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Bari

Dopo la nuova ordinanza sindacale sul corretto conferimento dei rifiuti, sono scattati i controlli e anche sanzioni salate in tutta la città di Bari. Ieri sera l’ultima in ordine di tempo. Per dire basta allo scempio dell’ambiente. Abbiamo fatto un giro per quartieri. Via Giulio Petroni. Enormi sacchi di rifuti abbandonati in prossimità dei cassonetti e senza differenziare correttamente. Gli agenti della polizia locale impegnati nel contrasto al degrado urbano in tutta la città hanno fatto i controlli. Tra immondizia di ogni genere, sono spuntati anche gli scontrini e sono risaliti all’attività commerciale. Sanzione da mille euro, come da nuova ordinanza sindacale sulle regole di conferimento entrata in vigore il primo giugno scorso. Attenzione, perché alla terza reiterata violazione scatta anche la sospensione dell’attività. Dopo i primi giorni, è tolleranza zero. E inizia a funzionare anche se non è semplice educare cittadini ed esercenti ad avere più rispetto dell’ambiente in cui vivono. Queste immagini in Viale della Resistenza sono pressoché quotidiane. Non cambia la situazione nei pressi di Parco Rossani ma qui sarà potenziato il numero di cassonetti. Girando per altri quartieri, in particolare nel rione Madonnella dove sono stati installati i cassonetti intelligenti, le immagini ci restituiscono strade molto più ordinate e pulite. Le violazioni accertate finora sono oltre 150, una 15ina le sanzioni da mille euro. I controlli proseguiranno con un unico obiettivo: tutelare il decoro urbano ma occorre l’impegno di tutti con comportamenti responsabili. Intervista a Carla Palone, assessore Polizia Locale Comune Bari

L’intervento, illustrato in presidenza, punta alla rigenerazione di due edifici storici: l’hotel campus e gli ex uffici regionali. Disco verde alla realizzazione di una nuova residenza universitaria da centonovantadue posti letto. Un’iniziativa promossa in collaborazione fra regione Puglia, Adisu e Università di Bari che puntano a dare una risposta alla carenza di alloggi studenteschi che ogni anno mette in difficoltà migliaia di fuori sede. L’intervento, illustrato in presidenza, punta alla rigenerazione di due edifici storici: l’hotel campus e gli ex uffici regionali di via Celso Ulpiani. Eccolo il progetto vincitore delle nuove residenze universitarie che prevede camere ampie e confortevoli, spazi studio, sale per la musica, aree fitness, caffetteria e luoghi di aggregazione aperti alla città. Interviste a Roberto Bellotti, Rettore Università di Bari e Silvia Miglietta, Assessore regionale cultura

Dalla crisi dell’ex Ilva alla vertenza Natuzzi. Sono tanti i temi di cui ha parlato la segretaria generale Cisl Daniela Fumarola, a Bari in occasione del consiglio generale della sezione pugliese. Interviste a Daniela Fumarola, Segretaria generale Cisl; Antonio Castellucci, segretario Cisl Puglia

In tanti avrebbero preferito ripartire dall’Eccellenza . Le reazioni dei tifosi all’ultima conferenza stampa del sindaco Vito Leccese, non sono state tenere. La repulsione verso la società, verso la famiglia De Laurentiis è così radicata che tantissimi, non pochi, pur di liberarsi di loro, avrebbero voluto che il Sindaco non concedesse la disponibilità dello stadio, provocando il fallimento con la ripartenza dal campionato di Eccellenza. Qualcuno è convinto si sia trattato di un teatrino con un copione già scritto. E allora il Sindaco ha voluto sui social spiegare il senso del suo intervento e i suoi limiti, pur nella consapevolezza che ovviamente sugli impegni presi dagli attuali proprietari non vi sia alcuna certezza che siano rispettati, considerata la loro inattendibilità aggiungiamo noi. Leccese ricorda che per la prima volta ha fatto mettere nero su bianco l’impegno alla cessione del club prima del 2028 indipendentemente dalle norme federali che saranno. Ribadisce che compito di un sindaco non è quello di far fallire una società e che comunque questo avrebbe comportato poi la ripartenza dal campionato di Eccellenza da cui non è affatto facile risalire. Senza contare che si sarebbero aperti contenziosi quasi certamente perdenti con ricadute sulle casse comunali. Gli impegni presi dalla famiglia De Laurentiis non hanno certamente valore legale, ma sono stati comunque sottoscritti e conclude il primo cittadino, vigileremo insieme con il Comitato di Garanzia che, come noto potrà avvalersi della collaborazione di un magistrato come Franco Cassano e degli altri componenti i cui nomi saranno resi noti a breve. Il sindaco, insomma, pur comprendendo la rabbia dei tifosi impotenti, non considera giuste le critiche avendo agito nell’interesse della sua comunità. Se avesse taciuto dopo la serataccia del 22 maggio, nessuno gli avrebbe detto nulla, ma soprattutto in qualche modo i De Laurentiis non si sarebbero impegnati per iscritto come stati costretti a fare.

Per la prima volta in Italia con tecnica robotica a un unico accesso ha ridato la vita ad un 44enne affetto da rene policistico gia in dialisi da tempo, destinato ad una ulteriore peggioramento della malattia. A portarlo a termine con successo l’equipe dell’unità operativa complessa di urologia del Policlinico grazie alla generosità della madre 61enne dell’uomo che ha scelto di donare l’organo al figlio . Questi aveva subito l’asportazione di un rene, stava sopravvivendo con l’altro comunque malato ed era stato costretto alasciare il lavoro per le sue condizioni di salute. Un intervento delicato compiuto con l’ausilio del robot come già molti ne vengono eseguiti al policlinico di bari, ma con un’ulteriore evolozione della tecnica chirurgica: un’unica incisione di circa 7 centimetri e non più attraverso tre o 4 piccole incisioni nella parete addominale, attraverso cui è stata inserito il braccio robotico e gli strumenti micro chirurgici. Intervista al Professor Pasquale Ditonno, direttore dell’unità operativa di urologia e del centro trapianti rene Policlinico di Bari

A scuola sono indispensabili per il sostegno degli alunni diversabili, ma d’estate diventano invisibili. E’ il paradosso denunciato dagli educatori professionali pugliesi scesi in piazza a Bari protestare davanti alla sede regionale del lungomare. Una platea di circa ottomila lavoratori che con la fine dell’anno scolastico, si ritrova senza lavoro e senza stipendio. Finite le lezioni si interrompono i servizi educativi per centinaia di famiglie con l’apertura di mesi di precarietà economica, senza alcun ammortizzatore sociale, in attesa della ripartenza di settembre. Supportati dal coordinamento precari e dai sindacati di base gli educatori rivendicano l’apertura di un tavolo tecnico da parte di Regione Puglia e province onde individuare soluzioni in grado di dare dignità al loro lavoro. Intervista a Valentina Guerra (educatrice professionale Foggia)

Apprezzeremo tanto chiunque possa aiutarci a recuperare almeno l’anello. Abbiamo trascorso un bel soggiorno a Bari, ci racconta Jan Brodman, ma l’ultimo giorno, siamo rientrati a mezzanotte e siamo andati direttamente a letto. Al risveglio, abbiamo iniziato a sistemare i nostri bagagli, le cose che abbiamo comprato in Puglia, l’olio d’oliva, i souvenir. Solo allora ci siamo accorti degli oggetti che erano stati rubati, soprattutto la fede nuziale. Siamo sposati da 24 anni, non tolgo mai l’anello. Il giorno prima, dovendo fare il bagno al mare, l’avevo lasciato in camera per non perderlo, e mi ero dimenticato di rimetterlo, al ritorno. È triste, in quel anello ci sono tanti ricordi, e anche negli orecchini di mia moglie, un regalo di compleanno. Finora siete stati contattati via Facebook da qualcuno? Abbiamo ricevuto molti messaggi, e siamo felici che ci abbiate chiamato voi: apprezzeremo tanto chiunque a Bari, vedendo questo servizio, possa aiutarci a recuperare almeno l’anello con tutti i ricordi che porta con sé. Intervista a Jan Brodmann

I giovani di Forza Italia, che ha eletto la nuova coordinatrice cittadina, Maria Antonietta Anelli, protagonisti del secondo appuntamento delle “tre settimane da raccontare”, dedicato al disastro delle piste ciclabili baresi. Dopo la sicurezza urbana, le piste ciclabili, poco funzionali, spesso interrotte, e fatte senza programmazione. Proseguono a Bari gli appuntamenti delle “Tre settimane da raccontare”, ideate dal coordinamento cittadino di Forza Italia, per sostituire con un’informazione reale, fatta di dati, numeri e grafici, la comunicazione dell’amministrazione comunale, senza fare polemica politica, ha spiegato il coordinatore della Città Metropolitana, il senatore Francesco Paolo Sisto. Protagonisti del secondo appuntamento, che ha visto l’esordio della nuova coordinatrice cittadina, Maria Antonietta Anelli, nominata dal coordinatore regionale Mario Schena, i giovani che hanno percorso e mappato le piste ciclabili cittadine, miste, ibride, light, rilevandone le criticità. Intervista al Sen. Francesco Paolo Sisto Viceministro della Giustizia

. Piazze piene per il viaggio di Road to Battiti: l’anteprima itinerante firmata Radio Norba attraversa la Puglia a suon di musica, scaldando i motori in vista del festival estivo. Il fine settimana appena trascorso ha fatto registrare due tappe particolarmente partecipate. Sabato a Manfredonia l’area dell’evento è stata presa d’assalto da migliaia di persone per le esibizioni di Irama e J-Ax, protagonisti di una serata all’insegna della musica e dell’intrattenimento. Domenica è stata invece la volta di Martina Franca, che ha ospitato le performance di Raf e Fred De Palma, capaci di animare il centro cittadino e confermare il forte richiamo del format sul territorio. Archiviato un altro weekend di grande partecipazione, cresce ora l’attesa per le prossime tre tappe di Road to Battiti, in programma nel fine settimana in alcune delle località più suggestive della Puglia. Il programma del prossimo weekend: date e artisti Venerdì 19 giugno il tour farà tappa a Bari con Serena Brancale, Levante, Delia e The Kolors. L’evento si svolgerà in Largo Giannella, mentre il villaggio dei partner sarà allestito sul Molo San Nicola. Sabato 20 giugno sarà la volta di Alberobello, dove si esibirà Annalisa sul palco di Largo Martellotta, con il villaggio ospitato in via Don Francesco Gigante. Domenica 21 giugno gran finale a Polignano a Mare con l’atteso live di Achille Lauro in Largo Gelso, mentre il villaggio dei partner sarà situato in via San Vito. In tutte le tappe, a partire dalle ore 18, i conduttori di Radio Norba accompagneranno il pubblico con musica, intrattenimento e interviste agli artisti prima delle esibizioni. Alle 21 spazio ai live, che anche in questo caso si preannunciano capaci di richiamare migliaia di spettatori.

E’ un cartellone ricco e vario, quello offerto dall’Arena della Fiera del Levante, che ha messo insieme operatori pubblici e privati dello spettacolo. Si parte il 23 giugno con 23 appuntamenti che puntano a richiamare pubblico da tutta la regione, e anche da fuori. Dai Liftiba a Geolier, da Marlyn Manson ai Negroamaro, ma propone anche teatro e musica elettronica, l’eterogeneo calendario dell’Arena del Levante, che si conferma uno dei poli principali dello spettacolo dal vivo nel Mezzogiorno. Intervista a Gaetano Frulli, presidente Nuova Fiera del Levante, Francesco Susca direttore generale Musicaeparole

. Luigi De Laurentiis ha accolto e accettato le tre condizioni poste dal sindaco Vito Leccese. E quest’ultimo è quindi pronto a firmare la disponibilità per lo stadio San Nicola. E’ lo stesso sindaco di Bari che ne da notizia durante la conferenza stampa convocata in comune e dando lettura di quanto scrittogli dalla proprietà: “Ho letto le sue tre richieste con attenzione” ha scritto De Laurentiis, “E le accolgo tutte. Nominerò Pierpaolo Marino Direttore Generale. A Marino si affiancheranno un nuovo direttore sportivo e nuovi quadri tecnici. A fine di gestire il processo di transizione ho coinvolto primarie società che se ne occupano, non posso citare i nomi in questa sede ma sono disponibile a riferirli a lei”. Il sindaco ha dato poi lettura della lettera che ha inviato a De Laurentiis, esprimendo soddisfazione per aver letto nero su bianco l’assunzione degli impegni da parte della proprietà. Il sindaco si impegna a costituire un “comitato di trasparenza” che si riunirà presto con il direttore generale Marino per analizzare in piano industriale proposto da De Laurentiis.

Intanto, questa mattina sopralluogo per migliorare l’accessibilità e i servizi sulle spiagge libere baresi, Pane e Pomodoro e San Girolamo. È stato revocato in tarda mattinata e dopo l’esito delle analisi dell’ARPA il divieto di balneazione nelle acque antistanti la spiaggia barese di Pane e Pomodoro. Era in vigore da tre giorni, fino a ieri – ancorché non rispettato dai bagnanti – a seguito delle piogge di giovedì scorso. Stamattina, intanto, la Commissione pari opportunità del Comune presieduta da Angela Perna e il garante regionale per i diritti delle persone con disabilità Antonio Giampietro, insieme con l’ing. Vannella della ripartizione Lavori Pubblici, hanno fatto un sopralluogo per migliorare l’accessibilità e i servizi sulle spiagge libere baresi, Pane e Pomodoro e San Girolamo, con interventi strutturali finanziati da due avvisi regionali. Su entrambe le spiagge si è deciso di allungare la passerella per migliorare l’accesso delle persone disabili al mare e creare una zona d’ombra con la realizzazione di un’apposita piattaforma. A San Girolamo, dove è intervenuto anche l’assessore al welfare Cavone, si è stabilito anche di affidare ad un’associazione i servizi di assistenza con l’utilizzo delle sedie job.

In gara 16 categorie in un range di peso corporeo tra i 53 chili per le donne ai 110 kg per gli uomini. Sulla pedana si sfidano nelle prove di strappo e di slancio i migliori pesisti d’Italia. Nel Palazzetto del Cus Bari le finali dei campionati italiani assoluti e di specialità di pesistica olimpica. Tra gli uomini spicca la presenza di Simone Abati, siciliano un metro e 85 di altezza, reduce da un bronzo agli ultimi campionati del mondo junior che ha provato a sollevare un bilancere di ben 207 chili. Tra le donne a Bari, diventata nel weekend capitale della pesistica italiana, in sfida anche due pugliesi, Gabriella Battaglia di Capurso e Alessia De Giuseppe, brindisina, salita sul più alto gradino del podio. Perché non è uno sport per soli uomini, anzi. Intervista a Maurizio Lobuono, presidente regionale Fipe Puglia e Giorgia Russo, atleta itaiana pesistica

Sono eletti segretario Massimo Zaccaria a capo della sede di Bari e Benedetto Grillo per la provincia di Bari. Ai lavori ha preso parte l’Onorevole Ettore Rosato, numero due di Calenda e segretario del Copasir che s’e’ soffermato sul ruolo di azione alle prossime politiche. Intervista a Ruggero Mennea (segretario Azione Puglia), Ettore Rosato (vice coordinatore nazionale Azione)

Sono in arrivo tornelli e telecamere di videosorveglianza e un presidio permanente della polizia locale. Non c’è solo chi entra con secchio e stracci per fare pulizia, un atto di pietà necessaria, nel Cimitero monumentale di Bari, dove ci sono angoli abbandonati al degrado. Ma chi lo fa con torta di cartone e palloncini, per ricordare un compleanno…il confine tra pietà e mancanza di decoro, è labile, quando le tombe diventano luoghi di ritrovo, e i monumenti funebri si allargano rispetto ai progetti approvati, con palloncini, foto, fiori e decorazioni che dilagano includendo piante e vialetti. Lamentele e segnalazioni sullo stato del Cimitero di Bari, culminate con i video del giorno del compleanno di Lello Capriati, quando intorno alla sua tomba si sono radunate decine di persone con i palloncini, sono state oggetto dell’ultimo tavolo del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, a cui è seguita una direttiva del direttore generale del Comune, che promette il pugno di ferro per riappropriarsi della “terra di nessuno”, come qualcuno chiama il Monumentale. Intervista a Carla Palone assessora alla Polizia Locale Comune di Bari

Ha fatto tappa a Bari, il tour di Tommaso Castellano, dog trainer da un milione e mezzo di followers, che ha portato in città la sua scuola per cani. I cani sono diretti discendenti dei lupi, animali predatori ai quali, le nostre regole, sono incomprensibili: non è possibile quindi educarli, ma addestrarli. Il dog trainer star dei social, Tommaso Castellano, ha provato a spiegarlo ai baresi che si sono iscritti alla sua lezione, tutti con cani difficili da gestire. Intervista a Tommaso Castellano, dog trainer

Mancano poche ore alla scadenza del termine per l’iscrizione . Forte del consenso popolare e dell’appoggio compatto, senza precedenti, dei partiti di opposizione in consiglio comunale, Vito Leccese conferma che senza determinate garanzie non firmerà la disponibilità dello stadio San Nicola indispensabile per l’iscrizione al campionato di Serie C. Quali sono queste garanzie? In una affollatissima conferenza stampa, a poco più di 72 ore dalla deadline, cioè dal termine ultimo per completare l’iscrizione, fa sapere di aver avuto giovedì sera da remoto un colloquio con Luigi De Laurentiis durato all’incirca un’ora. Un colloquio franco, in cui il sindaco ha chiesto il massimo rispetto per la città che rappresenta, rispetto che è mancato negli ultimi anni. E allora per firmare quel documento chiede tre cose: un piano industriale serio e cioè impegni finanziari certi per risalire subito in B con l’impiego di un management affidabile; garanzie sulla effettiva volontà di vendere il club cosa peraltro prevista dalle norme federali entro il 30 giugno del 2028 e infine che un comitato di garanti, nominato dal comune, verifichi questi impegni perché, sostiene il sindaco, quelli del passato non sono stati assolutamente rispettati. Leccese nel prendere atto che la strada intrapresa potrebbe portare anche all’azzeramento del titolo sportivo e alla ripartenza del campionato di Eccellenza in caso di mancata iscrizione, manifesta il suo disappunto portato a conoscenza anche della famiglia De Laurentiis per le dichiarazioni provocatorie del loro legale Mattia Grassani sabato scorso all’Università di Bari sul tema della multiproprietà. È conscio che potrebbe aprirsi un contenzioso con il Bari Calcio ed è anche consapevole che si potrebbe verificare il paradosso che la squadra non sia iscritta al campionato e che la società si ritrovi ad essere concessionaria del San Nicola per il prossimo quinquennio. A giudicare dalle reazioni del web questa posizione del sindaco è apprezzata anche perché tantissimi sono i tifosi, non vorremmo dire la totalità ma quasi, che vogliono chiudere definitivamente con la famiglia romana e ripartire dal campionato di Eccellenza.

. Terzo giorno per il divieto di balneazione nelle acque antistanti la spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari dopo le abbondanti piogge di giovedì scorso.Lunedì l’Arpa effettuerà altre analisi e l’esito di conoscerà non prima di mercoledì. Fino ad allora non ci si potrebbe tuffare in mare.Il condizionale è d’obbligo perché nessuno rispetta il divieto né è chiaro chi debba farlo rispettare.Si prospetta un’estate rovente con forti e improvvisi temporali, e si ripresenterà il problema legato alla condotta Matteotti le cui paratoie, quando piove, si aprono sversando di tutto in mare.I lavori di Aqp vanno avanti da anni ma non si sa a che punto siano né quando finiranno, denuncia il Comitato di Cittadinanza Attiva della spiaggia di Pane e Pomodoro. Il coordinatore Ottavio Di Gregorio, che invano ha provato ad informare i bagnanti, tra cui tanti turisti, ha chiesto con urgenza un incontro aperto alla stampa con sindaco e responsabili dell’Acquedotto pugliese. Nell’attesa, ha convocato una assemblea cittadina per martedì prossimo

Grande partecipazione a Bari al Pride 2026, la manifestazione in favore dei diritti e contro ogni forma di discriminazione per il mondo lgbqt plus. Bandiere arcobaleno, musica e carri in testa al serpentone colorato del Bari Pride 2026. Un corteo partito da piazza Umberto che lungo le vie del centro s’e’ ingrossato fino a contenere oltre 6 mila partecipanti. Lo slogan scelto dalla comunità lgbtq plus è tutto barese: “da ddo ama partì”. Da qui dobbiamo cominciare. Un invito a non abbassare la guardia e a ripartire dal mezzogiorno per costruire nuove reti di inclusione e solidarietà. Intervista a Ilaria Corriero (uds zona franca organizzatori pride), Vito Leccese, sindaco di Bari, Antonio Decaro (governatore Puglia)

La sfilata nel cortile del Palazzo dell’Ateneo in collaborazione con RadioUniba. In passerella anche le creazioni di giovani talenti. Bari Fashion Red Carpet è bellezza, passione, eleganza, artigianalità, creatività. Evento di moda curato e organizzato per il sesto anno dal fashion creator Vincenzo Maiorano. In passerella, nel cortile dell’Ateneo di Bari sfila il meglio di giovani stilisti del territorio con l’obiettivo che ha dato slancio all’iniziativa fin dal suo esordio: promuovere, sostenere e valorizzare la moda pugliese per glamour, stile, qualità, tendenze abbigliamento e accessori per uomo e donna. Novità di quest’anno: tre brand emergenti nati e cresciuti all’interno del laboratorio BaLab, il Contamination Lab dell’Università trasformando la sfilata in un racconto non solo di moda ma di talento e innovazione. Intervista a Vincenzo Maiorano, fashion creator

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