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C’è di tutto: disegni espliciti ed osceni di organi sessuali e perfino svastiche. Ma il massimo è stato raggiunto con la scritta “Viva Turetta” Bagni a luci rosse, per la vergogna, nel Liceo Classico Casardi di Barletta. Studentesse oltraggiate da scritte volgari e sessiste. C’è chi si indigna, ma la dirigente risolve tutto con una circolare interna, senza assumere altri provvedimenti.

Si è discusso della funzione marittima Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a amm. Vincenzo Leone, Direzione marittima Bari;

Nella provincia a tre teste l’archivio di Stato ha due sedi autonome. Il ministro della cultura Alessandro Giuli ha parlato di una scelta di buon senso, prevista dalla legge. Una nuova a Barletta, nella ex caserma Stennio, nel complesso della Santissima Trinità risalente al XII secolo, in passato monastero, luogo di ricovero e cura, restaurato e ristrutturato, l’altra a Trani nella storica sede di Palazzo Valenzano, del 1762, nel cuore del cento storico. Nella provincia a tre teste l’archivio di Stato ha due sedi autonome. Il ministro della cultura Alessandro Giuli ha parlato di una scelta di buon senso, prevista dalla legge. Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista al ministro della cultura Alessandro Giuli

A gonfie vele la raccolta fondi dell’associazione Divine del Sud nell’ambito del progetto triennale “ConFido nel Rotary” Servizio di Giovanna De Crescenzo Intervista ad Alessandra Palmiotti, referente progetto ConFido nel Rotary

Il gruppetto avrebbe compiuto una rapina lo scorso 3 dicembre quando avrebbe picchiato con violenza un coetaneo che era solo in casa, derubandolo Avrebbero compiuto negli ultimi 2 anni furti e rapine, danneggiato auto e chiesto soldi titolari di attività commerciali per un totale di venti episodi. Quattro 17enni sono stati arrestati a Barletta dalla polizia con le accuse di rapina, lesioni e furto aggravato tra dicembre e gennaio scorsi e a cui si aggiungono altri reati relativi a fatti avvenuti tra il 2023 e il 2024. Il gruppetto avrebbe compiuto una rapina lo scorso 3 dicembre quando avrebbe picchiato con violenza un coetaneo che era solo in casa, derubandolo di preziosi, contanti e di un monopattino elettrico.

I ladri si sono introdotti indisturbati e hanno portato via prodotti, phon e piastre per capelli per un valore che si aggira intorno ai 5mila euro Ennesimo furto nella notte a Barletta. Preso di mira un negozio di parrucchieri in via Geremia Di Scanno in pieno centro. I ladri si sono introdotti indisturbati e hanno portato via prodotti, phon e piastre per capelli per un valore che si aggira intorno ai 5mila euro. A fare l’amara scoperta questa mattina la titolare Antonella Vannella. I malviventi hanno portato via anche la cassa. Sull’episodio indaga la polizia che sta acquisendo le immagini delle telecamere del negozio e quelle apposte nella zona. Si tratta solo dell’ultimo fatto di cronaca in città, dove l’escalation criminale sta subendo un’impennata senza precedenti.

La transizione ecologica può creare nuovi posti di lavoro e la tecnologia può essere un aiuto per produrre energia da fonti rinnovabili: lo dicono all’incontro promosso da Ey nel Sud Italia Tutti d’accordo: più ambizione che illusione la transizione ecologica, anzi un’esigenza nonostante il percorso sia non privo di ostacoli. È fondamentale, dicono a Barletta in un incontro promosso da Ey nel sud Italia, per combattere il cambiamento climatico, per trasformare il modello economico in uno rispettoso dell’ambiente. Servizio di Giovanni Di Benedetto

Accuse rispettive di tentato omicidio e omissione di soccorso É finito in carcere con l’accusa di tentato omicidio con l’aggravante della premeditazione l’uomo che, lo scorso 3 marzo, a Barletta, picchiò un 48enne con una mazza da baseball, mandandolo in ospedale con ferite al volto e alla testa. All’origine dell’aggressione un tentativo di vendetta dopo un episodio avvenuto poche ore prima: il 48enne, infatti, all’uscita da una discoteca, la notte precedente, avrebbe investito la sorella ed un’amica dell’aggressore, fuggendo a tutta velocità senza prestare soccorso. Circa 12 ore dopo l’investimento l’uomo, passeggiando per il centralissimo corso Vittorio Emanuele, fu colpito alla testa con una mazza da baseball che, per la violenza dei colpi, si ruppe. Il pestaggio, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza della zona, fu bloccato dai passanti e dalle persone presenti nei negozi vicini. La vittima dell’aggressione è stata a sua volta posto ai domiciliari per l’omesso soccorso delle due ragazze investite.

Il locale è stato chiuso per due settimane, su disposizione del Questore, dopo una rissa in strada Servizio Giovanni Di Benedetto

Grazie all’azione del vento e della sabbia, si formeranno le dune costiere, ora appena visibili Servizio Giovanni Di Benedetto

La refurtiva sarebbe servita per aiutare il nipote della donna a pagare una multa Non si fermano le truffe ai danni degli anziani. A Barletta una donna anziana è finita nel mirino di un uomo che si è fatto consegnare dalla malcapitata circa 1.500 euro e gioielli per un valore complessivo di circa 20.000 euro. Denaro e gioielli, secondo il malfattore, sarebbero serviti per aiutare il nipote a pagare una multa fatta dai Carabinieri. I militari hanno tratto in arresto il truffatore e hanno recuperato l’intera refurtiva. Attualmente l’uomo, classe ’64 napoletano, si trova agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

L’esecutivo sarà presente nel pomeriggio nella seduta della massima assise cittadina Nominata ufficialmente questa mattina dal sindaco Cosimo Cannito la nuova giunta del comune di Barletta dopo l’azzeramento dello scorso 27 febbraio quando in consiglio comunale fu approvato il bilancio di previsione. Trovata la quadratura del cerchio con le deleghe assegnate a due esponenti di Forza Italia, due di Fratelli di Italia, uno della Lega, poi ancora un rappresentante della lista Barletta al centro, uno di quella Mino Cannito sindaco, uno per Puglia popolare. L’esecutivo sarà presente nel pomeriggio nella seduta della massima assise cittadina.

L’incontro è in programma il 12 marzo alle 17 nella sala Rossa del Castello Svevo L’Associazione nazionale mutilati e invalidi di Guerra di Barletta ha organizzato per il 12 marzo, alle 17, nella sala Rossa del Castello Svevo, una conferenza storica sulla campagna in Russia, un momento di un momento di profonda riflessione sul sacrificio dei soldati italiani impegnati sul fronte orientale durante la Seconda Guerra Mondiale. Attraverso testimonianze dirette, l’analisi di lettere scritte dai soldati al fronte e approfondimenti storici, l’evento intende rendere omaggio a quegli uomini che, in condizioni estreme, hanno difeso la libertà e la nostra identità nazionale. All’evento, organizzato dal presidente Cav. Ruggiero Graziano, parteciperanno illustri esperti e personalità militari. Tra loro Francesco Cusaro, rinomato storico e Michele Grimaldi – già Direttore dell’Archivio di Stato di Barletta. Prevista inoltre la presenza di numerose autorità militari: il Col. Pietro Guglielmi – Capo di Stato Maggiore della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, il Col. Giuseppe Abate – Capo di Stato Maggiore Esercito “Puglia” Comando Militare Esercito “Puglia” e tanti altri. Nota storica: il 21 giugno 1941 Hitler decise di sferrare l’attacco alla Russia, Mussolini appoggiò il proprio alleato costituendo il Corpo di spedizione italiano in Russia (Csir). Nel 1942 aggiunse un nuovo corpo di spedizione: l’Armata italiana in Russia (Armir), stanziata sul medio Don e coinvolta nella resistenza alla controffensiva sovietica. Il 16 dicembre 1942 l’Armata italiana subì una delle più gravi sconfitte dell’esercito italiano nella Seconda Guerra Mondiale: furono fatti prigionieri dai russi più di 640mila soldati, costretti a raggiungere a piedi nella neve i campi prigionia. Di questi solo 10mila riuscirono a tornare in Italia.

Abbandonate nello stesso punto dove pochi giorni fa ne furono ritrovate 5 Ancora carcasse di auto abbandonate vicino al fiume Ofanto. Si tratta di una Mercedes Gla e una Dacia Sandero, nello stesso punto dove pochi giorni fa ne furono ritrovate 5, rubate e cannibalizzate per smontare i pezzi di ricambio da ricettare sul mercato nero. La scoperta, da parte dei volontari del nucleo di vigilanza ittico faunistica, ambientale ed ecologica, in contrada arena san Ruggiero, in territorio di Barletta, all’interno degli argini sul lato destro del fiume, in una zona difficilmente raggiungibile, lontana dalle aree dove solitamente i ladri di auto lasciano i mezzi rubati e cioè cave o campagne. L’accaduto è stato denunciato ai carabinieri. 

E’ in prognosi riservata, da accertare il movente E’ stato trasferito al Policlinico di Bari un 43enne originario di San Ferdinando di Puglia arrivato al Pronto soccorso dell’ospedale di Barletta con ferite al torace e al fegato provocate da un’arma da fuoco. L’uomo, in prognosi riservata ma non in pericolo di vita, sarebbe stato raggiunto da un solo proiettile nelle vicinanze della sua abitazione alla periferia di Trinitapoli, dalla quale sarebbe stato accompagnato con un’automobile al “Dimiccoli”. Sarà sottoposto ad intervento chirurgico per l’estrazione di tre pallini. Le indagini sono condotte dalla polizia.

Arpa, Aress ed Asl lo hanno ribadito a cittadini ed associazioni Servizio di Giovanni Di Benedetto

Sul posto i vigili del fuoco L’auto del consigliere comunale e segretario cittadino di Fratelli di Italia a Barletta, Gigi Antonucci, è stata danneggiata da un incendio la scorsa notte. Il mezzo era parcheggiato in strada alla periferia della città. Sull’accaduto indagano i carabinieri: non si esclude nessuna ipotesi, neanche il dolo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Barletta.

É accaduto questa mattina a Barletta, in viale Ippocrate Una donna di 92 anni è stata messa in salvo dall’incendio della sua abitazione. É avvenuto questa mattina a Barletta, nel complesso residenziale di viale Ippocrate. All’origine dell’incendio un corto circuito, con ogni probabilità partito dal malfunzionamento di una coperta elettrica. L’anziana è stata subito messa in salvo e soccorsa dal personale medico del 118 e da alcuni vicini di casa. Non ha riportato gravi conseguenze. Sul posto è stato necessario l’intervento di più squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Barletta, con autobotte ed autoscala, per domare l’incendio, i carabinieri con gli operai dell’Italgas. Sono in corso verifiche sull’abitazione da parte dei tecnici del comune.

Il nuovo comandante Canistri punta su formazione e sicurezza. Al via i lavori per la nuova caserma

In un filmato si vede chiaramente l’uomo che dal fossato sale sulle mura aiutandosi con piedi e braccia, fino a causare il distacco di una pietra Si arrampica per diversi metri sulle antiche mura del castello svevo di Barletta rischiando di cadere nel vuoto. Una bravata che e’ stata ripresa con il cellulare ed e’ diventata virale sui social. Nel filmato si vede chiaramente l’uomo che dal fossato del castello sale sulle mura aiutandosi con piedi e braccia, fino a causare il cedimento di una pietra. alla fine riesce a raggiungere il parapetto e a mettersi in sicurezza, tra gli applausi dei giovani presenti che assistono divertiti a tutta la scena. Sull’accaduto sta indagando la polizia locale.

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