rossotono-che-sera
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark

bari calcio

Il Bari crolla 3-1 a Reggio Emilia. Terza sconfitta in quattro partite e quartultimo posto in classifica per i biancorossi

Il presidente biancorosso interviene sul mercato e sul calo abbonamenti. Caserta conferma l’assetto visto a Venezia, dubbio Partipilo

Scoperta la targa in memoria del giornalista barese. Ripristinata anche la targa per Biagio Catalano.

L’esterno offensivo, barese di nascita, si presenta in conferenza: “Mi servono minuti nelle gambe, ma voglio aiutare la squadra con impegno e qualità”

Si tratta di due centrocampisti con spiccata vocazione offensiva Servizio Michele Salomone

Esporranno solo un unico tricolore: è la decisione dei gruppi organizzati della Curva nord del Bari calcio, emersa dopo l’incontro con la tifoseria Servizio di Guglielmina Logroscino Montaggio di Cosimo Caragiulo

Domenica prossima, a Venezia, il Bari inaugurerà il campionato  Servizio Michele Salomone

Attesi quasi 5000 tifosi biancorossi, ma questo non spaventa il tecnico barese che non rinuncerà al 4-3-3  Fabio Caserta è sicuro: il Bari si batterà a viso aperto, a San Siro, con il Milan e darà il massimo per cercare di raccogliere consensi e riportare gente allo stadio. Ci saranno 60 mila spettatori a sostenere il Milan e quasi 5000 ad applaudire il Bari, ma questo non spaventa il tecnico barese che non rinuncerà al 4-3-3 e che non ha nessuna intenzione di snaturare il suo modulo per sacrificare qualche calciatore in una marcatura a uomo, per esempio su Modric.  Servizio di Michele Salomone

È un difensore greco di 27 anni Nel calcio quella di 27 anni è un’età in cui hai le ultime opportunità per sfondare definitivamente. Demitrios Nikolaou, difensore greco di 27 anni, vuole sfruttare l’occasione che gli offre il Bari per tornare nel giro della sua nazionale, ma anche per tentare di dare la scalata alla serie A, obiettivo della società che detiene il suo cartellino e cioè il Palermo da cui è stato trasferito al Bari con la formula del prestito secco. In verità ha confessato nel corso della sua prima conferenza stampa, di essere stato convinto ad accettare la soluzione pugliese dal tecnico Fabio Caserta che ritiene di poterlo impiegare da centrale nella difesa a quattro. Le classiche parole di entusiasmo per la piazza e per la tifoseria e il proposito di far bene in campionato. Ma intanto c’è l’impegno in Coppa Italia di domenica, le luci dello stadio di San Siro che lo aspettano con oltre 60.000 spettatori fra cui almeno tremila baresi. La sua promessa è quella di dare il massimo sia pure con un avversario di altra categoria che non ha bisogno di presentazioni. Cita Leao come uno dei tanti campioni di cui dispone la squadra rossonera. Parlando del suo immediato passato riconosce che l’ultima annata, quella trascorsa a Palermo non è stata delle migliori per sé e per la squadra rosanero considerate anche le aspirazioni della società attualmente di proprietà del Manchester City. Intanto scopriamo le sue qualità dell’impegnativo confronto con il Milan di Pulisic e Leao.

L’anno scorso furono circa 3500 ad esercitare quel diritto. Il calo è notevole Solo 1430 dei 7200 abbonati hanno esercitato il diritto di prelazione per conservare lo stesso posto. L’anno scorso secondo i dati in nostro possesso furono circa 3500 ad esercitare quel diritto. Il calo è notevole, ed è un segnale chiaro, che immaginiamo sia giunto anche negli States dove si trova attualmente Luigi de Laurentiis, di come parte della tifoseria sia veramente intenzionata alla diserzione. Numeri che se paragonati a quelli della Samp o Palermo, fanno arrossire.  Servizio di Michele Salomone

Tra dieci giorni il Bari deve scendere in campo a San Siro per affrontare il Milan nel primo turno di Coppa Italia e si ritrova ancora con ruoli chiave scoperti Il Bari è sicuramente fra le società di calcio meno comunicative del panorama mondiale. Pensate che dal 25 giugno, quindi un mese e mezzo, lo staff tecnico e cioè direttore sportivi e allenatore non hanno più tenuto conferenze stampa. A Roccaraso Fabio Caserta si concesse alla tv partner della società, ma agli altri organi di stampa non è stato ancora concesso di porgli qualche domanda. Eppure ce ne sarebbero tante da fare all’allenatore del Bari che crediamo non possa essere assolutamente contento di come stanno procedendo le cose in merito alla costruzione della squadra. La società, poi, di fronte ad una situazione bizzarra e strana come quella del flop del trasferimento di Dorval in Russia, non pensa neanche lontanamente a fare chiarezza e spiegare come stanno le cose. E così nel frattempo ciascuno dà la sua versione di comodo e i tifosi non sanno a chi credere. Intanto tra dieci giorni il Bari deve scendere in campo a San Siro per affrontare il Milan nel primo turno di Coppa Italia e si ritrova ancora con ruoli chiave scoperti. Il rientro di Dorval non deve farci pensare che possa essere la soluzione definitiva, che poi sarebbe la migliore, per coprire la fascia sinistra. Difficilmente il franco algerino resterà a Bari sia perché è l’unico calciatore che con la cessione del suo carrellino può consentire di fare cassa, sia perché a gennaio è stato sul punto di essere trasferito a Napoli e sicuramente non può accontentarsi dell’ingaggio che ha percepito a Bari fino a giugno. Ma servono nuove energie a centrocampo e anche in attacco soprattutto anche se sembra che nelle ultime ore qualcosa di serio si stia facendo per riportare in Puglia Anthony Partipilo. Servizio di Michele Salomone

Oggi i funerali del figlioletto Elliot di solo un anno “Matthias siamo con te in campo e nella vita”. Con questo striscione disteso perimetralmente nel campo di allenamento, i calciatori del Bari hanno voluto dimostrare il loro affetto e la loro solidarietà a Matthias Verreth colpito dalla più atroce delle disgrazie e cioè la perdita del figlioletto Elliot di solo un anno. Oggi in Olanda i funerali cui parteciperà una delegazione del Bari. Dopo aver interrotto il ritiro di Roccaraso e sospeso gli allenamenti per tre giorni, la squadra biancorossa ha ripreso a lavorare all’antistadio per preparare la sfida al Milan in programma per la Coppa Italia la sera del 17 agosto allo stadio di San Siro.

Due squadre retrocesse dalla Serie A nelle prime due giornate di campionato, tre trasferte nelle prime cinque Due squadre retrocesse dalla Serie A nelle prime due giornate di campionato, tre trasferte nelle prime cinque. Inizio non facile per il Bari che esordirà a Venezia, ospiterà il Monza, quindi due trasferte consecutive a Modena e Palermo e poi la Sampdoria allo stadio San Nicola. Nel turno natalizio, quest’anno il 27 dicembre, il Bari ospiterà l’Avellino. Il calendario è asimmetrico cioè l’ordine della gare di andata non coincide con quelle di ritorno. E così il Bari la seconda parte del campionato la inizierà a Castellammare di Stabia mentre l’epilogo, a maggio, in Calabria a Catanzaro a casa dell’ex direttore sportivo Ciro Polito. A proposito: il centravanti Getkiaer avrà subito la possibilità di sfidare i suoi vecchi compagni di squadra, il 23 agosto a Venezia. 

Il bambino è deceduto domenica scorsa probabilmente a causa di un virus Si svolgeranno venerdì in Olanda nella cittadina di Hilvarenbeek i funerali del piccolo Elliot Verreth, il figlioletto del calciatore del Bari. Il bambino è deceduto domenica scorsa probabilmente a causa di un virus. Al rito funebre il Bari sarà presente con una delegazione. La squadra, appresa la notizia, ha deciso di terminare in anticipo il ritiro a Roccaraso e di rientrare.

Oggi primo giorno di ritiro a Roccaraso, nel pomeriggio biancorossi in campo Nuova stagione per il Bari calcio, nuovo anno di gestione De Laurentiis e altre novità in campo: al primo giorno di ritiro sulla montagna abruzzese, la società ufficializza l’ingaggio di un nuovo elemento: Matthias Verreth, belga classe ’98, ex Brescia, con un contratto fino a giugno 2028. Per il momento, il mercato della società biancorossa non si ferma: si valutano nuovi acquisti in vista della cessione Benali e di un’eventuale partenza di Dorval.

L’ex bomber del Bari annunciato di avere gravi problemi di salute, che sta affrontando con tutta la forza e caparbietà Igor Protti, l’ex bomber del Bari, ha voluto ringraziare con un video postato sulla sua pagina instagram, i tantissimi tifosi che negli ultimi giorni gli hanno manifestato solidarietà e vicinanza. Il calciatore aveva annunciato di avere gravi problemi di salute che stava affrontando con tutta la forza e caparbietà possibile. Tutta la tifoseria aveva espresso parole di affetto nei suoi confronti e lui ha voluto aggiornarli sulle condizioni di salute e ringraziarli. Ha spiegato di aver già fatto il primo ciclo di chemioterapia ma che tra 15 giorni dovrà rifarla. “Combattiamo e combatto” – ha concluso – “so di non essere solo e oltre alla mia meravigliosa famiglia ci siete anche voi”.

Il punto sulle due squadre La notizia circolava da qualche giorno ma si pensava fosse una delle tante boutade della campagna trasferimenti. Invece no, il capitano del Bari Mattia Maita dopo 192 presenze con la maglia biancorossa è stato trasferito al Benevento. Con un comunicato stampa il Bari calcio rende noto di aver trovato l’accordo con la società campana avendo Maita ancora due anni di contratto. Intanto il Foggia ha un nuovo direttore sportivo: dopo un casting abbastanza travagliato sarà Carlo Musa a guidare la ricostruzione del Foggia e ad affiancare Delio Rossi. Carlo Musa è stato negli ultimi due anni al Sestri Levante ma in passato ha rivestito la carica di direttore sportivo dell’Avellino. 

Cresce il malcontento verso la gestione De Laurentiis: alcuni storici partner locali pronti a prendere le distanze dal club biancorosso

Ancora due settimane di vacanze per i bianco rossi che si ritroveranno in sede il 14 luglio e dal 16 comincerà la preparazione a Roccaraso Ancora due settimane di vacanze per il Bari che si ritroverà in sede il 14 luglio e dal 16 comincerà la preparazione a Roccaraso. Sede vecchia, allenatore nuovo, Fabio Caserta. Il Bari è una squadra praticamente da rifondare in tutti i reparti. Sembra che anche alcuni calciatori sotto contratto come Maita e Benali possano interrompere la loro esperienza. Poi c’è Dorval che quasi certamente sarà trasferito per fare cassa. Sono tantissimi i nomi circolati in quest’ultima settimana, l’unica operazione conclusa sembra essere quella del difensore Guerini dall’Atalanta al Bari con la formula del prestito. Servizio di Michele Salomone

Accanto a lui il direttore sportivo Giuseppe Magalini che ha chiarito alcuni aspetti della passata stagione La presentazione di Fabio Caserta è stata anche l’occasione per chiarire con il direttore sportivo Giuseppe Magalini alcuni aspetti della passata stagione. Gli è stato chiesto se, dopo il fallimento tecnico con la mancata qualificazione ai play-off, avendo sempre condiviso ogni decisione con l’allenatore (come da lui sempre sostenuto), non abbia avvertito la sensibilità di dimettersi. Ha risposto che dopo essersi confrontato con la proprietà ed aver ricevuto una nuova fiducia ha deciso di andare avanti insieme a Valerio Di Cesare. Fabio Caserta ha mostrato il volto del combattente così com’era in campo, auspicando di riportare entusiasmo nell’ambiente e privilegiando i fatti alle parole. Servizio di Michele Salomone

Sponsor in fuga dal Bari calcio

Cresce il malcontento verso la gestione De Laurentiis: alcuni storici partner locali pronti a prendere le distanze dal club biancorosso

deliziosa
deliziosa