
Ritrovata la 15enne scomparsa
Era con il ragazzo di 26 anni che frequentava da un po d’ tempo, sono stati individuati tra Rimini e Riccione e saranno accompagnati a

Era con il ragazzo di 26 anni che frequentava da un po d’ tempo, sono stati individuati tra Rimini e Riccione e saranno accompagnati a Barletta nelle prossime ore È stata ritrovata Lucia Rizzi, la 15enne di Barletta di cui si erano perse le tracce da domenica scorsa. È stata la madre a darne notizia sui social: “Finalmente mi hanno chiamata” ha scritto, “l’hanno trovata, è protetta dalle forze dell’ordine.” La 15enne si era allontanata volontariamente con un ragazzo di 26 anni che frequentava da un po’ di tempo. I due stati individuati dalle forze dell’ordine tra Rimini e Riccione e saranno accompagnati a Barletta nelle prossime ore.
È accaduto a Barletta, la donna è stata colpita all’addome ed è finita al pronto soccorso Ennesimo episodio di violenza ai danni del personale delle Ferrovie. Una capotreno è stata aggredita sulla banchina della stazione di Barletta. È accaduto mercoledì pomeriggio. La donna è stata presa a calci dopo una discussione con un passeggero che l’avrebbe colpita all’addome. La capotreno è finita al pronto soccorso. Nel frattempo i sindacati hanno denunciato l’accaduto stigmatizzando gli atti criminali ai danni dei lavoratori delle ferrovie e chiedendo “di aprire realmente un confronto a tutti i livelli”.
Emessi anche 30 avvisi orali, tra cui due per minorenni Il questore di Barletta – Andria – Trani, Alfredo Fabbrocini ha firmato 10 divieti di accesso alle aree urbane (Dacur), tre dei quali riguardano tre giovani baresi che avrebbero partecipato nel febbraio scorso ad una rissa che finì col ferimento di una donna con un colpo di pistola a una gamba. Disposti anche 30 avvisi orali per spaccio di droga, rissa e furti di auto in diversi comuni del nord Barese. Tra i destinatari degli avvisi ci sono anche due minorenni di Barletta, rispettivamente di 15 e 17 anni, che avrebbero compiuto nella stazione cittadina danni e piccoli furti. I Daspo urbani riguardano due cittadini di nazionalitàstraniera accusati di lesioni aggravate, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale; due italiani considerati i responsabili di alcuni furti ai danni di attività della zona industriale di Trani; tre cittadini stranieri che a inizio mese nel corso di una lite nata per futili motivi, avrebbero aggredito un connazionale facendolo finire in ospedale in gravi condizioni; e tre giovani baresi che avrebbero partecipato a una rissaavvenuta nel febbraio scorso all’esterno di un locale di contrada Fontanelle a Trani in cui una donna di 32 anni di Trinitapoli è rimasta ferita da un colpo di pistola a una gamba. Secondo quanto ricostruito, due gruppi di persone, tra cui i baresi raggiunti da Dacur, avrebbero iniziato a discutere tra loro in modo animato, fino a quando qualcuno avrebbe sparato. Uno dei proiettili ha raggiunto accidentalmente la 32enne alla gamba destra. I destinatari del provvedimento per un anno “non potranno né accedere e né stazionare nelle immediate vicinanze dei pubblici esercizi, nonché locali di pubblico intrattenimento, che si trovano nell’area urbana interessata dai reati da loro commessi”, spiega una nota della questura.
Inutili i soccorsi prestati dal 118, la vittima aveva problemi cardiaci Un 78enne di Andria è morto questa mattina sul lungomare di Levante a Barletta a causa di un maloreimprovviso. Secondo quanto ricostruito l’uomo, con problemi cardiaci, era in riva al mare, con i piedi in battigia, quando si sarebbe accasciato a causa, probabilmente, di un arresto cardiaco. In attesa dell’arrivo degli operatori del 118 sono intervenuti due medici che si trovavano nello stesso lido balneare e la bagnina per i primi soccorsi. All’arrivo dell’ambulanza è stato possibile solo constatare il decesso.Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale e gli uomini della capitaneria di porto.
Sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di dragaggio e allungamento dei moli foranei Servizio di Giovanni Di Benedetto
Un meccanismo creato per truffare il fisco, con una struttura piramidale dove i vertici ottengono ricavi dal lavoro di altri Servizio Giuseppe Capacchione
Il riconoscimento, giunto alla terza edizione, istituito dall’associazione Divine del Sud Servizio di Giovanna De Crescenzo Intervista: Nina Karablin – Vincitrice 3^ edizione premio “Giuseppe De Nittis”
La vittima si è rifugiata in un panificio e ha chiesto aiuto La polizia di Barletta ha arrestato un uomo, 72 anni, accusato del reato di violenza sessuale aidanni di minore. I poliziotti sono intervenuti su segnalazione di una bambina spaventata dal gesto di un anziano, che le avrebbe toccato le parti intime. L’uomo era solito sostare vicino un istituto scolastico di Barletta e, ogni mattina, chiedeva alla bimba, di appena 11 anni, un bacio sulla guancia. L’ultima volta le molestie sarebbero andate oltre. Spaventata per l’accaduto, la piccola si è rifugiata in un panificio: i titolari hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. L’uomo è stato arrestato.
Raduno per gli appassionati e gli amanti del noto marchio automobilistico Servizio di Giovanni Di Benedetto
I residenti sono stanchi, denunciano auto danneggiate, aggressioni, intimidazioni Intervista: Raffaele Patella, comitato di quartiere 167 Giuseppe Dibari, comitato di quartiere 167 Servizio Giovanni Di Benedetto
“Dammi i soldi o ti ammazzo di botte” sono le parole che, il 35enne, con diversi precedenti e senza fissa dimora, era solito rivolgere all’imprenditore Un uomo di 35 anni, Christian Distaso, è stato arrestato dai finanzieri del comando provinciale di Barletta per estorsione aggravata, tentata estorsione e rapina impropria ai danni di un imprenditore della città. Le indagini, coordinate dalla Procura di Trani, sono durate quasi un anno e sono iniziate dopo la denuncia della vittima stanca delle continue richieste di denaro da parte dell’indagato. “Dammi i soldi o ti ammazzo di botte”, le parole che il 35enne, che ha diversi precedenti ed è senza fissa dimora, era solito rivolgere all’imprenditore che nel giro di otto mesi, secondo quanto accertato, avrebbe consegnato diverse migliaia di euro. La consegna dei soldi è stata immortalata dalle telecamere sistemate nella ditta dell’imprenditore dai finanzieri in cui si vede l’indagatore seguire e prendere i contanti con modi aggressivi. L’uomo è in carcere.
L’attività criminosa, resa possibile grazie alla complicità di un dipendente infedele e di due autotrasportatori, ha anche visto i tre evadere il fisco per una somma superiore a 50.000 euro Rubavano carburante alla società “Italiana Petroil Spa” per poi rivenderlo illegalmente. Oltre 55 mila litri di gasolio agricolo, il cui corrispettivo economico ammonta ad una cifra superiore ai 100 mila euro, sono stati ritrovati all’interno di un’autobotte e successivamente sequestrati dalla Guardia di Finanza di Barletta. L’attività criminosa, resa possibile grazie alla complicità di un dipendente infedele e di due autotrasportatori, ha visto i tre evadere il fisco per una somma superiore a 50.000 euro, cifra pari alle spese sulle accise e sull’Iva riferite al prodotto energetico. I tre sono stati prontamente deferiti alla Procura della Repubblica per i reati di furto, alterazione di strumenti di misurazione dell’erogazione di carburanti, frode in commercio, sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici.
Colpo messo a segno da tre persone armate di fucili Una rapina è stata messa a segno nella serata di ieri in un distributore di benzina che si trova lungo la strada statale 16 bis, non lontano dallo svincolo Barletta sud. Ad agire sarebbero state tre persone che, fucili in pugno e a volto coperto, si sono fatti consegnare l’incasso per poi svanire nel nulla. Nessun cliente era presente nell’area di servizio né nel punto vendita. Indagini sono in corso da parte della polizia che ha acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza del distributore di gasolio e gpl. Il bottino è da quantificare.
La corte d’Appello di Bari ha detto no alla richiesta dei legali di Dario Sarcina, condannato in primo grado a 18 anni e 8 mesi di carcere, insieme a Cosimo Damiano Borraccino, condannato invece a 5 anni e 8 mesi Servizio: Giovanni Di Benedetto
A Barletta un uomo di 73 anni ha donato il fegato, i reni e le cornee Quinto prelievo multiorgano dall’inizio dell’anno nella Asl BT. Questa volta all’ospedale “Dimiccoli” di Barletta. Un uomo di 73 anni ha donato il fegato, prelevato dell’equipaggio del Policlinico di Bari, i reni, prelevati dell’equipaggio di Urologia di Foggia, e le cornee trasferite alla banca degli occhi di Mestre.
I provvedimenti riguardano 2 minorenni, due tunisini e un cittadino marocchino Il Questore di Barletta-Andria-Trani, Alfredo Fabbrocini, ha emesso 5 Provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane, i cosiddetti Dacur, e due Avvisi Orali nei confronti di soggetti, anche minorenni, responsabili di aver commesso reati contro il patrimonio nell’area della stazione ferroviaria di Barletta. I provvedimenti riguardano 2 minorenni che, dopo aver danneggiato la porta di accesso al bar della Stazione, lo hanno saccheggiato asportando denaro e vari generi alimentari, provocando danni alla struttura per poi darsi alla fuga a bordo di un’auto rubata. Adottati altri due provvedimenti nei confronti di altrettanti soggetti di origini tunisine, irregolari sul territorio nazionale, accusati di aver aggredito un clochard all’interno della stazione bloccandolo, minacciandolo con un grosso coltello e colpendolo più volte con calci e pugni per portargli via del denaro. Un altro Daspo Urbano è stato emesso nei confronti di uno straniero di origini marocchine che ha approfittato del momento di distrazione di un corriere che stava effettuando una consegna all’interno di un negozio, in prossimità della Stazione Centrale, per rubargli il portafoglio custodito all’interno del furgone.
Una visita nel ricordo di Pietro Mennea Servizio di Giovanni Di Benedetto; interviste a Andrea Abodi, ministro dello Sport; sen. Dario Damiani, Forza Italia; Cosimo Cannito, sindaco di Barletta;
Fa molto discutere a Barletta la decisione del Comune di rendere pedonale Corso Vittorio Emanuele nei weekend e nei festivi. I commercianti contestano l’ordinanza Servizio di Maurizio Spaccavento Riprese e montaggio di Orazio Corbacio Interviste: Angela Ricatti, commerciante; Rosy Daleno, commerciante; Antonio Penza, commerciante; Francesco Piscardi, presidente associazione “Strade dello Shopping”
Durante la cerimonia sono state premiate 17 persone che hanno giovato al prestigio della città servendola, come dice la motivazione, con disinteressata dedizione Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Marcello Lanotte, pres. consiglio comunale
Rete ferroviaria italiana ha pubblicato la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera, un investimento di 22 milioni di euro finanziati con fondi nazionali Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Anita Maurodinoia, assessore regionale ai Trasporti; Ruggero Mennea, consigliere regionale Azione

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