delizia-che-sera
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark

Bari

Contrapposti uomini di origine egiziana, maghrebina ebengalese Altre tre denunce dopo la violenta rissa a Bari nella notte del 30 agosto scorso che ha vistocontrapposti cittadini di origine egiziana, maghrebina e bengalese. Gli agenti della Squadra Volante dellaQuestura hanno individuato in piazza Risorgimento due cittadini bengalesi riconosciuti tra i protagonisti dell’aggressione. Le ricerche, condotte grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza presenti in diversi esercizi commerciali della zona, hanno poi permesso di rintracciare unterzo connazionale presso la sua abitazione.

L’evento è stato pensato per dire “no” alla violenza ai danni degli operatori sanitari Una tavola rotonda e il concerto in memoria di Paola Labriola contro la violenza ai danni degli operatori sanitari. Un appuntamento annuale organizzato dall’Omceo nel Teatro Kursaal di Bari. Servizio di Anna De FeoRiprese di Cosimo CaragiuloIntervista a Filippo Anelli, presidente Omceo Bari

In meno di mezz’ora sono state fermate due persone extracomunitarie: uno denunciato per spaccio, l’altro fermato perché destinatario di un ordine di carcerazione Dopo le aggressioni e le violenze nelle piazze di bari, si rafforzano i controlli. Ieri sera intervento straordinario dei carabinieri partiti da piazza Umberto. Servizio di Anna De Feo Riprese di Cosimo Caragiulo

Contestano, tra gli altri, l’aggiudicazione a Barozzi per un presunto errore nella valutazione dell’offerta tecnica in relazione alle prestazioni energetiche Il progetto del Parco della Giustizia a Bari rischia di subire un brusco stop. Il raggruppamento di imprese composto da Manelli, Debar, Guastamcchia, Itm e Coebo, arrivato secondo nella gara, ha infatti presentato un ricorso al Tar. Contestano l’aggiudicazione a Barozzi per un presunto errore nella valutazione dell’offerta tecnica in relazione alle prestazioni energetiche. Ma contestano anche costi e tempi di realizzazione, superiori rispetto ai loro. Manelli e soci chiedono intanto la sospensiva, per bloccare la stipula del contratto e, quindi, la progettazione, a cui farà seguito l’inizio dei lavori, e poi l’annullamento dell’aggiudicazione dell’opera da oltre 300 milioni a Cobar in loro favore.

Cittadini e attivisti si sono dati appuntamento sul molo San Nicola per aderire alla mobilitazione nazionale Erano in centinaia ieri sera sul Molo San Nicola di Bari i manifestanti che hanno aderito alla mobilitazione nazionale in favore della campagna “Da ogni fiume a ogni mare”. Si sono ritrovati con bandiere e striscioni a sostegno della partenza della Global Sumud Flotilla verso Gaza per portare solidarietà alla popolazione, chiedere di restituire il mare a gaza e il diritto di accesso ai palestinesi. Una massiccia partecipazione che ha visto cittadini, associazioni, attivisti uniti contro l’assedio illegale di Israele. Al Governo Italiano è stato lanciato un appello: stop alla vendita di armi ad Israele, embargo e sanzioni adeguate ai crimini commessi contro l’umanità.

Trasferito al Giovanni XXIII di Bari, è deceduto questa mattina. I genitori hanno sporto denuncia Un bambino di 3 anni, residente a Taranto, è morto questa mattina (4 settembre ndr) all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari per una sospetta meningite.Lo rende noto la Asl di Taranto, che parla di una sepsi fulminante e specifica che, secondo le prime informazioni raccolte, il piccolo non era stato vaccinato.Il bambino era stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17. Le sue condizioni sono peggiorate progressivamente e, alle 22, è stato disposto il trasferimento a Bari, dove è deceduto dopo poche ore.I genitori hanno sporto denuncia. Su disposizione del pubblico ministero di turno, Chiara Giordano, la salma è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale, in attesa che venga disposta l’autopsia.

Si chiama Mobile Angel il dispositivo sperimentale che geolocalizza la vittima e allerta i carabinieri in tempo reale Intervista: gen. Gianluca Trombetti, com. Prov. Carabinieri Bari

Centrodestra critico con l’amministrazione Leccese: “Poche idee, serve un cambio di passo” Intervista: Fabio Romito, capogruppo opposizione centrodestra al Comune di Bari

Via Crisanzio invasa dai rifiuti in un cantiere dismesso. I residenti: “Situazione fuori controllo”

La denuncia di Luigia Caringella, nipote dell’82enne deceduta dopo un delicato intervento alla milza Muore in ospedale e le rubano due fedi in oro. E’ successo nei giorni a ridosso di Ferragosto al Di Venere di Bari. Vittima una signora di 82 anni, deceduta qualche giorno dopo essere stata sottoposta ad un delicato intervento alla milza. In questo lasso di tempo sono spariti i due anelli, due fedi in oro giallo e oro bianco. A denunciare l’accaduto è la nipote della donna, volto noto della televisione: l’attrice Luigia Caringella, storica protagonista del Mudù.

Ne abbiamo parlato con il presidente Gaetano Frulli Fervono i lavori in Fiera del Levante, in vista dell’inaugurazione, di sabato 13 settembre. Il tema dell’88esima Campionaria, è Soffia a Levante, La pace costruisce i ponti, il commercio li attraversa”. Ne abbiamo parlato con il presidente Gaetano Frulli. Servizio di Guglielmina LogroscinoRiprese e montaggio di Roberto CofanoIntervista a Gaetano Frulli, presidente Nuova Fiera del Levante

Si tratta di sette cittadini egiziani e due tunisini A Bari sette cittadini egiziani e due tunisini sono stati denunciati in stato di libertà dalla Polizia di Stato per porto senza giustificato motivo, fuori dalla propria abitazione, di armi e altri strumenti atti ad offendere la persona. Alcune persone di nazionalità egiziana avrebbero danneggiato un esercizio commerciale, forzando la porta d’ingresso e impossessandosi di generi alimentari e, all’uscita, sarebbero stati affrontati da un gruppo di cittadini del Bangladesh. Da qui è scattata una rissa. All’arrivo degli agenti le persone si erano dileguate ma, poco dopo in una via limitrofa, i poliziotti hanno notato la presenza di diversi cittadini extracomunitari armati di mazze e bottiglie, che presumibilmente avevano intenzione di aggredire il gruppo di stranieri coinvolti nella precedente rissa. Accortisi dell’arrivo della Polizia, hanno cercato di darsi alla fuga. Ne è scaturito un inseguimento a piedi nel corso del quale sono stati fermati 9 giovani di età compresa tra i 20 e i 35 anni.

Il tappetino, dicono i magistrati, era idoneo come antifurto Servizio di Linda Cappello

La studentessa universitaria, mentre stava passeggiando nel quartiere Poggiofranco, è stata avvicinata dai due giovani: uno dei due le avrebbe dato uno schiaffo sul sedere Uno sfogo via social per dire basta alle violenze di genere. E subito dopo la denuncia in Questura. Protagonista una studentessa universitaria di Bari, Martina Sisti. La vediamo in questo filmato mentre racconta pubblicamente quello che le è accaduto pochi istanti prima: stava passeggiando in via Luther King, nel quartiere Poggiofranco, quando è stata avvicinata da due ragazzini a bordo di un monopattino. Uno dei due le avrebbe dato uno schiaffo sul sedere, per poi allontanarsi a tutta velocità. “Non cominciate a dire che è stata solo una pacca, perché è da questi gesti che iniziano le umiliazioni, per poi arrivare ai femminicidi”, queste le parole della studentessa.

Siamo tornati tra Piazza Umberto e Piazza Cesare Battisti, la zona calda del quartiere Murattiano Servizio di Maurizio Spaccavento

Potrebbe essere ufficializzata la candidatura di Decaro, resta il nodo Vendola Servizio Francesco Iato

L’obiettivo è portare cultura e socialità direttamente “sotto casa” dei cittadini Servizio di Giovanna De Crescenzo Montaggio di Luigi Aloisio Intervista a Paola Romano, assessora comunale alle culture

Da marzo scorso è in navigazione per collegare le cinque sponde del Mediterraneo Intervista: Mons. Giuseppe Satriano arcivescovo di Bari-Bitontodon Antonio Lattanzio, delegato dell’Arcidiocesi per il MediterraneoVito Leccese, sindaco di Bari Servizio Guglielmina Logroscino

I provvedimenti riguardano un egiziano e un marocchino Il Questore della Provincia di Bari ha emesso tre provvedimenti di divieto di accesso a determinate aree urbane. Un cittadino egiziano per 3 anni non potrà accedere in piazza Cesare Battisti perché denunciato per reati contro il patrimonio e per violazioni in materia di stupefacenti. Divieto di accesso alle aree di piazza Moro e piazza Libertà per un cittadino del Marocco, sorpreso in più occasioni a svolgere attività illecita di parcheggiatore abusivo.

La vittima è una donna georgiana. Il conducente è risultato negativo ai test alcol e droga Una donna di 40 anni è morta ieri sera, intorno alle 22.30, dopo essere stata investita da un’auto sulla provinciale che conduce a Bitritto e che costeggia lo stadio San Nicola, a Bari. Inutili i tentativi del 118 di rianimarla. La vittima è di nazionalità georgiana. L’automobilista, un giovane che si recava al lavoro, si è fermato e ha chiamato i soccorsi. È risultato negativo ad alcol e droga. Sul posto la polizia locale che indaga per omicidio stradale. Sono stati sequestrati auto e telefono cellulare. Il corpo della vittima si trova nell’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari a disposizione della autorità giudiziaria. La strada provinciale è rimasta chiusa per quasi un’ora.

deliziosa
deliziosa