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Bari

Non avendo una sede definitiva e stabile, i responsabili lo hanno reso itinerante Servizio Michele Salomone

Scoppia la grana del rinnovo di metà mandato Servizio Francesco Iato

Dopo le fibrillazioni, incontro rinviato all’11 ottobre Servizio di Anna De Feo, riprese di Roberto Cofano, montaggio di Luca Carone. Intervista a Gianfranco Todaro, segretario Pd Bari

Decaro, ‘Il suo volto ci accompagnerà per sempre’ Un grande murale da oggi ricorda Gaetano Marchitelli, ucciso per errore da un commando criminaleil 2 ottobre 2003, a soli 15 anni, mentre lavorava in una pizzeria. Oggi, a vent’anni da quella tragedia, è stata inaugurata l’opera di Daniela Sersale, realizzata su un muro di piazza Umberto I, al quartiere Carbonara, dove avvenne la tragedia. Durante la cerimonia, il sindaco Antonio Decaro ha anche deposto una corona di fiori sulla lapide del giovane assassinato dalla mafia. Il murale è stato realizzato su iniziativa del Comune di Bari, in collaborazione con il Municipio IV e con il sostegno della fondazione di antimafia sociale Stefano Fumarulo. Presenti fra gli altri, oltre a Decaro, i genitori di Gaetano, Francesca e Vito, il presidente della fondazione Fumarulo, Angelo Pansini, e il referente regionale di Libera Bari don Angelo Cassano. “Quel giorno – ha detto Decaro – non solo è stata tolta la vita a Gaetano ma è anche stata sottratta la voglia di vivere a Mario Verdoscia, un suo caro amico che da allora, in qualche modo, ha smesso di vivere”. “Oggi – ha aggiunto – abbiamo ascoltato le parole e le testimonianze dei ragazzi chefrequentano le scuole del quartiere e di Libera che li ha accompagnati in un percorso di consapevolezza. Il volto di Gaetano ci accompagnerà per sempre, accompagnerà questa comunità e tutte le persone che attraversano la piazza, accompagnerà anche quelli che a pochi metri da qui continuano a delinquere aidanni del quartiere e di questa comunità”. 

Il consiglio d’istituto deciderà oggi quale provvedimento adottare nei confronti dei due 17enni coinvolti Servizio Grazia Rongo Immagini Vincenzo MontroneMontaggio Pasquale Realmonte

Una presenza discreta, ma attenta a contrastare fenomeni di bullismo e antidroga a scuola INTERVISTA: GIOVANNA PARADISO, RESPONSABILE DI SEDE IST. “GORJUX TRIDENTE” BARIAVV. ANTONIO LASCALA, VICE PRESIDENTE NAZIONALE ANFIServizio Anna De Feo

Avanti al 63esimo con Diaw, poi è arrivato il pareggio con un colpo di testa di Bellemo  L’ottavo turno di serie B non ha portato al Bari l’auspicata vittoria contro il Como. Al San Nicola è finita 1-1, un’altra occasione sprecata per la squadra biancorossa che è uscita tra i fischi del pubblico di casa. Bari avanti col gol firmato al 63esimo da Diaw, a seguito di un’azione di calcio d’angolo che ha visto l’attaccante biancorosso prontissimo a ribadire in rete sotto porta. Il Bari era anche in superiorità numerica dal 50esimo, dopo l’espulsione – per doppia ammonizione – del comasco Kone. Ma dopo appena due minuti il Como ha pareggiato, con un colpo di testa di Bellemo a seguito di uno schema su calcio di punizione. nel finale una serie di cambi ma senza esito. Il Bari resta a centroclassifica, con 9 punti, e non vince dalla seconda giornata.

Presente anche il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto Intervista: Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia Simona De Lia

Indagati ex dipendenti e personale in servizio Istituto tumori Servizio Antonio Procacci

Accusato anche di aver sparato a cugino proprietario orologio E’ costato caro ad un 39enne foggiano l’annuncio pubblicato sulla piattaforma messenger, relativo alla vendita di un orologio Rolex del valore di 15mila euro. L’uomo è stato attirato in trappola da un sorvegliato speciale di bari di 21 anni che, fingendosi interessato all’acquisto, aveva invitato il 39enne a raggiungere la frazione di Ceglie del Campo per visionare ed eventualmente comprare l’orologio. I fatti risalgono al 5 giugno scorso. L’ignara vittima era arrivata nel luogo concordato, in compagnia delo cugino di 52 anni. Ad attenderli il 21enne ed un complice che, armati di pistola, tentarono di rapinare il proprietario del Rolex. L’uomo riuscì a fuggire, mentre il cugino – al quale era stata sottratta una collana in oro – rimase ferito ad una gamba da un colpo di pistola. A distanza di quasi quattro mesi, la squadra mobile di Bari ha individuato ed arrestato il responsabile: il 21enne è accusato di rapina aggravata, detenzione e porto illegale di arma da fuoco e lesioni personali aggravate.

Un gesto simbolico per dire grazie alla Polizia di Stato dopo il maxi blitz tra Bitonto, Cerignola e Andria Intervista a: Marcello Gemmato, Coord. Fratelli d’Italia Puglia; Marcello Gemmato, Coord. Fratelli d’Italia Puglia; Filippo Melchiorre, Senatore Fratelli d’Italia Servizio di Antonio Procacci

Basta un clic per verificare planimetria, date e inoltrare la richiesta INTERVISTA: LORENZO LEONETTI, PRESIDENTE MUNICIPIO I BARIServizio Anna De Feo

La Gup Antonella Cafagna ha escluso l’aggravante della minorata difesa della vittima, riconoscendo invece l’attenuante del fatto di minore gravità Provò a violentare un’infermiera del carcere di Bari, nel quale era detenuto, strattonandola e spingendola nel ripostiglio della medicheria. Francesco Vessio, 47 anni, è stato condannato, con rito abbreviato, per tentata violenza sessuale a 18 mesi di reclusione. La Gup Antonella Cafagna ha escluso l’aggravante della minorata difesa della vittima, riconoscendo invece l’attenuante del fatto di minore gravità. I fatti risalgono al 17 dicembre 2022, quando il detenuto si è recato nell’infermeria dell’istituto senza preavviso e senza essere accompagnato da un operatore della struttura. Approfittando anche dell’assenza di telecamere di sicurezza, provò a violentare l’operatrice sanitaria, allontanandosi solo dopo le ripetute resistenze della vittima

Per i giudici ‘il processo si trova ancora in fase embrionale’ ed è quindi troppo presto per decidere. La decisione del Tribunale non esclude però una possibilità di ripresentare la richiesta in futuro I giudici del Tribunale di Bari hanno respinto la richiesta di proscioglimento da 6 accuse nei confronti di Giovanni Miniello, il ginecologo barese accusato di violenza sessuale, tentata e consumata, e lesioni personali su venti sue pazienti, 19 delle quali costituitesi parte civile. La difesa del ginecologo, rappresentata da Roberto Eustachio Sisto, ha presentato la richiesta nell’udienza di oggi 28 settembre, ma è stata respinta. Per i giudici ‘il processo si trova ancora in fase embrionale’ ed è quindi troppo presto per decidere. La decisione del Tribunale non esclude però una possibilità di ripresentare la richiesta in futuro.

Alla base del provvedimento motivi igienici, di sicurezza e anche per garantire a tutti la stessa vetrina Servizio Grazia Rongo Immagini Orazio CorbacioMontaggio Leo Tribuzio

Trascorreranno dai sei ai dodici mesi nell’ateneo barese SERVIZIO SIMONA DE LIAINTERVISTA: ROSILDE SAMMARCO, RESP. UFF. RELAZIONI INTERNAZIONALI POLITECNICO BARI

Interessa il municipio 2, 25 i soggetti aderenti tra associazioni e cooperative INTERVISTA: GIANLUCIO SMALDONE, PRESIDENTE MUNICIPIO 2 BARI SERVIZIO SIMONA DE LIA

Prosegue a oltranza la protesta dei commercianti contro la pista ciclabile Servizio di Simona De Lia Riprese di Orazio Corbacio Intervista a Cosimo Boccasile, consigliere Municipio 1

La Compagnia sta inoltre valutando un’eventualereintroduzione del terzo volo sulla rotta Brindisi – Roma Fiumicino Ita Airways ha ripristinato i voli tra Milano Linate e gli aeroporti di Bari e di Brindisi per la prossimastagione invernale, “accogliendo le istanze del territorio pugliese, a conferma dell’interesse per la connettivita’ della Puglia e per la mobilita’ dei suoi cittadini”, è scritto in una nota. La Compagnia sta inoltre valutando un’eventuale reintroduzione del terzo collegamento giornaliero sulla rotta Brindisi – Roma Fiumicino, compatibilmente con la disponibilita’ di flotta e la sostenibilita’ economica della rotta. “In tal senso il vettore auspica un supporto da parte di Aeroporti di Puglia e del territorio a sostegno dei propri sforzi operativi”.

134 corsi di laurea tra triennali, magistrali e a ciclo unico Servizio di Simona De Lia Montaggio di Orazio Corbacio Intervista alla prof.ssa Anna Paterno, delegata percorsi formativi Uniba

Bari, insegne spente in viale Japigia

Prosegue a oltranza la protesta dei commercianti contro la pista ciclabile Servizio di Simona De Lia Riprese di Orazio Corbacio Intervista a Cosimo Boccasile, consigliere

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