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Con il gran caldo di questi giorni è possibile assistere a fenomeni meteorologici tipici delle aree desertiche Non solo incendi. Con il gran caldo di questi giorni è possibile assistere a fenomeni meteorologici tipici delle aree desertiche. E’ il caso del Dust Devil, letteralmente diavolo di sabbia, che si è formato intorno alle 12.15 ai margini della provinciale che collega Campi Salentina a Cellino San Marco quando il termometro segnava 39 gradi. Il mulinello di polvere e cenere ha interessato un campo privo di vegetazione per poi dissolversi in pochi minuti senza provocare danni.

Le abitudini quotidiane dei baresi si adattano alle inesorabili ondate di calore registrate in tutta la Puglia Servizio di Guglielmina Logroscino, riprese e montaggio di Roberto Cofano

Durerà fino a giovedì prossimo, con picchi oltre i 40 gradi. Da oggi temperature in forte aumento Su Puglia e Basilicata arriva l’anticiclone africano e comincia l’ondata di caldo più importante e breve dell’estate 2025, che durerà fino a giovedì prossimo, con picchi oltre i 40 gradi. Da oggi temperature in forte aumento, le zone più colpite il foggiano, le Murge, le zone joniche e Matera. Il peggio da martedì, con massime che si attesteranno sui 43 gradi. Già oggi il termometro, a Foggia, si attesta sui 41 gradi. A partire da venerdì torna il maestrale, con temperature in calo.

Rianimato sul posto e poi portato in ospedale, ora sta bene Il caldo torrido che sta attanagliando tutta la Puglia in queste giornate è un problema soprattutto per le categoria più fragili, anziani e bambini. A Lucera un ottantenne è stato salvato dai carabinieri dopo essere svenuto proprio a causa delle alte temperature. Luigi Montuori, 80 anni, è stato trovato dai militari sul margine della carreggiata, lungo la statale 17. Subito sono state attivate le procedure di primo soccorso fino all’arrivo dei soccorritori del 118. L’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale ed è stato dimesso dopo qualche ora. L’80enne ha voluto incontrare i carabinieri che gli hanno salvato la vita, esprimendo loro parole di profonda riconoscenza.

Le temperature – avvertono gli esperti – sono destinate ad aumentare nei prossimi giorni. Avremo dunque un week end rovente L’afa non concede alcuna tregua. Si registrano ancora temperature elevate in Puglia, le zone più calde sono come sempre il foggiano e le aree ioniche del Salento, dove si sfiorano i 40 gradi. Pronto soccorso presi d’assalto, non solo dagli anziani, ma anche da giovanissimi. È il caso dell’ospedale San Giacomo di Monopoli, molto frequentato soprattutto da turisti stranieri. Nel giro di pochi giorni quattro ragazzini, tra gli 11 e i 14 anni, sono stati visitati per malori, per uno di loro è scattato addirittura il ricovero. Nel nosocomio sono in turno tre medici la mattina e altrettanti la sera, costretti a fronteggiare una media di circa 100 accessi al giorno. Ancora più grave la situazione al pronto soccorso dell’ospedale di Martina Franca, dove di notte c’è un solo medico in servizio. Le temperature – avvertono gli esperti – sono destinate ad aumentare nei prossimi giorni. Avremo dunque un week end rovente. Per un po’ di sollievo bisognerà aspettare la metà della prossima settimana. 

Siamo andati a vedere la situazione nell’agro di Molfetta Di notte e poi all’alba, con il fresco cioè per fronteggiare le alte temperature. È una prassi da queste parti, in campagna impossibile lavorare in pieno giorno. E così la scelta obbligata diventa quella di anticipare i tempi della raccolta. Siamo a Molfetta, ai confini con Giovinazzo. Con il buio le zucchine, che devono arrivare presto sui mercati, al sorgere del sole le patate. Gli operai dopo le 9.00 del mattino hanno terminato il loro orario, si riprende tra 24 ore. Intervista a Mauro De Ruvo, vice pres. Coldiretti Riprese di Orazio Corbacio Servizio di Giovanni Di Benedetto

Raccolta condizionata da caldo, siccità e xylella Servizio di Alessandro Miglietta Montaggio di Pasquale Realmonte

Già da oggi previste piogge, da lunedì crollo delle temperature Servizio Antonio Procacci Intervista: Michele Conenna, meteorologo

In Capitanata si registrano le temperature più alte e nei prossimi giorni sarà peggio Servizio di Fabrizio Sereno

Allerta per i servizi sociali e sanitari per gli effetti negativi sulla salute delle fasce più deboli Nessuna tregua al caldo e all’afa in Puglia: per Ferragosto le temperature raggiungeranno i 38° a Foggia, 37° a Lecce e 33° a Bari e Brindisi. Il bollettino del ministero della Salute ha alza il livello di allerta: bollino rosso per mercoledì 14 agosto anche a Bari. Livello 3 per la Protezione Civile, ovvero ondate di calore e condizioni di elevato rischio. Questo vuol dire che c’è l’allerta per i servizi sociali e sanitari a causa degli effetti negativi sulla salute della popolazione, soprattutto le fasce più deboli. 

Il maltempo colpisce a macchia di leopardo, con danni ingenti nel tarantino e neo metapontino Servizio Matteo Spada

Molti gli anziani e i fragili che arrivano in ospedale per difficoltà respiratorie e per disidratazione

A rischio la produzione dei vitigni del Vulture servizio di Alessandro Boccia intervista a Fabio Mecca, enologo

La linea elettrica mandata in tilt dalle alte temperature è stata ripristinata nella nella notte A causa del gran caldo degli ultimi giorni, ieri sera, Gagliano, Castrignano del capo e Patù sono rimasti completamente al buio. Nei tre comuni del Capo di Leuca, il black out sarebbe stato provocato da un doppio guasto sulla linea di alimentazione dovuto alle alte temperature che hanno surriscaldato i cavi. Fortunatamente non sono state interessate  le zone costiere. la situazione è tornata alla normalità intorno alle 2 dopo il tempestivo intervento dei tecnici 

Il Frecciargento si è fermato a Trinitapoli (Bat) con inevitabili disagi per i passeggeri, causati anche dal gran caldo

Allarme sui costi per gasolio utile a recuperare acqua da pozzi Campi assetati di acqua. Frutti cotti dal sole. Piante di pomodoro colpite da stress climatico conconseguente fioritura eccessiva. È quanto sta accadendo nelle campagne pugliesi e a denunciarlo è Coldiretti Puglia, che torna a chiedere una accelerazione “sulla realizzazione del piano di invasi con pompaggi” ed un cambio si “passo sulla gestione della risorsa idrica, senza la quale tutti i record del cibo Made in Italy e la stessa sovranità alimentare sono a rischio per gli effetti sempre più violenti dei cambiamenti climatici”. L’associazione elenca i danni provocati dalle alte temperature: “Meloni, angurie, melanzane e piante di pomodori sono stati ustionati dai raggi del sole e la mancanza di acquache sta mandando in stress idrico i vigneti e gli oliveti dove mancano le olive”, fa sapere Coldiretti evidenziando che si registrano disagi anche nelle stalle “dove le mucche stanno producendo fino al 30% circa di latte in meno rispetto ai periodi normali”. Problemi sono stati rilevati anche per l’alimentazione degli animali, perché sono calate le rese di “orzo e piselli proteici ed è stata dimezzata anche laproduzione di grano”. Il caldo fa crescere anche le spese in quanto allevatori e agricoltori hanno bisogno di “gasolio per prendere l’acqua dai pozzi, per azionare trattori e per tenere in funzione tutto il giorno ventilatori e doccette refrigeranti nelle stalle per aiutare le mucche a sopportare meglio la calura”. Da qui la richiesta a rivedere le modalità di gestione dell’acqua e a realizzare piani di gestione che sappianoottimizzare l’utilizzo.

Raggiunti i 40 gradi nel Foggiano e i 43 a Loconia. Malore fatale per un anziano a Bari sulla spiaggia Entra nel vivo l’ondata di caldo africano al Sud. Ovunque, in Puglia, le temperature sono roventi. Alle 13 il termometro ha raggiunto i 40 gradi a Foggia e in numerosi comuni del Tavoliere. Valori al di sopra della media anche nel barese e nel Salento. Un uomo di 70 anni è morto verso le 10 mentre era sulla spiaggia di Pane e pomodoro. Fatale un malore, forse dovuto al caldo. Secondo gli esperti l’Anticiclone africano non mollerà la sua presa almeno fino al 20 luglio.

Spiagge prese d’assalto, prima domenica di luglio all’insegna del clima tipicamente estivo Prima domenica di luglio all’insegna del clima tipicamente estivo in Puglia. Dopo una breve tregua l’anticiclone africano è pronto ad avvolgere col suo caldo abbraccio tutto il Sud Italia. I primi effetti, in termini di temperature, si fanno già sentire, soprattutto nel Salento, con 35 gradi a Lecce. Solo un anticipo di quanto accadrà nei prossimi giorni quando diverse località del foggiano potrebbero raggiungere i 40 gradi. Prese d’assalto le località balneari, dal Gargano al Salento, passando per le spiagge cittadine di Bari. Intanto la Regione Puglia decreta l’allerta caldo sul territorio regionale. Dopo le temperature elevate registrate oggi, per domani la Protezione civile prevede un ulteriore impennata del termometro.

Da domani sera si cambia registro. E’ in arrivo una perturbazione atlantica che martedì porterà sulle nostre regioni temporali sparsi L’ondata di caldo africano che nell’ultimo fine settimana ha interessato il Sud Italia ha le ore contate. Nel primo pomeriggio il termometro ha sfiorato i 40 gradi nel basso Tavoliere, mentre nel resto della Puglia si sono registrati valori compresi tra i 35 i 38 gradi. Nel Salento presi d’assalto lidi privati e spiagge libere, soprattutto nella zona di Porto Cesareo. Da domani sera si cambia registro. E’ in arrivo una perturbazione atlantica che martedì porterà sulle nostre regioni temporali sparsi, accompagnati da un deciso abbassamento delle temperature.

Le fiamme partite probabilmente dai cumuli di rifiuti abbandonati Un grosso incendio è divampato all’interno del Parco Regionale mar Piccolo di Taranto, all’altezza della strada Citrezze – Monteiasi. In fiamme circa 5 ettari. A prendere fuoco quasi certamente i cumuli di rifiuti abbandonati a bordo strada. A causa del vento di tramontana le fiamme si sono estese fino al bacino del fiume Galeso. Grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco e delle squadre dell’Arif l’incendio non si è propagato all’area a verde limitrofa alla foce del fiume Galeso. Il fumo ha invaso anche la statale 7 che è stata chiusa al traffico per oltre un’ora.

Caldo senza tregua

Raggiunti i 40 gradi nel Foggiano e i 43 a Loconia. Malore fatale per un anziano a Bari sulla spiaggia Entra nel vivo l’ondata di

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