
Bari, botti e fuochi senza regole: dal Libertà a San Girolamo scene di guerriglia urbana/Il video
L’ordinanza comunale che li vieta è stata totalmente ignorata Non è saluto al nuovo anno, ma una sfida al buon senso e alle regole. Anche

L’ordinanza comunale che li vieta è stata totalmente ignorata. Non è saluto al nuovo anno, ma una sfida al buon senso e alle regole. Anche quest’anno scene da guerriglia. Non è ancora scoccata la mezzanotte e nelle strade di Bari rimbombano i già primi botti. L’ordinanza comunale che li vieta sembra essere totalmente ignorata. Nel quartiere Libertà gruppetti di ragazzi posizionano i botti al centro strada, accendono la miccia e scappano. Il boato è forte, tanto da far scattare l’allarme delle auto. Scene che poco hanno a che vedere con la festa. In pochi istanti la strada è invasa dal fumo. Basta girare l’angolo ed ecco spuntare anche dei fumogeni rossi. La situazione è simile anche al quartiere San Girolamo. Le batteria sono state piazzate persino a ridosso del Castello Svevo.
A Bari particolarmente grave un uomo colpito ad un occhio. Il Capodanno ha rispettato la tradizione: in tutte le città non sono mancati i botti, che hanno inevitabilmente provocato dei feriti a Bari. Intorno alla mezzanotte il 118 ha ricevuto la prima chiamata di soccorso: una ragazza è rimasta ferita in modo non grave da un petardo che le è esploso a distanza ravvicinata. Al Policlinico di Bari, invece, un uomo di circa quarant’anni si è presentato con una grave ferita all’occhio, anche in questo caso provocata da un petardo. Situazioni che hanno ulteriormente aggravato la situazione, in quanto già era stato registrato il particolare sovraffollamento del pronto soccorso nella serata di capodanno. Una bambina di 3 anni è rimasta ustionata a una mano per lo scoppio di un petardo, a Castellaneta. La piccola è stata trasportata in ospedale, al pronto soccorso, medicata e subito dimessa.
L’azienda ospedaliera barese ha promosso una campagna di sensibilizzazione . Solo qualche giorno fa al Policlinico di Bari sono state eseguite amputazioni di arti dopo l’uso di grossi petardi illegali. Per questo l’azienda ospedaliera barese ha promosso una campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo dei botti. È stato realizzato un video con immagini anche cruenti di mani senza dita e squarci profondi. Il filmato è pubblicato sulle pagine social ed è accompagnato dal messaggio di medici e infermieri che ripetono “Non farli esplodere”. L’appello è a proteggersi non usando i botti. “È stata una scelta precisa – spiega il direttore sanitario del policlinico, Danny Sivo – non con l’intento di urtare la sensibilità dei cittadini, ma di mostrare in modo chiaro e responsabile le conseguenze che lo scoppio di un petardo può provocare”.
E’ stato scoperto dai carabinieri in un’abitazione in pieno centro a Monteroni di Lecce. Arrestato un 55enne. Un laboratorio clandestino per la fabbricazione di esplosivi, all’interno di un’abitazione in pieno centro abitato a Monteroni di Lecce. È la scoperta fatta dai carabinieri nell’ambito di un’operazione mirata al contrasto della produzione e della distribuzione di botti illegali. Arrestato – in flagranza di reato – e sottoposto ai domiciliari il proprietario dell’appartamento, un 55enne del posto, già noto alle forze dell’ordine . È accusato di illecita detenzione di materiale esplosivo artigianale. Durante la perquisizione nella sua casa, i militari hanno trovato e sequestrato circa 600 chili di materiale pirotecnico e 60 chili di sostanze utilizzabili come precursori per la relativa realizzazione.Solo pochi giorni fa – sempre in Salento -, i carabinieri avevano condotto un’altra operazione a Scorrano, che aveva portato alla scoperta di circa mezza tonnellata di esplosivi illegali, nascosti all’interno di un garage.
Un omaggio a Federico II ed al Primitivo, vino principe del territorio Servizio di Francesco Iato, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo. Intervista a Claudio Santorelli, Direttore artistico Palio delle Botti
Parla il comandante della Polizia Locale Palumbo: 150 unità impegnate tra le 18,00 del 31 dicembre e le 6,00 Servizio di Anna De Feo Riprese Roberto Cofano Montaggio Luca Carone Intervista a Michele Palumbo, Comandante Polizia Locale Bari
Inutili, come al solito, ordinanze e appelli Servizio di Alessandro Miglietta;
Andria: pistola a salve per salutare il nuovo anno, bimbo perde dito Servizio Alessio Casulli
Denunciato un uomo di Carosino, custodiva tremila fuochi pirotecnici Tremila fuochi pirotecnici di varie tipologie e forme per un totale di 150 chili sono stati sequestrati dalla Polizia. Un uomo di Carosino, nel tarantino, è stato denunciato per detenzione illegale di materialeesplodente. I Falchi della Squadra Mobile di Taranto, nel verificare sospetti maturati nel corso di alcuni appostamenti, hanno notato che l’uomo riceveva visite continue nella sua abitazione. La perquisizione ha permesso di scoprire l’ingente quantitativo di botti. Con l’intervento degli artificieri della Questura, il materiale esplodente è stato sequestrato e messo in sicurezza per la successiva distruzione.
Il sindaco Vito Leccese ha firmato le ordinanze per garantire la sicurezza in vista delle festività Stop a dj set all’aperto, alla somministrazione delle bevande in bottiglie e contenitori in vetro e alla vendita e accensione di fuochi pirotecnici pericolosi. Firmate a Bari dal sindaco Vito Leccese le ordinanze per la sicurezza degli aperitivi delle vigilie di Natale e Capodanno. Il provvedimento sulla musica (consentita solo quella dal vivo e senza apparecchi sonori e acustici all’esterno dei locali) e sul divieto del vetro sarà valido dalle ore 12 alle 24 dei giorni 23 e 24 dicembre e dalle ore 12 del 31 dicembre alle 5 del 1 gennaio 2025. Per i fuochi pirotecnici invece l’ordinanza sarà più lunga e valida dal 23 dicembre sino al primo gennaio con lo stop alla vendita di quelli ascrivibili alla categoria F2 e F3. Giro di vite anche sull’accensione e sulla cessione soprattutto nelle giornate del 31 dicembre e del primo gennaio. Per i trasgressori previste multe dai 25 ai 500 euro.
Denunciate due persone Maxi-sequestro di fuochi d’artificio illegali e giocattoli contraffatti nel basso Salento. La Guardia di Finanza di Gallipoli ha scoperto un grosso esercizio commerciale che fungeva da centro di stoccaggio per la successiva vendita al dettaglio. In tutto sono stati sequestrati 370mila botti, alcuni con notevole potenziale esplosivo, per un totale di una tonnellata e 400 chili, e circa 37mila giocattoli destinati al mercato locale e senza i previsti requisiti di sicurezza. Due persone sono state denunciate.
Gli uomini della Capitaneria di porto e della polizia hanno trovato 150 chili di carne e pesce di dubbia provenienza e 180 chili materiale esplosivo Blitz degli uomini di Capitaneria di porto di Gallipoli e polizia in un ristorante cinese di Lecce. Sequestrati 135 chili di carne e pesce non tracciati. Nel seminterrato del locale trovati anche 180 chili di fuochi d’artificio vietati, sistemati in nove scatoloni. Il titolare è stato denunciato.
Il materiale esplosivo era male accatastato e se fosse esploso avrebbe compromesso l’intera stabilità del palazzo, come attestato dal Nucleo Artificieri della Polizia 5 chili di esplosivi in un appartamento di appena 30 mq, in via Icco a Taranto, non lontano dal mercato Fadini. Arrestato il presunto responsabile: un 49enne pregiudicato tarantino, titolare di un’attività di rivendita di frutta nel mercato stesso, accusato di detenzione illegale di materie esplosive confezionate artigianalmente in manufatti e detenzione di materiale esplodente. Nell’abitazione i Falchi hannotrovato 21 botti artigianali, privi di etichettatura, dal peso di 270 grammi cadauno, e 7 batterie da 100 colpi di varia denominazione. Il materiale esplosivo era male accatastato e se fosse esploso avrebbe compromesso l’intera stabilità del palazzo, come attestato dal Nucleo Artificieri della Polizia. Accanto allo stabile c’è anche un’associazione che svolge attività con bambini. Sequestrati i botti, l’uomo è stato sottoposto ai domiciliari.
Il minore, ora collocato in una comunità, è accusato di trasporto e detenzione di materiale esplodente Incredibile quanto accaduto a Lecce dove un ragazzino di 15 anni è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un provvedimento firmato dal Procuratore per i Minorenni, accusato di trasporto e detenzione di materiale esplodente . E’ accusato di aver portato a scuola nel giorno di Halloween 14 candelotti illegali , occultati nello zaino, vere e proprie bombe carta bombe di 50 e 30 grammi senza la miccia di ritardo e per questo in grado di provocare una strage . I candelotti sono stati rinvenuti nel giardino della scuola dal preside , dopo che il ragazzino , una volta che la notizia era cominciata a circolare , aveva tentato di disfarsene gettandoli da una finestra. Una situazione davvero esplosiva che aveva portato subito gli artificieri sul posto per le operazioni di disarmo. Il ragazzino , una volta individuato ( anche grazie alle foto rinvenute sul cellulare) avrebbe riferito in sede di interrogatorio di aver portato i candelotti a scuola per venderli . Su disposizione del Procuratore per i Minori, Simona Filoni . il 15enne è stato collocato in una comunità minorile.
Il cane è scappato dalle braccia nel proprietario ed è finito tra i frangiflutti Il malvezzo di fare esplodere abusivamente fuochi d’artificio ovunque è ormai un morbo inarrestabile. A Bari ieri sera un cagnolino ha rischiato di annegare. Intorno a mezzanotte, sul lungomare San Girolamo, qualcuno ha fatto partire la solita esplosione. Il cagnolino, che era tra le braccia del proprietario, si è spaventato ed è scappato. Per trovarlo sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno attivato le ricerche sia sulla spiaggia che in mare con il reparto sommozzatori. Alla fine il cagnolino è stato ritrovato tra i frangiflutti: era caduto in mare, terrorizzato. È stato preso e restituito ai proprietari.
La festa si è chiusa senza il botto. Niente fuochi d’artificio anche ieri sera, con il lungomare insolitamente deserto e qualche irriducibile rimasto col naso all’insù Servizio: Antonio Lorusso
Il caso più grave a Gallipoli Nonostante gli ingenti sequestri degli ultimi giorni da parte delle forze dell’ordine, ci sono sono tre feriti in Salento per i botti. Il caso più grave a Gallipoli dove un uomo di 47anni è stato colpito dal lancio di un grosso petardo, riportando ustioni all’addome e alle gambe. Illesa la figlia 12enne che si trovava accanto. A Monteroni invece è rimasto ferito ad un mano un uomo di 40 anni, mentre a Lecce un 48enne è stato ferito dallo scoppio di un petardo che stava maneggiando e che gli ha causato fratture alle mani e ferite alle gambe. E’ stato sottoposto ad intervento chirurgico, la prognosi e’ di 30 giorni.
Un uomo ha perso un dito di una mano Nonostante le ordinanze e i divieti anti-botti, a Bari il cielo del nuovo anno è stato illuminato dai fuochi pirotecnici. Batterie di grandi dimensioni sono state fatte esplodere nella città vecchia, nella zona del castello svevo e piazza san pietro. Stesse scene al quartiere Japigia e al quartiere Libertà. Non sono mancati i feriti: al policlinico un uomo ha perso un dito della mano per lo scoppio di un petardo che stava maneggiando. Paura in un’abitazione del centro storico di Ceglie del Campo: un incendio, forse causato da un petardo, è scoppiato da una finestra gettando nel panico i residenti. Non vi erano inquilini in casa e poi sono arrivati i vigili del fuoco. Un altro intervento analogo in un appartamento a Enziteto.
Ammonta a circa 500 kg Ammonta a circa 500 chilogrammi il quantitativo di botti illegali scoperto a Taranto dai carabinieri, in una cantinola di una palazzina popolare. Valore circa 30mila euro. Arrestata una donna 25enne, un complice è stato denunciato. I botti erano accatastati senza alcune precauzione, erano un potenziale notevole pericolo in caso di esplosione.
In manette un 43enne con precedenti specifici Maxi sequestro di botti illegali a Gallipoli. Oltre 5 quintali di manufatti artigianali dall’elevato potenziale esplosivo sono stati scoperti dalla polizia all’interno del box auto di un immobile. Si tratta di cilindri esplosivi, polveri di varia natura, micce, spolette e razzi. Per garantire la sicurezza durante il trasporto, è intervenuto il nucleo artificieri con l’ausilio di una ditta specializzata. Un 43enne con precedenti specifici è stato arrestato.

L’ordinanza comunale che li vieta è stata totalmente ignorata Non è saluto al nuovo anno, ma una sfida al buon senso e alle regole. Anche

Cronaca A Bari particolarmente grave un uomo colpito ad un occhio Il Capodanno ha rispettato la tradizione: in tutte le città non sono mancati i

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Cronaca E’ stato scoperto dai carabinieri in un’abitazione in pieno centro a Monteroni di Lecce. Arrestato un 55enne Un laboratorio clandestino per la fabbricazione di

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Inutili, come al solito, ordinanze e appelli Servizio di Alessandro Miglietta;

Andria: pistola a salve per salutare il nuovo anno, bimbo perde dito Servizio Alessio Casulli

Denunciato un uomo di Carosino, custodiva tremila fuochi pirotecnici Tremila fuochi pirotecnici di varie tipologie e forme per un totale di 150 chili sono stati

Il sindaco Vito Leccese ha firmato le ordinanze per garantire la sicurezza in vista delle festività Stop a dj set all’aperto, alla somministrazione delle bevande

Denunciate due persone Maxi-sequestro di fuochi d’artificio illegali e giocattoli contraffatti nel basso Salento. La Guardia di Finanza di Gallipoli ha scoperto un grosso esercizio

Gli uomini della Capitaneria di porto e della polizia hanno trovato 150 chili di carne e pesce di dubbia provenienza e 180 chili materiale esplosivo

Il materiale esplosivo era male accatastato e se fosse esploso avrebbe compromesso l’intera stabilità del palazzo, come attestato dal Nucleo Artificieri della Polizia 5 chili

Il minore, ora collocato in una comunità, è accusato di trasporto e detenzione di materiale esplodente Incredibile quanto accaduto a Lecce dove un ragazzino di

Il cane è scappato dalle braccia nel proprietario ed è finito tra i frangiflutti Il malvezzo di fare esplodere abusivamente fuochi d’artificio ovunque è ormai

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