
Taranto: omicidio Sacko Bakari, si segue la pista della baby gang
Le indagini si stanno concentrando su un gruppo di giovanissimi, forse minorenni, che dopo l’aggressione mortale sarebbero fuggiti via Potrebbe esserci una baby gang dietro
Le indagini si stanno concentrando su un gruppo di giovanissimi, forse minorenni, che dopo l’aggressione mortale sarebbero fuggiti via. Potrebbe esserci una baby gang dietro l’omicidio di Sacko Bakari, il 35enne del Mali ucciso a Taranto sabato mattina in piazza Fontana, nella città vecchia. Le indagini si stanno concentrando su un gruppo di giovanissimi, forse minorenni, che dopo l’aggressione mortale sarebbero fuggiti via. La vittima, bracciante agricolo regolarmente residente in Italia, stava raggiungendo il posto di lavoro quando è stato circondato e colpito con almeno tre fendenti. L’arma del delitto potrebbe essere stata un cacciavite. Probabilmente l’aggressione è scaturita dopo un litigio. Lui non aveva armi con se, nello zaino solo pochi effetti personali.
Al TgNorba il racconto dello studente universitario. Minacciato, picchiato e lasciato solo da passeggeri e personale di bordo: è l’odissea vissuta da un 24enne foggiano, aggredito su un treno, nelle scorse settimane, da una baby gang. La sua testimonianza al TgNorba. Intervista a Marco Rizzi, studente universitario
Potrebbe avere le ore contate la baby gang che lo scorso fine settimana, a Foggia, ha aggredito numerose persone. Le telecamere di sorveglianza avrebbero, infatti, ripreso le scorribande di almeno dieci minori. Non si scappa dalle telecamere: le immagini dei sistemi di videosorveglianza avrebbero ripreso la baby gang che, nell’ultimo fine settimana, ha seminato il panico nel centro storico di Foggia. Una mezza dozzina le aggressioni ai danni di cittadini che camminavano in strada, presi a schiaffi, spintonati e insultati; in un caso, la banda di giovanissimi – tutti fra i 13 e i 15 anni – ha colpito, con mazze e pietre, un’auto in transito, terrorizzando gli occupanti. Ad agire sarebbero almeno in dieci, forse anche di più.Solo un paio di persone avrebbero denunciato le aggressioni. Intervista a Giulio De Santis, Assessore alla Sicurezza Comune di Foggia
La denuncia arriva dall’Associazione Incontra. Sono stati i volontari che di notte girano per le strade di Bari per aiutare i bisognosi a soccorrerlo e a portarlo al pronto soccorso. Un senza fissa dimora è stato aggredito da un gruppo di balordi la notte tra il 17 e il 18 dicembre a Bari, vicino la chiesa Russa, al quartiere Carrassi. La vittima ha 60 anni, è barese, stava dormendo sulla solita panchina, al freddo, sotto la coperta. È stato preso di mira da un gruppo di minorenni. La denuncia arriva dall’Associazione Incontra. Sono stati i volontari che di notte girano per le strade di Bari per aiutare i bisognosi a soccorrerlo e a portarlo al pronto soccorso. Ha riportato la frattura di alcune costole, trauma cranico facciale con ecchimosi, trauma toracico. Ne avrà almeno per un mese. “L’unità di strada ha il compito di proteggere chi indifeso e prevenire questi abusi” scrivono i responsabili di Incontra sulla loro pagina fb, “ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutta la cittadinanza segnalandoci la posizione di chi vive negli angoli isolati della città per consentirci di poter dare il nostro aiuto. Noi ora siamo con lui – concludono – ma lui ha paura di ritornare sulla stessa panchina e nello stesso quartiere”.
Cinque denunce in un anno, ora la Procura indaga per stalking Intervista: Fabio Spada, sindaco di Statte
Il pestaggio è avvenuto a poche settimane dalla violenta aggressione ad Andrea Tigre Spinto a terra e picchiato dal branco con calci, pugni e bastonate: è accaduto sabato notte in via Le Maestre a Foggia, nei pressi della sede del Municipio. La vittima del pestaggio è un ragazzo, aggredito da un gruppo di minorenni. Secondo alcuni testimoni il malcapitato continuava a ripetere: “Non ho fatto niente”. L’aggressione sarebbe stata interrotta grazie all’intervento di alcune ragazze che hanno allontanato il branco. L’aggressione avviene a pochi settimane da quella subita dal giovane calciatore Andrea Tigre, anche lui brutalmente aggredito da un gruppo in centro a Foggia. La città si era mobilitata con una fiaccolata per dire No alla violenza. Purtroppo l’appello è rimasto inascoltato.
Uno dei presunti componenti della banda è stato identificato, ora si indaga per risalire anche agli altri ragazzini Quella delle baby gang è un’emergenza quasi giornaliera in alcune nostre città. A Bari l’ultimo brutto episodio si è verificato qualche sera fa nelle stradine del borgo antico, dove un venditore ambulante è stato preso di mira da un gruppo di ragazzini, che lo avrebbero colpito con una pistola a pallini. L’uomo ha rimediato lievi ferite ed è stato soccorso da alcuni residenti. Uno dei presunti componenti della banda è stato identificato, ora si indaga per risalire anche agli altri ragazzini della baby gang.
Le celebrazioni si sono tenuti nella città in provincia di Lecce, teatro lo scorso aprile di una brutale aggressione ai danni di un minore da parte di una baby gang Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Francesco Afrune Intervista: Giampietro Lionetti – Questore di Lecce
Nel mirino la compagnia di ballo Breathing Art Company, al parco degli Aquiloni ‘Per ballare dovete pagare’: a Bari baby gang chiede il pizzo, lanciando petardi contro la compagnia di ballo Breathing Art Company prima e durante lo spettacolo. alcuni ragazzini hanno cercato di impedire losvolgimento dello spettacolo nel Parco degli Aquiloni. Il lancio dei petardi è iniziato già durante le prove del pomeriggio ed è proseguito durante lo spettacolo, nell’ambito della rassegna comunale ‘Due Bari’. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale.
Si tratta di nove ragazzi, del posto e toscani. Tra loro compaiono anche dei minori. Tutti sono stati denunciati È stata identificata la baby gang che da alcuni giorni stava seminando il panico a Gallipoli, in zona Baia Verde. Il branco, armato di bottiglie e catene, prendeva di mira i giovani turisti all’uscita dei locali notturni. L’allarme era scattato nello scorso weekend quando, in due occasioni, aveva cercato di rapinare turisti siciliani e campani. La polizia, dopo le opportune indagini, ha individuato gli aggressori. Si tratta di nove ragazzi, tutti giovanissimi in parte del posto e in parte toscani, di Grosseto. Tra loro compaiono anche dei minori. Tutti sono stati denunciati. Per alcuni di loro la Questura sta provvedendo anche ad emettere delle misure di prevenzione personali.
Pugno duro della Procura per i Minorenni di Lecce nei confronti dei giovanissimi coinvolti nel violento pestaggio di gruppo del 16 aprile Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo
Tre di loro hanno meno di 14 anni, a facilitare le indagini la pubblicazione dei video sui social da parte degli stessi presunti autori Servizio Alessandra Martellotti
Hanno tra i 15 e i 17 anni, due di loro a casa avevano pistole giocattolo Sono stati quasi tutti identificati i membri della baby gang che, mercoledì sera a Galatina, hanno organizzato una spedizione punitiva contro un 17enne. Il ragazzo è stato accerchiato, picchiato anche con l’utilizzo di una cinghia e tutta la sequenza è stata filmata e postata sui social. Non solo: alla fine dell’aggressione qualcuno ha anche postato foto trionfanti in cui mostrava coltelli. La polizia ha ascoltato testimoni e sono stati effettuati perquisizioni e sequestri. A casa dei sei minori ritenuti responsabili materiali del pestaggio sono state sequestrate due pistole giocattolo prive del tappo rosso. L’aggressione è stata denunciata dalla madre della vittima. Oscuro al momento il movente ma a scatenare l’inaudita violenza potrebbe essere stato un litigio avvenuto il giorno prima tra il 17enne e uno dei componenti della gang.
Il 17enne è stato aggredito in stazione a Galatina, la scena è stata filmata e postata sui social Si sta stringendo il cerchio intorno agli autori del brutale pestaggio del 17enne tunisino avvenuto l’altra sera alla stazione ferroviaria di Galatina. Sei dei componenti della baby gang sarebbero stati già identificati, ma ad essere coinvolti sarebbero di più . Tutti di età compresa tra i 15 e i 17 anni . L’ipotesi di reato è lesioni personali aggravate dalla minore età e dall’aver agito con crudeltà. Un’indagine lampo coordinata dal Procuratore Capo del Tribunale dei Minori di Lecce, Simona Filoni, che nelle prossime ore potrebbe già sortire i primi provvedimenti.
L’episodio risale a mercoledì sera, è accaduto a Galatina. La madre della vittima ha sporto denuncia alla polizia Un 17enne residente a Galatina è rimasto vittima di un’aggressione da parte di un gruppo di bulli che senza motivo, lo hanno accerchiato e picchiato mentre si trovava all’interno dei locali della stazione insieme a degli amici. Il fatto su cui indagano gli agenti del locale commissariato di polizia risale alla sera di mercoledì, ma è stato denunciato solo ieri dalla madre della vittima. La scena è agghiacciante. Si vede il branco che entra in stazione con un obiettivo ben preciso per per poi scagliarsi contro il 17enne sotto gli occhi di alcune ragazze che erano con lui. La scena è stata persino ripresa con un cellulare da una baby bulla e postata in rete, poi rimossa poco dopo. Soccorso e trasportato in ospedale il 17 enne ha avuto una prognosi di 25 giorni. La Polizia avrebbe già identificato la baby gang composta da una decina di soggetti tra cui anche ragazzine, tutti minorenni, alcuni dei quali infra quattordicenni le cui foto compaiono su Instagram in atteggiamenti allarmanti, con cappuccio in testa e armati di coltelli e catene . Sono accusati anche di un’altra aggressione avvenuta sempre a Galatina sabato scorso ai danni di un altro minore picchiato e denudato.
Con loro anche un 22enne, sono accusati di lesioni personali aggravate e in concorso Lesioni personali aggravate e in concorso, oltre che detenzione e spaccio di droga. Per questo sono stati denunciati 4 giovani, un 22enne e 3 minorenni, responsabili, secondo la polizia, della aggressione violenta contro alcuni turisti bresciani, avvenuta in spiaggia a San Pietro in Bevagna, nella notte di san Lorenzo, tra il 10 e l’11 agosto 2024. I giovani avrebbero commesso atti di vandalismo, aggressioni e intimidazioni con l’intento di imporre il proprio controllo sul territorio. Per i tre minori, tra i 16 e i 17 anni, è stato disposto dal Questore il divieto di accesso nelle aree urbane; mentre per il 22enne, a capo della baby gang, è stata disposta la misura di prevenzione dell’avviso orale. Quest’ ultimo, nel corso di altre indagini, è stato trovato nella villa comunale di Manduria, in possesso di varie dosi di hashish e di banconote di piccolo taglio.
Picchiati con calci, pugni e colpiti con una spranga in ferro. La brutale aggressione è accaduta sabato sera vicino la scalinata
Quasi tutti minorenni, lanciano sassi contro i carabinieri Una decina di giovani, quasi tutti minorenni, ha dato fuoco ai cassonetti della spazzaturabloccando un’arteria stradale a Foggia. I residenti hanno chiamato le forze dell’ordine, ma quando sono arrivati carabinieri e polizia locale i ragazzini hanno lanciato contro di loro diversi oggetti, tra cui dei sassi, colpendo anche le auto. Un 16enne, in possesso di un cacciavite, è stato denunciato. Si indaga per risalire al resto della banda.
Sono accusati di 8 episodi di rapina e lesioni Servizio di Linda Cappello Immagini di repertorio Montaggio di Leo Tribuzio
Picchiato l’autista, intervenuto per difendere un minore bullizzato da baby gang Ancora un episodio di violenza a bordo di un bus urbano. E’ successo ieri su un mezzo della linea Lecce – Galatina, altezza di San Cesario. Un gruppo di ragazzi ha preso di mira un coetaneo, lanciandogli lo zaino dal finestrino. L’autista, che ha provato ad intervenire, è stato colpito con calci, pugni e schiaffi. Nonostante tutto si è rimesso al volante, proseguendo la corsa fino alla fermata successiva, dove ha chiamato il 118. E’ stato portato al pronto soccorso: dovrà stare a riposo per almeno 10 giorni. Ferrovie Sud Est e lo stesso lavoratore – si legge in una nota – valuteranno come meglio tutelarsi. I sindacati intanto sollecitano un intervento deciso delle istituzioni per garantire maggiore sicurezza a bordo dei bus

Le indagini si stanno concentrando su un gruppo di giovanissimi, forse minorenni, che dopo l’aggressione mortale sarebbero fuggiti via Potrebbe esserci una baby gang dietro

Al TgNorba il racconto dello studente universitario Minacciato, picchiato e lasciato solo da passeggeri e personale di bordo: è l’odissea vissuta da un 24enne foggiano,

Potrebbe avere le ore contate la baby gang che lo scorso fine settimana, a Foggia, ha aggredito numerose persone. Le telecamere di sorveglianza avrebbero, infatti, ripreso le

La denuncia arriva dall’Associazione Incontra. Sono stati i volontari che di notte girano per le strade di Bari per aiutare i bisognosi a soccorrerlo e

Cinque denunce in un anno, ora la Procura indaga per stalking Intervista: Fabio Spada, sindaco di Statte

Il pestaggio è avvenuto a poche settimane dalla violenta aggressione ad Andrea Tigre Spinto a terra e picchiato dal branco con calci, pugni e bastonate:

Uno dei presunti componenti della banda è stato identificato, ora si indaga per risalire anche agli altri ragazzini Quella delle baby gang è un’emergenza quasi
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Si tratta di nove ragazzi, del posto e toscani. Tra loro compaiono anche dei minori. Tutti sono stati denunciati È stata identificata la baby gang

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Tre di loro hanno meno di 14 anni, a facilitare le indagini la pubblicazione dei video sui social da parte degli stessi presunti autori Servizio

Hanno tra i 15 e i 17 anni, due di loro a casa avevano pistole giocattolo Sono stati quasi tutti identificati i membri della baby

Il 17enne è stato aggredito in stazione a Galatina, la scena è stata filmata e postata sui social Si sta stringendo il cerchio intorno agli

L’episodio risale a mercoledì sera, è accaduto a Galatina. La madre della vittima ha sporto denuncia alla polizia Un 17enne residente a Galatina è rimasto

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Picchiati con calci, pugni e colpiti con una spranga in ferro. La brutale aggressione è accaduta sabato sera vicino la scalinata

Quasi tutti minorenni, lanciano sassi contro i carabinieri Una decina di giovani, quasi tutti minorenni, ha dato fuoco ai cassonetti della spazzaturabloccando un’arteria stradale a

Sono accusati di 8 episodi di rapina e lesioni Servizio di Linda Cappello Immagini di repertorio Montaggio di Leo Tribuzio

Picchiato l’autista, intervenuto per difendere un minore bullizzato da baby gang Ancora un episodio di violenza a bordo di un bus urbano. E’ successo ieri