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Tra codici azzurri e verdi, decine di persone si sono recate al pronto soccorso per lievi traumi e contusioni Una decina di feriti refertati ma nessuna grave conseguenza per il tradizionale assalto al carro della Madonna della Bruna di Matera, l’altra sera. Un giovane in codice arancione per ferite ad una gamba durante lo “strazzo” del carro trionfale, è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni. Ma nei momenti dell’assalto non sono mancati gli eccessi, come si vede dal filmato: c’è un uomo – con la maglietta nera – che viene preso letteralmente a vergate dagli addetti alla sicurezza del carro – i cosiddetti “angeli” – ed alla fine è costretto a scendere. Tra codici azzurri e verdi, decine di persone si sono recate al pronto soccorso per lievi traumi e contusioni. Si sono registrati anche alcuni malori per abuso di alcol durante la notte.

Scene da Far West sulla Bradanica, al confine tra Puglia e Basilicata Servizio di Matteo Spada

Non ci sarebbero feriti. Sul posto i carabinieri, impegnati in rilievi e indagini Ammonterebbe ad oltre 400mila euro il bottino dell’assalto al furgone portavalori della Cosmopol, avvenuto questa mattina lungo la statale 655 all’altezza di Candela, nel Foggiano. I plichi contenenti denaro sono stati portati tutti via dal commando, che avrebbe esploso diversi colpi di arma da fuoco a scopo intimidatorio, bloccando un autobus di linea ed un tir per facilitare l’assalto. Sarebbero almeno sei i componenti della banda e due le auto utilizzate per la fuga. La banda potrebbe aver utilizzato cariche diesplosivo per aprire il portavalori e portar via il denaro. Illesi, ma sotto choc, i due vigilantes coinvolti. Il traffico ha subito forti rallentamenti, indagano i carabinieri. 

È accaduto nelle prime ore del mattino a Pietramontecorvino,piccolo comune dei Monti Dauni Continuano gli assalti al bancomat in Puglia. Questa volta a essere preso di mira è stato il bancomat della filiale della banca Credem in piazza Martiri del terrorismo a Pietramontecorvino, piccolo comune dei Monti Dauni nel Foggiano. La forte deflagrazione è stata avvertita poco dopo le 4 del mattino. Ad agire sconosciuti con la classica tecnica della marmotta. Ingenti i danni alla struttura. Al momento ancora non si sa se i malviventi siano riusciti a portar via il denaro. Le indagini sono affidate ai carabinieri.

I malviventi hanno colpito lo sportello della Bnl. Da chiarire ancora se sia stata utilizzata la tecnica della “marmotta” Il bancomat della Bnl di Putignano, nel Barese, è stato fatto esplodere la notte scorsa, intorno alle tre in via Cavalieri di Malta. Non è chiaro se i malviventi abbiano usato la cosiddetta tecnica della marmotta, ovvero l’inserimento di esplosivo nella fessura da cui vengono erogate le banconote. Da quantificare il bottino. Gli agenti della sezione scientifica hanno eseguito i rilievi e stanno indagando con i poliziotti del commissariato di Bari. Gli accertamenti investigativi si baseranno anche sulle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco.

Ingenti i danni, non si conosce ancora l’entità del bottino Assalto nella notte all’unicredit di San Severo. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti pare che un commando composto da diversi malviventi abbia sfondato con un escavatore l’ingresso della filiale di piazza della Repubblica, nel cuore del centro storico. L’ingresso della banca è stato letteralmente abbattuto per fare irruzione all’interno. Ingenti i danni riportati sia all’interno che all’esterno dell’edificio. Il bottino è invece ancora da quantificare. L’azione è stata fulminea. I banditi hanno messo a segno il furto e sono fuggiti in tutta fretta. All’arrivo sul posto dei carabinieri l’escavatore era ancora acceso.

I malviventi hanno fatto saltare lo sportello della filiale della banca Intesa Sanpaolo Ancora un assalto ad un bancomat. Nel mirino dei malviventi questa notte è finito lo sportello della filiale della Banca Intesa San Paolo a Roseto Valfortore, in provincia di Foggia. La macchina che eroga i contanti è stata fatta saltare con la solita tecnica della “marmotta” . Il boato provocato dall’esplosione  è stato avvertito in gran parte del comune. Ingenti i danni allo sportello . Non è chiaro se il colpo sia riuscito e quanti soldi abbiano portato via i banditi. I carabinieri hanno avviato le indagini, mentre i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area.

L’assalto avvenne nel 2013 sulla A14 Sono stati confiscati beni per 100mila euro a un pregiudicato condannato in via definitiva per una rapina ad un furgone portavalori compiuta nel 2013. Il sequestro è stato disposto dalla Corte d’Appello di Bari, nei confronti del pregiudicato e della sua famiglia. L’assalto al portavalori blindato avvenne sulla A14. L’autostrada venne bloccata con due autoarticolati dati alle fiamme, e furono sparati diversi colpi di pistola. Furono sottratti circa due milioni di euro.

L’esplosione nel cuore della notte a Capurso, grande spavento per i residenti Ancora un assalto al bancomat nel barese: nel mirino questa volta la banca UniCredit di Capurso. L’atm è stato fatto esplodere intorno alle due e mezza della scorsa notte da ignoti, fuggiti a mani vuote. La deflagrazione, che ha spaventato chi abita vicino piazza Marconi, ha danneggiato anche gli arredi della banca. Indagano i carabinieri, che stanno verificando la presenza di sistemi di videosorveglianza in zona. 

I rapinatori hanno agito all’altezza di Canne della Battaglia, banditi armati di kalashnikov Un assalto a un furgone portavalori è stato sventato questa mattina lungo la statale 16 bis, all’altezza di Canne della Battaglia, nel nord Barese, nel tratto che collega Barletta a Margherita di Savoia. Ad agire uncommando armato di kalashnikov, che avrebbe usato due tir per bloccare il traffico su entrambe le carreggiate. Tra i rapinatori e i vigilanti c’è stato uno scambio di fuoco: diversi i colpi esplosi. Solo una delle guardie giurate avrebbe riportato una contusione: le sue condizioni non sono gravi. I banditi sono scappati a mani vuote. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri.  

Malviventi in azione in piena notte con l’esplosivo. Il boato ha svegliato i residenti Ennesimo assalto a un bancomat del Foggiano con la tecnica della marmotta ovvero una carica esplosiva piazzata nella fessura da cui vengono erogati i soldi. Questa volta è successo a San Marco in Lamis ai danni della filiale della Banca Popolare Pugliese. Intorno alle 4 e 30 della notte scorsa i malviventi hanno fatto esplodere lo sportello provocando un boato che ha svegliato i residenti. non è chiaro se i malviventi, fuggiti dopo il colpo, siano riusciti a portare via il bottino. sul posto sono giunti i carabinieri che hanno acquisito i filmati delle telecamere della zona e i vigili del fuoco di San Giovanni Rotondo per la messa in sicurezza dell’area. Un colpo del tutto simile era stato messo a segno due settimane fa circa a San Nicandro Garganico. A febbraio scorso invece , sempre a San Marco in Lamis, i banditi  utilizzarono un escavatore per l’assalto da film all’ufficio postale del paese .

Un commando ha sfondato una parete con un escavatore, rubando la cassaforte. Ancora in corso la quantificazione del bottino che si prevede alto.

Nel mirino la filiale Bper, in pieno centro cittadino. Ignoti hanno fatto esplodere lo sportello utilizzando la tecnica della marmotta Ennesimo assalto con esplosivo ai danni di un bancomat. Questa volta la banda è entrata in azione a San Nicandro Garganico, nel foggiano, ai danni della filiale Bper in corso Umberto I, in pieno centro cittadino. Intorno alle 04.00 del mattino, ignoti hanno fatto esplodere lo sportello utilizzando la tecnica della marmotta, inserendo una carica esplosiva all’interno della fessura da cui si preleva il denaro. Non è chiaro se i malviventi siano riusciti a portare via il denaro. Indagano i carabinieri, che stanno visionando anche le immagini di sistemi di videosorveglianza. “Un fatto del genere – afferma il sindaco Matteo Vocale – non accadeva dal 2018 e ringrazio i carabinieri sperando che gli autori di questo reato vengano individuati e assicurati dalla giustizia”

Ennesima rapina ai danni di uno sportello bancario. Indagano i carabinieri Assalto al bancomat la notte scorsa a Giovinazzo, nel Barese. Preso di mira lo sportello del Monte dei Paschi di Siena che si trova in via Bari, a due passi dalla centralissima piazza Vittorio Emanuele. Sempre la stessa la tecnica utilizzata. Gli autori del colpo avrebbero inserito del materiale esplosivo all’interno dell’erogatore automatico di banconote, ma non è chiaro se siano riusciti a portare via icontanti. L’esplosione – avvenuta intorno alle tre e mezza – ha spaventato i residenti del centro cittadino. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri. 

I cittadini sono costretti a lunghe file sotto al sole, davanti al container sostitutivo Intervista: Michele Merla, sindaco di San Marco in Lamis Servizio: Pietro Loffredo

I residenti sono stati svegliati dall’esplosione, poco prima i ladri avevano tentato di far saltare l’atm di un istituto di credito, non riuscendoci. Ancora da quantificare il bottino Servizio Alessandro Miglietta

Banditi fuggiti, indaga la polizia Servizio di Giovanni Di Benedetto;

I malviventi, almeno tre, fuggiti all’arrivo della vigilanza Un ordigno di medio potenziale è stato fatto esplodere alle 5.10 davanti allo sportello bancomat dell’ex Banca Popolare di Bari su corso Vittorio Emanuele, a Trani. Almeno 3 i malviventi in azione, che però si sono dati alla fuga poco dopo l’esplosione, dopo aver visto una pattuglia della vigilanza privata. Non si sa se siano riusciti a portar via qualcosa. A terra, fuori e dentro la banca, molte banconote. Lo sportello bancomat è stato completamente sventrato, ingenti i danni alla porta di ingresso dell’istituto di credito, ma anche alla facciata del palazzo. Sul posto carabinieri e polizia. Indagini in corso per identificare gli autori del colpo.

Malviventi catturati dalla Polizia, avevano due pistole giocattolo Arrestati dalla Squadra Mobile di Bari i due responsabili del fallito assalto ad un portavalori avvenuto ieri mattina in via Bruno Buozzi a Bari, all’esterno della filiale Unicredit. I due, a bordo di uno scooter e con il volto coperto da cappuccio e scaldacollo, hanno aspettato che i vigilantes scendessero dal portavalori e prelevassero il denaro – circa 350mila euro – da versare in banca. I banditi li hanno raggiunti e sotto la minaccia di pistole giocattolo (senza tappo rosso) hanno intimato loro di consegnare il denaro. Nei pressi però era presente un’auto dei falchi della Polizia che ha sventato la rapina. Il primo rapinatore è stato bloccato subito, il secondo al termine di un breve inseguimento a piedi. Nella macchina di uno di loroparcheggiata a poca distanza dal luogo della tentata rapina, sono stati trovati arnesi da scasso, due cellulari, ricetrasmittenti, cappelli con visiera, una parrucca e un’altra pistola giocattolo. Lo scooter utilizzato per la tentata rapina è risultato rubato.

Rapinatori in fuga con danaro, sigarette e gratta e vinci Rapina la notte scorsa nell’area di servizio dell’autostrada A14 nel territorio di Cerignola. Tre persone con il volto coperto da passamontagna hanno fatto irruzione nel bar dell’area di servizio e, sotto la minaccia di un fucile, si sono fatte consegnare denaro, sigarette e numerosi gratta e vinci. Poi sono fuggite attraverso un varco ricavato in un cancello esterno alla linea autostradale. Indagini in corso daparte della polizia autostradale, che sta analizzando il sistema di videosorveglianza per ricavare elementi utili alle indagini.

Assalto al postamat di Margherita di Savoia

I residenti sono stati svegliati dall’esplosione, poco prima i ladri avevano tentato di far saltare l’atm di un istituto di credito, non riuscendoci. Ancora da

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