vero senso del Natale”. Caritas: “La povertà è in aumento in città” . Decine di persone sono arrivate nella sala teatro della Don Bosco di Taranto partecipando al pranzo solidale, organizzato dalla Comunità educativa pastorale dei Salesiani e dalla Caritas. Una giornata di condivisione, con tanto di animazione e, a seguire, la tombolata e altri giochi, per stare insieme, come in famiglia

Negli ultimi anni sono in aumento le aziende che decidono di effettuare donazioni. L’associazione vado di Pandora anche quest’anno ha promosso una raccolta di beni per le Caritas pugliesi. Gli aiuti sono stati distribuite a 20 sedi dislocate in tutta la regione. Una rete capillare che diventa presidio quotidiano contro povertà ed esclusione. Un collettore di solidarietà che ogni anni accoglie sempre più donazioni da parte delle aziende. Un segnale importante mentre aumentano gli indici di povertà che coinvolge anche famiglie monoreddito.

L’iniziativa per il secondo anno è stata organizzata negli istituti Volta e San Pio X-Bovio. Gli studenti del liceo scientifico Volta e dell’istituto comprensivo San Pio X-Bovio di Foggia hanno promosso anche quest’anno una raccolta di beni da devolvere agli indigenti. Coperte, vestiti e giocattoli per chi non se li può permettere. Ad averne bisogno sono sempre più persone, tra italiani e stranieri. L’iniziativa di raccolta dei doni di Natale, già dallo scorso anno, ha visto molti partecipanti. A dare il buon esempio sono soprattutto gli alunni, ma l’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza. Tutto ciò che verrà raccolto sarà poi consegnato alla Caritas di Foggia che si occuperà di distribuire i doni. Le situazioni legate alle nuove forme di povertà sono sempre più complesse da gestire in tutta la Regione, come dimostrato dall’ultimo report della Caritas di Bari Bitonto. (GUARDA IL SERVIZIO)

La circoscrizione della diocesi Bari-Bitonto ha presentato il nuovo report sulla povertà. La Caritas diocesana di Bari-Bitonto ha pubblicato il nuovo report relativo alla condizione dei poveri. Il titolo sintetizza la drammatica situazione registrata da centri di ascolto: “Vite sospese”. Si può parlare di nuovi invisibili: sono donne, anziani e lavoratori sottopagati che non riescono a far fronte a tutte le spese. Quasi 650 persone hanno bussato ai centri nella sola area urbana di Bari e sono stati eseguiti più di 6mila interventi. Numeri dimostrano come la povertà non sia un incidente di percorso. Il 64% delle persone che ha chiesto aiuto è donna. Per molti la povertà rappresenta anche, di fatto, la negazione dell’accesso alle cure. Il 17% di coloro che si sono rivolti alla Caritas presenta bisogni in più settori: sanitario o familiare. Il report contiene anche i risultati ottenuti dai percorsi di accompagnamento attivati con i fondi dell’8xmille, denominati Sicar-Hub e “Le ali di Bartimeo” per persone senza fissa dimora, malati, migranti e anziani fragili.

Il vescovo Satriano: “Lavorare insieme”. Il report della Caritas. Si chiama “Vite sospese – salute, dignità, lavoro” il nuovo rapporto Caritas presentato oggi a Bari. “Il report ci restituisce un quadro non confortante: le povertà non sono più un incidente di percorso,ma un fenomeno sistemico che erode diritti e dignità” commenta l’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano. Sono 642 le persone incontrate nei centri d’ascolto e 6.134 gli interventi realizzati: le fragilità sono crescenti, il 64% è rappresentato da donne, molte famiglie con figli, anziani soli, lavoratori poveri. L’80% è costituito da cittadini italiani. Il 41% dei bisogni riguarda la povertà economica, unosu cinque il lavoro, l’11% la salute. “La povertà – dice – spesso viene vista solo nel senza dimora o in chi perde il lavoro, ma oggi assume volti nuovi: coinvolge famiglie, donne, anziani, perfino adolescenti, come dimostrano i segnali preoccupanti di disagio e violenza giovanile. Dobbiamo lavorare insieme, non da battitori liberi. Non basta un approccio assistenzialista: bisogna restituire al povero dignità e protagonismo, sottraendolo all’invisibilità. “Colpisce che una persona oggi non viva più un solo bisogno, ma difficoltà intrecciate: lavoro, casa, salute, economia – dice don Lino Modesto, responsabile Caritas -. Questo ci dice che la povertà non è un episodio, ma un processo che mina diritti e relazioni”. A Bari le zone maggiormente esposte a queste situazioni sono San Pio, alcune aree del quartiere Japigia e il Libertà.

La Caritas rafforza la rete della cura con un ambulatorio mobile polidiagnostico ed un veicolo per l’assistenza ai disabili

La partita ha coinvolto tanti neretini, molti fuorisede Dalla voglia di stare insieme giocando a pallone, nasce qualcosa di grande e che fa stare bene il prossimo. È successo a Nardò, dove il desiderio, di tanti ex studenti dei due licei cittadini, il Classico e lo Scientifico, ha portato ad una raccolta fondi, in favore della Caritas della diocesi di Nardò e Gallipoli, che ogni giorno offre 450 pasti, di cui 150 destinati alle famiglie bisogne di Nardò e i 350 per la foresteria della masseria Boncuri. Una partita di calcio che ha coinvolto tanti neretini, molti fuorisede che per una sera si sono ritrovati, come quando avveniva ai tempi della scuola, a rincorrere un pallone, ma questa volta lo hanno fatto sul manto erboso del Giovanni Paolo II e con uno scopo benefico. Intervista a Sebastiano Tarantino – Organizzatore Servizio di Matteo Bottazzo

Aperto dalla Caritas diocesana d’intesa con l’arcivescovo Servizio di Virginia Cortese;

La palazzina a Taranto presenta gravi problemi strutturali e sanitari, si cerca soluzione per gli sgomberati

Capi d’abbigliamento realizzati talmente bene da sembrare originali. La confisca dopo tre perizie, ora donati alla Caritas Servizio Giovanni Di Benedetto

Obiettivo raccogliere fondi per poter operare i piccoli con patologie agli occhi Servizio di Guglielmina Logroscino, riprese e montaggio di Orazio Corbacio. Intervista al dott. Vito Primavera, dirigente responsabile Oculistica ospedale Perinei Altamura

Oltre un centinaio i commensali all’interno delle Vecchie Segherie Mastrototaro. L’iniziativa promossa dalla Caritas Servizio di Giuseppe Capacchione Intervista a Sergio Ruggeri, pres. Caritas cittadina Bisceglie

I dati all’interno del report curato dall’Osservatorio della Caritas nella diocesi Bari-Bitonto Intervistati: S.E. Mons. Giuseppe Satriano Arcivescovo di Bari-Bitonto; Elena Carletti Resp. Osservatorio sulla povertà della Caritas diocesana

Ecco il progetto Caritas nato coi fondi 8X100 della Chiesa Cattolica Servizio di Fabrizio Sereno; intervista a don Pasquale Cotugno, direttore Caritas Puglia

Condonato un anno per buona condotta. Fa il volontario presso la Caritas di Bari Servizio di Redazione on Line Montaggio di Maria Cristina Quintale

In occasione della festa patrona l’iniziativa promossa dalla Caritas Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistati: Sergio Ruggeri, dir. Caritas Roberta Rigante, Ass. servizi sociali Chiara Lipari, Caritas Ambrosiana

Bisceglie, pranzo di Natale in libreria

Oltre un centinaio i commensali all’interno delle Vecchie Segherie Mastrototaro. L’iniziativa promossa dalla Caritas Servizio di Giuseppe Capacchione Intervista a Sergio Ruggeri, pres. Caritas cittadina

Bisceglie, il pranzo solidale

In occasione della festa patrona l’iniziativa promossa dalla Caritas Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistati: Sergio Ruggeri, dir. Caritas Roberta Rigante, Ass. servizi sociali Chiara

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