
Strada dissestata, al buio, tra le campagne di Carbonara: la denuncia dei residenti
La segnalazione è giunta al numero Whatsapp della redazione Una strada dissestata, al buio, tra le campagne di Carbonara, quartiere di Bari. Non è chiaro

La segnalazione è giunta al numero Whatsapp della redazione. Una strada dissestata, al buio, tra le campagne di Carbonara, quartiere di Bari. Non è chiaro se sia privata nemmeno ai residenti che al nostro numero Whatsapp ci hanno segnalato le condizioni e la paura in cui vivono. Anziani, giovani, bambini. Li abbiamo incontrati. riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo
Per cause da accertare, l’uomo, Mauro Mennuno, agricoltore del posto, è scivolato in un pozzo in secca in una terreno di sua proprietà. Il 77enne ha fatto un volo di almeno una decina di metri, andando a sbattere sul fondo. L’incidente è verosimilmente accaduto in mattinata, ma il corpo è stato individuato solo nel primo pomeriggio, a seguito dell’allarme lanciato dai suoi familiari. Il cadavere è stato recuperato dai vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti anche il 118 e l’elisoccorso. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
Insieme sarà possibile ricevere anche il vaccino anti covid. In prima linea come sempre i medici di Medicina Generale
Per Confagricoltura si tratta di colpi studiati nel dettaglio Si moltiplicano i furti nelle campagne del Barese ai danni degli agricoltori. L’ultimo riguarda un carico di uva, circa 10 tonnellate di qualità “autumn crisp”, rubato nei giorni scorsi a Noicattaro. Merce per un valore commerciale di circa 35mila euro. Non si tratta di un furti casuali ma di colpi studiati, spiega Confagricoltura, siamo di fronte ad un fenomeno organizzato. Chi taglia, chi carca, chi trasporta e chi rivende. Un fenomeno che è un attacco diretto alle imprese agricole: oltre al danno economico vivono in un clima di insicurezza che spesso li costringe a presidiare i campi con uomini e mezzi propri
Si annuncia quest’anno una qualità elevata Interviste a Michele Dichio, responsabile tecnico società agricola Dimitra; Egidio Lardo, amministratore società agricola Dimitra; Giovanni Dichio, socio società agricola Dimitra Servizio di Alessandro Boccia
I lavoratori che incontriamo sotto i teloni dei vigneti ci spiegano, senza voler essere ripresi, che sono in regola e assicurati. Puntualizzano però che il lavoro è faticoso e dovrebbe essere retribuito di più Servizio di Saverio Carlucci; interviste al Segretario Generale della FLAI CGIL, Giovanni Mininni; Laura Marmorale, presidente di Mediterranea Saving Humans
Al termine dei controlli sono state elevate complessivamente ammende per oltre 44 mila euro Violazioni sulla sicurezza dei lavoratori, dipendenti irregolari e braccianti senza contratto. I carabinieri del comando provinciale di Barletta Andria Trani hanno passato al setaccio diverse aziende agricole a San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli. Durante le verifiche, i militari hanno riscontrato irregolarità in due aziende agricole. In una impresa di San Ferdinando di Puglia, il titolare è stato segnalato per violazioni sulla sicurezza dei lavoratori, tra cui la mancata formazione del personale, e per la presenza di un dipendente irregolare. In un’altra azienda, l’amministratore unico è stato ritenuto responsabile di violazioni simili: qui i Carabinieri hanno trovato tredici braccianti senza contratto. Al termine dei controlli sono state elevate complessivamente ammende per 44.728,41 euro.
La conclusione dei lavori, seppur positiva, non è sufficiente alla risoluzione della crisi idrica Servizio: Alessandra Martellotti Intervista: Alessandro Punzi – Coldiretti Laterza
Le loro richieste davanti alla prefettura a Foggia, con la Flai Cgil Davanti alla prefettura a Foggia sfilano i lavoratori delle campagne che vivono nei ghetti di Borgo Mezzanone e di Torretta Antonacci. Con la Flai Cgil chiedono un lavoro sicuro e dignitoso. I fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza per la lotta allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e agli insediamenti abusivi ci sono, anche i progetti a detta dei rappresentanti del sindacato. Ma qualcosa non torna. Interviste a Gianni Palma, segretario Cgil Foggia; Giovanni Mininni, segr nazionale Flai Cgil Il servizio di Giuseppe Capacchione
Ad Ugento, nel fondo di sua proprietà, aveva 90 anni Un 90enne è stato trovato morto nel fondo di sua proprietà, nelle campagne di Ugento. La morte è da ricondurre a cause naturali. L’anziano, Cosimo Citignola, era uscito di casa ieri mattina a bordo dellasua auto non facendovi più ritorno. Sono stati i nipoti a rinvenire il corpo privo di vita per terra, nella tarda serata di ieri. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il medico legale che non ha riscontrato segni di violenza, accertando che il decesso è ricondurre a cause naturali, complice probabilmente il caldo. La salma è stata restituita alla famiglia.
Il caldo torrido e il vento hanno propagato le fiamme, non lasciando speranza agli animali del cortile Ennesimo incendio in Puglia, questa volta nel Salento, precisamente in un campo agricolo nelle campagne di Tricase. Il rogo è partito da alcune sterpaglie, per poi propagarsi rapidamente, alimentato dal caldo e dal vento. Gli animali da cortile, recintati nel campo, non sono stati risparmiati dalle fiamme: settanta esemplari sono morti, mentre trenta sono stati messi in salvo dai Vigili del Fuoco, intervenuti per domare l’incendio. Stessa sorte per la flora circostante, completamente rasa al suolo.
Siamo andati a vedere la situazione nell’agro di Molfetta Di notte e poi all’alba, con il fresco cioè per fronteggiare le alte temperature. È una prassi da queste parti, in campagna impossibile lavorare in pieno giorno. E così la scelta obbligata diventa quella di anticipare i tempi della raccolta. Siamo a Molfetta, ai confini con Giovinazzo. Con il buio le zucchine, che devono arrivare presto sui mercati, al sorgere del sole le patate. Gli operai dopo le 9.00 del mattino hanno terminato il loro orario, si riprende tra 24 ore. Intervista a Mauro De Ruvo, vice pres. Coldiretti Riprese di Orazio Corbacio Servizio di Giovanni Di Benedetto
Inutili i soccorsi, la vittima lascia tre figli Ha avvertito un malore improvviso, ha cominciato a vomitare e poi si è accasciato al suolo privo di sensi. Inutili sono stati i tentativi di rianimarlo da parte dei suoi colleghi e di una equipe del 118. È morto così, alle 6.30 del mattino, Vincenzo Conversano, un agricoltore di 50 anni, che stava lavorando alla eliminazione delle sterpaglie su un terreno di contrada Poste di Grotte, nelle campagne di Andria. Sono in corso le operazioni di verifica e di controllo sulla documentazione sanitaria a cura dello Spesal e i tecnici della prevenzione. Intanto il magistrato di turno della procura di Trani non ha ritenuto di disporre l’autopsia, dai primi esito medico legale si è trattato di una morte per arresto cardiocircolatorio.
L’ordinanza è già operativa ed è stata pubblicata oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione Il presidente della Regione Vito Bardi ha firmato un’ordinanza che vieta il lavoro agricolo nelle ore più calde, dalle 12.30 alle 16, nei giorni in cui la mappa “Worklimate” dell’Inail segnala un rischio alto per i lavoratori esposti al sole. Una misura “chiara e necessaria” che rimarrà in vigore fino al 31 agosto 2025 e che punta a prevenire colpi di calore e stress termici, proteggendo la salute dei braccianti impegnati nella filiera agroalimentare lucana. L’ordinanza è già operativa ed è stata pubblicata oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. I sindaci, i prefetti e gli operatori del settore agricolo sono stati informati per garantire il massimo rispetto della norma.
Riunito ieri in Prefettura a Bari il comitato permanente per l’ordine e la sicurezza pubblica: al centro, questa nuova emergenza estiva L’acqua scarseggia a causa della siccità, gli invasi sono a secco e come se non bastasse spuntano anche i furti di acqua da irrigazione nelle campagne. Ladri senza scrupoli vandalizzano pozzi, distruggono quadri elettrici, scassano bocchettoni di allaccio o effettuano allacci abusivi lasciando a secco intere zone agricole. Servizio di Francesco Iato Intervista a Donato Pentassuglia (assessore agricoltura regione Puglia)
Obiettivo dell’opposizione raccogliere seimila firme Servizio di Stefania Congedo;
L’ultimo episodio a conoscenza dei carabinieri è quello di un agricoltore di San Ferdinando di Puglia Tra la Bat e Cerignola da qualche settimana è all’opera una banda di rapitori che avrebbe effettuato, secondo alcune denunce, non meno di cinque sequestri di persona. Tutti andati a segno e tutti risolti col pagamento del riscatto. Si tratta di altrettanti agricoltori, sorpresi mentre erano al lavoro nei campi, che sarebbero stati poi rilasciati dietro il pagamento di 4mila euro ciascuno.
La gioia e i colori dei festeggiamenti esplodono anche in campagna
Si chiama Cosimo Loiola, 45 anni. I Carabinieri hanno raccolto diversi indizi a suo carico. Rinvenuto anche l’attrezzo usato per colpire e uccidere il pensionato, un’ascia Svolta nelle indagini sull’omicidio di Sebastiano Danieli, il pensionato 65enne di Galatone trovato morto ieri pomeriggio nel suo podere con una profonda ferita alla testa. Il pm Maria Rosaria Petrolo ha disposto il fermo a carico di un uomo di 45 anni di Galatone, Cosimo Loiola. Si tratta del vicino di podere della vittima. Non ha confessato ma a suo carico i carabinieri avrebbero raccolto importanti indizi di colpevolezza. L’omicidio sarebbe maturato per un diverbio legato ai confini dei rispettivi terreni. Rinvenuto anche l’attrezzo usato per colpire e uccidere il pensionato, un’ascia.
Carabinieri, associazioni di categoria e operatori economici insieme contro questo fenomeno Servi<io di Guglielmina Logroscino;

La segnalazione è giunta al numero Whatsapp della redazione Una strada dissestata, al buio, tra le campagne di Carbonara, quartiere di Bari. Non è chiaro

Per cause da accertare, l’uomo, Mauro Mennuno, agricoltore del posto, è scivolato in un pozzo in secca in una terreno di sua proprietà. Il 77enne

Insieme sarà possibile ricevere anche il vaccino anti covid. In prima linea come sempre i medici di Medicina Generale

Per Confagricoltura si tratta di colpi studiati nel dettaglio Si moltiplicano i furti nelle campagne del Barese ai danni degli agricoltori. L’ultimo riguarda un carico

Si annuncia quest’anno una qualità elevata Interviste a Michele Dichio, responsabile tecnico società agricola Dimitra; Egidio Lardo, amministratore società agricola Dimitra; Giovanni Dichio, socio società

I lavoratori che incontriamo sotto i teloni dei vigneti ci spiegano, senza voler essere ripresi, che sono in regola e assicurati. Puntualizzano però che il

Al termine dei controlli sono state elevate complessivamente ammende per oltre 44 mila euro Violazioni sulla sicurezza dei lavoratori, dipendenti irregolari e braccianti senza contratto. I

La conclusione dei lavori, seppur positiva, non è sufficiente alla risoluzione della crisi idrica Servizio: Alessandra Martellotti Intervista: Alessandro Punzi – Coldiretti Laterza

Le loro richieste davanti alla prefettura a Foggia, con la Flai Cgil Davanti alla prefettura a Foggia sfilano i lavoratori delle campagne che vivono nei ghetti di Borgo

Ad Ugento, nel fondo di sua proprietà, aveva 90 anni Un 90enne è stato trovato morto nel fondo di sua proprietà, nelle campagne di Ugento.

Il caldo torrido e il vento hanno propagato le fiamme, non lasciando speranza agli animali del cortile Ennesimo incendio in Puglia, questa volta nel Salento,

Siamo andati a vedere la situazione nell’agro di Molfetta Di notte e poi all’alba, con il fresco cioè per fronteggiare le alte temperature. È una

Inutili i soccorsi, la vittima lascia tre figli Ha avvertito un malore improvviso, ha cominciato a vomitare e poi si è accasciato al suolo privo

L’ordinanza è già operativa ed è stata pubblicata oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione Il presidente della Regione Vito Bardi ha firmato un’ordinanza che vieta

Riunito ieri in Prefettura a Bari il comitato permanente per l’ordine e la sicurezza pubblica: al centro, questa nuova emergenza estiva L’acqua scarseggia a causa

Obiettivo dell’opposizione raccogliere seimila firme Servizio di Stefania Congedo;

L’ultimo episodio a conoscenza dei carabinieri è quello di un agricoltore di San Ferdinando di Puglia Tra la Bat e Cerignola da qualche settimana è

La gioia e i colori dei festeggiamenti esplodono anche in campagna

Si chiama Cosimo Loiola, 45 anni. I Carabinieri hanno raccolto diversi indizi a suo carico. Rinvenuto anche l’attrezzo usato per colpire e uccidere il pensionato,

Carabinieri, associazioni di categoria e operatori economici insieme contro questo fenomeno Servi<io di Guglielmina Logroscino;