
Roma, audizione sul caporalato: analisi e proposte per contrastare il fenomeno
Il Direttore generale di Agea, Fabio Vitale, è stato ascoltato in audizione alla Camera sulle tecnologie usate per monitorare fenomeni di caporalato I recenti e
Il Direttore generale di Agea, Fabio Vitale, è stato ascoltato in audizione alla Camera sulle tecnologie usate per monitorare fenomeni di caporalato. I recenti e drammatici fatti di cronaca legati allo sfruttamento della manodopera in agricoltura rendono ancora più urgenti gli interventi di monitoraggio e controllo anche attraverso sinergie operative e nuove tecnologie. Il Direttore di Agea, Fabio Vitale, in audizione alla Camera, ha illustrato la strategia di modernizzazione dell’agenzia, anche attraverso l’uso di algoritmi antifrode e di droni per ottenere una mappatura puntuale. Ma – ha spiegato Vitale – c’è bisogno di una regia di sistema e la possibilità di usare le banche dati delle amministrazioni. Ancora oggi si procede a compartimenti stagni e questo non aiuta il sistema di controllo. Agea è in possesso di una mole incredibile di dati che andrebbero incrociati per individuare i fenomeni di illegalità. L’obiettivo è quello di riuscire a creare una figura istituzionale e quindi legale, di mediatore che possa sostituire quella criminale dei caporali. La cooperazione istituzionale metterebbe in condizione le aziende di poter accedere ad una banca dati su lavoratori qualificati e a quest’ultimi di non essere in balia di gente senza scrupoli. Le cabine di regia, ha concluso Vitale, non servono se a valle non si riesce a mettere in campo una vera e propria azione di sistema.
Il racconto del dramma silenzioso di quattro donne bulgare, braccianti stagionali nei campi del sud Italia. Dopo l’allarme lanciato da Confagricoltura sui lavoratori stranieri, c’è il teatro che accende i riflettori sul lato più oscuro del sistema. “Il sogno di Monèva” porta in scena una denuncia forte del caporalato e dello sfruttamento nei campi del sud Italia. Montaggio di Maria Cristina Quintale
Sospese 16 attività imprenditoriali. I militari del Nucleo ispettorato del lavoro di Lecce tra ottobre e novembre hanno controllato complessivamente 51 aziende attive in vari settori, tra cuiedilizia, commercio e agriturismo-ristorazione. Sono state riscontrate diverse irregolarità come l’impiego di lavoratori in nero e gravi violazioni in materia di sicurezza. Per questo sono state disposte 16 sospensioni di attività imprenditoriali. Comminate ammende per un totale di 220.000 euro e sanzioni amministrative pari a 63.500 euro. Complessivamente, 40 persone sono state denunciate.
Assolto un finanziere, prosciolto un altro imputato Servizio di Linda Cappello
Obiettivo del monitoraggio è verificare la situazione nei ghetti e negli insediamenti nel territorio per contrastare caporalato e sommerso Servizio di Michela Magnifico
La bracciante agricola morì 10 anni fa. E’ diventata simbolo della lotta allo sfruttamento del lavoro, fino all’approvazione della legge anticaporalato. La commemorazione nel cimitero di Crispiano. Consegnate anche 12 borse di studio Di Alessandra Martellotti
Sottoscritto a Bari un protocollo d’intesa per prevenire gli abusi e garantire condizioni di lavoro dignitose ai lavoratori agricoli Servizio di Guglielmina Logroscino Intervista a Donato Pentassuglia, assessore all’agricoltura Regione Puglia
Operazione dei Carabinieri, sospese sei attività. Dipendenti ‘in nero’ in ristoranti e bar nel Tarantino Nel leccese un’operazione di contrasto al caporalato si è conclusa con la sospensione di 6 attività imprenditoriali e la denuncia per 14 persone. L’ispettorato di Lecce ha accertato violazioni sia in termini di sicurezza che in materia di tutela della salute dei lavoratori ed ha accertato l’impiego di lavoratori in nero. Elevate sanzioni amministrative per oltre 40mila euro e ammende per altri 126mila euro nei confronti di imprese per lo più dei settori edilizia, commercio e ristorazione. 10 lavoratori ‘in nero’ individuati dalle fiamme gialle tra Martina Franca, Palagianello, Pulsano, Sava e Manduria. L’impiego irregolare di manodopera ha interessato ristoranti, gelaterie, sartorie, imprese edili e di trasporto merci. Individuati sette datori di lavoro responsabili dell’utilizzo di manodopera irregolare.
Chiederanno di entrare a far parte del procedimento anche 5 delle 68 parti offese Servizio di Linda Cappello Montaggio di Pasquale Realmonte
L’iniziativa è stata presentata, a Foggia, dalla Flai Cgil Intervista: Antonio Gagliardi, segr. gen. FLAI CGIL Puglia Servizio Pietro Loffredo
L’obiettivo è quello di coinvolgere associazioni datoriali e sindacati per l’intermediazione nel mercato del lavoro in agricoltura Servizio di Francesco Iato Montaggio di Luca Carone
Nel barese caporali reclutavano lavoratori per 10 imprese Servizio Grazia Rongo
Operazione anticaporalato nel materano Operazione anticaporalato nel materano. Dieci persone sono state arrestate all’alba dai carabinieri tra Policoro, Scanzano Jonico, Pisticci e Bernalda con l’accusa è di associazione a delinquere finalizzata all’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro pluriaggravati. Secondo le indagini l’organizzazione sfruttava soprattutto manodopera straniera.
Trenta finanzieri stanno eseguendo quattro ordinanze di custodia cautelare Dalle prime ore del giorno 30 finanzieri del Gruppo di Foggia stanno eseguendo 4 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone indagate per intermediazione e sfruttamento del lavoro, il cosiddetto caporalato. Le indagini sono svolte in collaborazione con lo SCICO di Roma e del GICO del Nucleo PEF Bari.
Il progetto “Sfruttazero” dimostra come sia possibile coltivare i pomodori in modo etico e sostenibile Intervista a: Angelo Cleopazzo, Diritti al Sud Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo
Lo ha ideato una cooperativa sociale di Foggia Intervista Domenico La Marca, pres. coop. Arcobaleno Servizio Pietro Loffredo
Sequestrate due aziende agricole Intervista: Daniele Iacovelli, segr. gen. Flai Cgil Foggia Servizio Pietro Loffredo
Pagavano per essere portati nei campi con mezzi fatiscenti Con le accuse di intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro, impiego di lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno, sette persone sono state arrestate dai carabinieri a Manfredonia, Zapponeta, Matera e nella provincia Monza Brianza. L’operazione riguarda l’indagine denominata ‘Caronte’, nome che deriva dall’obolo che i braccianti, quasi tutti abitanti nella baraccopoli di Borgo Mezzanone, erano costretti a pagare per essere accompagnati “nell’inferno dei campi ardenti a bordo di automezzi fatiscenti e illecitamente modificati per consentire l’alloggiamento di un numero superiore di persone”. I militari hanno eseguito una misura cautelare emessa dal gip di Foggia: oltre agli arresti (due in carcere e cinque ai domiciliari) sono stati notificati due divieti di dimora e quattro misure interdittive. Il gip di Foggia ha inoltre disposto il sequestro preventivo delle sedi operative, dei beni mobili e immobili, e l’assoggettamento al controllo giudiziario di due aziende agricole (il cui fatturato annuo raggiunge circai 10 milioni di euro), riconducibili ad alcuni dei soggetti destinatari della misura cautelare.

Il Direttore generale di Agea, Fabio Vitale, è stato ascoltato in audizione alla Camera sulle tecnologie usate per monitorare fenomeni di caporalato I recenti e

Il racconto del dramma silenzioso di quattro donne bulgare, braccianti stagionali nei campi del sud Italia Dopo l’allarme lanciato da Confagricoltura sui lavoratori stranieri, c’è

Sospese 16 attività imprenditoriali I militari del Nucleo ispettorato del lavoro di Lecce tra ottobre e novembre hanno controllato complessivamente 51 aziende attive in vari

Assolto un finanziere, prosciolto un altro imputato Servizio di Linda Cappello

Obiettivo del monitoraggio è verificare la situazione nei ghetti e negli insediamenti nel territorio per contrastare caporalato e sommerso Servizio di Michela Magnifico

La bracciante agricola morì 10 anni fa. E’ diventata simbolo della lotta allo sfruttamento del lavoro, fino all’approvazione della legge anticaporalato. La commemorazione nel cimitero

Sottoscritto a Bari un protocollo d’intesa per prevenire gli abusi e garantire condizioni di lavoro dignitose ai lavoratori agricoli Servizio di Guglielmina Logroscino Intervista a

Operazione dei Carabinieri, sospese sei attività. Dipendenti ‘in nero’ in ristoranti e bar nel Tarantino Nel leccese un’operazione di contrasto al caporalato si è conclusa

Chiederanno di entrare a far parte del procedimento anche 5 delle 68 parti offese Servizio di Linda Cappello Montaggio di Pasquale Realmonte

Dieci giorni nei campi del Tavoliere per sensibilizzare i braccianti contro la piaga del caporalato

L’obiettivo è quello di coinvolgere associazioni datoriali e sindacati per l’intermediazione nel mercato del lavoro in agricoltura Servizio di Francesco Iato Montaggio di Luca Carone

Operazione anticaporalato nel barese, due arresti

Operazione anticaporalato nel materano Operazione anticaporalato nel materano. Dieci persone sono state arrestate all’alba dai carabinieri tra Policoro, Scanzano Jonico, Pisticci e Bernalda con l’accusa

Trenta finanzieri stanno eseguendo quattro ordinanze di custodia cautelare Dalle prime ore del giorno 30 finanzieri del Gruppo di Foggia stanno eseguendo 4 ordinanze di

Il progetto “Sfruttazero” dimostra come sia possibile coltivare i pomodori in modo etico e sostenibile Intervista a: Angelo Cleopazzo, Diritti al Sud Servizio di Pamela

Lo ha ideato una cooperativa sociale di Foggia Intervista Domenico La Marca, pres. coop. Arcobaleno Servizio Pietro Loffredo

Sequestrate due aziende agricole Intervista: Daniele Iacovelli, segr. gen. Flai Cgil Foggia Servizio Pietro Loffredo

Pagavano per essere portati nei campi con mezzi fatiscenti Con le accuse di intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro, impiego di lavoratori stranieri privi del permesso