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Danneggiato laboratorio di creatività per bambini Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Alessandro Falcetta, ass.ne “Tutt’altro”;

Il messaggio è chiaro: l’amore da vivere è quello vero, non malato, state lontano dai modelli a rischio Intervista: Lilla Bruno, pres. Rotary club Andria Mingo De Pasquale, attore Mauro Dal Sogno, regista Servizio Giovanni Di Benedetto

La palazzina è stata evacuata a scopo precauzionale Potrebbe essere di natura accidentale il rogo che questa mattina è divampato al primo piano di un immobile di via Spallanzani, alla periferia di Andria. La palazzina è stata evacuata a scopo precauzionale ma per fortuna nessuno dei componenti delle tre famiglie che vi abitano è rimasto ferito né intossicato e non ci sono coinvolti minori. Le fiamme hanno sprigionato molto fumo che ha raggiunto anche il pianosuperiore. Sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Barletta munite di autoscala e autobotte.

Segnale di attenzione, spiega il sindaco, nell’ottica di importanti progetti di riqualificazione Intervista: Antonio Griner, Multiservice Giovanna Bruno, sindaco di Andria Servizio Giovanni Di Benedetto

La mostra come metafora del bisogno di riqualificare gli spazi della citta, quella del futuro attraverso i fondi del Pnrr, immaginando nuovi luoghi Intervista a: prof. Giuseppe Fallacara, Politecnico di Bari; arch. Mario Loconte, ass. al Quotidiano Servizio di Giovanni Di Benedetto

L’incendio sarebbe partito da un autocarro che sitrovava nell’area di sosta Servizio Giovanni Di Benedetto

Fra gli errori più gravi quello sulle caratteristiche del suolo su cui sorgerà il nuovo nosocomio con una morfologia adattabile alla Val Padana piuttosto che alla Puglia Servizio di Francesco Iato

Ristrutturato e riqualificato il ponto soccorso dell’ospedale di Andria. fiore all’occhiello il nucleo assistenziale avanzato.  Servizio di Giovanni di Benedetto Intervistati: Tiziana Di Matteo, direttore generale Asl Bt; Ernesto La Salvia, reso, pronto soccorso “Bonomo”, Andria 

A Castel del Monte l’assemblea nazionale degli assessori alla cultura e al turismo Intervista: Giovanna Bruno, sindaco di Andria Grazia Di Bari, cons. reg. Servizio Giovanni Di Benedetto

La realizzazione di una bretella di collegamento a sud dell’abitato che aveva ottenuto il via libera dai giudici del Consiglio di Stato  Con 22 voti favorevoli, due contrari e un solo astenuto, il Consiglio comunale di Andria ribadisce il proprio no alla variante al Prg per la realizzazione di una bretella di collegamento a sud dell’abitato che aveva ottenuto il via libera dai giudici del Consiglio di Stato i quali confermarono quanto già detto dal Tar accogliendo il ricorso della provincia e dell’impresa che si era aggiudicata i lavori, ritenendo la delibera del 2021 della massima assise cittadina tardiva e inidonea a produrre effetti rispetto al procedimento avviato anni prima dagli altri enti coinvolti. Secondo il consiglio sono sopraggiunti nuovi elementi che impongono di rivedere, o meglio rieditare, il vecchio progetto risalente ad oltre 10 anni fa; tra questi i costi di realizzazione, è stato detto per motivare il diniego alla variante al Prg che i giudici hanno statuito doversi adottare, sarebbero più alti rispetto ai fondi già ottenuti nel 2011 con un finanziamento Cipe di 27 milioni di euro, l’opera avrebbe un forte impatto sull’ambiente e non sarebbe funzionale perché parallela alla tangenziale già esistente che resta da potenziare in prospettiva della costruzione del nuovo ospedale. La sindaca Giovanna Bruno, nel suo intervento, ha parlato di un’opera che la città non vuole, di un potere pianificatorio che deve spettare al comune, invitando il segretario generale a portare pure le carte alla procura. Nei giorni scorsi, lo ricordiamo, era arrivata al Consiglio Comunale la diffida della Ditta aggiudicataria dei lavori della “Tangenziale Ovest” di ottemperare alla sentenza del Consiglio di Stato.

Griner ha iniziato pensando inizialmente alle sue collaboratrici, quasi 40 nella sua azienda,e poi di aver pensato di allargare il servizio in tutta Andria Assorbenti gratis in 45 fra edifici scolastici e pubblici, attraverso 60 dispenser distribuiti in tutto il territorio andriese. Antonio Griner, amministratore unico di Andria multiservizi Spa, che si occupa anche di pulizia e igiene delle sedi comunali e degli edifici pubblici ha illustrato il suo progetto “Basta taboo” è una iniziativa singolare, primo in tutta Italia. Prevede l’installazione nelle toilette della società, del Comune e delle scuole di competenza comunale di dispenser di assorbenti disponibili gratuitamente”. Un primo passo intrapreso nell’ambito della nostra certificazione sulla parità di genere. Griner ha iniziato pensando inizialmente alle sue collaboratrici, quasi 40 nella sua azienda,e poi di aver pensato di allargare il servizio in tutta Andria. “Gli assorbenti, forniti da una start up – ha specificato Griner – sono biodegradabili e in cotone organico”.

Evento in favore del Calcit, che da 40 anni sostiene i malati di tumore Intervista: Nicola Mariano, pres Calcit Giovanni Massaro, Calcit Servizio Giovanni Di Benedetto

Un desiderio esaudito, quello di essere sepolto nella città che ha dato i natali a suo padre Intervista: Giovanna Bruno, sindaca di Andria Servizio Giovanni Di Benedetto

I calcoli sono una patologia definita in crescita, legata a una dieta ricca di grassi e di proteine, che si manifesta soprattutto durante l’estate Intervista a: prof. Luigi Cormio, dir. Clinica urologica ospedale “Bonomo” Servizio di Giovanni Di Benedetto

Torna fruibile dopo un lungo lavoro di recupero e riqualificazione

Si teme un ritorno del racket, il prefetto convoca un osservatorio delle tensioni sociali intervista: Claudio Sinisi, pres. Confcommercio Andria Giovanna Bruno, sindaca Andria Servizio Giovanni Di Benedetto

Minacciandolo di diffondere un video compromettente, si sarebbe fatto consegnare dal religioso più di seimila euro Avrebbe estorto denaro a un sacerdote, accusato di avergli rivolto delle avances. Un 22enne di Andria è stato condannato a 4 anni e mezzo di carcere, con le accuse di estorsione e violazione degli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria. Durante la confessione il sacerdote avrebbe rivolto attenzioni particolari al giovane: quest’ultimo, minacciandolo di diffondere un video compromettente, si sarebbe fatto consegnare dal religioso più di seimila euro. Il pm aveva chiesto 6 anni e 8 mesi.

Secondo quanto si legge i ladri avrebbero usato l’impalcatura montata per il rifacimento delle facciate di un immobile vicino, per entrare nell’oratorio Computer, microfoni e altro materiale sono stati rubati nella notte nell’oratorio San Pio, in via Asiago, alla periferia di Andria. La denuncia, sui social, è degli stessi parrocchiani  che chiedono ai ladri “di compiere un gesto di maturità umana e cristiana e restituire quanto sottratto”. Secondo quanto si legge i ladri avrebbero usato l’impalcatura montata per il rifacimento delle facciate di un immobile vicino, per entrare nell’oratorio della parrocchia delle “Sacre Stimmate” e portare via il materiale utile alle attività estive organizzate per i ragazzi.

Deflagrazione in un punto vendita rivenditore prodotti ittici Un ordigno rudimentale è esploso nella notte davanti ad una rivendita di prodotti ittici surgelati in via Riccardo Lotti, alla periferia di Andria. La deflagrazione ha provocato danni all’interno del punto vendita e annerito la parte bassa della saracinesca. Sull’accaduto sono in corso indagini da parte della polizia che ha effettuato i rilievi e acquisito le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona. Non è il primo ordigno rudimentale che viene piazzato nelle vicinanze di esercizi commerciali in città negli ultimi mesi, tanto da far temere un ritorno del fenomeno del racket delle estorsioni. I titolari del negozio, ha scritto la sindaca Giovanna Bruno in un post su Facebook, “Non hanno paura, noi non abbiamo paura. Anche se evidentemente questo a qualcuno non basta”.

Il questore di Andria presidente regionale dell’associazione DonatoriNati della Polizia di Stato  Intervista: Roberto Pellicone, questore Andria Servizio Giovanni Di Benedetto

Andria: vandali nella villa comunale

Danneggiato laboratorio di creatività per bambini Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Alessandro Falcetta, ass.ne “Tutt’altro”;

Andria, furto in oratorio. I parrocchiani chiedono la restituzione del maltolto

Secondo quanto si legge i ladri avrebbero usato l’impalcatura montata per il rifacimento delle facciate di un immobile vicino, per entrare nell’oratorio Computer, microfoni e altro materiale sono stati rubati nella notte nell’oratorio San Pio, in via Asiago, alla periferia di Andria. La denuncia, sui social, è degli stessi parrocchiani  che chiedono ai ladri “di compiere un gesto di maturità umana e cristiana e restituire quanto sottratto”. Secondo quanto si legge i ladri avrebbero usato l’impalcatura montata per il rifacimento

Ordigno contro attività commerciale ad Andria, indaga la polizia/VIDEO

Deflagrazione in un punto vendita rivenditore prodotti ittici Un ordigno rudimentale è esploso nella notte davanti ad una rivendita di prodotti ittici surgelati in via Riccardo Lotti, alla periferia di Andria. La deflagrazione ha provocato danni all’interno del punto vendita e annerito la parte bassa della saracinesca. Sull’accaduto sono in corso indagini da parte della polizia che ha effettuato i rilievi e acquisito le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza

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