Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark

andria

Si dicono stanchi di aspettare la copertura degli organici e lo sblocco delle assunzioni Intervista: Luigi Marzano, Cgil Giovanni Stellacci, Cisl Teresa Mennuni, Uil Servizio Giovanni Di Benedetto

All’ospedale Bonomo di Andria reni e fegato sono stati prelevati da una 62enne di Corato Reni e fegato sono stati prelevati da una donna di 62 anni di Corato nell’ospedale Bonomo di Andria: si tratta per la Asl Bat della seconda donazione di organi dall’inizio dell’anno. A dare il consenso all’espianto sono stati i parenti della 62enne. I reni sono stati prelevati da una equipe del Policlinico di Foggia e sono stati inviati a Bari e a Padova per una emergenza nazionale, mentre il fegato è stato prelevato daireferenti del Policlinico di Bari. “Siamo vicini alla famiglia – commenta Tiziana Dimatteo, direttrice generale della Asl Bat – e ringraziamo tutti gli operatori sanitari e amministrativi che consentono alla nostraazienda di dare seguito alla enorme generosità mostrata dalla provincia di Barletta – Andria – Trani, facendo della donazione degli organi un nostro punto di orgoglio”.

Per il momento sarà operativo dalle 8.00 alle 14.00, poi l’intera giornata Intervista: Roberto Pellicone, questore prov. Barletta – Andria – Trani Rossana Riflesso, prefetto prov. Barletta – Andria – Trani Tiziana Di Matteo, direttore generale Asl Bt Servizio Giovanni Di Benedetto

In manette è finito un 53enne di Andria Era davanti alla casa della ex moglie e della figlia maggiorenne, ad Andria, armato di coltello e intenzionato ad ucciderle entrambe. In quei lunghi momenti di rabbia l’uomo, un 53enne andriese, ha inviato diversi messaggi whatsapp al responsabile di un centro di recupero per alcolisti, manifestando la sua volontà omicida. Il responsabile ha allertato immediatamente i carabinieri, che hanno rintracciatol’uomo. Il 53enne è stato trovato in possesso di un coltello lungo circa 38 centimetri e avrebbe confermato espressamente ai carabinieri che lo avrebbe utilizzato per uccidere moglie e figlia. Le due donne sono state messe in sicurezza dai militari: la ex coniuge ha formalizzato la denuncia-querela nei confronti dell’ex marito, confessando che già da tempo subiva maltrattamenti, con frequenti minacce di morte. L’uomo, arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori, è stato portato nel carcere di Trani. 

Un ferito in una rissa a Andria Notte tutto sommato tranquilla quella di Capodanno nella Bat. Non si registrano interventi di rilievo nei pronto soccorso degli ospedali, se si eccettua il ferimento di un giovane ad Andria durante una rissa avvenuta in centro prima della mezzanotte. Vigili del fuoco al lavoro a Barletta per spegnere le fiamme provenienti da un appartamento di uno stabile in via Lattanzio e da un condizionatore in via Rizzitelli. Non si registrano feriti. A Molfetta alcuni giovani hanno ribaltato un’autovettura parcheggiata e lanciato petardi all’interno della stessa.

Ad esibirsi l’orchestra da camera di Kharkiv composta per intero da musiciste Servizio di Giovanni Di Benedetto. Intervista a Grazia Di Bari, consigliere regionale delegata alle Politiche culturali.

La donatrice è una ragazza di appena 14 anni a cui sono stati prelevati reni, fegato, cuore e le cornee Nuovo prelievo multiorgano all’ospedale “Bonomo “ di Andria. La donatrice è una ragazza di appena 14 anni a cui sono stati prelevati reni, fegato, cuore e le cornee. Nelle sale operatorie, dirette dal dottor Nicola Di Venosa, si sono avvicendate quattro equipe diverse per una donazione pediatrica che ha seguito un circuito nazionale: i reni sono stati prelevati dal Policlinico di Foggia e sono stati trasferiti a Genova, il fegato è stato prelevato dal Policlinico di Bergamo mentre il cuore è stato prelevato dai cardiochirurghi del Policlinico di Padova, le cornee sono state prelevate dal dottor Guglielmo Ceci dell’equipe di Andria per essere inviate alla Banca degli Occhi di Mestre. A coordinare le attività il dottor Giuseppe Vitobello: “la famiglia ha proposto la donazione”, ha detto, “abbiamo vissuto con loro ore difficilissime. Il pensiero, l’abbraccio di tutti gli operatori che si sono avvicendati va a questa famiglia, ai genitori che hanno avuto la forza di pronunciare un “sì” in un momento di dolore inimmaginabile per ciascuno di noi”.

Sono passati 829 anni dalla nascita dell’imperatore Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Angelo Emilio Bergamotti, falconiere;

Lampade, giochi e libri ai reparti di Ostetricia e Ginecologia e di Pediatria Intervista: Beniamino Casalino, Direttore ginecologia e ostetricia “Bonomo” Intervista: Domenico Paternoatro, Direttore pediatria “Bonomo” Intervista: Savino Agresti, azienda Agrolio Intervista: Annamaria Pastore, “In compagnia del sorriso”

Sei postazioni multifunzione di cui una self service, obiettivo rendere all’utenza un servizio più funzionale Intervista: Marcello Amodio, dir. prov. INPS Vincenzo Tedesco, dir. reg. INPS Servizio Giovanni Di Benedetto

Intestato ai due bambini un conto corrente Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Giovanna Bruno

Nel territorio più olivetato d’Italia Servizio di Giovanni Di Benedetto; interviste a Elia Pellegrino, Presidente Associazione Italiana Frantoiani Oleari, Nunzio Liso,pres. Strada dell’olio extravergine Castel del Monte, Giuseppe Labbate, già sottoseg.rio Politiche agricole;

Nella capitale italiana dell’extravergine il rito più antico, risale al 1870, spremitura rigorosamente a freddo Intervista: Antonio Miccoli, frantoio Miccoli Riccardo Marchio, pres. coop. Covan Mario Miccoli, frantoio Miccoli Vincenzo Muraglia, frantoio Muraglia Servizio Giovanni Di Benedetto

Presente alla cerimonia anche uno dei due figli della 42enne uccisa dal marito lo scorso 28 novembre Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistati: Giovanna Bruno, sindaca di Andria Giovanni Massaro, forum “Ricorda rispetta”

Sequestrati complessivamente 30mila euro in banconote di vario taglio La Polizia ad Andria ha arrestato tre persone perché trovate in possesso di soldi falsi e di una pistola. Durante controlli nei pressi della Villa Comunale, i tre avevano tentato di darsi alla fuga alla vista degli agenti ma sono stati rintracciati e sottoposti a perquisizione. Avevano banconote di vario taglio, tutte contraffatte, per un importo di 6.700 euro. Una successiva perquisizione nelle abitazioni dei tre ha consentito di trovare altri 21.300 euro falsi. Sequestrata, in casa di uno dei tre, anche una pistola calibro 9 illegalmente detenuta insieme a 50 cartucce. Dopo la convalida degli arresti, due sono finiti in carcere, uno ai domiciliari.La somma complessiva di circa euro 30mila euro è da considerarsi il più ingente sequestro effettuato negli ultimi anni nella provincia di Bat. 

La 42enne uccisa dal marito ad Andria aveva preso in affitto un appartamento. E’ quanto emerge dalle carte dell’inchiesta Servizio di Giovanni Di Benedetto

Il 51enne, sentito in carcere a Trani, è apparso scosso, preoccupato per i due figli piccoli Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista all’ avv. Savino Arbore, legale Luigi Leonetti

L’uomo, a quanto pare, era ossessionato dalla gelosia nei confronti della moglie È stato rinchiuso nel carcere di Lucera Luigi Leonetti, l’uomo che ieri sera ad Andria ha ucciso sua moglie, la 42enne Vincenza Angrisano.È stato interrogato in caserma fino alle 5,30 di questa mattina ed avrebbe confessato l’omicidio, un delitto d’impeto al termine dell’ennesimo litigio.L’uomo, a quanto pare, era ossessionato dalla gelosia nei confronti della moglie che – da quanto emerge – gli avrebbe confessato una sbandata.Ieri sera ha atteso il suo ritorno a casa, in una zona rurale della città. Ha aspettato che i due figli rientrassero nella loro camera, poi sarebbe iniziata la lite sfociata nelle 4 coltellate mortali ad addome e torace. È stato lo stesso Leonetti ad allertare il 118 ma per la donna non c’era più nulla fare.I figli non avrebbero assistito direttamente all’omicidio ma hanno sentito tutto. Ora sono seguiti dagli assistenti sociali.La vittima lavorava nelle vendite di prodotti per la casa. Suo marito, poco più grande di lei, lavorava come guardiano in un rimessaggio, vicino all’abitazione.I carabinieri indagano sull’accaduto, coordinati dalla Procura di Trani.Secondo quanto riferito da una collega della vittima, Vincenza “voleva cambiare casa perché lui la trattava male: ultimamente tra loro due le cose non andavano bene”.

“L’ho accoltellata, venite”: così l’uomo al telefono ha avvertito i carabinieri. In corso il sopralluogo nella villetta Una donna di 42 anni, Vincenza Angrisano, è stata uccisa nel pomeriggio ad Andria dal compagno, Luigi Leonetti, pare davanti agli occhi di uno dei loro figli. Il delitto è avvenuto in un rimessaggio di un’area rurale della città, uno stabile a ridosso di un’azienda. L’uomo, custode di quell’area, l’ha accoltellata e poi ha chiamato il 118 per chiedere aiuto. Gli operatori sanitari che hanno preso la telefonata hanno sentito anche urla di bambini e hanno allertato subito i carabinieri. All’arrivo dei soccorritori, la donna era già priva di vita, riversa sul pavimento in una pozza di sangue. “L’ho accoltellata, venite” avrebbe detto l’uomo al telefono. Da un primo esame cadaverico sono emerse ferite di arma da taglio al torace e all’addome. La coppia risiede in una zona rurale nella zona di Andria, a ridosso della Sp231, l’ex statale 98. Il marito della donna era sul posto all’arrivo dei carabinieri del comando provinciale di Trani ed ora è stato portato in caserma. Al momento gli inquirenti stanno effettuando i rilievi all’interno della rimessa, usata come deposito di attrezzi e mezzi, dov’è stata ritrovata la donna. Sul posto il nucleo specializzato delle investigazioni scientifiche, alla ricerca dell’arma utilizzata dall’uomo che avrebbe accoltellato la moglie 42enne. C’è anche la psicologa del centro del trauma per la gestione dei due figli della coppia, entrambi minori. Sul posto il procuratore capo del Tribunale di Trani, Renato Nitti. “Ultimamente tra loro due le cose non andavano bene, lei voleva cambiare casa. Lui la trattava male”. Lo ha detto una collega di Vincenza Angrisano. “Era la mia responsabile e quando ho saputo che era stata accoltellata a morte sono voluta venire qui per capire se davvero fosse lei”, ha aggiunto la collega della vittima che ha raggiunto l’abitazione in cui è avvenuto il delitto. (notizia in aggiornamento)

Nel corso delle attività sono state controllate, sull’intero territorio, 13960 persone e 8650 veicoli, sono stati elevati 286 verbali per violazioni del codice della strada; sono state arrestate 12 persone Sono state intensificate le operazioni ad “Alto Impatto” nella provincia di Barletta – Andria – Trani secondo le indicazioni del Prefetto Rossana Riflesso, d’intesa con il Questore, Roberto Pellicone, a seguito dei rinforzi disposti dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, dopo il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dello scorso 30 ottobre a Barletta. Nel corso delle attività sono state controllate, sull’intero territorio, 13960 persone e 8650 veicoli, sono stati elevati 286 verbali per violazioni del codice della strada; sono state arrestate 12 persone. Nel dettaglio proseguono i pattugliamenti della zona “P.I.P.”, del quartiere “San Valentino” e dell’intero agro di Andria per il contrasto al fenomeno dei furti di olive e assalti ai tir carichi di olio, così come nei comuni di Barletta, Margherita di Savoia e Trinitapoli. Le operazioni ad “Alto Impatto” proseguiranno anche nelle prossime settimane.

La notte di Capodanno nella Bat

Un ferito in una rissa a Andria Notte tutto sommato tranquilla quella di Capodanno nella Bat. Non si registrano interventi di rilievo nei pronto soccorso

Andria: concerto per la pace in Ucraina

Ad esibirsi l’orchestra da camera di Kharkiv composta per intero da musiciste Servizio di Giovanni Di Benedetto. Intervista a Grazia Di Bari, consigliere regionale delegata

Andria: celebrazioni per Federico II

Sono passati 829 anni dalla nascita dell’imperatore Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Angelo Emilio Bergamotti, falconiere;

Donazioni all’ospedale “Bonomo” di Andria

lampade, giochi e libri ai reparti di Ostetricia e Ginecologia e di Pediatria Intervista: Beniamino Casalino, Direttore ginecologia e ostetricia “Bonomo” Intervista: Domenico Paternoatro, Direttore

Andria: manifestazione Frantoi Aperti

Nel territorio più olivetato d’Italia Servizio di Giovanni Di Benedetto; interviste a Elia Pellegrino, Presidente Associazione Italiana Frantoiani Oleari, Nunzio Liso,pres. Strada dell’olio extravergine Castel

Vincenza stava per andare via da casa

La 42enne uccisa dal marito ad Andria aveva preso in affitto un appartamento. E’ quanto emerge dalle carte dell’inchiesta Servizio di Giovanni Di Benedetto

deliziosa
gilca-srl-giugno