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A Pd, Movimento 5 stelle, Avs, lista Decaro presidente e Per la Puglia si aggiungerà “Casa dei riformisti popolari per Decaro”, la lista che fa capo all’assessore Gianni Stea Il servizio di Antonio Procacci

Secondo l’ipotesi della Procura, l’uomo avrebbe colpito il turista con uno schiaffo o un pugno, facendolo precipitare nel vuoto La giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Brindisi Vilma Gilli ha rigettato le richieste di non luogo a procedere: si farà dunque il processo per la morte del turista tedesco caduto dal balcone di un hotel di Ostuni nel ferragosto del 2021. Alla sbarra un 55enne di Ceglie Messapica, compagno della vittima, accusato di omicidio preterintenzionale. Secondo l’ipotesi della Procura, l’uomo avrebbe colpito il turista con uno schiaffo o un pugno, facendolo precipitare nel vuoto. Il dibattimento si terrà davanti alla Corte D’Assise di Brindisi e sarà il momento per chiarire se si sia trattato di un gesto volontario, di un incidente o di una caduta provocata. Un caso complesso, anche perché lo stesso pubblico ministero Francesco Carluccio, che aveva chiesto l’archiviazione, dovrà ora sostenere in aula un’accusa in cui non ha mai creduto.

Colori, musica e tanta partecipazione per il Disability Pride che ha attraversato le vie del centro cittadino

Non solo spettacolo, ma anche un’occasione di riscoperta della storia e del ruolo di Brindisi come crocevia del Mediterraneo e antica porta d’Oriente dell’Impero Romano Servizio di Pamela Spinelli

Da questa mattina a lunedì 13 chiusura della statale 7 Taranto-Brindisi per la sostituzione di un cavalcavia. Anas e Polizia locale comunicano i percorsi alternativi Di Alessandra Martellotti

E’ giallo in territorio di Villanova sul gesto intimidatorio nei confronti dell’ex consigliere regionale. Si valutano diverse ipotesi, dal movente politico a quello economico o professionale Servizio di Maurizio Spaccavento

L’episodio la sera del 26 agosto La Polizia di Stato di Brindisi ha identificato e denunciato quattro cittadini egiziani, ritenuti coinvolti nella rissa avvenuta in Piazza Cairoli la sera del 26 agosto scorso. Si tratta di due giovani di 21anni, uno di 23 ed e uno di 27 anni. Quella sera numerosi cittadini avevano segnalato al 112 una violenta colluttazione tra stranieri, documentata anche da alcuni video diffusi sui social. All’arrivo delle pattuglie, i partecipanti si erano già dileguati, ma gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno subito avviato i rilievi, ascoltando testimoni e analizzando le immagini degli impianti di videosorveglianza. Dalle registrazioni è stato possibile ricostruire la presenza di 7-8 persone coinvolte nello scontro, con colpi scambiati anche utilizzando bottiglie di vetro, e che hanno causato danni a beni privati. Le indagini hanno consentito di deferire i quattro soggetti per i reati di rissa e danneggiamento aggravato. Nei giorni scorsi, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la Polizia ha eseguito perquisizioni personali e domiciliari, recuperando parte degli indumenti indossati durante la rissa.

La sostanza era nascosta tra il muro e il lavello della cucina Due pregiudicati di Brindisi sono stati arrestati per spaccio di droga. I due hanno 35 e 57 anni. L’abitazione del più giovane era stata trasformata in un luogo di smercio di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione in casa è stato stato ritrovato oltre 1 kg di cocaina nascosta tra il muro e il lavello della cucina. La cocaina era stata in parte confezionata in 10 involucri del peso di circa 50 grammi ciascuno pronte per lo spaccio. Ritrovato anche materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione. 

In via degli Elettricisti si continua a vivere senza servizi essenziali come una rete idrica completa e un sistema fognario collegato alla rete principale Intervista a Giancarlo Iunco (residente)Servizio di Pamela Spinelli

L’intervista di fine mandato rilasciata al TgNorba Di Pamela Spinelli

Il caso è esploso quando un gruppo di clienti, pronto a partire per una crociera, ha scoperto poche ore prima dell’imbarco che la vacanza era saltata. Poco dopo, l’agenzia di viaggi ha annunciato la chiusura definitiva Intervista a Emilio Graziuso (Ass. Naz.le Dalla Parte del Consumatore)Servizio di Pamela Spinelli

Antonio e Gabriele Sternativo, di 26 e 22 anni, sono finiti fuori strada. Nel corso delle ore sarebbe emersa la testimonianza di una persona che ha visto un’altra auto urtare quella dei ragazzi per poi scappare via Potrebbe esserci un’altra vettura coinvolta nell’incidente in cui, nel pomeriggio di sabato, sono morti i due cugini Antonio e Gabriele Sternativo, di 26 e 22 anni. I due erano a bordo di un’auto che, per cause da accertare, è finita fuori strada sulla strada provinciale 26, nelle campagne di Ostuni. I due ragazzi sono morti sul colpo. Nel corso della serata è venuta fuori l’ipotesi che ci possa essere un’altra auto coinvolta. Una testimone ha riferito di aver visto un’utilitaria urtare l’auto dei ragazzi per poi fuggire via.

L’incidente è accaduto nelle campagne di Ostuni, le vittime sono di Francavilla Fontana Due ragazzi sono morti in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la SP26, nelle campagne di Ostuni. Secondo una prima ricostruzione, l’auto su cui viaggiavano le vittime, Antonio e Gabriele Sternativo, 26 e 22 anni, ha perso il controllo ed è uscita di strada, terminando la corsa fuori dalla carreggiata. Non risultano altri veicoli coinvolti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Ostuni che hanno provveduto alla messa in sicurezza del mezzo e dell’intera area interessata. Presenti anche i sanitari del 118 e le forze dell’ordine per i rilievi di rito. Per i due occupanti dell’auto, purtroppo, non c’è stato nulla da fare: sono morti sul colpo. Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica dell’incidente

Opera incompleta e inutilizzata a tre anni dall’avvio dei lavori Servizio di Pamela Spinelli

Dal relitto rimasto sott’acqua si stanno staccando pezzi di legno. Nei pressi dell’imbarcazione si sente odore di gasolio Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Francesco Afrune

Dieci suoi calciatori erano stati colpiti due giorni fa da gastroenterite Come già anticipato da una nota della società, il Taranto non si è presentato ieri pomeriggio a Brindisi, dov’era in programma la gara di Coppa Italia del campionato di Eccellenza. Ora i rossoblù ionici rischiano lo 0-3 a tavolino, come da regolamento. Il club dei fratelli Ladisa ha deciso di disertare il match in polemica per il mancato rinvio dell’incontro, dopo che dieci suoi calciatori erano stati colpiti due giorni prima da gastroenterite per una probabile intossicazione alimentare. La Figc non ha il potere di rinviare le partite senza un previo accordo tra le società, mentre il brindisi si difende dicendo di non aver mai ricevuto alcuna richiesta da parte del Taranto. Fatto sta che l’incontro di ieri non si è disputato e ora si attende la decisione del giudice sportivo.

Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Perrino, il giovane è stato medicato e dimesso con una prognosi di 35 giorni Torna la paura a Brindisi. Un 29enne del posto, M.C. le sue iniziali, è rimasto ferito da un colpo di arma da fuoco alla gamba sinistra nella tarda serata di ieri, al rione Bozzano. L’episodio si è verificato tra via Svezia e via Irlanda, nei pressi del tensostatico utilizzato dalla sezione giovanile delle Fiamme Oro. La dinamica resta ancora da chiarire: di certo ci sono stati degli spari e uno dei proiettili ha colpito il giovane al ginocchio. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Perrino, il 29enne è stato medicato e dimesso con una prognosi di 35 giorni. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine. La polizia ha avviato le indagini per risalire al movente e all’autore dell’agguato. Nelle prossime ore saranno acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero rivelarsi decisive.

Gli uomini sono stati recuperati e messi in salvo a bordo di un gommone del nucleo nautico dei Vigili del fuoco Tre pescatori sono stati salvati ieri sera al largo della costa di Brindisi. Erano a bordo di un peschereccio nello specchio d’acqua di fronte la Torre di Granchio rosso, quando l’imbarcazione probabilmente incagliatasi in una secca, ha cominciato ad imbarcare acqua per poi affondare. I tre sono stati recuperati e messi in salvo a bordo di un gommone del nucleo nautico dei Vigili del fuoco. Sul posto 118 e Capitaneria di Porto. I tre pescatori salvati stanno bene. 

Esaminati i progetti al vaglio del Mimit Salgono a 61 i progetti al vaglio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la decarbonizzazione del territorio brindisino. Questa mattina si è svolto un tavolo interministeriale presso la prefettura di Brindisi, coordinato dal prefetto Luigi Carnevale e con la partecipazione di rappresentanti del MIMIT, dei ministeri dell’Ambiente e del Lavoro, Regione, Comune, Provincia, sindacati, associazioni datoriali e Autorità portuale. Tra i 61 progetti, 40 non dipendono dalla dismissione della centrale a carbone Enel Federico II di Cerano, e 9 progetti potrebbero partire a breve grazie a siti già disponibili; gli altri necessitano dell’individuazione o acquisizione dei terreni. I settori interessati spaziano dalle energie rinnovabili all’idrogeno, industria, logistica, economia circolare, ICT, nautica e biocarburanti. I progetti si dovrebbero insediare nelle aree del Consorzio ASI, in zone comunali limitrofe e sui suoli dell’Autorità portuale. I dettagli sui singoli progetti saranno disponibili entro la fine dell’anno.

Piazza Vittoria trasformata in un presidio sanitario a cielo aperto con consulti specialistici, screening gratuiti e spazio salute anche per gli animali Interviste: Dott.ssa Serena Paladini (psicologa), Dott. Giovanni Taglienti (veterinario)

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